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CANTORIA
i cantori e
Cantoria, Oin £ lo*rl-a. Sf. Tribuna o pulpito dove stannoì sonatori in chiesa, (A)
Caittor/so, Can-lo-rì-no, Sm. Quel libro notato che si posa sul leggìoper cantare. (A)
Cantrick, Can-tri-ce. [ Ferb. fem. sino, dì Cantatrice.] F. A. F. e dì*Cantatrice. Lai. canta trix, Gr. -^cc^rpia.. 31 ir ac. S. 31 . 31 ad. E le
che seguitar! nell* ordine ,
Sm . Colui che fa i cantucci ,
predette due cantrici gli altri due versiproseguitavano.
Cantccciajo. (Ar. Mcs.) Cau-tuc-cia-jo.
nel sign. del J. 3 .
Cantuccio , Càn-tuc-ci-no. [<£/«.] dòn. di Cantuccio. Rice. Calligv. Ioho lasciato in corpo uh cantuccino vóto per riporvi qualcos’al-tro. (A)
Cantuccio , Can-tùc-cio. [< 5 V??.] dim. di Canto, nel sign. de Banda. Lat.arigellus. Gr. Lib. Fiagg. E dall’ altro canto contìua egli
col reame d* A lirica, e ancora confina con un cantuccio alla Giudea .
2 — iDim. di Canto nel sign. di Cantone , e. prendesi per Angolo in-terno di alcuna caincruccia nella casa, ] Nascondiglio o simili. Fit .SS. PP. 1. ioi. Acciocché le fiere non la mangiassono , la lasciassestar quella notte in alcuno cantuccio. Bardi. 1. ± 5 . E però i Bec-chetti de’cappucci Portano un nodo, per avere a mente Che le gra-nate stanno pe* cantucci. Agri. Pand. fo. Sono da biasimare alcuni,ì quali vanno rovistando c disguizzolando per casa ogni cosa , ognicantuccio.
3 — Biscotto a fette , di Cor di farina con zucchero e chiara d’ uovo.Lat . buccclla.
4 — * Cantucci diconsi ancora certi pani lunghi e stretti tagliati afette , e rimessi in forno perché si prosciughiti meglio , e pj'ew/a/imaggior sapore. (A) Salvia . T. B. 3 . q. 1. Che Ci per impresa (ilSollevatoJ un cantuccio nel vino , col motto, Ove alzalo per sé non.fora mai. (N)
Cantucciuto, Can-tuc-cifi-to. Add.m. F. A. Lo stesso che Cantonuto. F.'A — Bernoccoluto. Lat. uodosus. Lib. Fiagg. li più grosso che la na-tura possa lare , si è grosso come una noce moseada ; e tutti cantuc-ci liti e aspri anzi che si lavorino.
Cantuzzahb , Cap-tur-zà-re. Au. e n. «ss. Lo stesso che Canterellare.F • Libar. Servet. 3 . li erg. (Min)
Cànulea, * Ca-nu-lc-a. N. }>r. f. Lai. Canuleia. (V. Canale job) — Unadelle quattro prime vestali scelte da Suina. (B) (Mit)
Caxulejo, * Ca-nti-Ic-jo. ZV. pr. m. (Dal gr. cynos genit. di cron ca-ne, e da leios o sia Ibis lègeiero : Leggiero come veltro .)—Tribuno dtd-la plebe fumoso nel F. secolo di Roma . (Van)
CasPn. (Mijs.) Sm. Nome di strumento da corda , il quale somiglia niSalterio' tedesco . Ha delle corde di budello , che si pizzicano coltedita , armate di ditali di tartaruga. (Sembra così detto dal lat. cu-ne io canto.) (L)
Canusi. * (Mit. Giap.)Ca-nù-si. 3 'Iinistri del tempio di Stato. (Mit)Ca>*usk>. * (Geog.) Ca-mi-si-o. Lo stesso che Canora. F. (Mit)Canutamente , Ca-im-ta-nn$n-te. Aw. Con canutezza *, ma il metaforicoha tolto il fungo al proprio , e non si dice se non per Cautamente ,e Con saviezza , Da vecchio . Lai. prudenter, caute, caria prudou-iia, Gr. rv\cc$')$. Fardi. Brevi. i 3 j. In verdissima età canutamen-te procedendo.
Canutezza , Ca-nu-tés-za. [Sf .1 Bianchezza di peli e di capelli. Lat.canities. Gr. rroXiar^s, Folg. $les. Olio di alcanna cc. conforta ccuopre la canutezza. Declam. Quìntil. Volete eh* io aspetti infi-no eh’ io sia all’ otarie che i membri son putridi , che la vergognosacanutezza pute ? » Salvia . Lise. 2. fSG. Se adunque tanto è degua dirispetto c la calvezza c la canutezza , (pianto cc. (N)
Canutiglia. (Ar. Mes.) Ca-nu-tì-glia. iSf. Strisciolina d argento hai-
CANZONE
messi questi canuti in vano , se invecchiando d’ anni non sono no*giuvanito ili senno, voi siete innamorati. ( Cic. nel libro de scucete»usa nella stessa forza la v. Cani.) (N)
8 — * (Mit.) Soprannome <li Saturno. Canute furono dette aneotile Furie. (Mit)
Canuto , * Catmzio. N. pr. m. Lat.- Canutus , Canutius. ( Dal lat- ‘Tnulus canuto.) — Nome di varii re di Danimarca , due de' f 111regnarono in Inghilterra. (Van)
Canctola. (Boi.) Ca-im-tò-la. [V’.' Specie d'erba della singenesia s, ‘peijlua famiglia delle corimbifere’, essa nasce ne’monti, e ne'biffiaridi e soleggiati, ed è perenne. Fu cosi detta per esser pel« saquasi come canuta. Lai. gnaphalium stoeclias.] Cr. aliar. Poli 0,Canuzio , * Ca-nù-zi-o. N. pr. m. Lo stesso che Canuto. F. ( 8 )Canziana , * Can-zià-na, Canzianilla. iV. pr.Ji Lai. Cautiana. (V.
zinna.') (B) .
Canzianilla, * Can-zia-nìl-la. ZV. pr. f. dim. di Canziana. F■ ‘
Cantianilla. (B) ,
Canziano , * Can-zià-no. N. pr. m. Lat. Cantianus. ( Dal ted. ganz 111 ’to, e hain bosco: Tutto dedito a’bosclii. Può esser anche nome pah 011 ’di Canzio.) ( 13 )
Canz.ii. * (Geog.) Càn-zi-i. Lat. Canlii. Ani. popoli dell'is. d Albione -Canzio, * Càu-zi-o. N. pr. in. Lai. Cantius. (Dal ted. ganz intero.)! 1 ''Canziix. * (Geog.) Capo della Turchia Asiatica, (ti)
Canzona , Can-zó-na. [Sf. Lo stesso che'] Canzone. F.
Can-
— Mettere in canzona, [o in canzone, Volere uno in canzona e siiin^J'^Mettere in baja, [in favola, f r olereche ano diventi suggello di fif,.di scherno nel pubblico, cc. Detto così perchè usarono talvolta ip° e
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a fine di vituperare o di schernire alcuno, metterne il naf ■ jalcuna canzona, nella quale si narrino le cose biasimevoli di H |^Lai. fubulam facere. Gr. xsigeiSsif. Dùce. nov. 5 o. S. E peggi 1 ’)noi siain messe in canzone , e dicono oc. Dos. Vit. F. P. ctl ì[‘ “,■!Dido , le quale falsamente si dice s’ uccise per amore d’ Enea ;questo non fu mai vero , e non fe bene Virgilio a metterla in ‘l 111,canzone. LJb. son. qj. Clic il popol ti vorrebbe già in canzona- ^— Essere in canzona = Essere in baja. Lat. fubulam esse , 111buia esse. y a i| e rJ
— [ZùY (indie Esser Iodato] Luig . Puh. Bec, 1. Il suoogni dì si millanta Che la sua Nencia è 'n favola c ’n canzo«) a *— Dar canzone, o Dir canzone z=z Dar parole
in vece
simili l tratto dai cantambanchi $ nelle cui canzoni non slt °^ i a U
l'arsi verità , nè cosa alcuna utile , ma qualche favola vaud -iverha dare. Jac. Sold, sai. 3 . Vo’ dir , clic dà ancor egli a c ^gniscc , Come i medici fan, delle canzone. Buon. Pier. -E no; vestiamo Al nostro non far nulla , c dar canzono. FW C
col. fò. Se alcuno ci dice o ci chiede cosa, la.quale non \ f olen>°sogliamo dire: c’canzona, o c’dice canzone.
4 .
fare»
verbiare , Bar beffe.gran pazzia. (A)
B'r. Jac, T, Fasscnc
poi canzone
vale anche ? aDelh' 1 5
gran puf.fcia. ^ , fliO)
6 — E Canzone diciamo assolutamente per modo d' inlerromp l, ^ e ì(s ,quando altri non risponde per appunto a ciò che noi domai'ql, ^ma volge ad altro il discorso ; [quasi volendo dirgli: Ciance. i p (]S t,dalle ciance cantate dai cantambanchi.] Lai. nugac. Tac. Dai’. ^ ìì0 .
no « contro a’ condami 3 * 1 'tu credi ch’egli 1'iutc« a/
ejzS. Replicò : dimmi, ti dico, quelli) che tu ne senti :
nii , diss’io , s’ esaminano contro a’rei - — "
Canzone , diss’ egli , io vo’ sapere cornicol Principe.
Canzonaccia , Can-jo-nàc-cia. [V/ 7 ] pegg. di Canzona. Buon.
5 . 11. Canzonaceli e baccan da cacciatori N’ audaro al cielo. ,
Ceti ..«a
Pier■
tulo , alquanto attorcigliata , ] per servirsene nc’ ricami e limili lavo-rii. (Da canus canuto , bianco , attesa la bianchezza dell'argento.)a» Pallav. del Pen, l. . 3 . p. 1. c. f Ma chi non gusterà maggiormentedi vedere in abito schietto agili cavalieri danzare, clic stupidi fan-tocci di paglia con vesti cariche di canutiglia e di gioje, Tanfi. Gab,Tose. Canutiglia di argento, o di oro falso. (N)
Ci.NCTtssi'10, Ca-nii-tis-si-mo. Add. m. slip, di Canuto. Bemb. Asci. 3 . (A)Jiemb. Lelt. q. i. 8. Berg. (Min)
Canuto , Ca-mi-to, Add. m. Bianco di pelo per vecchiezza. Lai. ranus.Gr. 'To/.ió'. Ucce. nov. 18. 07. Siccome colui che vecchio c ca-nuto e barbuto era. Peli’ , son. ifi. Muovesi il vecchirrcl canutoe bianco. 33 Salviti, Disc. 2. fidò. Dell’esser venuti i cape’ canuti in-nanzi al tempo a Trajano cc, (N)
2 — Per similit. [Detto' di pietra e di rena di colore sbiancato pen-dente al bigio.] Tes. Br. 3. 6- E la calcina sia di pietre bianche edure , o rosse , o libertine , o almeno canute , o alla fine nere , cheson peggiori. Pidlad, ti. Tre generazioni sono di rena ec..- rossa,nera e canuta,
3 — Bianco, [detto di monti coperti di neve.] Alani. Colt. 1. 3 . Madi Favonio il fiato Tiepido e dolce dispogliando in alto Del suo ne-voso vel i’ A Ini canute.
4 — Grave, [Prudente 0 simile qual si conviene all’ età della canizie.]Petr. son. 263. Con stil canuto avrei fatto, parlando , Romper
li c. 5. Pcusier canuti in giovali le ctniìe.
Canzonami , Can-co-nà-re. [Alt.] da Canzone. Cantare , t ' < “'V e nip 0[ Foce da lungo tempo amicata , e restata solo per alcaa cic-alio lingua furbesca , alla qualeji dee lasciare.] Lai. canci* c » saV c(
brare , decantare. Gr. ir. Guitt.
di voi canzona. Berti, rim.
Che le virtù delle vostre maniere,non canzoni ?
Oggi propriamen'e vale Non dir
rim. Che l’ alma ei voi
Per dirlo in lingua
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chiacchiere : [ e per Io più si usa per non dare sgarbatafo e1 , c g\i
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et -
le
pietre.
vecchiezza.] T^ai. semiis. Gr.
— Vecchio, Senile, [Appartenente aliayspoi'-rii-ds. Amm. Ant, q. /. 2. Piglia la dottrina da tua gioventù.
110 1 ? mlmo a t^mpo canuto troverai sapienza.
Meltero i pefi canuti s- Incanutire ,- e fìg. Dar mollo da pen-sa S e ./ detto così perchè ì incanutire innanzi tempo si crede essereef etto dt pensieri profondi e. gravi. Serd. Prov. (A)
„ , tao ’tiiph assoliti. Canuti per Peli o Capelli canuti. Segner.
I re .. 10. 12. S io promettess; a quanti vecchi vox siete qui non al-ro c ie queslo, togliervi tutte le rughe, tutti i canuti di capo, pittala ebolczza di dosso, ee. Cai-. Amor. Dafi Bag. 2. Se io non ho
gliamq dire : e’ canzona. . ., G f ‘
3 — (V. ass.] 'Mettere in canzona, Proverbiare. Trai, irride ^. al) jo-r.wp.w'Hùt, Jac. Snkl. sat. Dicianx che il basso satiresco stile ,nando, ritrova le magagne. .
Canzonato , * Can-ro-nà-to. Add. m. da Canzonare , nel “ 5 n 'verbiare. F. fli reg. (0)
Canzonatura, * Can-eo-ua-tù ra. Sf. Il berteggiare, (Z) _ . c aeSF
Canzoncina, Can-zon-ci-na. [Sf. dim. di Canzona.] P‘Cf° fiil 1 ’
na. —, Canzonetta , Canzoncino , Canzonino , Canzonicela» - j, lC ji'cantinncida. Or, a-vpinav, AUeg. 23 }. Canzoncina pel canato, ed acqua di mare. ' r e C 3 ^'
Canzoncino , Can-zon-ci-no. [N/n. dim. di Canzone, Lo stesso - c 11zoncina. F.] Lat, oilula. Ai erg. 18. i6j. E godercnici u ' [jeci* 11 ,canzoncino. li slum. i 63 . Margotte un canznocin netto j (ic tta *?Comincia ec. Segp. Fior, Mn;idr. fi. 2. Fa conto che tu 1 cO' 1 ’pitocchino indosso, e con un liuto in mano te ne yeng.
.canto alla sua casa cantando 114 canzoncino.. _ r \nt onC ' ll, ‘<&
Canzoni-jota , * Can-son-ció-n a. Sf. acci’, del diminuì. ^ a fiaf cRed. Leti, 111, Il nostro signor Menzini anch’egli nel suVienna ha fatto una canzoncion» poetichissima. (B) ■ -^g)’ 0
Canzone, Can-id-nc. [Sf] Poesia lirica di più stanze che [/'lo più il medesimo ordine ili rime e di versi che la l !ì 'f.' ! ,>• "intorno a ciò gli scrittori delle poetiche italiane.] —> '-‘ a