LETTERE 563
h dire con molta significazione dell’ amor vo-stro ? Perchè vi debbo in certo modo tanto 1quanta sarà l’estensione di tutto il tempo av-venire , nel quale leggendosi 1 ’ opere vostre ,si saprà pure che io ci fui, e che voi miamaste ; e questo solo potrà rendermi immor 7tale e caro a tutti i posteri. Se io non possoin questa parte contraccambiarvi, mi consoloche voi non ne abbisognate. Siccome l’operavostra io voglio leggerla con molta attenzione,e più tosto studiarla che leggerla, così mirimetto a farlo nel mese venturo } perchè lefatiche scolastiche che sopravvengono, più mioccupano ora che non faranno quando sa-ranno sopravvenute ; et allora vi scriverò il miogiudicio, qual eh’ egli siasi, sebbene non po-trà essere se non quello che già da ora hoformato nell’ animo. Quella voce latina che voimi accennate , mi par bene usata , avendola,così usata il Bembo , che non 1’ avrebbe usatain un’ opera così polita, se non l’avessero usatagli ottimi altresì. Ma credo che chiunque lavedrà usata da voi, la crederà ottima per que-sto istesso - , et io pure l’ho per tale, uscendodalla penna vostra, la quale è veramente l’or-namento del nostro secolo. State sano, et avoi stesso senza fine raccomandatemi. Bologna ,io ottobre 1740 .
65. ./il medesimo a J^udova.
Sabbato scorso io ebbi uno di que’ piaceriche per la loro grandezza non si possono tenerchiusi nell’ animo, ma vogliono comunicarsi