Band 
Vol. II.
Seite
39
JPEG-Download
 

Casi'

CAMBRESE

'-ASBRigj '- ‘in-hn-a. Contea e Comune degli òtati Uniti. (G)

contea ri Si. Cam-brì-ge, Cambridge . Lai. Camborilum. Città e.

>. atti' __ n;. i ». ° .• -

degli Stati Uniti nel-

Ci " fi no,ss Z„,»'! l i (chia - (fi)

t l Ue lla ~n ‘" Cam-bros-sc-ne. Sin. Nome che alcuni danno a

y. Latr" lta C ' iC l nu comunemente in Toscana è detta Ligustro.thon snin . IIStri1 ™ Vlll g are Lin. Matfioh (Par corrotto dui gr. acati*fra prunaia, e xenos ospite : Ospite degli spineti. E veramente

Wo^f.^iOig'istroOlAì'cN)

stia o. Cam*brù-sca. Sf Lambrusca eli è il frutto dellabro-

^ibuca */,

s l‘evi c \j; (Ghir.) Cam-hu-ca. Sf. Nome dato da Paracelso ad unaCambiti * tenore ulcerata agl* inguini. (A. O.)

^ a mbdr go Città delta Dalmazia. (G)

^ Si mi a Gotti Cam-bùr-go. Città d’A le magna nel Due. di Sas -

„ (Geog.) Cam-hù-ri-i. Lat. Cambimi Montes. Montagne della

'-«>c Es i ’- im-lm-ai-o, N. pr. m. Lo stesso che Cambete. V. (Mit)„Ak ov„ Ar cn F-) c >ità e contea degli Stati Uniti. — Contea della

cg)

(Lia chmi (^°b) Ca-mc-bà-la-no. Sm. V. G. Lat. cbamcbalanus.detta Ai, C | ?■terra, c balanos ghianda.) Specie di pianta leguminosa'"*'ieea to U » C " r '’ c ; n U. Lai. Aracbis bypogea Lin. (Aq ) (N)

r >0 u i( ft n y ccviezza ma toro jusin’, e ut poj

^*' 1 ECEit A8 2 P, * a della (Germania meridionale. (Aq ) (N)

Ca-mc-ce-rà-so. Sm. U. G. Lai. diainaccerasus.>», orf *, i erra ,’. c cevasos ciriegio. ) Arboscello d' un piede e&U ‘ n ìgùa ì p * u di due piedi d’ altezza, i cui frutto o bacca rossaS r azi Qso Q Un* 1 piccola ciricgia. Esso è la Lonicej'a tartarica Lin.

. c J s pUidf 0 c j ie ^ (l peduncoli bfiori , foglie conformi ottuse ,* 1,eci Hjus w , 0 * ’ e d ama i luoghi freschi ed ombrosi. (Aq ) (N)

barissus. r V% (^ot.) Ca-me-ci-pa-ris-so. Sm. y. G. Lat. chamacey-s °- ) A'pec,-, a piarne a terra , e cyparissos cipresso : Piccolo ciprcs-P'nesi a e „ l , piante del genere santolina a fiori composti della sin-C datitif i(t ^ e 5 famiglia delle corimbi fere , le cui foglie imbucale.

die situigtianza col cipresso. É della Santolina cha-r' !Cfi ^//e cn/r’ a brotano maschio, bel suffrutice tomentoso che^Cisso. * ar ffe e calcari , ed ha potere emmenagogo. (Vai)'

na-

(Von)(N)

. ~«oou * ✓ £ tr ciuciti l ,

Sm. E. G . ( Da chame a terra , ePsiche nr)n ‘ffP e °ie di ciim che chiamasi comunemente lauro terrestredestre Co S a ^ Z(l m °lto da terra. È la Glechoina hederacca , ederaluoghi incolti; ha forza espettorante per esser

S" a .A 1 * 01 -) Ca-i

h i F. a terr-j ■■■ ----- \ —

' lL indi c«c ' G Cls * os cisto. ) Con questo nome, sembra che gli am(; ni1 *. (Aq -) var * e specie di piante dei generi cistus ed bcliaiithe-

? terra Ca-mc-crì-sta. Sf. Lat. chamaccrista. ( Dal gr.cha-

Ci. as&la e ^ ^t. dista cresta. ) Specie di pianta del genere

./^■ke. * ti per la sua picciolezza. (Aq )

jffie a terry 04 \ ^ a ' ,Tlc 'daf-ne. Sf K. G. Lat. ebamaedaphne. ( DaPi«ìì{ a c '*e in comjjos. vai umile, piccolo, e dapìine Duro.)C />Uo, 0 dagli antichi con questo nome , è la laureola ,

i: Er)ft,t, oc,tii *‘? t ’ ^ a phnc laureola Lin. V. Laureola. (Aq ) (N)n? cha / °*‘) Ga-mc'dri-ftVglia. Add. f. Lai. chajnacdiypho-C/\]p" ?c con f{ >l j. YS camedrio, e da folium foglia. ) Aggiunto delle<U, ^ I( KBon r e dl Cam( ’dno. (Aq ) ’

€ f/' l0s per/ l j a a ‘ u ^-(lri- 0 . [A’»?. V. G.Specìe di piante d'ila didiuamiaamar >ni -^ n delle labbiaie , nascono ne’ lunghi sassosi, sono^ 0l, )andrea p S . //720 i ed usate, dai medici nelle interinatenti. .— ,Il p ^ ltl 3GrV ** ,^'^drina , Querciuola , sin. Lat. teucrium chamae-^.^^medrto c^- C^ 11 c ^ iame a terra, e drys quercia.) Polg.Diosc.

il c 8l *aiU aV lt V n contado si chiama querciuola , perdili hac le fo-ò.! C o della quercia nasce in luoghi sassosi .Dappresso:mS*? 8 - * (Pa f x tc ! 0,e a chi ha milza grossa.

(Aq ) riu *' ^a-me-dei te. Sm. Vino in cui s* infonde il ca-

a-rne-cì-sto. Sm. G. Lai. cbamaccistus. ( Da

e gùìè ' Ga-mO-fi. Nome comune alle, tre piu antiche di-

"<'<i)n C V (A R r) , rà a,1 ° U M ‘ncìvn , ed il Sale. (Mil)

.° -.1. ~ l ‘ C0 - S ”‘- Sorta di fico detto anche Fico

^*Wl e in rm Cte Gamesire. y % Lat , ficus carica Lin. ( Dal gr.f*- * rt U. * mil d e j pccolo, c syce fico.) (Van) (N)

* (hot ) Ga-me*gC'fì-ra. Luogo particolare dell' Epiro.fV an),Ct pPr bi iu, Specie di piante del genere Iride

r "iT)ij Ver . na indd' 1 pic ffdezza ^ detta aw lte Iride numi, cari-, tà dellaF'^Eif'J^cr.ojo * T dethi E i mini a. ( Da chame che in comi», vaie:G t ’ 4 -; (Ge, JL f ;, d > «‘de. ) ( Aq ) (N)

^ 4 ' le U«. ^®og.) A 11 ' 1414 '” A’. s( css° ohe Cama. V. (G)

(. K * (Leu A c 1,1 \ ia,ne dell’ InghilleìTti. (fi)

'0*0 , e ,Y*- m , c -'a-si-a. Sf. V. G. Lai. camclasia. ( Da carne jUi ’ (Aq ) elaso iut. di eluvno io conduco. ) Condotta, de’

CAMEP1ZI0 3g

Camere. * (Mit.) Ca-mò-le, Garoele. Dee del matrimonio ì le quali s'in-vocano dalle fanciulle avanti le nozze. ( Dai gr. gamos matrimo-nio. ) (Mit)

Camelea. (Bot.) Ca-me-lè-a. [Sfi V. G. Arboscello che appartiene all'octandriamonoginia , caratterizzata da un frutto a tre hai e tre cavità conte -ncnli tre nocciuoli che chiudono tre semi oblunghi , cd al disottobianchicci come quelli dell olivo. È pianta detersiva , caustica , pur-gativa , e drastica , s adopera ma di raro solamente la corteccia comevescicatorio , e la decozione delle sue foglie all esterno come deter-sivo e nelle malattie venale. •—, Camelia, Calmolea, Mezzereo, sin.Lai . daphne mezereum Lin.] (Da chame a terra, cd olea olivo. ) Ri -celi. Fior. So. Il mezzereon degli Arabi, o la timdea colla camelea ec.,sono oggi amendue conosciute. E appresso : La camelea ha le fogliedell'ulivo, ma maggiori.

Cameleone. * (Bot.) Ca-me-le-ò-ne. Sm. V. G. Lat. chameleon. ( V.Camaleonte. ) Nome dato anticamente alla carlina senza stelo^ e spe-cialmente alla sua radice , dal vario colore delle sue foglie. Lat. car-lina acaulis Lin. (Aq ) (A.O.) (N)

2 — * (Chini.) Combinazione di nove o dieci parti di potassa j e diuna d’ossido di manganese , la quale discioltaneWacqua hi coloriscedi verde.) divieti poscia di color via!etto , il quale per la deposizio-ne de' fiocchi) si cangia in giallo rossastro , che sembra essere unidrato di manganese. Essa si discolora ne * vasi aperti ; quando èverde , o violetta , gli acidi la coloriscono di color di rosa. Questaproprietà di cambiare tante volte di colore l’ha fatta chiamare Came-leone. (Van)

Cameleonte. (Zool.) Ca-me-le-ón-te. [Vm.] Lo stesso che Camaleonte. /^,Ciro. Geli. L‘ elefante non si difende dal veleno del camaleonte collefoglie ddf ulivo ?

Cameleucà. * (Bot.) Ca-mC'lò-n-ca. Sf Specie d’erba , forse lo stessoche Camelea. V. Mattini. 4■ i2 9- R ,; rg- (iNT)

Camelia. * (Bot.) Ca-rnè*li-a. Sf. Lo stesso che Camelea, y. (Ag)Camelidi. * (Geog.) Ca-mè-li-di. Lat. Camelides Itisulae. Isole del Me -ditcìi aneo sulla costa dell’ Asia Minore. (G)

Camerino. * (Bot.) Ca-me-Iì-no. Sm. y. G. Lat. chamelina myagrumsativum Li)i. (Da chame a terra, e liiwn litio.) Genere di piante afiori polipetali , e d' un color giallo , della telradinamia siliculosa , fa-mìglia delle , crucifere , dalle quali si estrae un olio buono da bruciare ,da digrassar le lane e fabbricar saponi ; ma singolarmente il lorofusto si macera e si fila col lino , perchè da sè scio dà de'Jili in-feriori. (Aq )

Camelione. * (Geog.) Ca-mc-Iió-nc. Lai. Camcmis Mons. Parte delleAlpi marittime , e sono i monti cheformnno la valle di Bavccllonctta.fx)Camella. * (Arche.) Ca-mèl-!a. Sf y. L. yaso da bere di cui face-vasi uso ne’ sacrificii. (Van)

Camello, Ca-inòl-lo. Sm. Lo stesso che Cammello , y. yit. SS. PP-2 . 458. Va , figliuolo mio, menagli questo camello. E sotto : Poi mirimcna lo camello. Cavale. Pungil. 208. Cosi c difficile che chi amale ricchezze entri nel regno del cielo, come il camello per la crunadell’ago. (V)

Camelo, * Ca-mc-lo. S/n. TjO stesso che Cammello. V.G. y.Pcrgam.fJS')Camelopabdo. (Zool.) Ca-me-lo-pàr-do. Sm. y. G. JLat. camelopardalisgirafa Lin. —, Cammellopardalo, sin. (Da camclos cammello,c par-dalis pantera.) Più comunemente conosciuto da’ moderni sotto il nomearabo di Giralla. V. (Aq )

Cambjiespilo. * (Bot.) Ca-mc-mé-spi-lo. Sm. y. G. Lat. cliamaemespilus-(Da chame a terra, e mespile nespolo.) Arboscello indigeno di Europa 9dagli antichi così chiamalo , ed oggi Pyrus chanacmcspilus. (Van) (N)Cambmirsine. * (Bot.) Ca-me-mir-si-ne. Sm. y. G • Lat. chamaemyrsine,(Da chame a terra, e myrsine mirto.) Mirto sabatico da cui estrae -vasi un olio medicinale. Si crede da altri un arboscello acconcio afar delle scope , o quello che volgarmente chiamasi Pungitopo. (Aq )Camemoli. * (Bot.) Ca-mò-mo-li. Sm. y. G. Lat. carnaiuoli. (Da cim-ine a terra , e moly moli.) Specie di piante d’ umile fusto , del ge-nere aglio, y. Moli. (Aq )

Camen. * (Geog.) Cil. degli Stati prussiani nellaprov. di V est/ù/iu.(G)Cam ena. * (Mit.) Ca-mc-na. Una delle Deità che presedevano alle per-sone adulte ed ispiravano a’fanciulli inclinazione pel canto. (Così det-ta a carminibus, ovvero a cantus amoenitate.) (Van)

Camene. (Mil.) Ca-mè-ne. Sf pi. Lo stesso che Muse. fV.Camelia.) Ar.Fur. 46. 77 . Jacobo Sannazar, challeCamene Lasciar fa i monti, edabitar l’arcnc. (B)

Camexekio. * (But) Ca-mc-nc-ri-o. Sm. y. G. Lat. ebamanerion. (Dachame a ton a , c nerion oleandro. ) Umile arboscello che cresce ne’monti) e ne' giardini) ed appartiene al genere Nerio. y. (Aq )Camenz. * (Geog.) Città del Regno di Sassonia nella Lusazia. (G)Camepeuce. * (Bot.) Ca-me-pè-u-ce. Sf. y. G. Lat. chamaepeuce. (Dachame a terra , e pevee larice.) Specie di pianta fruticosa del gene-re canforosMti) della telraudrìa monoginia , famiglia delle chenopodio.E' detta camphorósma monspcìiaca 5 nasce ne* littorali di C tlabria ,nella Spagna , nella Partaria ", è aromatica , sudorifei a , e vulnera-ria‘ f è buona nell'idrope e nell’asma umido. (Aq ) (N)

Camepitide. * (Bot.) Ca-me-pì-ti'de. Sf. y. G. Lat. camaepitys. (V-Camepizioi) Sorta d erba le cui foghe sono simili a quelle del pino ,e che altre voile credevasi buona perla gotta ; appartiene al genereteucrio ; è distinta da piccolo fusto , ha un odore amaro e resinoso.(Aq ) (Van)

Camepizio. (Bot.) Ca-mc-pì'zbo. Sm. Erba del genere teucrio , edoggi Ajuga chamaepytis. Ila fusti ramosi) villosi , rossastri) alti circaotto pollici ., foglie, inferiori intere o con tre denti) poco profondi , leallea divise in tre lacinie lineari , picchiti fiori nelle ascelle delle fo-glie. Nasce ne’campi sterili sabbiosi. Gli antichi La credettero ottimanella go.tla. ( Da chame che in compiale ornile, basso , e da pitys pi-no. ) y. Artritica. (A) (IV)