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Vol. II.
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Centon

CENTONOVELLE

CENTRO

ippa eanus. Gr.

TOHovsttE. * (Leu.) CciMo-DO-vèl-lc. Sm. comp. indeci Libro dieenu novelle. j£ dicesi irropriamente. del Dccamcronc. òaiv. Grancn./' 2 ' la tu , ella fu quella clic ridusse Tutto il Meschino e 1 ' nInnovella In istanze. (V)

Cifiiop ELLE * ( AnaL j Cen-lo-pèl-le. Sm. comp. indecl. Il terzo stomacoanimali ruminanti , quello cioè che riceve il cibo dalla11 manda alla molletta. Lat. oniasus. (A)

^ktoi-elo , Gen-to--lo. iSm. comp. V- plebeo .] Jno. Lat.

C»T* T ° S - PuU 'ff- « Sciorina al cenlovel ti pasca 1 cecino.

l0 (lCAr.A5TANovEsiMO, * Cenl-lo-qua-raii-ta-no-ve-si-nio. Add.

nativo di Ccntoqiiaraiitanove. Fioretti. N. Sp. (O)

^ lt, t!t'ARAKTA(jnATTK0, * Cen-to-<|iia-raii-ta-quàt-tro. dxkl. num. com.««P- di Cento, Quaranta e Quattro. Pist.S.Oir. 43 7- Cento,parali-p ^quattro niichaìa di verdini. (V) . ' i u

«turb,. . ( C - 00 ^ Cen-tòr-hi, Centuripa. Lat. Ccnturipa. Citta i ellapOteiha. (G) 0J

Cvk. T 0 ,S0 ' * Cen-tor-liì-no. Add. pr. m. Di Centorhi. (G)

-ì"" 1 - * (Gcog.) Ccn--ri. Antichi popoli della Scozia. (G)& tu8emcesimo , * Ccu-to-se-di--si-mo. Add. m. ordinai, di Cento e

p C( !ci. Mascardi. Bere. (Ni ».

^^milionesimo , * Ccii-lo-sci'ini'IiO'nc-si-mo, Add. m. num. ordina-

Cekt° Dentoseimilioni. Galil. N. Sp. (0) .

JtoTTEswo, * Cen-tot--si-mo. Add. m. num. ardiri. * Cento e otto.C»»!? Avveri. 2 . 2 . ig. Seneca , pistola cciitottesiina. ( V ) .. .

* Cen-lot-tàn-ta. Add. num. comp. di Cento e ottanta.f i£ ; sa. PP I 22U Trovandomi dugento moggia di grano, elibbre d oro , hommi pensato di mandarloti. (V)^«tasula , * Ccn-tot-tan-ta-nii-la. Add. num.com. comp.Mf f rode cento ottanta. G. F~. il. i3>. 4- Noi ne sentimmo tanto

Cisinvì 1 31 ' 3 > 1" ani0 si l ' ccò il mercal ° a centoltantaiinla^ (V )

i 7 3

CtAr CStlC ( v )" '

* r CIfet.) Cen-lo-vi-ce. Sm. Lo stesso che Centonchio. ^".(Van)b, '"to-vi-ri. [óm. pi. comp. Lo stesso che ] Centumviri, A .tovirj | <>sr " 332. Come si dice cc. avere giudicato una causa in ccn-l J ciie s f .P cr lordinario era di io5, cosi si diceva ancora quandom^ero trovati a giudicare <p , o 90 .fiVj j j Ccn-trà-lc. Add. [com. Dei centro , Che si riferisce al c cn-Cl:t Ui'(| J, M| Cl " il; ''' s Gr. airfiof. Bui. Purg. 1 . Finge che entri nelè l 0 , a<; a terra cc. , c roda un sasso col corso suo , cioè ciucilo dove* » 1 fo centrale cicirOiiiverso.

tj Us 0 Fuoco centrale: Quel fuoco che alcuni filosofi credetteroJ orasse nel centro della ìerraf A)

5 ho e ». ° r , za centrale: Quella forza per cui un molile tende alcen-M * (a C s * Centripeta, o se ne allontana e dicesi Centrifuga . (A)nasce J ^ r ^ cr i a centrale della retina: Vaso piccolissimo che

dicroti otLa ^ n dca } sinsinua nel neivo ottico , traversa co/i esso lafna tl[ . Ca 5 e s i spande sopra la lamina interna della retina , ove for «di fa a , r &Licella molto apparente , che non si può più scorgere alportn ) cor P° ciliare. A quest arteria corrisponde una vena che4 ^ * /{? Hesso "ome. (A. 0.) (0)

^n/ivV r *) -^oS- & Ricettacolo : Quello che occupa ed attraversa il

a ^ BvTtolvni. (O)

Oit-z- -%#. di Stipile : Quello che corrisponde al centro od al^ Ert ìUh ^ Cu Pl Jc do. Bertoloni. (0)pevefi . 0 do kte.* (Zool.) Ccn-tra-no-dón-te. Sm. Genere di pesci così detti°I )p i'col S ° l T } senza denti 5 ed hanno uno o più pungoli a ciascuno~ {, duc °* ^ at ccntranodon. ( Dal gr. centrati pungolo , a priv . , cd

'"ft lOVliKT * **- -- -- .-.. x ,

Z?Ccn-to- ven-ti. Add. num. com. comp. di Cento e Venti,tre bestie ^ euarouo sacritìzio centoventi tori, e molte al-

hispida

eo/ 0r er ha a fusto eretto con foglie lanceolate e fiori spienti bratteatih ut cil porpora , così chiamale , perchè hanno le antere speronate.

(Da! gr. centrati sprone, cd antera. V.) (A(j)(N)triq n T °' * (Bot.) Cen-lròn-to. Sm. Genere di piante della triandriatìe CQ .famiglia delle valeriane , stabilito da JSeker, e conservato da? a t} ì,(f °llc il quale vi riporta la valeriana rossa la calcitrepa , ctirtlWora , hanno la corolla terminata da un* appendice a modote { °fo.' Lui. centrantlins. ( Dal gr. centrali sprone , cd anihos fio-

Ce *tiìat SC ' med C0) ^

co r 0n °' CArald.) Ccn-tià-to. Add. m. Dicesi d'un globo, o mondorfip .,, 0 e fasciato da una specie di cerchio o semicerchio , a guisa

''^Tr.Er ^°°S-) Contea degli Stati Uniti nella Pensilvania. (G)

òc,, e . Ci ^re , * Cen-lreg-già-re. iV. ass. Tendere, ad un cenilo o Stargetto t] 1 . bdco j e metaf. Volgere, come ad un centro, ad un solo og-<jui vi c , il pensiero. Algar. Benché paja , secondo voi , diepri e <*^cggi ogni mio pensiero. Il mouitìcarc a virtù le pro-torj s ® to ni dell uomo, è ii punto capitalissimo dellarte deiegisla-^ S!,T Wco U ^ ?! ,aie ccntreggia il bene di lutti. (A)

? ^én-tri-co. Add. ni. Appartenente al centro , Centrale Vo-

(Min)

<tllù t . L ' G0 (Fis.) Cen-trì-fn-go. Add. m. comp.c... an «ìsi dal centro: e nev lo viti è asme

V. L. Che tende ad

r» filtri " ,,w J l fot centro; e per lo più è aggiunto di forza. ( Quasi'% u S tcll s che fogge il centro.) (A) Vallisn. fleig. (O)^ j00 ^) Cen-trì-na. [Sf. Specie di pesce cartilaginoso del genereù ìr;/ - > 0 c ^ le si distingue dagli altri perchè ha una sola fila di dentisul Ue da mascella inferiore. Il suo tronco è triangolare , acuto

Vu

y , u . . c Ungo al ventre , bruno in alto , bianco al basso ; la te -iio n P lCC0 J a ) piatta , e terminata in punta ottusa ; le narici stannojfti Ur A>i dalla bocca . e i fori acquosi trovatisi al di dietro de-c ez/, ^ p CS ce porco-, ìeecc cune, Squalo, sin, Lat. srpialus

centrina.) (Dal gr. centrai pungolo.) Red. Oss. an. i6y. Coperto dipelle aspra, ruvida , simile a quella degli squadri , delle centrine , cdi altri simili pesci cartilagiuei. E tyd. li pesce porco , per altronome detto centrina.

Centrino. * (Zool.) Ccn*trì-no. Sm. Lo s tesso che Centrina. V.Salvin:Opp.Pese.i .Con spuntoni neri , Il nome però tengon Centrini. (N)

Centripeto. (Fis.) Cen-trì-pe-to. Add. m. comp. V.L- Che tende al cen-tro , ed è per lo più agg. Forza. Lai. centripeta. (Quasi centrumpetens che tende al centro.) (A) Conti A. Berg. ( 0 )

Centrisco. * (Zool.) Cen-lrì-sco. Sm. V . G. Lat. ccntruscus. (Da cen-trati pungolo.) Genere di pesci della divisione de hranchiostegi , dicortissima statura e strettissima , con quattro raggi acuti alla primapinna dorsale. (Aq)

Centrite. * (Gcog.) Cen-lrì-tc. Ant. fiume dell * Asia fra la Media e! Armenia. (G)

Centro, Cèn-tro. {Stri, hi generale dinota un punto egualmente distan-te dagli estremi di una linea , figura o corpo , ovvero il mezzo diuna linea o di un piano per cui una figura od un corpo viene indue parti eguali diviso ; in particolare poi dicesi it] Punto nel mez-zo del cerchio , [r> della sfora.} Lat. centrum. Gr. xivrpov. Dant. Par.

centro al cerchio, e si dal cerchio al centroMnovesi lacquain un rilondo vaso , Secondo eh è percossa fuori o dentro. Bui. Cen-tro è lo punto del mezzo del cerchio. » Gal. Mem. e Leti, ined.pubbl.dal Venturi , pari. 1 . pag. i 5 . Che se il sole fusse nei centro dellaslèra stellata, c non la Terra , cc. (B)

»[Far centro duna cosaParlane?mezzo di checchessia, Dant.Par. <0.64. Io vidi più fulgor vivi e viucenti Far di noi centro, e di far corona. » E Purg. ió. 14 Fece del destro lato al mover cen-tro , E la sinistra parte di volse. (Min)

3 Il mezzo o la parte più addentro di checchessia , [ e per estens .1 / interno della terra , Linferno. ] Dant. luf. 2. 82. Ma dimmi lacagion , die non ti guardi Dello scender qtiaggiuso in questo centro.Beni. rim. 1. 100. Dal più profondo e tenebroso centro, Ove ha Dan­ te alloggiati i Bruti e i Cassi, Fa, Fiorimonte mio , nascere i sassiLa vostra nuda , per urtarvi dentro.

4 E fìg, L* interno dell animo. Frane. Bari . 3 iJ. g. Onde dilaude ricerca tc dentro, S hai netto il centro.

5 * Oggidì s usa fig. in varii modi e frasi per far intendereil mezzo , la parte più. intima , più essenziale ; e così dicesi : Nel cen-tro del Regno, di una provinciali! centro dun esercito e simili. Di-cesi parimente in istifa teologico : La Romana sede c il centro del-1 unità del/a Chiesa. (A)

6 * Dicesi pure fig. Essere nel suo centro , per dire Esser nellungo ove altri compiace maggiormente , dove ama di stare . Ed insenso contrario : Esser fuori dei suo centro. (A)

7 * Si dice altresì Che Ogni cosa tende al suo centro , porfare intendere che Ogni cosa ha una naturai tendenza vei'so il luogodel suo riposo. (A)

2 (Fis. e Meco.) Centro di gravità: É quel punto , per lo quale ap-pesi i gravi stanno in equilibrio. Gal. Mecc. 601. Centro della gra-vità definisce essere in ogni corpo grave quel punto, intorno alquale consistono parti di eguali momenti.

2 di eorze paìUlleli-e: * Punto fisso per cui passa la sommadi due forze parallelle , e sopra del quale queste forze aggiranoquando cambiano dilazione nel ravvolgersi intorno a* loro punti diapplicazione. (A. 0 .)

3 dinerzia: * Sin. di centro di gravità. (A. 0 .)

4 di movimento: * Punto intorno al quale un corpo compie isuoi movimenti. (A. O.)

3 (Archi.) Centro si dice parlando di una figura ovale , quadrala 9ellittica , ec. Bald. Voc. Dis. U centro di un quadrato, il centrodi un ellisse. Quindi gli Architetti chiamano Centro della colonnail punto di mezzo del suo asse , c Centro dell involta linea il puntonelle volute , dove termina la linea composta eccentrica , spirale , oavvolta , dopo essersi raggirata in varii involgimenti. (A)

4 (Milit.) Quella parte et un battaglione , duno squadrone , et unreggimento , d una brigata , o d'un esercito , Òhe è posta in mez-zo a due ale quando si sta tra la vanguardia e la retroguardia ,allorché cammina. Gli antichi scrittori militari lo chiamano Balta-gliaj ma la parola Centro toglie la confusione , che da quella di Bat-taglia potrebbe troppo sovente derivare. (Gr) t

2 T. di fortificazione. Angolo del centro: È quello che è for-malo nel mezzo duna figura o (V un poligono con due raggi , os-sia semidiametri, che partono dal centro , terminandosi nei due an-goli della figura vicinissimi luno alt altro. (A)

3 (Prospct.) Centro dellocchio: Quel punto dove forma la per-fetta visione. Baldin. Voc. Dis. (A)

6 * ( Fisiol. ) Centro d azione. Viscere nel quale si eseguein gran parte , ed anche in totalità , una funzione , alla quale moltialtri organi contribuiscono. Così pare che I attivila vitale si con-centri intieramente nel ventricolo , indi nel duodeno nel tempo dellachimificazione , ec. Diz. se. med. (A. 0 .)

2 di. flussione: Punto del corpo vivente verso il quale si ri-chiama una quantità più o meno considerabile di fluidi. Diz. se.med. (A. O.)

3 di radiazioni simpatiche: * Organo eli eccita simpaticamen-te ! azione di uno o di piu altri organi più o meno lontani da esso ye coquali sembra non avere alcuna comunicazione immediata. (A.O.)

q*( Anut.)Centro epigastrico: Porzione aponeurotica del diaframma.nella,quale credevasi anticamente che avesse sede una forza incaricata dipre.sedere alla nutrizione , alle emozioni ed alle affezioni. L impor-tanza che se gli attribuiva fu m seguito assegnata al plesso solare,quindi alla membrana mucosa gastrica. Diz. se. med. (A. 0 .)

2 frenico:* Aponeurosi centrale del diaframrna.Diz.sc,med.(A..Qi)