LETTERE 567
se jeri non fosse giunto qui il $ìg. Niccolò ,il quale speriamo che sarà ora costì, e potràcon F assistenza sua ajutarvi abbastanza. Voiraccomandate a lui la povera Nina; pregateloe supplicatelo tanto, quanto una moglie puòsupplicare un marito tale per una tale sorella.Se egli e voi aveste bisogno di alcun altroche vi servisse, (caso che il male crescesse;che Dio noi voglia ) scriveteci subito, perchèalcuno di noi volerà costà per alleggerirvi tantoquanto si può della fatica, e per assistervi. Ionon saprei come meglio esprimervi la nostrasollecitudine e il nostro affanno. Voi riguar-date di far tutte quelle fatiche che questadisgrazia richiederà, in maniera che non in-fermiate voi ancora. Addio. Salutate carissi-mamente la Nina, ed abbracciatela , se crede-rete che questo non possa moverla a pianto ;e salutate ancora il signor Niccolò. Bologna ,2D aprile 1720.
68. Alla signora Anna Zanotti sua sorellaa Castelfranco.
Cara carissima mi è stata la vostra lettera,e via più ancora mi sarà il vostro ritorno ;al quale oserei di persuadervi, se credessi chequesto si potesse fare senza altrettanto dispia-cere di cotesti signori che costì vi tengono,quanto sarebbe il piacere di noi che qui viaspettiamo. Tuttavolta voi ci ritornerete comee quando Ila opportuno. Non credo che ab-biate perduto molto a perdere la speranzadi vedére Spilimberto ; che finalipente non