CALCOLOGl
‘Mno. E si dice talvolta anche Calcolo, e Calcalo, o Scienza del cal-co ’°i quella parte delle Malemaliche , la quale insegna a fave il cal-c °h>. È dicesi Calcolo tanto l’operazione del calcolare , quanto il
CÀLDEROTTINO
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computo già finito"■nnoveramento. I n
e l'ultimo risu!lamento , o il ristretto di esso. [F.
n -- * matematici hanno dato diversi nomi a varie ma-
t ere . calcolare , come Calcolo letterale, differenziale, integrale, e-l J oncnziule ec. F. ognuna di queste voci.]
a calcò]' 3 ca ^ co 0 “ Conteggiare secondo il calcolo. F- Stare
3 Tenere a calcolo — Dare altrui debito o credito , rispettiva-“ e ute secondo il calcolo. (A)
5~ ^ fig-Ear conto di un’azione buona o cattiva ricevuta. (Van)rq _. ~ Tare il calcolo = Computare-, Fare alcuna di quelle ope-pf 10,11 c ^ e l a matematica insegna nella scienza del calcolo. Lat ra-nes sebduccre , raliones c onfcrre. (Van)cerU 00 - 1 ' * ( Arclie ') Cal-cò-lo-gi. Add. pi. Persone del collegio de'sa-« ° 1 } Gemili , incaricate di raccogliere il danaro necessario pe’
> tficii e conviti comuni. (Dal gr. chalcos rame , e leso io rac-
Cr? gQ ’HAq) °
£iro L ° S0 ' (‘M CI G Cal-co-ló-so. Add. m. Che genera calcoli, [ Che è rela-a calcoli,ciche patisce di calcoli .—, Calculoso, sin. Lat. calcititi-iUi - Gr. '
AJfS ICLfTW VGC<oi>.
eojiEDusA., * Cal-co-me-dù-sa. IV. pr. f. (Dal gr. chalcos rame, e rne-£,?tS (Md) IQa 1 ® L *= £na ^ ratne ' ) Moglie di Arcesio , madre di Laer-
*^> 7 » > * Cal-cón-te. N, pr. m. (Dal gr. chalconolos chi ha le terga,, i.te d* bronzo ). — Nato a Ciparissa , amante di Penlesilea , edC c,so da Achille . (Mil)
r opimTE. (Min.) Cal-co-pi-rì-te. Sf. Pirite in cui si veggono deller\l llC fl c di fame. ( Da chalcos rame, e pyriles pirite.) Lat. calcopj-Cai e " Oq)
da ER0 ’ * (Z°ol.) Cal-cò-pte-ro. Sm. F. G. (Da chalcos rame , eed^) r ° n a k*‘) Specie di uccello appartenente all’ordine de’gallinaceidue ^ nere colomba, distinta da una macchia ovale , o piuttosto daPe . sir, ? c e color di bronzo sopra le ale , che in ragion della di-re 1 " r lf n ‘ziun della luce , pigliano diversi colori. Lat. columba cbal-^copte r « Lath. (Aq) (N)
* (Grog.) Cal-co-rì-chi-i. Lai. Calcorycbii. Monti dell A-CiL( C<i ne ^ u Mauritania e nella Tingitana. (Aq)
„' 0S A , Cul-cò-sa. In gergo, Strada , Fio ; e forse lo stesso che
co"' l> f stata - (Da calcare .) Salv. Grandi. 3 . 1 3 . Per non avere Saputo1“ ei > far le campane Di san Budello, e tor le carabattole, E arn-Ci ^ | ar per la calcola.
J-ìnte , Cal-cu-làn-te. Pari, di Calcolare. Che calcala ; adoperalodiÒ 16 COnie sm. Lat. calculans. S. Agost. C. D. Uh. 18. c, 5 i- MaQ A[| Sru 8ge tutte le dita dedi calculanti di questa cosa. (Min)fet( ULAUE ’ Dal-cu-là-re. Alt. e n. Lo stesso che Calcolare. F. Car.
6 j ' 2 * to6. Ben vorrei che la calculasse per modo cc., che non aves-gU 0 a far giornata per inavvertenza. Lasc. rim. 3 . 3 ìg. Lasciale dirastru '°8 £ cicale , Che forse non aran ben calculato.tAT0 , Cal-cu-là-to. Add. m. da Calculare. Lo stesso che Calcolato. F.
Cal-cu-la-tó-re. [ Feib. m. di Calculare. Lo stesso che] C al-_ atore. y . Iluun. Pier. A 5 - 1Q. Se tu, calculator, puoi danni aiuto,Ca U:r 1 accoma ndo a te.
Dal-cu-la-zió-nc. [Sf.] Lo stesso che Calcolazione. F-Cr.l, lf v ' aar e dimostrazione. » Segner. Incred. 1. 25 . 4 - II sempliceCa.e c I° cuns >derato sol dagli astrologi nelle loro calculazioni. (N)lu v' El | IA ’ ^al-eu-le-iì-a. [A/i] Lo stesso che Calcoleria. F. Fr. Jac.T.sotto ì 0 * sillogismi ec. , c i solismi Insolubili , e gli aforismi, LaCai.J. calculcria.
|,t( 0 E ^J°> Cal-cu-lét-to. [Sm. dim. di Calculo.) Lo stesso che Calco-li .Vr' Red. Fip. 1. 56 '. Dentro a quei canali ho trovato alle volleCi L a ! chc piccolo calculclto.
fili da°/ ^ a ^ cu ‘I°- [A/n.] Lo stesso che Calcolo. F.Mor.S. Greg. Io
tn et M> uu calculo, cioè a dire una pietra bianca, ed in quello.
ti r l p T0 ^cjllo, lo quale non sa se non chi lo riceve.
cui. ò He ^ si’t". di Calcolo, S. 2.] Buon. r ‘ : . ■ " r ' “
3 rv? 1 * 6 oppresso stride.
del p L si S’ 1 - di Calcolo , §. 3 .] Fit. Piti.
CAr -cow's r S '° Petavio . (V)
Cal c ] °’ Cal^cu-ló-so. [ Add. usato anche come Sm. Lo stesso che ]Eli C *. 0S0 ' d'es. Pov. P. A', c. 27. Guarisco ì calculosi, i nefritici eS (Ò f ra «guriati.
Ptetroso. I ..
C ^I° cielo caldissimo. (Pr)die,,.,- *' . (Deog.) Cal-cùt-ta. Città del Bengala.
s'r^r S ‘ ne l’ulostt» 1 - (fi)
P lVsa ' ' A' 0 stesso che Caldana, nel sign. del f. 2. Borgh. Rip. .f'J.C ^loTA*:. d ’t.. d’atmi sessantotto se ne passò aU’ altra vita.r> a * Ò. p ’ ^al-dac-cio. Sin. pegg. di Caldo. Caporal, Coni . La JS r inn.
CA/’- Mes.) Cal-da-dó-re. Sf. PI. Pietre scarpellìnaie, o dellap a i lt -a orni è composto il forno , la (piali servono a serranda'A sportelli, le aperture da cui esce la scea c la loppa fk)^ At< t>A.ico * * p ^à'Ì - ca. Sf. Specie di gemma. Dole. gemm. Berg . (N)r *W rn? dì ’ dkJi -co. Add. pr. m. Della Caldea , ma si dice meglio
Ata HjA r a | .
0 bollirvi / U l 'l a - [o f.] Faso ordinariamente di rame da scaldarviW al, en ,, checche sia, —, Caldaia . Caldajo , Caldaio , sin.Punse | ;) Ul .”' Gr. x i x\x,doi‘. (Da caldo e scaldare.) Fcnd. Crisi. Poi,A«no atfn- ì a a ^ I uoco e misevi dentro lo figlinolo. Dant.lnf.a. S6.* Unirà f,. U - taie in mezzo la caldaja La carne. Al. F. 1-gS. E a piè del-" ViSfp ial0lna intorno me
2.] Buon. Pier, 1. 2. 2. O per cal-li?. Seguitando il calcolo
ome Sm. fui stesso che ]ì calculosi, i nefritici e
roso. Pallad. gemi. 16. Amano il campo duro, secco , ecal-
Cap. de’ possedi-
acqua.
molti fornelli con caldajo.Gr. ó'. Gir. 53 . Nostro Siguoie
parlò alla
Samaritana , che lassò la sua caldaja, che aveva portalo al pozzo pertrarre dell’acqua. (V)
3 — Il liquore contenuto nella caldaja. Passav. 7. Poi scaldava unagrande caldaja d’acqua, nella quale hogtiente entrava. (A)
Caldaio , Cul-dà-jo. [A’m,] F. A. Lo stesso che Caldaja. F. Cr. 5 . 4 $-11. Pongasi una libbra di rose ec- in caldajo pieno d’acqua appeso,e tanto bolla , che ec.
Caldajone , Cal-da-jd-ne. Sm. accr. di Caldajo. Grandissima caldaja .—,Calderone, sin. Fortig. Ricciard. E parea la liumana un caldajone ,Cosi forte bolliva. (A)
Caldajuola , Cal-da-jtiò-la. [Sf] dim. di Caldaja. Piccola caldaja. —,Caldaiuola, Caldcruola , sin. Lib. cur. malati. Metti queste cose inuna caldajuola, e cuocile a fuoco lento.
Caldallesse , Cal-dal-lés-se. Sf. pi. Balogie , Succiole. (Da caldo ed al-lesso.) l’asson. Secch. Rap. <?. 4 '- Berg. (Min)
Caldameste , Cal-da-mén-te. Avv. Con caldezza , Con grande affètto,Efficacemente. Lat. benevole, valde, vehemeuter. Gr. ..r-ufu. Petr. son.2S1. Gli occhi,di ch’io parlai si caldamente, E le braccia, e le mani,a — Veementemente , Con gran furore. Lat. confestiin, repente. Gr.ot'ÌQi/ris. G. F. 6. 77. 4 - E fattili bene avvinazzare e innebriare , aromore caldamente gli fece armare.
Caldana, Cal-dà-na. [A/?] Lo stesso che Calura , [Caldo grande.] Star.Aiolf. Àjolib smontò per la caldana, smontò Lionida. lì appresso :Essendo un di per la caldana sotto le montagne presso a Lunes. Ci-riff. Calo. 2. Si. E spesse volte qualche pome assaggia Per volontà,o per la gran caldana.
0 — L’infermità cagionata dal riscaldarsi e raffreddarsi, che diciamoancora S- armana [ o Calda. ] Lat. pleuritis. Gr. irAsupìns.a —. Prendere una caldana = Scalmanarsi.
Caldanino , Cal-da-uì-no. [Am.] dim. di Caldano , b stesso che Cal-danuzzo. F.
Caldano, Cal-dà-no. [A/n.] Faso [di rame, o di ferro, o di terra, o dialtro materiale,] a uso di tenervi dentro brace o carboni accesi periscaldarsi. Maini. 3 . 3 . Ed era appunto l’ora che i crocchionr Si ca-lano all’assedio de’caldani. » Fier. 4 - 4 - 2 - E ’1 verno star le sere,Assediato ’l caldan d’ uno speziale ... A dire ed a sentir carote grossi:Come pedai di pini. (N)
2 — Quella stanza che è sopra le volte de’ forni. Ricelt. Fior. 10 .Seccansi distesi sottilmente sopra un panno sospeso sopra uu pocodi fuoco le viole ec. , ovvero in caldano di fornajo, che è spezie distufa secca.
Caldanczzo , Cal-da-nùz-zo. [A/n.] dim. di Caldano. Piccolo calda-no. — , Caldanino , sin. Benv. Celi. Chef. 10. Si debbe ec. aver pre-parato un caldanuzzo con fuoco.
Caldao. * (Geog.) Cal-dà-o , Sadao. Fiume, del Portogallo . (G)Caldaro, * Cal-dà-ro. Sm. F. e di’ Caldajo o Caldaja. Car. En.y.Berg.[Q )Caldarrostaio , * Cai-dar-ro-stà-jo. Sm. comp. Lo stesso che Caldarro-staro. F- (Z)
Caldarrostaro , Cal-dar-ro-sti-ro. A/n. comp. Colui che vende le cal-darroste. —, Caldarrostajo , Bruciataio , sin. Magai. Leti. (A)Caldarroste , Cal-dar-rò-ste. Sf. comp. pi. Castagne arrostite. Lo stessoche Bruciate, Arrostite. F- Magai. Leti. fata. (A)
Caldatore. * ( Ar. Mcs. ) Cal-da-tó-re. Sf! pi. Pietre scalpellinate,che a guisa di sportelli serrano alcune aperture del forno delleferriere. (Z)
Caldea. * (Geog.) Cal-dè-a, Sf. Paese dì Asia,lo stesso che la Mesopo--tamia. (Van)
Caldeggiare, Cal-deg-già-re. [Alt. è n.] Proteggere , F’avorire. Lai. fo-rerò , fa vere. Gr. HD.-ifui. (Da caldo, e vai dunque esser caldo perun partito, favorirlo con vigore.) AI. F. Q. 108. Ribellò il CastcUodi Monte Carelli, caldeggiando L’ oste , che era alla Scarperia.Caldeggiato, Cal-deg-già-to. Adi), rn. da Caldeggiare. Al. F. g. 12.A gssligar col ferro e col capestro il gran numero de’ ladroni spartiquasi per tutto ’l reame, e caldeggiati da detti reali c baroni perodio del Pie.
Caldei. * (Geog.) Cal-dè-i. Popolo che abitava la Mcsopolamia fra ilTigri e 1 ’ Eufrate . (Van)
Caldeo , * Cal-dè-o. Add. pr. /«. Lo stesso che Caldaico, ma si dicemeglio dì persone. (B)
Calder. * (Geog.) Fiume dell’ Inghilterra. (G)
Caldera. * (Geog.) Cal-dc-ra. Fiume della Rep. di Buenos-Ayres . —Porlo del Chili. —■ Porto di A. Domuigo. (G)
Calderaio, Cal-de-rà-jo. [Stri.] Fucilar di caldaje, e d’altri vasi si-mili di rame. Lat. faber aerarius. Gr. -yrxX/uv-. Art. Felr. Ner. s5.Piglisi ramina, che è la scaglia che fanno i calderai, quando battonosecchie, mezzine, e altri lavori di rame.
Calderello. (Zool.) Cal-de-rèl-lo. [A»/.] Lo stesso che Cardellino . F.Frane. Suedi , nov. 6 . Vorrei che fosse qualche uccel nuovo, che nouse ne trovassero molti per 1’altre genti, come sono fanelli, calderelli ec.Cai,desino. (Zool.) Cal-de-rì-no. [A/n. Lo stesso eòe Cardellino . F.] Ar.sai. 4 - Mal può durare il rosignuolo in gabbia; Più vi sta’l calderino,c più ’l fanello. Buon. F’ier. 4 4 - 21 ‘ Elucidi e lordi, come fra lapania Calderini o fiorranci.
Caldeiuto , * Cal dc-ri-to.AWr/./H.Lo stesso che Calterito. F. Pergam.fH)Calderola- * (Geog.) Cal-dc-rò-la. Piccola città degli Stati deila Chie-sa nella Delegazione di Camerino, (G)
Calderona. * (Geog.) Cal-de-i ó-ua. Lago di Spagna nella prov. diSiviglia. (G)
Calderone , Cal-de-ró-ne. [Sm.] Caldaja grande. [Lo stesso che Calda-jone. F.] Lat. alienimi. Gr. xxXxiìoiBocc. nov. 60. 10. Senza riguar-dare a un suo cappuccio, sopra ’l quale era tanto untume, che avrebbecondito il calderon d’Altopaacio ec. Frane. Sacch. nov. ij 3 . Trovateper ciascuno una conca o calderone di rame , o altro vaso di terra.Calueroitino, Cal-de-rot-ti-no. [Ani.] dim. di Calderotto. Lat. paryulus