56o lettere
che egli ha sì nelle due suddette arti, comeancora nella volgar poesia, per cui egli s’ haacquistato in Bologna gran riputazione e sti-ma , potessero tanto presso di voi, che tuttele cortesie che gli farete, gliele faceste perquesto solo , cosicché nulla vi avanzasse dafargli per l’amor mio. Imperocché egli è miogrande amico, e grandissimo poi di Giampie-tro mio fratello, il quale così lo stima chenulla a me cede : ed io vorrei che oltre agliornamenti che egli ha in se stesso, e che do-vranno giovargli molto appresso voi, gli gio-vasse ancor molto 1’ amicizia nostra. Faretedunque che ciò sia, e eh 1 egli il conosca. Soche egli quando avrà conosciuto voi, dovràCredere d’ aver conosciuto il più bell 1 orna-mento di Padova, anzi d’Italia , e poco avràda desiderare di conoscer altri. Io però desi-dero che voi gli facciate conoscere altri an-cora , acciocché egli meglio intenda quantovoi soprastate a tutti. Valetevi di me , se iovaglio in nulla 3 e quanto mi amate, altrettantoproccurate di star sano. Bologna , 3o luglio 1 7^4-
Voi non avevate bisogno di tante ragioniper comandarmi, dovendo bastarvi 1 ’ autoritàche avete sopra di me grandissima. Avrei benio avuto bisogno di ricevere la vostra uma-nissima lettera in • altro tempo 3 poiché il do-ver io uscir di città poco dopo ricevutala, miha impedito di proccurarvi più numero dicomponimenti 3 e l 1 esser io da parecchi mesi