6lS LETTERE
venir rinforzi e rinforzi, e non credendo didover venire a giornata , se già non sono ingrandissimo numero, fanno molto onore a’Na-poletani. Ultimamente hanno questi assalitofuriosamente alcune alture occupate già da’ Te-deschi , e se ne sono impadroniti/, facendo daottocento prigionieri, e prendendo alquantipezzi di artiglieria. Fra’prigionieri dicesi es-sere stato il General Pistaluzzi, che io nonso se ella conosca. Egli era assai conosciutoalla signora Marchesina Malespina: e questobasta perchè mi dispiaccia la sua sventura.Dalla parte del Piemonte gli Spagnuoli hannoabbandonato Oneglia. Dicesi che vadano adunirsi a’ Francesi che mostrauo voler assalireil Piemonte da più parti : ma pochi credonoche i Francesi siano per far quello che mo-strano. Ma di queste cose ella saprà megliodi me. Della città nostra come le avrò scrittoche tutti i suoi stanno bene, che il Canonico Francia sta male, che aspettiamo tra pochidì il Cardinal Doria Legato, non so se allroresterà che meriti di esserle scritto, se giànon le scrivessi o di conversazioni o di goz-zoviglie o d’altre cose così inette che, nonche d’essere scritte, non meritavano quasipur d’esser fatte. Il sig. Marchesino Ferdi-nando Marsili la ringrazia , e più confida nel-P amor suo che nel lotto ; ma pur confidaanche nel lotto. Il sig. Vandelli la riverisceegli pure. Il sig. D. Cortes la saluta caramen-te , e con tutta la cordialità di un vero Spa-gnuolo 5 e D. Arcangelo così , che pare unoSpagnuolo ancor egli. Io son tutto suo. Bo-logna , 29 giugno 1744-