546 LETTERE
State sano , e scrivetemi di voi e delle vostrecose diligentemente, e al valorosissimo sig.Marchese Poleni, che indarno ho aspettato esperato di vedere in Bologna queste vacanze,fatemi raccomandato. Bologna , 1 5 ottobre 1720.
La dimanda che voi mi fate intorno alCelso, mi tolse fin da principio ogni speranzadi poter soddisfarvene; perciocché quello chein questo genere non è noto a voi, non puòesserlo gran fatto ad altri. Pure ho fatto farequalche diligenza 3 ma di quella edizione chedite voi, non ho trovato che qualche citazio-ne ; il libro stesso non ci è potuto venir allemani. Però se la cosa vi importa più di quelloche io ho potuto intendere dalla vostra lettera,e voi scrivetelrm, che io farò fare le diligenzemaggiori. Non credereste quanto dispiacere equanta gioja ad un tempo m’ abbia recato lanovella del passato incomodo del sig. Marchese jdel quale , come passato , rallegromi fuor dimodo, e ringrazio Dio di non averlo saputoprima di poter così rallegrarmene. Ma per1 ’ amor di Dio , vegga di conservarsi sano, e ,fra 1’ altre cure che ha, prenda ancor quelladi questa mia allegrezza, facendo in manierache ella abbia ad esser durevole per lungotempo. Ghedini credo che v’abbia scritto5 senon lo ha fatto, sappiate che egli più non siparte di qui, avendo fatto o la ignoranza ola malignità di alcuni quello che far dovealà prudenza e l’amor d’altri 5 così questa città