LETTERE /J/jS
osserverete in Roma , e vedremo un poco doveella sarà più bella ; ma certo più bella nondovrebbe essere in nessun luogo che nellaSpecula. Il nostro Checco rimessosi del tuttodalla sua tei*zana , s 1 e ancbe restituito a Pa-dova, e va pure scrivendo di venire a Bolo-gna come voi ci sarete. Io non so che dia-volo vi abbia in quella Padova ; ma io credoche egli intenda piuttosto di fuggir Venezia chè di stare altrove ; quantunque i suoi ilvorrebbono in Venezia , i quali tuttavia perora non gli dan noja per maritarlo ; e forseche al presente non vi pensano , e forse siridurrà a prender moglie il fratello, il qualeha bensì lasciato i ncgozj più minuti e menlucrosi, ma non già i più lucrosi e più splen-didi ; e ciò perchè essendo solo sopra tantiaffari, non potrebbe avere tanta attenzioneche bastasse a tutti. Questo è quello che possodirvi di Checco. Il sig. Appostolo Zeno poinon credo che più sia in Bologna ; evvi beneil Padre Abate Rollo ; al quale , come il ve-drò , recherò i vostri saluti. Voi i miei re-cherete a Monsignor Leprotti ; e poiché di luinon mi dite particolarmente che egli vogliasolo il secondo tomo del Crivelli, ( ciò chemi dite però espressamente di voler voi ) miè nato dubbio che esso Monsignor Leprottiabbia inteso che gli mandi cinque esemplaridel Crivelli, ognun de’ quali comprenda P e-semplare del secondo tomo ; il che se è così,me lo scriva egli, e scrivetelmi voi più aper-tamente: per altro io non intesi di proporglise non esemplari del secondo tomo, giacché