t ^, CAVERNELLA
^ >a,r> ^ a dl cui selve qualche autore di anatomia paiolo-lètti il ."locare le cavità che si formano spesse volle ne' pollilo tu af-
5 fercoli.^ (A. 0 .) '
5 P«2*o Ulolu 0 Caverna di Marie: .Nome ciato da'chìix/mnntici allapure t ^ m P r * so tra le. linee aitale , naturale ed epatica. Si chiamaSfatta w 1 // ^ ? perchè ha la forma di un triangolo , /n chi basee >•/„„; w , apatica . ed il vertice risulta dal combaciamento
Cave rn h ~a-ver-nèl-la. [«S/.) duri, di Caverna . [Piccola caverna.-—,5 ~~ [pire i Eavcrntizza, Cavernuzzola, sin.] tail.cavcmula. Cr. %i)papós.
stia tanti cav '* ;a -] Benv. Celi. Oref. 35 . Facendo sopra la eletta pia-CtVE B(j6T te ca vcruellc oc. , quanti saranno gli smalti.
Vcrm,|| a TA ^. j-‘ a ' vcr " 11 ^"ta. diin. di Caverna . [ Lo stesso che Ca-
ec -sui, CC0 * a <:av hà.] Fir. Dial. bell. donn. 3yt. lanfro al qnal membroq„ elI 10 *- re uffici; nccessarii : il respirare , 1’ odorare , e ’l fare perHo n so cavcr nette la purgazione del ccrcbro. Guar. Past. fid. 3 . 5 . Unaliccio! bCn ^' r se ^ <tta s ’ a ^ r cr nat,ira t 0 per industria umana ,^ 1VE <ìtsicu cavcnictta A’ ogni intorno , Tutta vestita d’edera tenace.
Tei,,,,. L r . t01 Ca-vcr-ni-cu-là-to. Add. m. Fatto a illùsa di caverna.
c ‘C* T f“r c M -) „
ne’ co ■ ’ <j a-ver-no-.s:-ta. [■>/.] astr. di Cavernoso. [ Spazio volo
malati r£ avcrnos '-ì —» Cavcrnositadc , Cavernositatc , sin. Lib. cur.P'aglie” u°§ na cavar fuora la marcia covante nella cavernosità dellePirosi ti 00 0 a P r ‘ re ^ medesime. Gal. Gali. no. Succede nelle detteC tVEgN o.. c cavernosità l’acqua.
io a 7 *° ’ Ca-vcr-nó-so. Add. m. Pieno di caverne [o di cavità, Fa-si. p a °"° di caverna.] Lat, cavernosus. Gr. ivrpdhr,s. Coni . Puri;.Ber,i naturalmente è concava e cavernosa a modo di spugna-la tò» \ *’ 9- Che fermo in mezzo d* un sentiero, Sott*
^laziu* J avert *osa e scara. Bemb- A sol. 3. Nè crederebbe che ec.«ersi a ^ra maniera , che di cavernose pietre , fossero o vedes-
* * £,4 Cun hiogo.
§cr } ..? a b) Corpi cavernosi: Riunione del tessuto spugnoso della ver-ì « della clitoride, (A. O.)
fortnn ^ en * cavernosi : Ammasso dì questo medesimo tessuto chel( * Unn _• • » r> *_ / i. i • . • / a s\ n
CAVIGLIA
i53
'■iVEi,.
„ Peli
Uno de’ seni venosi della dura madre alla base del cranio. (A.O.)Ca-vci'UÙz-sa. [Sfi] dim. di Caverna . Lo stesso che Cavee-
j^zzi
a. pr
gonazzo oc., cappa di frati, e cavezza di moro, chè cosi è il nomedel colore di detto smalto- (V)
il — * Penne che dimandano il becco di alcuni uccelli. (Z)
Cavezza dilli da Capestro. La fune colla quale si legano gli anima-li da soma, quella con che s’impiccano gli uomini , diconsi del pariCapestro c Cavezza , siccome aulicamente fu detto Cavicciule e Ca-vicciuolo. E da quest’ ultimo significato , come i Latini dicevano fur-cifer , cosi anche noi diciamo ad un servo tristanzuolo, a ragazzomaligno e di cattiva indole, Cavezza e Capestro. Indi le frasiMetter la Cavezza o il Capestro alla gola , Rompete la Capezzao il Capestro. Ma quando per metafora Dante si servì di Capestroin sign. di Cintura o Cordiglio , non gli avrebbe con egual proprie-tà sostituito Cavezza. Così i maliscalchi dicono d’un mantello di ca-vallo Cavezza e non Capestro di moro. Cosi lilialmente è di quellaspecie di colore che anche è detto Cavezza di moixt e Cappa di frate*Cavezzina, Ca-ves-ci-na. [ Sf. dim. di Cavezza. —- , Cavezzuola, si/nLat.. habenac. Gr. wlx. Bocc. nov. fò- f 7 - fi ronzino sentendogli ttirata la testa ruppe le cavezzìne , e cominciò a volersi fuggire.Cayezzone, Ca-vcs-sò-nc. [ó’/n. accr. di Cavezza.] Arnese che si mettealla testa de’ cavalli per matteggiarli. —, Briglione , sin. Lat. capi-strimi. Gr. x,r ll ao?. (V. cavezza .) Pier. 2 . 1. i 5 . E sovattoli, e sfèrze, esproni, e pungoli, E freni, e morsi, e cavezzoni, e suste. E 3 . 1. 5 ,Perdute suste, cavezzoni e redini, Urtando qua c là, si scaraventano.Cavezzuola, Ca-vea-jsuò-la.[«S'/^ ditti, di Cavezza .{Lo stesso che Cavezzina.]
2 «— Detto di Ragazzo o simile , vale Tristo , Cattivo, Forca. Lat. fur-cifer. Gr. hixpxvotyópos. Malia, g.61. Non dimostra la faccia cosi me-sta Quel ragazzo scoiar, quel cavezzuola.
Cavia. * (Zool.) Cà-vi-a. Sf. Spezie di quadrupede che ha molta somi-glianza coir istrice. (Zi)
Caviale , Ca-vi-à-Ic. (Sm.} Uova del pesce storione, che vengono sa-late in alcune botti di Moscoviti , d' Atnburgo e di Costantinopoli .Lat. gannii. Gr.ya.pov. (Dal turco chewjan che vale il medesimo.) LUkcur. malati. Si astenga da tutti quanti i salumi, e particolarmentesi astenga dal caviale. Berti, rim. Come suol dispiacere il caviale ,Che par si schifa cosa per un pezzo.
Caviana. * (Gcog.) Ca-vi-à-na. Isola dell Oceano Atlantico alV imboc-catura dell Amazzone. (G)
Caviaru. * (Archi.) Ca*vbà-ri-a. Sf. U. L. Cosi chiamatasi m Roma una lombata di cavallo , che ogni cinque anni qff'erivasi pel colle-gio de* sacenloti. (Mil)
Cavicchia , Ca-vic-chia. [Sf.] Lo stesso che Cavicchio. V. 7 .ihald. Andr.co. Ella non volge come la cavicchia, la quale è alla macina del mu-lino. Morg. 21. ò’g. E tultavoUa co* piè s’ apparecchia Di rappiccarsia scaglione o cavicchia. Pallad. Febbr. 35 . Dissono alquanti, clicchi forasse il moro di là e di qua nel tronco , mettendo cavicchie diterebinto c lentischio, diventerebbe Y arbore più fruttifera.
Cavicchio , Ca-vìc-chio. Piccini Icgnctto a guisa di chiodo [che
si conficca nel mut'o , ùt legno o simile , e dicesi anche ] Pinolo. — ,Cavicchia , sin. U. Caviglia. Lat. cuneus, clavulus. Gr. o-ty-n*. ( Dallat. barb. clnviadiu che vale il mcd. , e che viene da clavus chiodo. )2 — Pi'ov. Dare del culo in un cavicchio: Dicesi di chi imprende afare checché sia , che gli riesca male. Lat. offendere, male rem ge-rere , aberrare. Gr divori^
Cavicciolo , * Ca-vic-ciò-lo. Sm. Lo stesso che Gavicciuolo. V. (Van)Cavicciule, Ca-vic-ciù-lc. Lo stesso che Capestro £0 Cavezza./^.—,
Cavicciuolo, CuvicciolOjsmOLaz.capistrum.Gr.^/zds.Thi/’c/i.s. JMcss.
Ansel/n. Tu ugni il cavicciule , Clic t’ha a dinoccolar.
Cavicciuolo , Ca-vic-ciuò-lo. S/n. Lo slesso che Cavicciule. U. Pecor •g. 5 . nov. 2. L’ uno di questi muli aomhrò , e non voleva passare ;
tave rn CCl0 * a cav ^ 3 -l Tratt. segr. cos. donn. Spiccano più avvistate le" àVfi n* T r». ^ mezzo delle guance.
^ A Vtn 02 ^ OLA >*^ a " v cr-nùc-r-o-la.A'/.^/«.zù'Caverha.^.Cavcrnellci- .Monti.(Q)ìfl( i c a° L *V ^ a ‘ Ytì ' r ò"-sn-la. [ Sf. sino, di Cavcrnuzzola. 3 Piccolissi-f' Lat. cavcrnula , parva fovea. Gr. fioSp/ov.
Sì *'/l e 1*8' ^Quella cavità, quella piaga che la potatura delle barbev<i ti'iz~ <LS f Cla ! c ,le * pedale della vite : e si dice lo stesso de' tagli ci-il f ^ altra piatita .] Pallad. Febbr. 12. Vuolviai purgare8'iere f ac ^l° e lo morto , c quelle colali piaghe e cavcrozzole h-^ Ave tto fA C £in ùiutare con morchia c con terra mescolata.
Ca-vét-to. Sm. Uno de'membri degli ornamenti int&crv, ' fi* detto anche Guscio, e con greca voce Trocliilo , per^ KÌVia^ ^ f Uru incavata. (V. cavo.) Bald. Uoc. Dis. (A)
a _ ir }/ Dna, di Cavo. Funicella , Cordicella , Sagola. (S)
r 5 ° n ° i m pi orn bati diconsi alcune funicelle , le cui estremità
? Sciale e unite insieme. (A)
^0 0 ’ ^-ves-za. [è’/.’] l une o Cunjo , col quale si tiene legato per, q - cavallo 5 o altra bestia situile , per lo più alla mangialoja.
(Vicjj Cavicciuolo, Cavicciolo, sin. Lat. capi.sirnilì. Gr. y-r^ós.
^ Poni ? ' presso i quali cabcqa y al rapo, cabeqadas guarnigioni
Ca iiaj )c aj 1181 a *. ca l 10 del cavallo o del mulo , c cabeqm cavezza di e’l vetturale lo prese [ter lo cavicciuolo, per farlo passare il poute.(A)hi noo ,,s0 di domare i puledri.) Morg. 2j.‘ 202. O Vegliantin Cavicom. (Ardii.) Ca-vì-co-li.i Sm.pl, Lo stesso che Caulicoli, Cartocci,fili voleu^ 11 ? r* ù cavezza. Jir. As. Gittatomi le mani alla cavezza ; Viticci. F. Cartoccio , §. 4.
to tta J , g ev ' 1 h'arre inverso di lui. Toc. Dav. Ann. 1. 24. Un cavallo,s c s k ar agUo'u* Za ’ s P aur ‘ to geffia , correndo, s’avvenne in certi,
°gr/ T &‘} Romjaere o Strappar la cavezza : Dicesi di chi , perdalo, r d , eU '. oneslà . , comincia a fare scelleratezze. TmL. cliraenuin
7" l.evà r i ' yàteiìcu.
L<it, pi a cavezza, fìg. = Levar di soggezione , Render libero., Vtrinj | a a * c ‘ e-r, ànivja. Berti, Uri. 1. 5. 3i. Tu puoi, fratti , le-■ p P er F a 'ezza , Cioè, se vuoi, mi puoi libero lare.
>cu s .T‘ tó - U fune con che s’impiccano gli uomini. Lat. rcstis,PMaio-.r- St> ir. Eur. 6. 1ÒÓ. Par da pensare o che il suo
j laccato SU q C <aauat 'i j o una cavezza dorata ed unta , qual meritava il
(j Th'pre una cavezza = Essere impiccalo. Car. Long. 1.
Sì c/g * h® tirare una cavezza, o da balzar in una galea. (N)n r in Sturi a>lC W fanciulli o servi sagaci e tristi 9 per ischerno e
* *~ e cch t * 7 ,<aw * Degno di cavezza. Lai. Furcifèr. Gr. HtxpxvoQdpos
* ^ r ' Sbietta. S. Signore. Tr. Onde si vicn, cavezza?,leo e»ità d C ” Cr cavez ^a alla gola ; e significa : Quando uno ha
' siìfUxx**? q Su ’ ,f ar ghAe pagare più eli ella non vale. Lat .
p ^Metter l-
0 jir: 1 à Ca vezza alla gola , si dice ancora deli * Obbligar con^Uoc /^"tare alcun» « L„ nì^,» n
<y.yX' lt r
'T (Vetpf \ * 2 ** ^sto.^Uo ‘ r *) Cavezza t
iUt>c f r 'f i Q iLa re alcuno a fare ‘alcuna cosa. Lat. vi cogere. jParch.
però mettermi la cavezza alla gola di que ?. Pfovv C( ]., r#> u 5 ptaJ bene sapeva che io non gli aveva, nè gli poteva
v ■-** _ L COSI 1/icf/-.
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7 “’ sii.W, ' ' eli in
: Moii u ai ^ a * '»sai a: Buon, Fier. 3
T~ (Pitn° r ° e ra '
“oro: Sorta Ji colore di uno smalto. Benv.Cceni il Se nt trovano eolor verde, incarnalo , rossola-
moro : A orto di mantello di cavallo. ( Vicn
u visi
inoro , che vuol dire testa del colore del visodì fier. 3 . 2. 4. Ma per dir de’ mantelli , Cavezze
.. . r o e rabicani Giudicai la più parte.
Caviglia, Ca-vì-glia. [V/i] Cavicchia di forma particolare e se ive adusi diversi. —,Caviglio, sin. Lai. paxilliis- Gr. ylc/raXos. (V. l’eli.oo-logia di cavicchio. ) Bocc. nov. conci. 4- Dico clic più non si dee ame esser disdetto l’averle scritte, clic generalmente si disdica agliuomini c alle donne dir tutto dì foro , e caviglia , e mnrlajo , e pe-stello , e salsiccia. G. F. 8. 11. 5. Quando i delti Priori uscironodell’ufficio cc., furono loro picchiate le panche dietro colle caviglie.Frane. Sacch. nov. 102. Ho morto questo porco , ed egli ha pressoche morto me , volendolo appiccare alla caviglia. Segr. Fior. As. 7.Bastivi eh’ e’ saria trecento e pine libbre, se si pesasse alla caviglia.Morg. 4- 2 7- E appiccato a una sua caviglia Un cervio, della pelle1’ ayea tratto.
a — * Prov. Legar 1 ’ asino a buona caviglia. F. Asino, §. i3. 2. (N)
3 — (Anat.) Quell’osso della gamba, che arriva dal collo del piedeal ginocchio, che noi diciamo anche Fusolo e Fucile . Lat. tibia. Gr.wrip.ri. M. Aldobr. E queste medesime vene puote 1 ’ uomo trovare disopra dalle caviglie di dietro dal tallone. Le vene che sono dal latadentro, sotto le caviglie , fa 1 ’ uomo segnare ec. E appresso : E chiha ’l fusolo , ovvero le caviglie delle gambe grosse igualmente , si èsauza vergogna, e pesante e lento.
4 — (Ar. Mes.) Caviglia a conio: Piccolo conio , o cavighetta di le-gno quadrata ed aguzza , la quale posta ad un capo & cdtra caviglia,serve ad ingrossarla. (A)
2 — da mulino. T. de'nmgnai, di magona , ec. Palo di ferro che fagirar la macina delta Coperchio. (A)
5 — (Marin.) Nome che si dà ad alcuni pezzi di legno rotondi e sot-tili, tagliali apposta, co’ quali si uniscano i fasciami del lordo alleslaminare e scalmi. (A)
2 — * Per similil. dicesi da’ marinai Un pezzetto di ferro più lun-go che largo con cui si caricai cannoni , a fine di trinciar megliole manovre de’ vascelli nemici. (Van)
3 — da impiombare: SU'umen/to di ferro o di legname sodo fatto a