Band 
Vol. II.
JPEG-Download
 

samTttisa

AL VOCABOLARIO UNIVERSALE ITALIANO

DISCORSO

Ai £P<xdc| ua/felìÒoiiefSl.

INTRODUZIONE.

Uno degli argomenti più difficili ed insieme più tur-bati dalle prevenzioni degli uomini è quello di cui scri-vo. "V a di coloro i quali stimano che in fatto di etimo-logie non sia da sperare certezza ; e che le stesse conget-ture dordinario sien frivole, sovvenle contraddittorie cqualche volta ridevoli. Altri pensa che se ancora 1 inten-dimento dell uomo potesse avanzarsi lant oltre da scopri-re in fìue le origini di quasi tutti i vocaboli ; la grandezzadella fatica che gli converrebbe sostenere, non sarebbecompensata dall utilità del successo. Divulgata e favoritaè finalmente la sentenza clic ricerche di tal fatta sten mi-nute , meschine e degne appena che un grammatico le o-nori di accoglienza. Si leggon quindi scrittori che necessi-tati ad indagarle , il fanno quasi ritrosi , e chiedendoVenia del tedio che saran per apportare alettori.

In tale stato di cose io sento forte il bisogno di pro-porre a me medesimo due principali problemi.

I. La conoscenza del modo di rinvenire 1 etimologiedi qual si sia lingua derivata e specialmente dell italiana ,può ella spingersi a tal segno di solidità , di chiarezza e1 ordi 0e , che prenda posto Ira le scienze ? E quali so-110 ^IT es r P 6c *i ent i a potervi riuscire?

. ' conoscenza è veramente sterile , oziosa e ri-

piena d. tedio , od una insienie delle più utili e delle piùdilettevoli, le quali possano far parte dello scibile umano.

parte i.

Sul modo scientifico di trovar l etimologie in ge-nerale ED IN ISPECIALTA NELLA LINGUA ITALIANA .

Posta una lingua derivata, può in primo luogo richie-dersi , quali sieno le lingue , onde abbia potuto ricavarei proprii vocaboli , o sia quelle che meritino in ordine adessa la denominazion di produttive ovvero radicali. E que-

sto il primo problema che stimo opportuno risolvere, eche costituisce il soggetto della prima sezione.

Convien poscia investigare , quali sieno i caratteri ,da cui possa rilevarsi che un determinato vocabolo appar-tenente ad alcuna di si fatte lingue già uote sia la radicedi quello di cui si cerca 1 origine. Questo secondo pro-blema non è meno importante del primo , ed occuperà laseconda sezione.

Si offrirà in essa una comoda occasion d indagare ,se anche fuori delle lingue già dimostrate produttive pos-san talvolta cercarsi dell etimologie o radici.

SEZIONE I.

Su'l modo di determinare le lingue radicali in ordinead una lingua data.

capitolo i.

Se le radici della lingua derivala sien semprefuori di essa.

L attività sempre vegeta dello spirito umano , l 1 amo-re delle analogie , la necessita di avere in pronto unamoltitudine di segni , ondesprimer le idee che incessante-mente in noi sbucciano , la vaghezza di allungare o diaccortar le parole sia per servire a W eufonia , sia per ren-der grave il discorso , sia per farlo più rapido , sia perispregio , sia per vezzo , la inesattezza infine dell orec-chio nellascoltare le voci, della lingua nel ripeterle, e del-la memoria in ritenerle , son le cagioni primarie, per cuiformate in un idioma alcune espressioni vocali, ne sorgauposcia delle altre e da queste ancor altre.

Cosò dal brachium de Latini i nostri fecero braccio.Ma seguentemente da braccio formarono abbracciare , im-bracciare , sbracciare ed alire voci colali che a Latini mancavano.

Il ruffe degl Inglesi che vai disordinare, scompiglia-re , non ci à somministrato nuli altro che il nostro ar-