LETTERE
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7 o. Alta medesima a Bologna .
Venni 1 ’ altrieri a Russo sano e salvo 5 edho cominciato a sentire la salubrità dell’ ariache mi si rende d’ora in ora , dirò così, piùcortese. Le forze tornano, e va tornando quelpoco d’ilarità di cui io sono capace. Desiderointanto che voi stiate bene e tutti di casa.La signora Marchesa, che sta bene altresì, visaluta cordialmente. Io lo faccio più di lei.A tutti i miei saluti, purché fra questi tuttinumeriate anche il Manfredi e le sorelle. Statesana. Russo, i 3 settembre 1737.
7 1 * Alla medesima a Bologna .
Ricevo la vostra de’27, per la quale moltoe molto vi ringrazio, dispiacendomi che i vo-stri incomodi non vi lascino. Vedete intantoche non vi lasci la pazienza, la quale insommaè il miglior rimedio. Io sto qui per altro be-ne , se non che la tosse mi vien visitando unpoco la sera , e massimamente quando mimuovo , o sento un poco d’ aria 5 ma questoè mal leggiero. Ringraziovi poi anche del bi-glietto del sig. Manfredi , che mi è stato dimolto piacere : voi glielo significherete, se neavrete occasione , e gli renderete quelle gra-zie che più per me si possono. Piacemi gran-demente che esso stia bene come può, edabbia qualche intervallo che lasci in riposo lafoltezza e la virtù dell’ animo suo. A Giam-pietro già risposi } e se qui fossero i signori