Band 
Vol. II.
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6 :

CELATONE

Cani .

Celatone, Cc-la*t6-ne. [A 7 /l] accr. di Colata [nelsign.di Elmo.]

Carh. 438 . La targa in braccio, e'n testa it celatone.

Celatole, Cc-la--re. Feri. tu. di Celare. Che cela. Roseo, Inst. Pier .

Segn. Oraz. Mazzoli . Beri;, (Min)

Colatrice, * Ce-Ia-tri-ce. Ferir. f di Celare. V. di rei;. ( 0 )

Ceratura' , Ce-la--ra. [Sf. Lo stesso che ] Colamento. F. Quid. G.Non avvedendosene, per le celature deli erbe soprastanti , caddenella detta fossa.

Cele.* (Chir.) Sf F , G. (Da cele tumore.) Nome generico delle ernie. (Aq )Celea. * (Geog.) Ce--a. Città della Sicionia. (Van)

Celebe , *-Ie-be. Add. e sost. com. F. A. F. e di Celibe. lìnee.Tes. 10. yg. Serverò sempre mai celebe yita. (A) ( Ledizione diMilano i8ig legge celibe.) (N)

Celebe. * (Geog.) Celebes , Mucassar. Lai. Sindarum. Lola del Gran-d'Oceano equinoziale , la più considei'evole delle Moluche. (G)Celeberrimo, Ce-le-Lér-ri-mo. t Add. m} slip, di Celebre. Celebratissi-mo. Lat. colebcrrimiis. Gr. eVci'ogdraro?. Red. yip. 1, ig. S ingau-Xiarono ec. il sottilissimo Capodivacca ed il celeberrimo ducuto, di-cendo che il vino , in cui sia allogata una vipera , è sempre pessimoveleno. Segnar. Cast, instr. 3 . 2. 8. Archita , ingegner celeberrimotra gh antrebi, fàbbrica va alcune sue colombe mirabili. » FU. yill.yit.22. Dimostrano le celeberrime opere , che egli ha composte , a chegrado dell' arte e sia salito. (B)

Celerrabile , Ce-Ie-bra-bi-Ie. Add. coni . [Degno d'esser cclebi alo .],Celebrevole, -[Celebrando, su/.'} Lai. celebrabilis. Gr. i-rtoctvsrós. Salviti,disc. 1. 41 . Galeno , sapientissimo medico, dimostrando cc. la stu-penda fabbrica del corpo umano, e la non mai a bastanza celebra-tile industria e provvidenza delia natura cc. , non trovò miglioresimilitudine ec.

Celebramekto , Ce-le-bia-mén-to. [Sm. Lo stesso che Celebrazione, y.}hxf. sec. 1/fg .Non toglie ec. aficroiche persone il dovuto cclebi ameiito.Celebrando , Ce-ie-bi àn-do. Add. m. Lo stesso che Cetebrabile. y. Scar-diti. Formai. Jìerg. (Min)

Celebrante, Ce-le-bràn-te. [Pari, di Celebrare.] Che celebra, [Che esal-ta , Che loda.} » Adun. Paul. Oss. Per non cascar neUadulazionc, dimodo che tanto per la parte del celebrante, quanto del celebrato, apochi è lieve e fortunata impresa. (A)a [E detto di chi celebra la messa. ] Guicc. Stor. 1. Dette alPapa , Celebrante la messa , P acqua alle mani.

3 Preso assolutamente , vale Sacerdote che attualmente celebra.Lut. sacerdoti. Gr. ìtptvs. Segnar. Crisi, instr. 3 . 2/j. 2. Hanno perufficio di presentare la materia da consacrarsi a ministri immediatidel celebrante.

4 Si dice altresì di qualunque sacerdote attualmente impiegato inuna funzione ecclesiastica. Cercaceli. Nelle processioni il clero pre-cede il celebrante. (A)

Celebrare, Ce-le-brà-re, [ Àtt.e n.pass.} Illustrare,Esaltare,Magnificarconpaiole , Lodare. Lat. celebrare, illustrare. Gr. brft$rnx.i( s uv. Petr. son.n6. Coll arboscel che in rime orno e celebro. » Fir. Asia . i6g. De-gno d esser celebrato ira le antiche memorie. (Y) yusar. yit. Dedie.Non solamente ho avuto un desiderio ardente desaltarla c celebrarla( Parte del disegno ) c in tutti i modi a me possibili onorarla 5 maaucora ec. (N)

U A cielo Esaltare con grandissime lodi , Lodare grandissimi-mente. Lat. ad astra tollero. Gr. v'xipyxxtvtìv. Car. leu. 1. 6. Ludo-vico è tulio vostro, c vi celebra a cielo. Satiri, disc. 2. iig. Nic-colò Hcinsio e Kgidio Mcnagio cc. barino celebralo a cielo il nostrogran fondatore Agostino Coltellini .

3 il sacrificio = Sacrificare. G. V. 7. 4 0, 2 Essendo Arrigo fra-tello dAdoardo, figliuolo del Re dInghilterra , in una chiesa allamessa , e celebrandosi il sacrificio del Corpo di Cristo , ec. f Cosìne buoni testi a penna. J

4 [LE ferie. Lo stesso che Celebrare le feste. ] Bocc. nov . 55 . 4In quegli tempi di state che le ferie si celebrali per le corti.

5 le feste = Astenersi ne festivi dagli esercizii meccanici , <S

fare quelle cose che dalla santa Chiesa comandate ci sono [per ono-rat'e le festività. Ed miche semplicemente solennizzare alcun giornofestivo. 3 Lat. dies feslos celebrare. Gr. a.yuv Maestruzz.

2j. Della festa della Concezione della beata Vergine Maria laè da dire, secondo Tommaso, che avvegnaché la Romana Chiesa nonCelebri, nondimeno sostiene V usanza di alquante Chiese che cele-brano questa festa. Bocc. nov. 20. iy. Dico di quelle feste che voi ec.cotanto celebravate. » Stor. S. Onof. 148. Una volta la settimana cifauniamo insieme in questa spiionga , cioè il sabato e la domenica, ecelebriamo insieme. ... E io dissi allora da cui vi comunicate la do-menica? ( Dunque non d/cean messa. ) (V)

a w. * yi si pone in accusativo il nome della festa , o del santo lapui festa è celebrata. Morg. 1. g. Fatinosi feste c cose trionfale E moltocelobravan San Dionigi . (N)

6 le sponsauzie , le nozze =3 Farle colle debite solennità o ceri-monie. Bocc. nov . i 3 . 25 . E quivi da capo il Papa fece solennemen-te le sponsalizie celebrare. Sega. Stor. 7. ig8. Erano allora gli sposia mensa, dove le ricchissime c sontuosissime nozze si celebravano contanta frequenza di giovani nobili dell" uno e dell' altro sesso, che erauna maraviglia a vedere»

7 l* UFicio Cantare e Recitare V ufficio secondo i riti che sonoordinati , Fianm. 1. z 3 . Pervenni al sacro tempio, nel quale già ilsolennne ufìcio ec. si celebrava.

8 UN contratto Rogarlo colle formalità prescritte dalla legge.Risc* Molta. Essere incorso nella pena patteggiata nel contratto ce-lebrato fra li; parti. Band. ant. E quel magistrato , dinanzi al qualesarà celebrato il contratto, interponendovi'il suo assenso e decreto,supplisca ec. *, ma li contratti che si celebreranno nel contado ec. (A)

9 F gsmlutatmtite usasi per Dir la messa , cd olla-ire il sacrifìcio

CELERE

dell'altare. Lat. sacrificare, missam celebrare. Gr. Ovuprói àd?.struz. 1. 6. Avvegnaché la persona sia contrita, non si può coinnu 1 'care, se ella non si confèssa , se puote avere il prete j ina se egli noipuote avere, allora se di necessità c di comunicare 0 di celebrare,per lo scamicio del popolo ec. , s egli ha proponimento "di confi-»'sarsi più tosto che potrà, non pecca se si comunica, 0 dice messa.E 2. 3 ò. Che farà de frutti della chiesa del cherico scomunica*to ? Ris|Tonde san Vincenzo: debbono essere assegnati ad alcuno, 1quale celebri p<.r lui. >3 Bocc. g. 4 2. Ed oltre a ciò fattosi prete',

sempre allaltare, quando celebrava, se da molti era veduto, piau& cVila passione del Salvatore. (N)

2 * E tinche per altro che Dir messa, yit, SS. PP. i. l8o.¥&*ciocché essendo polluto di fornicazione, avea in uso di celebrare c didir messa. (V)

Celebratissimo , Ce-le-bra-tìs-si-mo. [Add. m.} sup. di Celebrato. [Che emolto celebre , rinomato.} Lat. celeherrimns , celebratissimo*. Or.p.a.iTTÓrxTos. Boez. Farcii. 3 . g. Non posso, risposi, non confèssa ** 3che quello, siccome é, non sia celebratissimo, e ripieno d* ogni gl°'ria. Guicc. Star. 1. 48. Cittadino cc. però celebratissimo per tuU ele parti dellEuropa .

Celebrato, Ce-le-brà-to. Add. m. da Celebrare. Lai. cclcbratus.òvopxfTTÓs. Anici. 3 j. Ancora che per li celebrati matrimoni! del su**coro degna non fosse di seguitarla. Polii. Stanz. 1.8. Lantica d 0 'ria el celebrato onore Chi non sa delia Medica famiglia? Buon.

1. 3 3 . Quivi ad eternità si fa conserva Del celebrato delfico coltello*Celebràtore , Ci'-lc-bra-t.ó-rc. [ yerb. m. di Celebrare. J Che celebri 1 '

[ Che esalta.} Buon. Fier. 4 - 4 - perché la sua fede e il suo sCl *vizio Favelli ognor di lui relcbratore.

Celerratrice , Ce-lc-bra-trì-ee. Verb. f. [di Celebrare.] Che celeb*'#Salvia. Pros. Tose. 1. i 53 . Clio la Gloria , la cclebratrice degrandi , dando nome e grido a chi il merita , presso la segue coIl Jdiletta sua Storia.

Celebrazione, Ce-le-bra-zió-ne. [Sf] Il celebrare. , Celebramene»sin. Lai. celebratio. Gr. ìxi$vi(Mrr(A,éi. G. y. iir-20. 1. Della m*? 1 .del detto Papa se nc fece Y esequie in Firenze con grande solenni !* 1 »c celebrazione d' ufìcio per lo chericato. S. Agost. C. D. Scellerate®^o simulate, o mostrate con celebrazione domandata alli disonesti. .

2 Onore. Lat. honor. Gr. Tt/xr,. Quid. G. Fu edificato un^con niaraviglioso'ordigno di mura, in celebrazione d Apollo .Celebre,-Ie-brr. Add. [com. Che è celebrato,} Degno $ esserbruto , [Famoso , Illustre , Rinomato. ] Lai. celeber. Gr. 'ieep#óf ro *'Red. Annoi. Ditir. 127. Oltre una vasta e recondita erudizio ,lCpossiede ancora le più celebri lingue dellEuropa . E Iris. 38 . Ave 1 ^do confrontato quel passo con molti antichi testi a penna delle pi u cC-libri librerie d Italia .

2 Testimonianza celebre 3= Autentica , Autorevole. (A)Cblebbembnte , Ge-le-hre-mén-te. Avv. Famosamente , Divolgatanic^fLat. ubique, cum celebritate. Gr. oVojGwnrrwff. Pr. Fior. P. 1.

Or. 5 . pag. log. Egli era felicità infino al morire in quel se ol () >che luomo dopo morte dovesse, per eccellenza delle orazionirali di questo Salviati, essere innalzato alle* stelle, e dato a conosci 1 *celebremente a coloro clic di secolo in secolo son per nascere, (fi) »Celebrevole, Ce-le-bré-vo-le. Add. com. Da esser celebrato , [P cn n °J fessere celebrato. Lo stesso che Celcbrabile. y.} Lat. celebrabilis. ^svKtefo. Puoi. Oros. 'Lc quali c per memoria, c per essere abitate? 50no pure colebrevoli. . -

CelebRiìI, Ge-lc-hri-. {.Sf.} Celebrazione , [ Solennità. ] , Cele*tate, Celebrilade, sin. Lat. fèstum, ceìebritas. Gr. iopr-r,. Maestri 11 " 1 '

2. 27. Nondimeno sestieri lusanza d alquante chiese che celeh*'*!questa fèsta ; ondi; la celebrità non è al tutto da riprobarc. ^ ulC f,òior. 1.. Con la quale celebrità andato a visitare la chiesa i* 1,1 »giore ec. E 2. 80. Ricevè solennemente ec. con grandissima p«>mp acelebrità ec. linsegne reali.

Celebro. (Auat.)-lc-hro. [Sm. y. A. F. c di] Cerehro. ut-33 . 2. Imperocché nel celebro sono le cellule dell* apprensiva cretiniti va ctl immaginativa.

Celee. * (Geog.) Ce--e. Antica città della Sicionia. (G)

Celef. * (Geog.) Fiume della Barbarla. (G)

Celegeri. * ((ieog.) Ce--gc-ri. Popolo delta Mesia. (G) .

Celejà. * (Mit.) Ce-le-ja. Dea ignota d' una città di tal nome. (M 1 *)a * (Gong.) Ant. cit. della JSurica, oggi Cilley nella Bassa Sttrm-i. 'Celelatei. * (Geog.) Ce-Ie-la-t.é-i. Antico popolo della Liguria , (wCelemantia. * (Geog.) Ce-le-màn-ti-a. Ant. cit. della Gran Gevmutaa.f*^Cei.enderi. * (Geog.) Ce-len--ri. Antica cit. dell'Asia nell' isauru 1 -Borgo dell Argnlide ove nacque Teseo. (G) # , /q}

Celenobo. * (Geog.) Ce-ién-dro, Kelendri. Città della Turchia asiaticiCeleke. * (Geog.) Ce--ne. Antica città di Frigia. (G) Q e .

Celenea. * (Mit.) Ce-Ie--a. Add. f Soprannome di Cibele ? dalene ov era adorata. (Mit) . ^

Celbneo , * Cede--o. iV. pr. m. ( Dal gr. celeniao io son negro* ) ^

Figliuolo di Elettrìone e Anasso. Cimmerio , istitutorecerimonie dell' espiazione. (Mit) f Qq-

Celbno. * (Mit.) Ce--no. N. pr. m. Lat. Cclaenus , e ZV. pr. f

laeno. (Dal gr. celenos nero , infausto») Una delle Arpie. ji

delle Plejadi. Una delle Danaidi . Figliuola di JSettu 110Ergea. Figliuola di Limo e madre di Delfo. (Mit) . ^ r to.)Celeo , *-le-o. N. pr. m. ( Dal gr. ccleo 0 celo io comando > cS f Re di E eusi, padre di Trittolemo. Re di Cefalonia , l )(l 1Arcesio . (Mit) f . cR'

Celekamente , * Cc-le-ra-mén-tc. Avv. F. e di Celcrcmcntc. . *jn|io-leriter , cito. Segner. Crist. instr. 1. 18. io. Quella carità f niD're, che si più ceieramente. E Incred.2. io. 4 *l*cr avidd arir più ceieramente. (N) . ^ \

Celere , *-le-rc. JS\ pr. m. ( In lat. coler yal edere, V^ ,ot ' J