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sempre aperta, e i forestieri e quelli chegiungon nuovi, son sempre i meglio trattati.Ella mi ha imposto di ringraziarvi e risalu-tarvi senza fine. State sano. Questa notte l’In-fante D. Carlos ha dormito a s. Michaele inBosco: lo vidi jeri; è molto bello e d‘ariadolce e gentile. Bologna , 8 ottobre 1782.
Io aspettava che doveste esser qui per F ec-clisse della Luna senza alcun dubbio; ma co-teste vostre lettere van prolungando d’ordinarioin ordinario le nostre speranze, e temo di cotestiRomani che non vi tengali costì fino a tantoche voi abbiate trovata F invenzione di navi-gar senz'acqua5 la quale mi par così appuntocome sarebbe quella di far cbe essi avessergiudicio. Vi rendo tuttavia infinite grazie dellenovelle che mi recate, e dirò pure ancora diquelle che non mi recate ; giacché dal nondirmi voi nulla della salute vostra quello ap-punto raccolgo che avrei voluto sommamenteche mi diceste ; e ciò è, che voi stiate cosìbene che nulla più. Qui i nostri Specularjsono dispersi ; l 1 uno è a Modena ; mio nipotein campagna; il sig. Abate Martini è qualchetempo che io non ho veduto, che F altrierivenni di villa ; e credo che pure in villa siail sig. Roversi. Ma costor tutti dovranno purericoverarsi a Bologna ; ed io, non che aspet-tare i loro incitamenti, gli raccorrò a qualchemodo ; e vedremo, se le nuvole non ce larubano , di osservar quella eccbsse che voi