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Vol. II.
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143
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CA.US1MOMAKZIA

j^ 5 ' » Sper. Dirti. p. 221. (ediz. 174°<') Così al buono oratore persua causa dimostrativa cedono i grandi del mondo ; che il càusi- 2 \ C ? r/' senat0re non degnarebltono di guardare. (li) Segr. Fior.va° ' v° m ' Fior, f 125. Uomini in dii il nuovo stato assai contìda- ,P? aver renduto alluno la patria, all'altro Io stato, e di schietto3 S1 lc 0 averlo chiamato a quel governo che un vivere libero per le

Càlci VU ^ non 8 ^ poteva esser negato. (N)

***«*. * (Lett.) Cau-si-mo-man-zi-a. Sf. F. G. ( Da cavsimoscnudibile, e manna divinazione.) Divinazione per mezzo ileifuo-Cu-s, USa ? t da Magi. (Mit)

a./ 91- .* (Geog.) Cau--ni , Cauni. Antichi popoli dell'Africa nella

d.tT t "'' ,a (G) J

r JMit.) Gàn-si-o. Add. Soprannome di Esculapio adoralo in

Cm : P 1 11 )

Causo w ! ' r ') SfiF.G.F. e</< Scottamento. cxuntia.Gr-x/mm-.{AX).')

Ctcsn CMrd.)-u-so. Sm. Lo stesso che Gaimone. F. (Aq)

Cm-sd-uc. Sin, Febbre che affligga (Tintolìemòil calda( l/ i ar ^ en ^ s ^ rn(l R eLc , e spesso conduce a marie ., Causo, sin.d il |j f r * febbre ardente.) MaUiuL Diosc. Colora che son morsi

C4 DsT ahpsadc * sotì0 mo ^° nwllrattali dalla febbre detta causone. (A)si r - C \ (Atiit.) Càn-sti-ca. Sf. Fiume che si a (fuetto, curva, in cui^ 4 & iTi UnU ' C< * n °* riflessi o rifratti da urta saperficìefV.caustico.)^)

(l c (bis.) Cau---. Sf. astr. di Caustico. Proprietà ine* ente

Ctt i . 1 cor pi y i quali combinandosi cotta sostanza dette parli sopra dituicxtr a PP^ catll> y alterano il tessuto di queste distruggendola. SiS{icf a ^esto nume alla sensazione che determinano le sostanze cau-a P/ J l{ eaie sopra l'organo del gusto. Lat . causlicitas, (A) (A. O.)m n jj*' (bis.) Càu-stì-co. [Add. e sm. Ciò che di ir ugge y rode ^ consti*vesi 1) * essuto dette parti del corpo con le quitti viene in contattoreParti 1 ^ Uc tt un que sostanza valida a superare la potenza detta vita nettequeste° r Sl mette a contatto, a combinarsi cotto stesso tessuto di

fu _ >P urf b ?d a produrre così quella mortificazione che chiamasi esca-

vj Ul i 1 | ,:a i'otico, Coleretico,Arsivo, $m.]/ar.caiislicmn murena,inumidìFior - 9 r xcxi/<7rixcV. (Da cavsleon verb. di caia io- hvncio.)Riccll..Coni r ° S - Sa ^ v e racco ' 8 a P er caustico quello ebe è nero.» Arct.

5 p Caustico è ciò che dove tocca, 0 incrosta o scortica o pela.(A)

3 _ p illato dicesi di Uomo mordace, satirico, maligno. (A)

C'ùj ^' , . rva caustica. F. Caustica. (A)tSf ^. i,!ac 'o dilli da Satirico e da Mordace. Spirito caustica por tne-^Suità ICC co * u c b c su tutte le sue espressioni spande una certa rna-ti a Cuta e penetrante. Lo spirito mordace c quegli clic parlandoMeo è' 1 c * 1 ? mol 'de e lacera il nome c i fatti altrui, ho spirilo sali.fri- H(> ¥*51; clic prende in mira i soggetli, e le cose clic meritano ilfi SC| ,? . l ' ridicolo. Lo spirito caustico va a cercare la parte debole epa! mci 1 ^ suo veleno ; lo- spirito mordace si attacca a tutto, princi-

tal e e a " e persone; lo spirito satirico si esercita su le cose in gene*Ca e P e *^onc in particolare.

/^e me 1 * Oau-ta-meii'te. Av\>. Con cautela , Sagacemente^ Accorta

j 5 o Cc 'ttrudenienumie , Giudiziosamente-] Lat . caute, Gr . ev\o.$'Àc,tutti i r ° P . 2 \^\Cautamente cominciò a riguardare alle maniere ec. diColui E nov.i5.^f. Cautamente cominciò a domandare chi

già pi; S8e * ^ ncv.3t. 11. Per poter più cautamente fare ec. quello chetro dire^^ cat ^ u * ;0 nellanimo di dover fare. 3£ noi>. 35. 12. Senza al-biUcifo di Messina uscitisi ec. , se nandarono a Napoli .

Art. ff U ,* ( l ua ^ guardava cautamente il padre. Srgr, i'm\

P s cc *Ki5co r * ^ uan ^° ^ Preparazioni sono fatte cautamente s elle nOu

Ulta (m.) c à-u-te. Dio 5co/70*c/w;o del quale è fatta menzione inciie ^ nzìo,ie del Grutero. ( Forse preposto alle rupi, dai lat. caittcssigmticu.HMit)

cedere ^ au t(il a -[A'/\ly/ccorterz-a, Salacità, Diligenza [Maniera di prò^^^zion 0 ^ ^^diaienio e giudizio in alcuna cosa. , Caltela, sin F~.^ccom. i Caut i°s diligentia.Gi'. tv/Afintt.Bfìcc.nov.'f.i. Intendo disiu Ja p ir Jiy tc vemeiìte con cìie cautela un monaco il suo corpo da gravìs-E i lt ] v Iìa ^ Cr asse.jE nov,i/fi5. Pensò con veti irgli molta cautela avere,il nov 1 %,, ^ on motta cautela informatosi del nome della contrada,il Vostr ^^^^-.Hignardando con cpmnta cautela venuto siete per danni^ ei de ca f^ ri * 0, Gr.g.16.2. Ma nel metter del risagailo si tenga diii-e? E 10. iy. 8. La maggior parte questa cautela non osscr-

2 ^ ^\ir UnC 98 Ciiiama cautela c piotate con teco/

^'Vano c L * ZZ l 1 ®^ e ° a > Lat . securitas. Gv.àctyó-l-t ia. Plut. E ripu-

tda * g. Ti er 1 cgge di uccidere i loro fratelli, come per loro cau-

^ 4 sua ni,,. , <0- »-3. 10. La quale messcr Gbcrardino savea falla fare

3 - Cau!; 0 Ia 'J cl lattato.

fctt. n . xUSì Lat. cautela, cautio. Gr.-efóiXsia. Fine. Mari.

CAUZIONE 1^3

e miglioii. Buon. Fier. 3 . 2,»2. Stimo cautelata cortesia II* lasciar lol-la libertà del luogo.

Cauteloso, Cau-te*-so. Add.m. Appartenente a cautela.Cauto.Tasson.

Pens. div. Uh. 7. Zterg.(Min)

Cautem. * (Geog.) Ca-11-ten. bitinte del Chili. (G)

Cacteeiato , Gau-te-ri-à-to. Add. m.Sottoposto a cauterio, Medicalo con

cauterio. Muss. Pred. 2. 62. Berg. (Min)

Cauterio. (CUir.) Cau--ri-o. [ò m.] Iiicendimento di carne con fèrrorovente, 0 con fuoco morto ; che diciamo anche Rottorio , Inceso ,Fontanella, Capitello ., Cantero, sin. Lat. cauterium. Gr. v.a.vTr t pGt.(Dal gr .carter bruciatore.) PaUad.Gcnn.ig .Gli agnelli cc. si segnano,e fàimoji loro cauterii col ferro caldo.CV. 6'. tfg. 1. A far cauterio senzafuoco pestisi la llamula, e pongasi sopral luogo che si vuole incen-dere, lied.Cons. 1. ifì. Allora bisognerebbe fu- della necessità virtù ,ed accomodarsi al cauterio nella nuca. » E nel Diz. di A. Pasta. A-vando questa dama per lo spazio di sei anni portato aperto un cau-terio nel braccio, ec. E appresso: Alcuni lodano ancora lo aprire duecauterii nelle cosce.(N)

2 attuale: Quel ferro che, roventato, incende la carne, per farrottorio, (A)

3 iweeeste,* quando, qualunque siasi la sua forma , viene immedia-tamente applicato, o si Lascia spegnere sulle parli- (O)

4* obbiettivo, se si presenta solamente a qualche distanza dalle par-li che si vogliono semplicemente riscaldare , o licite quali si vuoleeccitare la vitalità. (A. O.)

5 potenziale Il caustico. F. (A)

6 TBAsconitBHTE, * quando fa scorrere rapidamente sulla super fi-eie della pelle, in modo da produrre ciò che chiamasi strisce di fuo-co. (A. O.)

Cautekiuco, * Can-te-ri-ti-co. Add. m. Qu-sta parola Italo stesso sigtt.

di Caustico. Lai. cautcricus. (A. ().)

Caitteiuzzake , Cau-te-riz--re. [Alt ) Far cauterio, Incendere. Lat.cau-terio inurere. Gr. zzi repi (:('. Cr. 6. lot.i. Si prenda il suo gambo(della rutti), c sarda alquanto al fuoco es incenda, c la sua conca-,vilade cauterizza, e molto giova. Folg.Mes. Ma se dellosso quanti- notevole tu vedrai corrotta, cauterizzane quella parte clic tu potrai.E altrove : Tagliare le vene , o cauterizzare I arterie.

Cauterizzato , Cau-tc-riz--to. Add. m. da Cauterizzare. F.di reg. (A)Cauterizzazione.* (Chir.) idee te-vrf.-la-zìvì-ne.SJiApplicazione od azioned'itti cauterio o dun caustico.Liti, cauterisatio, caustica ;ulustio.(A.O.)Cautelo , Ca-11--ro. Sm. Lo stesso che Cauterio. F. Mcnz.sat. 3 . Chese avessero a fare mi cantero, Il farienn una tempia,o ili mi ginoc-chio , Per mandarci arrabbiali al cimitero. (V)

2 * E Jig. Buon. Pier. 3 . 1. 5 . Se tosto un cantero Ti fai nel la me-moria Che purghi ogni pensiero. ( Malamente riportato dalla Cr.alla F. Laniero. )

Cavi ezza , Cau-tés-ca. Sf Lo stesso che Cautela, F- Paneg. Demelr.Fai. Berg. (Min)

Cautio. * (Mit.) Càn-ti-o. /io stesso che Catio. F. (Mit)CaUtissimameste, Cau-tis-si-ma-mcn-te. Avv.sup. di C a 1 : ti men te. La t. <xt. 1-tissnne. Gr. zVùjs. Alar. S. Grog. 33 . q .Dobbiamo noi caulis-

simaincnlc guardarci clic niuno di noi sia tirato dal diletto del pecca-to nella bocca di questo Leviatan .

Cautissimo , Cau-tis--mo. Add. m. sup. di Cauto. Lai. cautissmins.Gr.cvXxfaTxTot. Ambi-. Cof. 1. 3 -In queste cose bisogna esser cauto; Madove ne va il capo , cautissimo.

Cauto , Ca-n-to.Add.m. Accorto, Pensalo, Sagace, Prudente, Guardingo./^Circospetto. Lat. cautus, pradcn2.Gr.^pótpt:.Bocc.iiov.t5.2.Siccotncrozzo e poco cauto, più volte ec. trasse fuori questa sua borsa./? nov.23. 4 Ed ella, che molto cauta era , per ambasciata di femmina, pur lettera, ardiva di fargliele, sentire, Dant.hif.16.1 iS. Ab quantocauti gli uomini esser deimo! Cavale , Med.cu.of. Nelle tcntazion-i sc la discrezione dell anima , e diventane

vanaile

S^Delli quali non ho pure cautela, non clic assegnamento,

P CI meiaf.Pass. 27S. Considerare lopere buone della personaavvertito. Bocc. nov. II che a voi prc-

* iljfb cautela d umiltà. (V)

, n ostar cautela = Fare avvertii

4

steri - . ,-- s ore avverato, noce.»

5 _, ; i nelle cose che possono avvenire. (A)

6 _ Abbondare in cautela. F. Abbondare, i 9- ( A)

ra, A posto avverbial. = Per sicurezza, A ben essere, hot-

J 2 S Maesiruzz. 2 . A3 Facciasi assolvere a cautela. E appresso, E

< r Q,,eli0 l,cpl,kzza 1'-AC-tv, ? Clli(, tuì usava a cautela. _. . v j /(yi

Cac^ A 9t,! -* Cau-tc-làn-to .Paridi Cautelare. Che e^Utla.FAU,^^tv 0**1' Cau-te--re. Att. e. ,1. pass. Assicurare. Lai. secuimnrcddc

F<

mcn-tc. Avv.

n -gissimo n f llat - Ra S- C A )

^ r 'd. 2 Gau-te-la-tis-j " * *

^ifcT.ATa o 11 * Berg,

- - a > Cai >-tc--to

Con cautela ; ed è terminesup. di Cautelato. Casin.

esercita e ctcscc la prudenzapiù cauta e avveduta.

2 Assicurato di non perdere, Assicurato con cauzione.Ambr. Co/òn,1. 2. Ma non vogliono Già dare il lor , se prima non son cauti. (V)

3 Onde F ar cauto, oltre il signific. di Render altri accorto e guar-dingo , vale altresì Assicurare , Date sicurtà. Cecidi. Dot. Lo faretecauto di renderla , e pagarli la pigione in questo mentre. (A)

Cauto dilf. da Circospetto c da Guardingo. Cauto è colui che saprendere i mezzi convenienti per render sicuro stesso e le cose pro-prie da qualunque contingibile danno. Circospetto (da circuirtipicere)nel trasl. significa un uomo che guarda intorno , che considera le cir-costanze, e pondera-con lento giudizio le cose, per operare con pru-denza , e senza rìschio della propria sicurezza e della stima che godetra gli uomini. A Circospetto è mollo ailine Guardingo, se non cheque,sto si riferisce principalmente a colui che sta in guardia per none s:rsorpreso da qualunque eventuale pericolo , o dall altrui fraudolentemalizia. Questa voce include le idee di avveduto, accorto. (V. Astuto .)

Cauto. * (Geog.) Città dell'isola di Cuba. (G)

Cactser. (Mit.Maom.) Sm. jSome del fiume favoloso che scorre nel pa-radiso di Maometto . (Mit)

Cagx. * (Geog.) Lai. Calciteli» Paglia , Caletcnsis Ager. Paese diPr. nel.l'alta Normandia , che prese il suo nome da Calclt, oggidì formala maggior parte del dtp. della Senna inferiore. (G)

Cauzioncella, Cau-zion-ccl-Ia. Sf dim. di Cauzione . Faust. Ep. Càci,lih. 7. Berg. (Min)

Cauzione , Can-zió-nc.fSf ] Propriam. è termine legale e vale Cautela,Sicurtà. Lai. cautela , cautio. Gr.ùnpdxuu. Mnestruzz- 2. fi . Ma se

os. Fi,

si-ino. Add. m.

(Min)

Add.m. da Cautelare. Sicur0.Lat.2txmm.Gr .

zinne sai u luiiiuunt f..---,-- - -- , . , , . -

2jaa.ni. ria i^antcuirc. >1 icn rir. /uu.svcmus.r. idonea; la qual cauzione se non la può dare, dia la cauzione del gn-

Disc. Arr.Sq. Polendovenc esser altri più cautelati rame ilio. Farch. Star. 20, etp/. Messcr Galeotto Giughi cc. vedesse pei;