lettere
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Dopo la vostra partenza io portai le vostresalutazioni insieme col piccolo involto al P. Bas-sai)) 3 il quale e dell’une e dell’altro ringraziòvoi e me sommamente , e me di più onotò ,leggendomi un’ orazion sua volgare in lode diS. Ignazio tanto bella quanto io non potreiesprimervi. Questi sono i frutti ch’io comin-cio a cavare da questa amicizia che voi miavete ultimamente acquistata : de’ quali io viringrazierei qui ora senza line, se io stimassiessere necessario di far qui brevemente conle parole quello che molto più ampiamentefaccio e farò sempre con l’animo. A.1 sig. Ca-vazzoni e agli altri vostri amici ho parimenteportate le vostre salutazioni-, i quali non hanmostrato meno piacere della memoria che voiavete di loro, che dispiacere del non avervipotuto veder qui in Bologna nel vostro pas-saggio. Tutti però vi amano grandemente , evi rendono infinite grazie, e vi risalutano. DelDott. Gherlini si tien per certissimo che siaper ritornarsene in Ispagna con MonsignorNunzio, se ha che questi colà ritorni. Io nonso se più mi dolga della nostra disavventurao della sua -, ma egli però è tale da potereadornare con la propria virtù qualunque paeseove ei si trovi} e il nostro paese non è giàtale da potere sì facilmente adornarsi d’uominivalorosi siccome è egli. Comunque ciò stia( che egli non m 1 ha scritto ancor niente diquesto), ci vorrà pur pazienza. Voi intantoZakotti F. M. V 0 1, /, 34