LETTERE ^9^
momento, avete voluto mostrarmi Pamor vo-stro eziandio in cosa leggera : di che e de isaluti ringrazio ancora il sig. Ab. Fracassati ;e la signora Madre lo fa non meno di me ,la quale vi prega a pregar lui che saluti an-cora la signora Giovanna, e la ringrazii dellabuona memoria che tien di lei. A questi dipassati promisi una copia delle vostre letteresopra la Felsina pittrice ad uno che me lachiede, chiestone egli dal sig. Fracassati; maben mi maravigliai che voi nulla di questonella vostra lettera. Però ne avevate scrittoqui in casa; il che sapendo io poscia, con-segnai ancora la medesima copia, ed ora forsesarà in via per costà. Piaceini che Roma vipiaccia ; ma vorrei udire che vi piacesseroanzi gli uomini che le statue. Tutti di quavi risalutano, e stanno bene, e godono delvostro buon essere, e desiderano di riveder-vi. Al fattore è nata una femmina, e la Pom-pilia dicono che stia alquanto male. Ma chedite della morte della moglie del signor Do-nato ? E la morte di lei e il dolore grandis-simo dell’ illustre ed insigne suo marito do-vranno dispiacervi più di quello che Roma vi piaccia. Un certo Milord venne qui i dipassati col sig. Angelo Michele , e vide il vo-stro quadro, e lo trovò molto bello. Vedeteche in Roma sola non sono le belle cose. Iovi scrivo così senz’ordine, perchè dovendoviscrivere cose assai, così le scrivo come misi parano alla mente ; ed alcuna me ne di-menticherei, se tutte volessi recarle in qual-che ordine. Ma questo che importa ? Importa