CA.US1MOMAKZIA
j^ 5 ' » Sper. Dirti. p. 221. (ediz. 174°<') Così al buono oratore persua causa dimostrativa cedono i grandi del mondo ; che il càusi-■ 2 \ C ? r/' senat0re non degnarebltono di guardare. (li) Segr. Fior.va° ' v° m ' Fior, f 125. Uomini in dii il nuovo stato assai contìda-’ ,P? aver renduto all’uno la patria, all'altro Io stato, e di schietto3 S1 ” lc 0 averlo chiamato a quel governo che un vivere libero per le
Càlci VU ^ non 8 ^ poteva esser negato. (N)
***«•*. * (Lett.) Cau-si-mo-man-zi-a. Sf. F. G. ( Da cavsimoscn “udibile, e manna divinazione.) Divinazione per mezzo ileifuo-Cu-s, USa ? t da ’ Magi. (Mit)
a./ 91- .* (Geog.) Cau-sì-ni , Cauni. Antichi popoli dell'Africa nella
d.tT t "'' ,a (G) J
r„ ’ JMit.) Gàn-si-o. Add. Soprannome di Esculapio adoralo in
Cm : P 1 ’ 11 )
Causo w ! ' r ') SfiF.G.F. e</< Scottamento. cxuntia.Gr-x/mm-.{AX).')
Ctcsn CMrd.) Cà-u-so. Sm. Lo stesso che Gaimone. F. (Aq)
Cm-sd-uc. Sin, Febbre che affligga (Tintolìemòil calda( l/ i ar ^ en ^ s ^ rn(l R eLc , e spesso conduce a marie . —, Causo, sin.d il |j f„ r * febbre ardente.) MaUiuL Diosc. Colora che son morsi
C4 DsT a ‘hpsadc * sotì0 mo ^° nwllrattali dalla febbre detta causone. (A)si r - C \ (Atiit.) Càn-sti-ca. Sf. Fiume che si dà a (fuetto, curva, in cui^ 4 & iTi UnU ' C< * n °* riflessi o rifratti da urta saperficìefV.caustico.)^)
(l c (bis.) Cau-sù-cì-là. Sf. astr. di Caustico. Proprietà ine* ente
Ctt i . 1 cor pi y i quali combinandosi cotta sostanza dette parli sopra dituicxtr a PP^ catll> y alterano il tessuto di queste distruggendola. Si dàS{icf a ^esto nume alla sensazione che determinano le sostanze cau-a P/ J l{ eaie sopra l'organo del gusto. Lat . causlicitas, (A) (A. O.)m n jj*' (bis.) Càu-stì-co. [Add. e sm. Ciò che di ir ugge y rode ^ consti*vesi 1) * essuto dette parti del corpo con le quitti viene in contattore dàParti 1 ^ Uc tt un que sostanza valida a superare la potenza detta vita nettequeste° r Sl mette a contatto, a combinarsi cotto stesso tessuto di
fu _„ >P urf b ?d a produrre così quella mortificazione che chiamasi esca-
vj Ul i 1 | ,:a i'otico, Coleretico,Arsivo, $m.]/„ar.caiislicmn murena,inumidìFior - 9 r xcxi/<7rixcV. (Da cavsleon verb. di caia io- hvncio.)Riccll..Coni r ° S - Sa ^ v ‘ e racco ' 8 a P er caustico quello ebe è nero.» Arct.
5 p Caustico è ciò che dove tocca, 0 incrosta o scortica o pela.(A)
3 _ p illato dicesi di Uomo mordace, satirico, maligno. (A)
C'ùj ■ ^‘' , . rva caustica. F. Caustica. (A)tSf ^. i,!ac 'o dilli da Satirico e da Mordace. Spirito caustica por tne-^Suità ICC co * u ‘ c b c su tutte le sue espressioni spande una certa rna-ti a Cuta e penetrante. Lo spirito mordace c quegli clic parlandoMeo è'’ 1 ’ c * 1 ? mol 'de e lacera il nome c i fatti altrui, ho spirilo sali.fri- H(> ¥*51; clic prende in mira i soggetli, e le cose clic meritano ilfi SC| ,? . l ' ridicolo. Lo spirito caustico va a cercare la parte debole epa! mci 1 ^ suo veleno ; lo- spirito mordace si attacca a tutto, princi-
tal e e a " e persone; lo spirito satirico si esercita su le cose in gene*Ca e P e *^onc in particolare.
/^e me 1 * Oau-ta-meii'te. Av\>. Con cautela , Sagacemente^ Accorta•
j 5 o Cc ’ '‘ttrudenienumie , Giudiziosamente-] Lat . caute, Gr . ev\o.$'Àc,tutti i r ° P ‘ . 2 \^\Cautamente cominciò a riguardare alle maniere ec. diColui E nov.i5.^f. Cautamente cominciò a domandare chi
già pi; S8e * ^ ncv.3t. 11. Per poter più cautamente fare ec. quello chetro dire^^ cat ^ u * ;0 nell’animo di dover fare. 3£ noi>. 35. 12. Senza al-biUcifo di Messina uscitisi ec. , se n’andarono a Napoli .
Art. ff U ,* ( l ua ^ guardava cautamente il padre. Srgr, i'm\
P s ’ cc *Ki5co r * ^ uan ^° ^ Preparazioni sono fatte cautamente s elle nOu
Ulta (m.) c à-u-te. Dio 5co/70*c/w;o del quale è fatta menzione inciie ^ nzìo,ie del Grutero. ( Forse preposto alle rupi, dai lat. caittcssigmticu.HMit) ‘
cedere ^ au ‘ t(i ‘l a -[A'/\ly/ccorterz-a, Salacità, Diligenza [Maniera di prò•^^^zion 0 ^ ^^diaienio e giudizio in alcuna cosa. — , Caltela, sin • F~.^ccom. i Caut i°s diligentia.Gi'. tv/Afintt.Bfìcc.nov.'f.i. Intendo disiu Ja p ir Jiy tc vemeiìte con cìie cautela un monaco il suo corpo da gravìs-E i lt ] v Iìa ^” Cr asse.jE’ nov,i/fi5. Pensò con veti irgli molta cautela avere,il’ nov 1 %,,‘ ^ on motta cautela informatosi del nome della contrada,il Vostr ^^^^-.Hignardando con cpmnta cautela venuto siete per danni^ ei de ca f^ ri * 0, Gr.g.16.2. Ma nel metter del risagailo si tenga diii-e? E 10. iy. 8. La maggior parte questa cautela non osscr-
2 ^ ^\ir UnC ‘ 98• Ciiiama cautela c piotate con teco/
^'Vano c L * ZZ ‘ l 1 ®^ e ° a > Lat . securitas. Gv.àctyó-l-t ia. Plut. E ripu-
tda * g. Ti er 1 cgge di uccidere i loro fratelli, come per loro cau-
^ 4 sua ni,,. ,‘ <0- »-3. 10. La quale messcr Gbcrardino s’avea falla fare
3 - Cau!; 0 Ia 'J cl lattato.
fctt. n . xUSì Lat. cautela, cautio. Gr.-efóiXsia. Fine. Mari.
CAUZIONE 1^3
e miglioii. Buon. Fier. 3 . 2,»2. Stimo cautelata cortesia II* lasciar lol-la libertà del luogo.
Cauteloso, Cau-te*lò-so. Add.m. Appartenente a cautela.Cauto.Tasson.
Pens. div. Uh. 7. Zterg.(Min)
Cautem. * (Geog.) Ca-11-ten. bitinte del Chili. (G)
Cacteeiato , Gau-te-ri-à-to. Add. m.Sottoposto a cauterio, Medicalo con
cauterio. Muss. Pred. 2. 62. Berg. (Min)
Cauterio. (CUir.) Cau-tè-ri-o. [ò m.] Iiicendimento di carne con fèrrorovente, 0 con fuoco morto ; che diciamo anche Rottorio , Inceso ,Fontanella, Capitello .—, Cantero, sin. Lat. cauterium. Gr. v.a.vTr t pGt.(Dal gr .carter bruciatore.) PaUad.Gcnn.ig .Gli agnelli cc. si segnano,e fàimoji loro cauterii col ferro caldo.CV. 6'. tfg. 1. A far cauterio senzafuoco pestisi la llamula, e pongasi sopra ’l luogo che si vuole incen-dere, lied.Cons. 1. ifì. Allora bisognerebbe fu- della necessità virtù ,ed accomodarsi al cauterio nella nuca. » E nel Diz. di A. Pasta. A-vando questa dama per lo spazio di sei anni portato aperto un cau-terio nel braccio, ec. E appresso: Alcuni lodano ancora lo aprire duecauterii nelle cosce.(N)
2 — attuale: Quel ferro che, roventato, incende la carne, per farrottorio, (A)
3 — iweeeste,* quando, qualunque siasi la sua forma , viene immedia-tamente applicato, o si Lascia spegnere sulle parli- (O)
4 —* obbiettivo,’ se si presenta solamente a qualche distanza dalle par-li che si vogliono semplicemente riscaldare , o licite quali si vuoleeccitare la vitalità. (A. O.)
5 —■ potenziale — Il caustico. F. (A)
6 — TBAsconitBHTE, * quando sì fa scorrere rapidamente sulla super fi-eie della pelle, in modo da produrre ciò che chiamasi strisce di fuo-co. (A. O.)
Cautekiuco, * Can-te-ri-ti-co. Add. m. Qu-sta parola Italo stesso sigtt.
di Caustico. Lai. cautcricus. (A. ().)
Caitteiuzzake , Cau-te-riz-zà-re. [Alt ) Far cauterio, Incendere. Lat.cau-terio inurere. Gr. zzi repi (:■('. Cr. 6. lot.i. Si prenda il suo gambo(della rutti), c s’arda alquanto al fuoco es’ incenda, c la sua conca-,vilade cauterizza, e molto giova. Folg.Mes. Ma se dell’osso quanti-tà notevole tu vedrai corrotta, cauterizzane quella parte clic tu potrai.E altrove : Tagliare le vene , o cauterizzare I’ arterie.
Cauterizzato , Cau-tc-riz-zà-to. Add. m. da Cauterizzare. F.di reg. (A)Cauterizzazione.* (Chir.) idee te-vrf.-la-zìvì-ne.SJiApplicazione od azioned'itti cauterio o d’un caustico.Liti, cauterisatio, caustica ;ulustio.(A.O.)Cautelo , Ca-11-tè-ro. Sm. Lo stesso che Cauterio. F. Mcnz.sat. 3 . Chese avessero a fare mi cantero, Il farien ’n una tempia,o ili mi ginoc-chio , Per mandarci arrabbiali al cimitero. (V)
2 — * E Jig. Buon. Pier. 3 . 1. 5 . Se tosto un cantero Ti fai nel la me-moria Che purghi ogni pensiero. ( Malamente riportato dalla Cr.alla F. Laniero. )
Cavi ezza , Cau-tés-ca. Sf Lo stesso che Cautela, F- Paneg. Demelr.Fai. Berg. (Min)
Cautio. * (Mit.) Càn-ti-o. /io stesso che Catio. F. (Mit)CaUtissimameste, Cau-tis-si-ma-mcn-te. Avv.sup. di C a 1 : ti men te. La t. <xt. 1-tissnne. Gr. zVùjs. Alar. S. Grog. 33 . q .Dobbiamo noi caulis-
simaincnlc guardarci clic niuno di noi sia tirato dal diletto del pecca-to nella bocca di questo Leviatan .
Cautissimo , Cau-tis-sì-mo. Add. m. sup. di Cauto. Lai. cautissmins.Gr.cvXxfaTxTot. Ambi-. Cof. 1. 3 -In queste cose bisogna esser cauto; Madove ne va il capo , cautissimo.
Cauto , Ca-n-to.Add.m. Accorto, Pensalo, Sagace, Prudente, Guardingo./^Circospetto. Lat. cautus, pradcn2.Gr.^pót‘pt:.Bocc.iiov.t5.2.Siccotncrozzo e poco cauto, più volte ec. trasse fuori questa sua borsa./? nov.23. 4‘ Ed ella, che molto cauta era , nè per ambasciata di femmina,nè pur lettera, ardiva di fargliele, sentire, Dant.hif.16.1 iS. Ab quantocauti gli uomini esser deimo! Cavale , Med.cu.of. Nelle tcntazion-i s’c la discrezione dell’ anima , e diventane
vanaile
S^Delli quali non ho pure cautela, non clic assegnamento,
P CI meiaf.Pass. 27S. Considerare l’opere buone della personaavvertito. Bocc. nov. II che a voi prc-
* iljfb cautela d’ umiltà. (V)
, n ostar cautela = Fare avvertii
4
steri - . ,-- — s ore avverato, noce. ™»
5 _, ; i nelle cose che possono avvenire. (A)
6 _ Abbondare in cautela. F. Abbondare, i 9- ( A)
ra, A posto avverbial. = Per sicurezza, A ben essere, hot-
J 2 S Maesiruzz. 2 . A3 Facciasi assolvere a cautela. E appresso, E
< r Q,,eli0 l,cpl,kzza 1'-AC-tv, ?’ Clli(, tuì usava a cautela. _. . v j „ /(yi
Cac^ A 9t,! -* Cau-tc-làn-to .Paridi Cautelare. Che e^Utla.FAU,^^tv 0**1' Cau-te-là-re. Att. e. ,1. pass. Assicurare. Lai. secuimnrcddc
F<
mcn-tc. Avv.
n -gissimo n f llat - Ra S- C A )
^ r 'd. 2 ’ Gau-te-la-tis-j " * *
^ifcT.ATa o 11 * Berg,
- - a > Cai >-tc-là-to
Con cautela ; ed è terminesup. di Cautelato. Casin.
esercita e ctcscc la prudenzapiù cauta e avveduta.
2 — Assicurato di non perdere, Assicurato con cauzione.Ambr. Co/òn,1. 2. Ma non vogliono Già dare il lor , se prima non son cauti. (V)
3 — Onde F ar cauto, oltre il signific. di Render altri accorto e guar-dingo , vale altresì Assicurare , Date sicurtà. Cecidi. Dot. Lo faretecauto di renderla , e pagarli la pigione in questo mentre. (A)
Cauto dilf. da Circospetto c da Guardingo. Cauto è colui che saprendere i mezzi convenienti per render sicuro sé stesso e le cose pro-prie da qualunque contingibile danno. Circospetto (da circuirtipicere)nel trasl. significa un uomo che guarda intorno , che considera le cir-costanze, e pondera-con lento giudizio le cose, per operare con pru-denza , e senza rìschio della propria sicurezza e della stima che godetra gli uomini. A Circospetto è mollo ailine Guardingo, se non cheque,sto si riferisce principalmente a colui che sta in guardia per none s:rsorpreso da qualunque eventuale pericolo , o dall’ altrui fraudolentemalizia. Questa voce include le idee di avveduto, accorto. (V. Astuto .)
Cauto. * (Geog.) Città dell'isola di Cuba. (G)
Cactser.’ (Mit.Maom.) Sm. jSome del fiume favoloso che scorre nel pa-radiso di Maometto . (Mit)
Cagx. * (Geog.) Lai. Calciteli» Paglia , Caletcnsis Ager. Paese diPr. nel.l'alta Normandia , che prese il suo nome da Calclt, oggidì formala maggior parte del dtp. della Senna inferiore. (G)
Cauzioncella, Cau-zion-ccl-Ia. Sf dim. di Cauzione . Faust. Ep. Càci,lih. 7. Berg. (Min)
Cauzione , Can-zió-nc.fSf ] Propriam. è termine legale e vale Cautela,Sicurtà. Lai. cautela , cautio. Gr.ùnpdxuu. Mnestruzz- 2. fi . Ma se
os. Fi,
zinne sai u luiiiuunt f..---,-- - -- , . , , . -
2jaa.ni. ria i^antcuirc. >1 icn rir. /uu.svcmus.r. idonea; la qual cauzione se non la può dare, dia la cauzione del gn-
Disc. Arr.Sq. Polendovenc esser altri più cautelati rame ilio. Farch. Star. 20, etp/. Messcr Galeotto Giughi cc. vedesse pei;