LETTERE
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no Al medesimo.
Nè ].’ altra che ella un scrisse da Livorno si perdette , nè questa si è perduta che orami ha scritta da Chenau, la quale non m’ èparuta meno toscana di quella; e piacerai chele grazie della nostra lingua le tengan dietroancor tra Farmi. Sig. Benedettino mio caris-simo, che dirò io poi dei sentimenti gentili,affettuosi , teneri che ella mi ha scritto cosìleggiadramente , e che mi sarebbon carissimie giocondissimi in qualunque maniera scrittimi fossero ? Io glie ne rendo infinite grazie,e tanto le corrispondo quanto non so espri-merle , perche non so esprimermi tanto quantoso amarla. Se le significazioni dell’ amor suomi sono carissime, maggiormente ancor melo sono ( se alcuna cosa può maggiormenteesserlo ) le nuove ottime che mi dà di suasalute. Godo ch’ella stia bene e sia contentadelle militari inquietudini, e possa ridere dellefocilate degli Ussari- nè altro male soffra, senon che il desiderio di portarsi all’ armata diFiandra: la quale armata farà grandi impi’ese,se le farà degne di tanto suo desiderio; mala magnificenza di quel Re certo ne è degna.Le nuove che io posso darle di qua, nonvagliono tanto quanto quelle che ella mi dàdi sua salute ; et io le sarò un mal cambia-tore. Pur le dirò che i Tedeschi si sono avan-zati verso il Regno di Napoli , e che quelRe è venuto loro incontro, e s 1 è postatocon molto vantaggio a Velletri . Quelli fauna