LETTERE 4g5
abbraccio tutti, « b signora Madre e voi inprimo luogo. Dal Mazzolilo in casa Quirini,li 22 aprile 1731.
Niente dunque di D. Ercole? niente della pre-dicazion sua? Non potreste credere quanto ciòmi turbi. Ma pure se alcun male gli fosse ac-caduto , dovrebbe sapersi. Così vo lusingan-domi ; ma non mi consolerò del tutto, se primao da lui stesso o da voi non ne ho novella.A Marco ho letto le lettere, ed hogli offerto1 opera mia, se bisogno ne avesse per rispon-dere. Delle lettere di Ghedino non ho ancoraavuto altro che la speranza , della quale sondebitore all’ ultima particella della vostra let-tera: della salutazione del P. Frugoni son de-bitore anche a lui stesso • però e ne ringraziovoi immortalmente, e pregovi ancora a ringra-ziarne lui medesimo. Il compare è sempre vo-stro ; nè però vi scrive, perchè le occupazionisue gravi e molte in gran parte ve lo usur-pano. Di Lapi no , che nessuna parte ve neusurpano le occupazioni ; che piacendo a Dio non ha molto che fare. Il signor Buonaccorsie il signor Nadi, uomini di gran valore , viamano tanto, quanto non potreste credere , evi salutano. Voi salutate per parte mia la si-gnora Madre e tutta la casa ; che lungo sa-rebbe il nominai tutti. Io sono e sarò, comecredo , per alquanti giorni alla Polesela nella'casa Grimani •, nel qual luogo tornando jeridalla Guardia Ferrarese ; intesi sul Po la a! or le