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pensiero' e già i tumulti di questi pittori (iquali da per lutto sono pittori) mostrano divoler raccorciare il tempo, e richiamare quellasolenne adunanza del settembre venturo almaggio, od al giugno. Che farò io dunque ?Un 1 orazione tanto imbrogliata, quanto sietevoi, che me ne domandate. A Monsig. Bor-romeo (tanto egli è gentile) potrebbono benrubarsi quelle mie elegie che egli non vuoldar fuori ; nè mai fu appiccato alcuno peraver rubato versi. Per far però il furto one-stamente, dovete riverir prima Monsignoreprofondamente a mio nome} il che fareste,quand’anche non vi piacesse di commettereil furto. Di Guido vi scrissi mercoledì. N. S.ha voluto un foglio che gli serva di memo-ria , e l’ha avuto. Il tutto si spedirebbe piùpresto, se voi mi aveste indicato alcun de-terminato posto, e mostrata la via che viconduce 5 ma dovendo Sua Santità cercar ]’ unoe l’altro, l’affare prende strada più lunga,e , per quello eh’ io vo invaginando , N. S.ne scriverà a Monsignor Vicario ; et è statasomma e singoiar bontà 1’ ascoltare, senza im-pazienza, una supplica così indeterminata, eprendersi il pensiero di determinarla a qual-che modo. In Bologna non mancano, corno1’ esperienza mi mostra, sofistici e mozzorec-chi, da opporsi alla piena delle beneficenzedel Papa , ovunque si volga. A voi sta di op-porvisi costì, se potete e se farà d’uopo ,poiché non vorrei che il Papa dovesse sem-pre aver rissa con bricconcelli Bolognesi. Inogni occasione potrà giovarvi 1’ assistenza .e