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Vol. II.
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Cef

CEFFEA

Jwtf'O!'. Malia, 4- 10 , Un uom eh al mondo* *^- cllilutU P c> boccali.m . yZ- halìhco , Sciocco. Berg, (0)

sou^ V* slr 0 Of-Jtc-a. Si'. Nume di una costellazione dell'emisferoj entì 'y n ule. Meglio direbbesi Ccfca, da Cefeo padre di AndromedaCfit'F^ r ! f ^ >y / (l SUa morte f u posto fra le costellazioni. (A) (N)

[A ///.] Il volto e il muso [delle bestie , ma più propriamente]j VWie ' ( Dal frane. chef clic vicn dal gr. affiate capo.) Lat. faciesfai 1 ' 0 /' 1 ' 111 'Xpórrwrtov tÒjv ahóywv. Dant.Inf. 1 J. fg. Non altrimenti. * . i cani Or col cello , or col piè, riuaudo son morsi 0 da

2 C J \ 0 da mosche , o da tafani.

7 -cnccsi anche il volto dell' uomo , o per ischerzo , o per mostrarffot unta. Lat. vultus , facies. Or. itpocrw'TtQv, Dani. Inf. 3f65. Queics' C dal nero cullò , è Bruto . Lib.Uiagg. Dal suo brutto collo

bunmo grande, e puzzo grandissimo. Maini, g. 4 »>. D chi si1 celiò dar dei punti. Buon. Fier . 3. 2 . 12 , Non vedi tu quel cello

3 *ul»condo, Che par di rame?

si >*b °l v battere: Battere il ceffo = Cadere. Mahn. 1 . i3. Ba-a eh ei Battè il celiò, c che eli torna In testa la bestemmia dellecorna. (N)

l Dare:] Dar del ccflò in terra Cadere.Cecch- Seivig.{j Ma e Sli avvenne come suole Agli ammalali, che per poco dan-Del ceffo in terra. » Buon. Pier. 3. 1 . 2 . Del cello su vi diè pa-5 »_ccclue volt,. ( N )

s , L'-'0*t / .rarc:]Far ccflbc=«$7oreere o Travolger la faccia, vedendo oay- ~ co ? a che non aggi'adi.Lat.c.ontrnhcvc frontoni. Gr. rtpócrwieG»Fir.Trin. 2 . 5.Quando io nc la sgrido, dia truova scuse dieou mentrano , e fammi collo. Geli. Sport. 3. 4' J-° non voglio, cheVeggo che tu n hai fatto collo. Beni. Ori. 2 . io. 58. Egli a luibeffo, e strazio e scorno E cello e crocchi c cento fiche iu faccia.*one , Cef--nc. [AVn.] Colpo nel ceffo , Muscellone. . Schìaliò.ut. alapa , colaphus. Gr.\ol$gs. » Stiviti» F. B. Lntr. 1 . Tempio2 -!f 9 J? crcossa nella tempia, come ceffone , percossa nel celiò. (N)y f l S\ h)ar celioni r=s Portai' via , Rubare. Lat. surrij>ere, furari,f r ; ttevTEtv, Buon. Fier. f Ltirod. E ju andrò qua e dando cefir ^d ogni mercanzia mal rassettata.

u to , Cei --to. Add. ni. Che ha buon ceffo. Burch. 2 . 87 . E fa, stu

Ufi;

CELATO

1 G 1

acquista gran fama Nel Celala , * Cc-la-ì-a , Colaia. N. pr. m. Lat. Celata Colui ( Tìiir..ì-qol voce , c jah signore : Voce del Signore.) (B) ^

Celava. * (Geog.) Cc-la-ma. Cit. dell' Africa nella Mauritania Cesa.

, a 8 lla ce t} r y ale lioncello, e scefer bellezza. ) Figliuola deU'Ocea-a _) nutrice di Nettuno. (Mit)

Cr.-k, (Geog.) Lui. Ccpliira. Città della Palestina. (G)di ,?** tf jC ^0 Cc-fi--a-de. Add. pr. coni. Di Ccfeo .Nome pativi!.Csris U:o ^ e \ su Pl>°slo.figliuolo di Cefeo. (Mit)

10 > * Ce-fi-si-o. Add. pr. m. Di Ccfiso. Nome patron, di Nar-

Ce ° figliuolo di Cefiso. (Mit)

E. so > * Cc-f i-so. JY, pr. in. ( Dal gr. ceo io brucio, e physis natura:

a _ ^tura ignea. ) Padre di Diogcneo. (Mit)

. (Goog.) Cefisso. Lat. Ccnhisus. Nome di molti fiumi nella Gre -q e f e particolarmente nella Beozia , nell Attica ec. (G)

souoiìo , * Ge-fi-so--ro, Colisodoto. N pr.m.Lat. Cophisodorus. (Dalb l » cephissis lago 0 fiume Ccfiso, c da doron dono: Dono di Ccliso.)?" ^eultoj'e greco fillio di Prassilele.Pittore greco padre di Par-C^- <fi) (Mit)

sonoro , * Cc-fi-so--fo. N. pr. m. Lo stesso che Cefisodoro. V. (DalCerù C<! ^ ilsSi ' s * a 8° 0 i' lumc Ccliso, e dotos dalo.-Dato dal fiume Ce(iso.)(B)Ceno SiA ' * (Ocog.) Ce-fìs-si-a. Pie. città dell' Attica. (G)

Cetcw?* (Ceog.) Ce-fìs-so. La stesso che Cefiso. P. (G)c j Le vfool.)-. {S111.1 Sorta d'animale [raro e poco conosciuto, ]j» l, t Ltiopia , di cui v. Plinio , 3 . ig. Lat. ceplms. Gr. termos.

j. 1 S l - (àng. Fir. rj 5 . Sudi ancora alcuna volta il rinoceronte,aiii'r' 0l;Uno ^ cao c il cefo, ed altri tali rari e poco conosciutiCr*- Morg. 2j. 87. E tigri, e cefi, c bissonti gagliardi.

C Eo , ( Ge °g-) -ga. Fiume della Spagna . (G)

* Uo-glù-sa. iV. pr. f. ( Dal gr. ceo io brucio,

C E , * ^ in goa bruciante, Lingua di fuoco. ) -Madre di^ E > *-ice. N. pr. m. Lat. Ccj'x. ( Dal gr. cecas maledico.

Ceir. » f'achilia , sposo di Alcione. (Mit)

Cei L ' (Geog.)-i-la. Città della Palestina. (G)l n" ( Gto g )-i-lan , Ceylan , Singala. Lat. Taprobana. Isola del-C E i,; cea ' 10 indiano. (G)

C* «!« * (Min.) Ce-i-la--te. Sf. F~. Rubino Spinello. (G. P.)

Ceir, » (Geog.)-i-lcs. Città di Fiancia nel dtp . dcIT Herautt,.(Geog.)-i -ra, Elnas. Fiume del Portogallo . (G)

Ale °'(^ lla C)-la-bro. [Sin. Lo stesso che ] Cervello . C.Nor.antf. 3 .eli o'm sav rP utiVa movimento dumori ec., chi dtcea infermitàr es - P°r. P. S. La celabro del cammello, secco , datone.... . ! scc lepilensia. Beinb.As. 2. Quasi col celabro dormono loro gli" ' ~ aa a.. -i;

glossa lin--iladre di Asopo. (Mit)" ) -

(G)

f c V 1 sempre nel capo. Galat. 83 . Se ninna noja non gli fece , ciòCV^ I 'A^° S *° vu f 11 ài robusto celabro, clic continenza di costumato uomo,à - S.j. Della quale fgrossezzaj il fummo al capo salendo, al ce-a .'eioce.

p j pS- Mancamento di celabro = Difetto di mente. Vtl.S. Gir. gg.San < I" esto badessa sorrise , avvisando clic ciò ella dicesse perti s Cainei| lo di celabro. E ni- Per certo tieni clic questo tuo sognoCt; L , aiJ venuto per mancamento di celabro. (V)a. 1 * Ce-la--ne. N. pr. in, (Dal gr. edados strepito.) Unoa ^ (Mit)

v,Gcog.) Fiume dall' Arcadia. Citta d- Ua Locride » (G)nCt Gela -sa. Uno de nomi della piccola isola

uien C(l

Voc. * - C ^ la- pr.

v °ce nna. ) rp] r

Vdal U.

Gsi.M W<t . a X', c "? a quella di Deio . Ani. isola del mare Adriatico-^ G)jv . £«<, Celai. (Dallebr. qui voce, td ì mio:

ricuse. dell' indie nell isola di Banda, una delle Moluche. (G)Celamento, Cc-la-mén-to. [S/n] Il celare., Colatura, sin. Lai. oc-ctdlalio. Gr. y.y.rxy.pv^is. Guai. G. Ingnignendoli la fede degl Iddei,con tacito celamento c ledei fermamente gli comandò eh elfi se nevada alla reiua Eccuba.

2 [Parlando della Confessione ,] Segrete 0 Sigillo della confessione.Maeslruzz. 2. Vedilo di sopra , dove si trattò dello celamentodella confessione.

3 [Parlando delle Stelle. 0 dePianeti, che oggidì si dice più comune-mente Occultazione .] Uegez. 11 nascimento dimolte stelle, e il celamentodi certe altre , commuovono grandissima tempcstade.

Celano. * (Geog.) Ce--no. Cit. e lago del Regno di Nap.V. Fucino.(G)Celante , * Ce-làu-lc. Pari, di Celare. V. di reg. ( 0 )

Celape. * (Farm.) Ce--pe. Sf Specie di radica medicinale della an-che Mecciocau. (Vari)

Celare, Ce--re. [All.] Nascondere , [ Occultare una cosa perchè nonsia veduta.']Lat. celare, occultare. Gr.xpvvruv.Dant. Par.'ófy. E se lamente tua ben mi riguarda , Non mi ti celerà l'esser più bella. Petr.son. .j. Ch avean molti anni già celato il vero. E canz. 2. 2. Ma puossia voi celar la vostra luce Per meno obbietto.

2 * Nota costrutto. Ovid.Pist. io3. Gli tuoi peccati sono da esserecelati dagli occhi del tuo padre. (Pr)

3 Tener segreto, (Non manifestare.] Bocc. nov. 17. 38. Ottima-mente a ciascuna persona il suo amor celando. E num n j. Potoudo-miti celare , mi ti feci palese. E num. 27. 1/f. Io veggio eh Iddio vidimostra tutti i segreti degli uomini, e perciò io son disposta noncelarvi i miei. E nov. 6g. tg. Ma ora , eh io in accorgo clic altri co-mincia ad avvedersene , non è più da cclarloti. Dani. Inf. io. 44-Non glicl celai, ma tutto gliele apersi.

4 * E n. pass. Nascondersi, Non lasciarsi vedere. Bocc. Fiamm. Te-mendo non si celasse dalla balia. (A)

5 * Sparire. Berg. (O) Ar. tur. qt-8. H lite fogge, e in tal modosi cela Che par clic ne sia il mar rimaso sanza. (N)

Celare dii!', da Dissimulare, Simulare , Fingere. Celare significaTener segreto profondamente ciò che non si vuole manifestare. Dissi-mulare vuol dire Tenere una cauta e riservata condotta per non la-sciar travedere agli altri i proprii pensieri, le proprie intenzioni.Simulare è Fare apparite 1 ' amino suo diverso da quello clic è real-mente , col mezzo di artificiose apparenze, c con ingannevoli dimo-strazioni. Fingere equivale a Simulare ; ma in lingua nostra ottenneancora la significazione di Far sembiante , Far vista , ed anche quellad Inventare. V.

Celata , Cc--la. Sf. da Celare. Imboscata, Agguato . Lat. insidiae. Gr.in'ÌSpu. Fit. Piai. Li Cartaginesi fecero una celata , e uccisero li soldati.

2 Oggi più commi. Elmo. Lat. cassis, galea. Gr. kbìio; , \o$os.(Da celare ; perchè l'elmo cela il capo. Du Cange. ) Ar. Fur. 11,62. Lo corse ad abbracciare c fargli festa , Trattasi la celata eh aveain testa. Tao. Dav- Ann. 12. ih. Non essendo coperti di corazza,di celata. Fir. Lue. 2. /. Egli ha fatto come quel Perugino che, su-bitochò gli fu rotto il capo, corse a casa per la celata.

3 * Soldato che porta celala. Car. Leu. ined. t. 2. p. 160 e 1C1 .Porterebbero ora duemila fanti, c che aveano mandato a levar li due-mila del duca di Fiorenza con le cento celate. (Pe)

4 (Cliir.) Il fanciullo dicesi nascere colla celala quando, presentan-dosi a dirittura col capo , e tatto essendo in buon ordine per panedella madre, sospinge e trae seco all infuori una porzione delle mem-brane applicate a guisa di ciiffia sopra la'di lui testa. Lat. gdeatusnasci. (Uiz. Ghir.)

5 (Zool.) Specie di Nicchio dellordine degli univalvi. (A)

6 (Boi.) Nome dato da botanici al labbro superiore per lo piùconcavo delle corolle labbiale, e rassomigliante ad un morione o ci-miero. Bertoloni. ( 0 )

Celatamente, Cc-la-ta-méu-te. Avv. Con modo celalo, Di nascoso, Nasco-samente. Lat. celatim , occulte. Gr. j ?, xzix. Bocc. nov. 26 .18. Credesti molto colatamente saper i'ar questo tradimento. E nov.27. 5. Ed egli celatamente, in forma di peregrino ec. , se ne venneappresso. E nov. 28 12. Postolo culaiamente in mano un bellissimoanello. G. V. 11. 34 1- Il detto Botinosi partì celatamente di Siena ,e rubellò Grosseto . Petr. son. 2. Celatamente Amor larco riprese.Celatixo.* (Zool.) Ce-la--110. Sin. Genere d' insetti dell ordine deco-leotteri, che ha le antenne a forma di fili, il torace quasi come unacelala , che gli acqu e il capo. Imi. cassida Lin. (Vati) (N)Celatissluamente , Ce-la-tis-si-ma-mèn-te. Avv. sup. di Celatamente. I.at.occultissime. Gr. ir xyxpvquz. Sen. Declam. Se 1 avesse voluto fare, iltosco celatissimamente avrebbe porto.

Celato, Cc--to. Add. m. da Celare. V. A scosto. Lat. occultila, cclafus.Gr.ntHf>vp.p.àios. Bocc, nov. 12.18. Pregandolo che questo tenesse celato.nov. 27. 2. era questo suo amor celato, che-della sua maninconiamuno credeva ciò esser la cagione. Pass. ih. Sopra tulle le cose at-tenda il confessoro di tener segrete e celate le cose che egli ode inconfessione. Petr. canz. 28. 8. Che quant io parlo e nulla Al celaloamoroso mio pensiero. Tav. liti. E appresso va a sua via tanto cela-to , che ninna persona seppe di suo conycnente. » Pass. 77. Quelloluogo era bene chiuso e celato dalle genti. (V)

2 In celato, posto avverbio!. = In segreto, Nascosamente. Lat. oc-culte. Gr. Kfu^hr/z. Coll. Ab. Isac. 100. Colui che in celato riprendelamico, è savio medico.

3 * Di celato. Lo stesso che Alla celata. V. (A) .

Celato. * Avv. Celatamente. Bruii. Elie. 24. L uomo che è di grande

animo , ama altrui, e vuole male altrui manifestamente e non celato.( F. Gr, S. Gir. nella tav , alla v. Verace.) (V)

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