Band 
Volume I.
Seite
655
JPEG-Download
 

lettere

655

x 33. Jl medesimo.

Io aspettava da te certe tue poesie francesi che nella tua prima lettera mi promettesti, etho avuto il torto. Sebbene queste volgari, chemi mandi ora per mio fratello , fanno che ioti perdoni alquanto; delle quali quella che èdiretta allAlgarotti, mi ha recato sommo pia-cere, essendo scritta, secondo me, dunospirito grande e sciolto. Laltra al Re di Po-lonia mi piace meno in quello appunto, inche si sforza di esser nuova, parendomi cheper novità voglia legarsi lo spirito ; il cheperò hanno fatto anche alcuni antichi, i qualise non F avessero fatto, più ancora mi piace-rebbono. Io direi lo stesso della Dedicace diquel ragazzo che tu mi hai mandata per mezzodel gentilissimo Monsignor Borromeo; se nonfosse che essendo scritta in francese , nonvorrà essere da noi giudicata e si appelleràai Messieurs ; ai quali però, se io potessiesporre agiatamente il mio giudicio schiettoe raisonnè, spererei persuadergli che il nostroAlgarotti era più bello quand era Italiano ,che non è ora che si fa Francese. Ma io hotante occupazioni, che così si chiamano inRoma le noje, che non che stendere un giu-dicio mio nettamente, non potrei pur for-marlo e disporlo nettamente nel pensiero. Chese te fa impazzire una spina di Gesù Cristo ,che pur dovrebbe farti divenir savio, pensatu se faranno impazzir me i pittori, nati aeiò. Pure ho trovato tempo da ricopiarti la