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Vol. II.
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CAPO

Parch. 2. prns. 3. Rimaso pupillo , fusti prima tla uomini grandimidrito e governato, poi da’primi capi della città scelto per genero.Ar. Fur. 33. io3. Il castello è più ricco assai che forte, Ove dimoradi Etiopia il capo. Morg. ig. gì. Io non fu’ appena uscito fuor del-l’uova, Ch’io era il capo degli sciagurati. » Cavale. Espos. Simb.3. 4. Anzi è gran crepacuore di vedérsi in capo per maggiore quelliche dee essere pari o minore. (V)

2 — [In questo senso fu usalo Capo per Capi. ] Bove. Introd. n,41. Veramente gli uomini sono delle temine capo. » Pii. S. Gio.Gualb. Manda adunque ai suoi discepoli i quali aveva posto per ca-po degli altri monaci. (V)

16 — Capitolo, Parte di discorso. Lai. caput. » Salv. Avveri. 1. 3. 4.i2. Ma dietro all’ uso della copula , quella è nostra credenza , chenel secondo capo di questo terzo libro nella fine ne dicemmo dellaventitreesima particella. (V) Salv. disc. 1. 14. San Slatteo al capo27. ec. Pros. Tose. 1 ■ 31 ;. Il capo quindici delle nostre leggi ec. (N)

jo — Genere, Generalità, Somma di cose. Lai. genus , caput. Gr.ywof. Boez. Parch. 3. 10. Se tutti questi beni ec. sono come alcunimembri della beatitudine , o pure si riducono tutti come a un capo.

18 — Immaginazione, Pensiero, Inclinazione, Cervello e simili. Lai.mcns, animus. Gr. biùeoix. Bocc. nov. ./;. 3. Nè egli s’era potutometter nel capo nè lettera, nè costume alcuno. Cron. Morell. Al Signordi Padoa entrò nel capo questo latto. M. P. 11. y8. Cominciò a metternel capo alla femmina, che nel paese non istava sicura. Pii. Piai. LiSiracusani cc. facevano li suoi fatti per loro capo, nè Dione volevanoascoltare. CCioè : facevano li suoi falli , seguitando il capriccio cdil pensier loro.J Segr. Piar. Cliz. 1.3. Veramente io non aveva il ca-po a tor donna; ma poiché tu, e Madonna volete, io voglio ancora io.

19 — Punto, Parte. Cecch. Assiuol. 2. 7. Nel vostro piato ci sono ili mol-ti capi difficili. (V) Salvia . Due. 1. 3. Venendo ora al terzo capo perlo quale il letterato uou dee sempre ad ogni domanda fare risposta ec. (N)

20 — Verso , Ragione , Modo, ec. Segner. Mann. Giugn. i5. 2. E cosiper qualunque capo sono inutili. E Lugl. 12. 1. Ma perchè usar que-sta forinola ? Per tre capi cc. E 2g. 1. Questo precetto , da noi spie-gato nel di precorso , vidi detto primo ; e ciò per tre capi. (V)

21 — Vita , usandosi alla maniera de' Latini. Lai. caput, vita. Gr.x£$a\d, frios. Ar. Pur. 5. 7 1. E gli fece veder quanto importassi Alcapo d’ambedue, se presa io fussi.

22 — Unita a verbi questa voce , ne’ vanii suoi sign. proprii e fguratlforma moltissimi modi di dire de' quali noteremo i principali.

23 — * Col v. Alzare, Alzare il capo — Cominciare a sollevarsi.

24 — Col v. Andare: Andare col 0 a capo rotto. P. Andare ec.

3 —* Andare in capi, dicesi del vino, o altro liquore che ojfuschila mente; lo stesso che Dare in capo. P. tp 3o. 6. Car. Slrac. 1.4- Tondo e frizzante insieme, di' è ito fino in su le punte de’ piedi.P. Pensa se li sarà ito in capo. (N)

25 — Col v. Avere : Avere il c.qtoa una cosa = Avervi genio, Aver-ne voglia , Avere il pensiero rivolto a quella. P. Avere il capo afar checchessia. Lux. Slreg. 2. 1. Lo Stradino mi pregò cento volte,eh' io volessi entrar negli Umidi ec ; ma non v ebbi mai il capo. Parch.Suoe. 1. 2. Come quegli che aveva il capo altrove, s’andava scu-sando. Car. Lett. 1. 5 u. Io non voglio altramente scrivere a sua si-gnoria , che debbe avere il capo ad altro. » Lor. Med. Poes. E lacagion che quel tratto e' non prese , Fu che uou vi avea il capai, enon vi attese. (Min)

3 —* Nuli aver altr’occhio in capocce /Yen avere altra -cosa che s’a-mi più; [e si dice sopratutto delle persone da noi amate e riverite ,i cui consigli e comandi seguitiamo ciecamente , per modo che pareche in vedere le cose e in giudicarne ci serviamo anzi dell' occhioloro , che del nostro.] Bocc. nov. yg. i3. E si abbiamo saputo fare,eh’ elle non hanno altr’ occhio in capo , che noi.

26 — Col v. Battere: Battere il capo nel muro o al muro: manieretalvolta esprimenti Mettersi a impresa non i-ìuscibile , quasi a volerrovinare un muro col capo. Geli. Sport. 2. 4- Lisabetta, egli è unbattere il capo nel muro. I. li’ ho gridato tanto, che tu non sai : i’sono ormai stracco.

3 — [Pale anche Sfogare la propria stizza, 0) Disperarsi. Parch.Ercol. 55. E se continova nella stizza, cmostra segui di non volerestar forte, e aver pazienza , si dice : egli ha rabbia , e vuol dare delcapo , o battere il capo nel muro.

3 — * Dicesi di alcune cose allorché abbondano, e n’ è la macca,eli Elle si battono pel capo. (A)

27 — [Col v. Cadeie : Cader di capo alcuna cosa. ] Din. Coni . 3. 6y.Dissesi che ec. la corona gli cadde di capo.

28 — Col v. Cavare : Cavare altrui il ruzzo del capo. P, ). 52. 3.

3 — Cavarsi di capo. P. §. 36. 3.

3 — Cavarsi di rapo alcuna cosa ~ Fingerla , Inventarla. Lat.rem aliquam cnnimliiisci.

4— Pale anche Deporre o Abbandonare il pensiero di essa. ^.Cavare.

29 — Col v. Correre : Correr per lo capo — Andar per la fantasia.Lat. animo occorsane. Gr ic/ì-Gl,. Amet. 65. E con questo subitonò corsero mille altre cose per io capo.

30 — Col v. Dare : Dare capo = Dare principio ad una cosa. Ar. Fur.3<y. 7 6. Per dare al giorno terminato , e all’ ora Ch’ era prefissa allabattaglia , capo. (Pe)

3.— p u i e unr/ic Slogare la propria stizza , Disperarsi. Pend.Crist. 4y. Chi si vuole iscandalizzare , sì si scandalezzi , e dia delcapo nel muro. >, Pii. SS. PP. I. z5o. Cui si vuole iscandalizzare,H si iscandalezzi, e dia ’l capo nel muro. (B)

3 — Dare il capo [ o del capo ] nel muro o al muro ; lo stessoche Battere il capo ec. F. J. 26.

4 — Dar di cupo =3 Capitare, Arrivare. Lat. pervenire, adire. Gr.xpxmwSxi. Ar. Pur. 20. 36. Dopo molti acni alle ripe omicide Adar di cape venne un giovanetto.

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CAPO

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5 — * iE Jìg* Ricorrere, Appigliarsi a qualche partite»; o

saper dove darsi di capo ~ JSon sapere a chi, nè dovericorrere. Lat. nescire quo quis se vertat. Gr. ovx ùbinziri ■'

6 — Dare al capo o nel capo = Offuscare la mente ,parlando di vino o simile. Allegr. Come il viu dà nel capo, edormenta. (A)

7 — * Dare in capo = Offendere alla volta del capo , 0 "

nel capo. (A) -Ih)

8 — ’ Dar tra capo e collo = Colpire senza discrezione. I . (3i — Col v. Entrare: Entrar nel capo =2 Figurarsi , Immagi' 1

Darsi ad intendere , [0 semplicemente Intendere ,] Ostinarsi a a e ^Bocc. nov. yg. 4• Gli entrò nel capo , non dover potere esseessi dovessero così lietamente vivere della lor povertà. c {t*

3a — Col v. Essere : Esser di suo capo = Essere di suo parerti ^Essere amico della sua opinione , Poter far a suo modo. L atnmacem esse , in sua sententi» perstare. Gr. uvSxlua.» i X. £ ‘ v - ,j; cil (i (

Celi. vit. t. 2. f. 236. Ora dovresti essere un poco più

non tanto superbi c di vostro capo. (N)

2 — Essere come mosca senza caporizzo. Cecch. Mogi. 1.5. Perchè io sui

— Essere senza alcuno l!

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son quà come mosca seiwa ^yi.3 — Esser col capo nella fossa = Esser vicino a molle. ^.3Esali. Cr. 5 . 11. E perch’ io son, non che co’piè , col capefossa, or io vo'pensare un poco Al fatto mio. pr;

33 — Col v. Fare: Far capo = Cominciare. Lat. inclinare. Gl'- ^ ||l£creiti. G. P. g. 2Ì8. 1. La detta torre fece rovinare R 0 , i so* 0d’Arno per un diluvio , dove fa capo il muro che chiude *di Oltrarno. i^Jm-

2 — Pale anche Fare residenza. Lat. sedein ponerc, scucia ^re. G. P. 1. 44 - 1 - L° he hi Toscana ec. facea capo di suo ce sii»nella città di Chiusi. E 2- 7. 5 . Gisulfo fu Re di Puglia , c e „^capo in Benevento . E altrove : Furon quasi signori di tutta

gua , e faeevan lor capo in Ravenna . . - ar c 3

3 — E parlando di postema o simili, si dice del Comi 11

generar putredine , o aprirsi. Lat. caput Tacere, supp ura J' u r a ttosfvruoitrSa-i. Pii. S. Ani. Una nascenza , la quale, dopo av< jf- ir tafacapo , iulistolie. Buon. Pier. 4 - 5 - * 5 . Ma urtata di qua , . J

di là, ridotto ha in fuori In sul far della luna il mal già P lCS ’vuol far capo. p .le

4 — Fare a capo a niscondcre. Fig. = Nasmndersi , o Far ^

di nascoso. AUeg. 8g. Che a voi non piacque mai , per q lie ‘vede, il fare a capo a niscondere. . ,,,, ;ji

5 — Far capo a 11110 = Andare per indirizzarsi a chi ne s,a

e condncitore, o consigliatore. Lat. aliquein adire, ad aliquem <c) rcausa confugere. Gr. irpoiripxu^xi. G. P. 6. yg. 2. I Irati e - jP ,nono a Firenze con lettere e suggello de’ delti e fècer capo a s ^,[18ziani del popolo. E nutn. 7. Guidava tutta la città, e b ,tlaGhibellina faceano caixi a lui.

6 — Far capo in cnecchè sia [ ed anche detto assolutale’ jVoIncaponirsi, Ostinarsi. Lai. obstinari. Cecch. Stiav. 3.1. 0 aS ° Aei^fgracchiare, c fur capo Al mio Alfonso. » Nella commedia

in pivsa 3 . 1. si legge Egli è vero che Alfonso farà capo, cobi ^ ^che ne voleva servire l’amico suo; ma che a me? s’ egli .y/gP

male , scingasi, fin questo esempio del Cecchi sembra ai G " pePeronesi che il Far capo stia in senso di Sentir contro j fi' 1 .,per male. Lat. indignari. J Gal. Mcm. e Lett. ined. Etiti- n.pi

P. 1. pag. 2og. Questi Padri Domenicani si son lasciati inte jlvoler far capo, con ispcranza di far per lo meno dannare 1Copernico , e la sua opinione e dottrina. (B)

7 — Far capo in un luogo = Andar quivi principalmeiilei 0''

visi, Farvi la massa. Lat. convenire , coire, coitionem * a tó ll,al zavutiseli, G. P. 1. 38- 3. E in Firenze laccano capo le de li ■'ad uno grande palagio , che si chiamava Termine caput a

4o. 1. Ratinandosi insieme a romore , fecero lor capo alm

san Firenze. E 7. ng- 1. Aveano fatto capo in Arezzo , L

di gente a piede e a cavallo. E 12. io3. 1- Incontanentecapo grosso alla città di Capita. Bemb . As. 1. Quelli che C crnon usata camminano, qualora essi a parte venuti . Cl ‘L V ;° sta 11 *’ 0molte vie faccian capo, in qual piu tosto sia da mettasi) ?

piè dubitasi e sospesi. , , 5l i01%

8 —Far di suo capo= Far a suo senno, a suo modo. Li ■ j yj 3 ij ll ® <)

tc , suo Consilio rem gerere. Gr. uvro-yvufxt.t'àv. P11. P‘“ • j d s )0cosa Dimitrio non la fece di suo capo , ma isrrissclo 'JJ lia sa npi £l 'padre, e il suo padre gli diede la licenzia. Alleg. y6- No» " ^

far di suo capo la minima cosa del mondo. _ l e bol‘ , ' S>

9 — Fare un capo come un cestone = Aggravarsi o h iatesta. Lai. animi aciem obtundere. Gr. ctircu.'iu.ifòzi.

10 — * Farsi da capo. P. §. 50. (A) ,,1 qtfty

34 — Col v. Girare : Girare il capo = Dir di no; [ P eri ' eS 0

senza pattare vogliamo dir di no, sogliamo esprimere q a - •

do il capo.] Cecch. Mogi. 3. 5. Si , sì, gira pure il cap

3 — * Girare il capo ad uno : Dicesi di chi patiscee Jìg. di chi sia inpensicrilo. (A) • . C l1‘ P

35 — Col v. Lavare: Lavare il capo all’asino. P- A s ’ n ° ’ ,od‘

3 — Lavare il capo altrui, oltre al signif. che è P ru K r ‘ l i c° u yi'parole, vale anche Dir male d'altrui, Pregiudicare ‘dsituarlo ; e vale anche Fare un rabbuffo , o una gridati 1 - ^ciò aspergere. Gr. vkmuv. sf l ‘ 3 { jji>

3 — Ed in senso equivoco ed osceno, che non cieca a

Burcb. Avviseràmi se la mia cognata Ha ancor lavato 1 ( ;i

~ torello. ano 0 ’ LG

4 — Lavare il capo altrui colle frombole o col r ari. véle

in-, r - ... ... - .. i... - ../Tira SU> H e-adF-,

Baccello.

4 — L—. r __- _-- v -. .. .

del Pregiudicarli estremamente con biasimi e ujjiCii .^,| ( . ivPinz. 5. 6. Elle cominciavano appuntoa lavarmi il capo .le36 — Col v- Levare: Levare in capo , si dice prOpr“‘ ,n

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