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ottave più tosto tollerabili che belle , se noncredessi che voi foste per durare men faticaa farle belle che tollerabili. Solo vi dirò ,che io non voglio che voi vi ponghiate inmolto studio ; che anzi desidero le distendiatecosì, come da se stesse verranno, che cosìancora venendo, verranno belle e leggiadre.E tanto più dovrete far così, se penserete difarmene un dono, non lasciando sapere a per-sona che voi le abbiate fatte. Dico questo ,perchè ho qualche ragione di desiderare chealmeno alcuni le tengali per mie', e quandoesse fossero molto belle, potrebbero essereancora orgogliose , e non contentandosi di pa-rer mie , manifestarsi da se medesime per vo-stre. Quattro o cinque che voi ne facciateOgni dì , in sei giorni avrete fatto a me unfavore immortale, traendomi da un grandeincomodo. Quelle carte stampale che io vimando qui annesse, e che contengon quellaparte di favola che dee contenersi in detteottave, cioè il nascondimento di Bertoldo nelforno , e la morte d’esso Bertoldo , faranviconoscere che io non ho potuto persuadermiche voi siate per indugiar molto a comin-ciare di favorirmi ; e perchè possiate farlo,ho voluto mandarvi esse carte, alle quali parmiche gran ventura toccata sia, se potranno inqualche maniera essere rivolte in versi davoi ; così che credo che se avessero senso edanima, ve ne pregherebbono elleno stesse ;ma esse non possono nè pregarvi, nè ringra-ziarvi. Io faccio l 1 uno , e farò l 1 altro per loroe per me, pregandovi ora a credere che io