172 CENTILOQUIO
Cbntieoquio , Cen-tÌ-Iò-qni-o. Sm. Opera divìsa in cento discorsi, capi-toli , o sìmile, fioco* C. D. Pucc. Centil. ec. (A)
Centimàno. * (Mit.) Ccn-lì-ma-no. Add. m. y. L. Lo stesso che Con-tornarli. V. — Soprannome di firiareo e di altri giganti. (Mit)Centimetro. * (Mat.) Cen-tì-me-tro. Srn. Misura summultipla del me-tro eli è la centesima parie di esso. Lat. ccntimeirum. (Dal lat. ceti*tum cento , c dal gr. metron metro, misura.) (Aq )
Centimorbia. (Boi.) Cen-ti-mòr-bi-a. Sf. Pianta comunissima in Euro pa dell ottandria triginia , famiglia della poligonee , che gli antichiusavano spesso contro te emorragie , e da lungo tempo abbandonataall empirismo de'contadini. Ha la radice lunga, tortuosa, serpeggian-te ; lo stelo erbaceo , liscio , nodoso , disteso i le figlie alterne , lan-ceolate , ovate , strette , piccole ; i fiori di color rosso pallido, ascel-lari. Fiorisce dal giugno fino all agosto , ed è comune nei campic negli orti. —, Centi nodia , Corcgginoia , sin. Lat. polygonum avi-cularc Lin. ( Secondo alcuni, è nome corrotto da centinoclìa. Altri ilcrede formato da cento c morbi, quasi buona per centomorbi.) (Gali) ( 0 )Centinà. (Ardii.) Cèn-ti-na. [Sf.] Legno arcalo , con cui s' armano esi sostengono [gli archi e] le. volte. ( Dal gr. campteon verb. di cam-pto io piego, io incurvo : e ciò a motivo dell’ esser volta in arco. )j Vac. Dav. Post. 4-7* Sono imbarazzo da levar vìa, come le continee 1’ armadura , quando la volta ha fatto presa.
2 — ( Ar. Mcs. ) Così dicesi ancora dagli artefici una specie dimodello da formare o ccntinare uti lavoro , secondo la stabilita pro-porzione. fiasar. Due cavalli con il modo delle misure e contine dafargli, di piccoli o grandi, che vengano proporzionati e senza errori.Modelli, cenlinc , squadre, seste, c mille altri ingegni e strumentida riportare. (A)
2 — La centina de' gettatori ed altri, dicesi anche Sagoma, (A)Centinaio, Cen-ti-nà-jo. [Sm. PI. Centinaja , ed c f ] Somma che arrivaal numero di cento. — , Ccntcnajo, sin. Lat. centum. Gr. Ìxoltóv.fiocc. noe. 80. 3t. Fgli non ne vuol meno , clic a ragion di trentaper centinajo. fi ut. Ch’ è durato già tante centinaja di anni. Berti.Oil. 1. 10. 3o. Ventidue centinaja di migliaja Di combattenti ayeaseco Agricanc.
2 — [A centinaja , posto avverbial. t=z In gran numero .) fiocc. introd.
24. Nelle quali a centinaja si mettevano 1 sopravvegnenti.
Cestinare. (Arcbi.) Cen-ti-nà-rc. [Au.] Mettere la centina.
a — Ixìdurrc o Adattare checchessia in forma di centina, o Darglil’atto o il garbo della centina.
2 — * (Marin.) Ccntinare un vascello quando si slarga = Rinserrarei membri di un vascello che si allontanano e fanno fessura. ( Dal gr.ccntris o ceulron cosa acuminata , onde i Napolitani hanno centragrosso chiodo : ed è dunque Connettere con chiodi od altri mezzi leparti slargate di un vascello. ) (0)
Cestinato , Centi-nà-to. Add. m. da Ccntinare. Fatto afirma di Centina .Centinatura. (Ardii.) Ccn-ti-na-tù»ra. [A/^] Il ccntinare [0 piuttosto Veffetto di tale azione, o sìa l opera eseguita colle centine , ed ancheil garbo della centina.] Viv. Disc. Arri. 15. Al quale dovendo iopur dare qualche cenlinatura cc.
Centinerbia. (Bot.) Cen-ti-nér-bi-a. Sf Lo stesso che Piantaggine. V.Lat. piantago. Mattici. Chiamasi volgarmente la piantaggine in To-scana centinerbia, voce corrotta da quinquenervia. La maggiore peravere larga fronde ha sette nervi, la mezzana cinque, c la minore tre. (A)Centinodia. (Bot.) Cen-ti-nò-di-a. [Sf Lo stesso che Centimorbia. y, ]Ci\ nella v. Coreggiuola. ( Così detta dal suo stdo nodoso. )Centistero. * (Mal.) Cen-ti-stè-ro. Sm. Misura summultipla dello stero ,o siajo , eli e la centesima parte di esso; cosi detto perchè serve amisuraW i corpi solidi. Lat. ccntistcnim. (Dal lat. centum cento , cdal gr. stereos solido. ) (Aq )
Cento , Cèn-lo. [Add. nutrì, talora usato in forza di s/n.] Numero con-tenente dieci diecine. Lat. centum, Gr. ìxecróv. fiocc. introd. 26. In-tendo di raccontarvi cento novelle.
2 — Numero indeterminato , riferente Gran quantità. Lat- sexccnta.Gr. f.cvfoi>. fiocc. nov. 80. 11. E cento anni gli parca ciascuna ora.pant. Inf.25. 33. Che forse Gliene diè cento, c. non sentì le dicce.Pctr.son. 2fp. E degli amanti più ben per un cento. Berti. Ori. 2. 11. 1.Ch* un disordin che nasca ne là cento. » l'ir. Asia , i3o. Per ogniun cento accresciuto lo sdegno. (È detto in fai'za di su mille doppiò) (V)
3 — Centinajo. Tac. Dav. Ann. 2. 28. Chiedendo il popolo, che l’unper cento delle vendite posto , al fine delle guerre civili si levasse.« FU. SS. PP. 2. 2if- Or vedrò se Dio ini renderà dell’ uno cento.E 21J. Sovvenendo ad un povcr uomo , ricevette per uno cento.Vit. S. M. Mad. 3i. Costoro erano la terra buona da fare fruitoper ognuno cento. Scgn. Mann . Agost. 22. 1. Attendono a seminarnello spirito , che pure al fine renderà cento per uno.
4 — Nel nutrì, del più, in senso di Centinaja. Cecch. Corrcd. 1. Avevavinto parecchi centi e migliaja di ducati. (V)
5 — Nota uso . yit. SS. Pad. 4' 33 . Ben nuoce il vino ad accenderla,ma per mi cento più la yeduta del viso delle femmine. (V)
6 — * Talora in composizione dì altra voce a questa si leva V ultimasillaba , quando il numero col quale si congiugne, comincia da con-sonante , come Cencinquanta , Censessanta cc. (A)
9 — Dicesi Cento tanto per Cento volte tanto. Cavale. Espos.Simb. 2.
' 2p. D’ ogni cosa che V uomo per lui lassa, promette e dà in questavita cento tanto , e in fine vita eterna. (V) Rim. Ant. Mazzo diRicco da Messina . Messe*' se yoi talento Avete di venire, lo ne soncento tanto desiosa. (M)
B — * (ZodI.) Cento in bocca. P"* Bianchetti. (A)
Cento.*(G cng.)Cd.deg 7 /*S 7 an dellaChiesapresso la viva sinistra dcìReno.(G)Centof.jiiga. * (Geog.) Ct'n-to-hi'i-ga.Ant.cit.deUa Sp.nella Celtibena.iig')
(jENtobrigese , * Cen-to-bri-gè-se. Add. pv. coni. Di Centobriga. (B)Ceniocapi, (Mit.) Cen-toVà-pi. Add. eviti, in deci. Aggiunto di Tifico ,così detto ? secondo [ Hofmann, non perchè se gli attribuisse cento ca-
CENTONOVANTESIMO
pi, ma perchè aveva sospesi alle spalle cento capì di dragoni, e questacapi parlavano in tutte le guisa, ed esprimeano i suoni di tutu a, 1animali. Adim. Piud. 0 Saturnio Dio, che rendi or grave A Tito 11centocapi Etna ventoso. (A) (N)
Centocinquanta, * Cen-to-cin-quàn-ta. Add. turni. com.comp*Lo stesi#che Cencinquanta. y.fiemb. Slor.3-36. Mandarono fuori delle porte >j agran numero di saccomanni ec. con guardia di centocinquanta cavaigrossi. E 4- 49 ■ 1 quali prometteano dare centocinquantagrossi. E 8.115. furono mandati trecento fanti e centocinquanta cavaU*-(yCentocinqUe , * Cen-to-cìn-que. Add. num. coni. comp. indeci .
Tose . 332. Il consiglio centumvirale ec. che era di centocinqne. (ylCentodiciannovesimo, * Ccn-to-di-cianno-vé-si-mo. Add.m. num. ordinali*di Ccntodiciannove. Fioretti. N. Sp. ( 0 )
Centodiecesimo , * Ccn-to-die-cè-si-mo. Add. m.num.ordinativo di Centdicci. Fioretti. N. Sp. ( 0 ) ’ , «
Centodieci , * Cen-to-diè-ci. Add. num. com. comp. indeci. Vd. APP. 1. i38. Era antico di ben centodieci vanni. (V) ,
Centodopicesimo, * Qcn-to-ào-àì-cè-si'mo.Add in.num.ordinat. di Ccntoddici, fìorg. L'ir. Dif. 9.85. Fu questo in tempo die regnava pcrtari ,il XIII. re de’Longobardi , e l’anno dell’ entrata loro in Italia il c 011 *tododieesimo. (V) _ . ^
Centogambe. (Zo oh) Cen-to-gàm-be. [Sm. comp. iridaci. Specie d &setto appartenente all’ordine de miriapodi, ed al genere julo, cha mollissime gambe. —,Centupede, sin. Lat.. ccntipeda , jid us ^ ^restris Lin.J òr. (T7to\oi?$vhpx. Inf. pr. 3o‘3. L’ Amadigi è una app 1 ^calura di molti corpi } ha più capi che f idra , c più piedi che j 1centogambe. Buon. Pier. 2. 3. 7. Altiero il centogambe Per q uc *ond’egli ha il nome , Volle burlar la chiocciola.
2 ■— T. de' ennehilìogisti. Specie di strombo , così detto et cag l0fldella sua figura. (A) »•
Centolàttipoppii-kra , * Ccn-fo-laMi-p°p-p 1 "f e ' ra - -dcld. f. comp - r -'
tir. Che ha cento poppe piene di latte.$ ed è detto della JSatura.B Lrujj. fierg. (N)
Centoi,la , * Cen-tòhla. N. pr. fi Lai. Ccntolla. ( Dal lat. centumeeto , cd oleo io odoro: Che sparge cento odori. ) (B)
Centomani. (Mit.) Cen-tò-nia-ni. Add. com.indecL Che ha centociò che. le favole riamino dì Briareo, Oggi più comun. CenUm 311y. Lat. centiinnnus. Gr. exccryxnp. Salvia , lliad. (A)
Centomila, Ceu-to-inì-la. [Add. num. com.comp Jndccl. firmato da ^' en ^ nJMille; e vale ] Mille volte cento . ■—, Centomilia , sin. Lat. cen ^ u ,pmillia. Gr. Ìxcltm /xvpat. Ar. Fur. 20 . ga. Già centomila avean. smato un zero- Sego. Stor. 6. 161. La Caterina ec. fusse colloca*per moglie ec. , con dote da darselo dal Papa in contanti di cd 1tornila scudi. j 0
2 — per num. indeterminato riferente Gran (jnaxììÀia.fiemb.Asol.’tf^ ^l’avcssi voluto dipignere, ragionando,le istorie di centomila amanti 'Csntomili.v, Ccn-to-mì-li-a. [ Add.num.com.comp. indecl.Lostesso chcN ^tornila, y. fiocc. introd.3i• Oltre a cento/n dia creature umane si c rCpor certo dentro alle mura della città di Firenze essere stati di vltolti. Lab. 253. Io non temo punto , che tutte le sue virtù dal 1amico udite, avessero tanto potuto farti di lei innamorare, chcq uCvedeudo, centomilia cotanti non t’ avessero fatto disamorare. p,
2 — [E nel sign. del 2. di Centomila.] fiocc. nov. i5. 3o. No 11(rimonti a fuggir cominciarono , che se da centomilia diavoliperseguitati. Dant. inf. 26. 112. O frati, dissi, che per centom 1Perìgli siete giunti all’Occidente.
Centonchio. (Bot.) Ccn-tòn-cbio. [A’/n. Erba della famiglia de Ilefìllee , che portando da cinque a dicci stami, una volta si è rtp 01 1 ^al genere alsine, ed altra volta alla stellaria , ov' è più ragionfriferirla. Essa ha gli steli numerosi, la maggior parte de qual 1 V .strati , molto ramosi , erbacei ; le foglie ovate. , appuntate, ctlformi picchiale, intere ; i fiori bianchi, ascellari, s alitarli, P e(I *colati c<Spelati bipartiti* Fiorisce quasi tutto l anno ; ed è comuneluoghi coltivati e lungo i muri delle strade non selciate. F e -,
una varietà detta Grandiflora-Gallineìla. — , Cintonchio ,rina , Pizza gallina, Centovice, Orecchia di topo , sin. Lat. a **inedia Lin., sh Uavia di varii autori, ] ccntuncuins, morsus g a ** 1Gr. srlxiov. fiuvch. 1. 22.. Mandaron pel centonchio in Datniata.
2 — E per metaf. [L r . Cintonchio.] ^ < . „//,]
Centone, Cen-ló-no. [A/?/.] Schiavina [o veste di più pezzi 0 rigb ^(Dal gr. centron cosa acuminata, com’ è l’ago; con cui i pezzi ^tagli si cuciono insieme.) Lat. cento. Gr. xùrpevf. yegez . Aiq 1 'centoni c coltrici colle funi si calcano, e in que’ luoghi si p oU 8 0ove fiede il bolcione. . n (o»
2 — (Lctt.) Poesia composta di versi di varii autori. Lat c
Gr. wrpojv. » Salv. Cas.fùo. Questo tanto servirsi de’ versi pec. non tanto è giocosa cosa , quanto ridicola ; poiché brutto e 1lare con centoni, (N) _ . £
2 — * Detto per ogni composizione , anche in prosa , composta qj
trui passi. Salviti. Pros. 1. 5^1. Tose. I discorsi erano centoni dipezzi di passi di autori. (N) paia
3 — Facitore di centoni. S. Agost. C. D. 17. i5. Acciò che n01che al modo delti versificatori chiamati Centoni , io voglia tr °
li versi. (Min) rn fa*
3 — * (Mus.) Nome dell’ antifonario eli San Gregorio Magno.tende pure un ’ opera od un ballo , composto di varii pezzi di 1
di varii autori. (L) libi' 0 *
Centonizzare , * Cen-to-niz-sà-re. Alt. Radunare ed ordinare fin \una musica , da varii libri ed autori, da varie composizioni di Mrenti maestri. (L) f^t-
Centonoui. (Bot.) Cen-to-nò-di. [AVn. Lo stesso che] Poligoni*
polygonus. Gr. -rfeAyyovo?. Cr. alla v. Poligouo. Aincd^ 0
Centonovastesimo , * Gcn-to-no-vau-tè-si-mo, Add. ni. num. otdi CeiHonoyanta. Face. ( 0 )