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Vol. II.
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CEPPA.! A

Rianimo.) Soprannome di Apollodoro, discepolo di Lpicn-i 0 i

l ambizione area pei' limiti quelli del suo giardino- v.UtEPPiu. fA<T.-o r< .--- '

area per , ; And'anale sono

(Agr.) Ccp--ja. [A^ì] La parie del cepp ' p) av , Colt,

appiccate le radici dell albero. Lat. caudex. G?. P ' er f ar

tbo. Cosi i rosai, se gli vuoi bassi, cosi i salci si pong. l . snI

«Ppaja , e non crescere. Alleg. 9. Che fanno, salendo, ramo'roncoli principale, abbarbicato in sulla ce PP a J*; he Radicare. VCs 'p*s- * (Agr.) Cep--re. Att. e n. f (Ga) (Gir)

1 rapidamente dicesi di quell albero che abbtabcn tTonc hi et alberi.

Cwrrn. (Agr.) Ccp--ta. Sf Gruppo d alberi , o di de - ca .

A^agai. Leti. ro.Sceude incognita per un dirtip

s 'agni un acuita , che non la vedete se non quau - A ; Ceppe-Cesutello , Ccp-pa-tèl-lo. iSm. dim. di Ceppo.] L ° fJ s0 J, A ^ IL«Ho. fr. Matti Franz. ,im. buri Nel me»» <*.!"* 1

'are , Suvvi qualche schegglnzza , 0 ce P.P at ' _ Ceppatello , Cep-Cwi>ereu.o, Cep-pe-rèl-lo. iSm.l dim. di Ceppo. >11 fjo 65 .

Petto, sin. Lat. vilis caudex. Gr. pmpon crr-. =X : ^ cepperello

Vedendo la donna sua non corpo umano , ma p

arsicciato parere. a. , meco!o lesila. V

Cretto, Cep-pét-to. Sm. dim. Ceppo, h a _ P (} - [«reietto clicCepperello. Soder. Colt. Spicchisi adunque quel cio & d ma rtel-

s* chiama il veccViio, e gli antichi lo chiamai an

, lino

Cepp^ ^H^ss'achc rimanendo appiccato tal ceppetto ,. (noi.) Cèp-pi-ta. Sf. Lo stesso che Cespita .

Erro. CA^ro-l CÈP-P'-t 3 - Sf- r-

ti'u P. g r) Cep-po. [<SW] Base

ec. (V)

Cespita . V. (Cai)

r,,, - = v --i'-p 1 .- L-oi.J unse e Piede dell'arbore. Lai. caudex, stipes,c ^ C1 PP US G Gr. crrs'x-yos. Lia. M. Gli alberi che luomo taglia^mnra dal ceppo. .

in que t detto delle viti.'] Sen. Pisi. Ancora gli vidi piantar la vignaì? n* 00 ^ 0 C ^ l e P rcn dea il tralcio del ceppo della vigna vecchia, ec.9'iand < ett0 assolutavi ., si piglia per lo più per lo suddetto picele ,Z, at , e tagliato dall arbore , che serve per ardere , e ad altri usi.ù Ul l | Unc us. Gr. ko pjjeós. Bocc. uov. ai. 8. Appresso questo gli mise

manzi rn, c r ... J1 - J

_ .ceppi che Noto non avea potuti spezzare.

. r~.k 1 ermsta f.'\ Dicesi ad Uomo stolido. Lat. stipes, caudex. Gr. $\.Acini Li albo e forse Radice come che sia. Pallad. Jebr. 2 ».

1. (g ( e Parremo i gigli, cioè i lor ceppi. ( Il leu. ha bulhos. ) (Pr)Hilla ', oc *') Mancia o Donativo che si età per lo più a fanciullic/ t( . e,i,I, <à del Natale di Nostro Signore; [così detta dal ceppoesca f a . 111 c l u ella solennità , e dal quale si finge che la mancia

A""'J Lai. streme natalitiac. Gr. §s«.c T-weS-Xiowa.» Magai, tea.cnìa- ll dalla generosità con cui le mando per ceppo questa bella, _k!°n e > r d |e mi costa tanta fatica. (A)

Battere il ceppo, dicesi del Percuotere che fanno i fan-giunti 11 ' 1 , ce b , P :> la vigilia di Natale , ad effetto di conseguire dalor con-ili donativo. [E Ardere il ceppo vale Porre il ceppo sul fuoco

t'.] J, 1 , d' Natale o per conseguire la detta mancia, o per darla al-3 JfS- ig8. Per traitcncrli la sera che sarde il ceppo anipotini.

CERA 17 5

tr T. de ferriera. Pietra che forma il fondo y ossia la base daifimo da piede. (A)

12 fi- de* gettatori di campane. Quell' armatura di grosso le*gnome , in cui sono incastrate le trecce e i manichi della campana ,per tenerla sospesa. (A)

T degualchierai. Quella macchina della gualchiera , nellaquale i mazzi battono orizzontalmente , e serre a lavare , o a purga*re, o a risciacquare ì panni. (A)

*4 T. de legnajuoli. Chiamano essi Ceppo da ugnare a casset-ta , un pezzo di legno che serre per ripulire le augnature che ven-g ( no nella diagonale di un quadro. (A)

4 5 ~~J E. de' pettinaglieli. Specie di stvetlojo con mattonelle di no-ce , ad uso di addirizzar le ossa. (A)

- o 'J\' curnuori. re piede ael tomoe chconsi anche Ceppique zoccolelti di legno , in cui sono fermate le punte che reggono illavoro del tori nere. (A)

*7 Ca cassetta da mettere T elemosine. Prone. Sacch. nov. 1^4Mettea li danari in un ceppo che era ivi presso collegato nel legnoa pie di un Crocifisso.

^ ) Per translato , dicesi danotomisti il Tronco princi-

pale delle vene. Cocch . Lez. Ceppo comune delia cava. Ceppo ve-noso , che si trova al lato destro del cuore. (A)

3 dell orecchio : * Quella parte più grossa deli orecchioesterno , eh è impiantata nell' osso pietroso. (A) f^oig. decolloq. delVives. ( [fen.iy 3 i.J_f. 7. Stropiccia bene le ciglia e le palpebre , epoi sodo i ceppi sotto gli orecchi. (P)

7 (Marìn.) Limone di due pezzi di legno della medesima forma egrossezza , strettamente congegnati insieme mediante due perni difino , o caviglie di legno , e delle fasciature di ferro , che rinchiuda

e incassa il fuso dellancora appunto sotto locchio della cicala. (S)

2 * Crosso legno con incastro , che posa perpendicolarmentesul pavamezzale , e viene in coverta dove ha un bozzolo per la di,rizza dellalbero. (A)

8- (Milit.) Ceppo di raortajo: Così chiamasi la cassa sulla quale po*set il mortajo e il petriere. Essa è composta di due cosce unite fòr-temente insieme da treverse di legno. Le parti principali del cepposono: 1 manichi di ritegno , le piastre degli orecchioni , la piastra dirinforzoj i cunei di mira-ceppo del freno. (Gr)

Cepraso, * (Geog.) -Ce-prà-no, Ceperano, Cìperano. Borgo degli Stati della Chiesa presso Prosinone famoso nella storia. (G)

Cera . (Cium, e Com.)-ra. [Sf Sostanza gialla , d'odore aromatico ,che l azione dell aria e dell' acqua unva a quella del loro liqui-do rende bianca, inodorifera , insipida e frangibile} si fonde al fuo-co, abbrucia facilmente , è insolubile nellacqua, poco solubile nell'

alcool e nell* etere , ma discioglie Ih

nell' acqua , poco solubdeenissimo negli olii, e si cot

del

umu.in... ir* o un.iv ìì ceppo a nipotim.

Ceppo assolutamente , e Pasqua di ceppo, dicesi la solennità

Natale

di Cristo

Natiilis Domini. Gr. vper insino per Pasqua

Nostro Signore. Lat.d{ cgp 1 " Vs^ffis. Ambr. Furi. 4 - 1 - Gli vidi4 t I ua ndo il Papa cantò la messa in S. Pietro.

(liberi C r Ca ^ Origine di famiglia , per metaf. presa dal ceppo degliC( l'ier s ^P ts * Gr. o-TDiri). Dant. Par. 16.106. Lo ceppo, di che na-* ^ a ^ UCc G Era già grande. Maestruzz. 1 . y 5 . Che è la con-po ® E un legame di persone che sono dun medesimo cep-

per | on a l-t o per carnale generazione. Chiamo ceppo quella persona,leggi H ,la lc alquanti trassono il nascimento. E appresso : Secondo leP c& rsoua lU r^° m P l^ are dobbiamo ritornare al ceppo , cioè alla comuneHi 0 p-* Morell. 218. Anticamente i nostri, già cinquecento an-

| -i. U * ^ >0rto loro ceppo e principio ec. nel bei paese di Mugello.

M,

Sin.

sign. medesimo

e Scegli

0 , sebbene alquanto più generale . ring,i figliuoli che rimasono dellaltro soldano,

P- 4 °- Fece pigliare

(Àr lvT° ttej:e P l8^ one e s i m de tutti i loro parenti di ceppo. (Nj^fattoi- .5 Ue * ^ e S no s^ c I ua ' e ^ decapitano colla mannaja icep po l ' r . 10. 122, 3 . Le famiglie delle signorie armate coltosto d' C0 . trianna je |>er fare giustizia. Scgncr. Pred. 5 . Che , piut-

Ccrmn c , sc !88 la ccre a tal onta, si avrebbono quivi eletto su un duroi^ojatah i asci . (fC u capo> H

Pedes . rument p nel quale si serrano i piedi a prigioni. Lat. com-Ue Cepp^c? 8 ' a " r * Xy i t 9. 97. Mettcnnogli i piedi la notte

pi j accinrfl^" f ,Uc ' 1 P° n S 0110 loro le manette, e i piedi ne'cep-

s

eAìoii si fuggano.

Erair** ^ fi etr - son - Gissi , oimè , il giogo e le catene c i ceppiSolIcv ^ dolci, ebe landare sciolto. Sagg. nat. esp. y6. Appena nelstdjjj lr 5 se nte allentar dintorno i ceppi della compagna aria , che^ tu forza per riaversi.

^ecir* ^. ai ^ an do di Case ,] dicesi dell Aggregato di molte case at-la g ® Ulsl eme. 7 'ac. Dav. Ann. i 5 . 215 . Le case di Roma , chendsura n ° n ? CCU P^ i furori rifatte ec. » strade larghe , traverse asua i no , nia Sidori piazze, e dinanzi a ogni ceppo isolato difese dalla. ° 81 Pa in fronte.

c°ii Parlando di edificii , fu preso talvolta , per la loro Base ,g ranni ^P?p a fi m ^ iu dine. Sin. p. 25 . E il ceppo loro (i

6 __ tfe Egitto ) da piede larghissimo , e di sopra appuntato. (IN)

j_ pialla: Quel legno in cui è imbiettato il ferro. /^.Pialla.jA)

a ^ De l graffietto. V. Graffietto. (A)

Gr, y ^ EL ^ Fa EKo ^ Nodo o Attaccatura del freno. Lat. fraeni caput,re ^ \\ a° u v. Tav. Rit. Volendosi Tristano e Lancillotto diparti-

np cavalieri abbattuti gli prendono per io ceppo del freno.a iNi'TTnivn Q ue i toppo di legno , sopra cui è fir-

.. Sacch. nov. 166. Subito si tira addietro per

) 10 forma che il dente rimase appiccato al ceppo dellancudine.

*. fibottai. Ceppi diconsi da'bottai que'pezzi di legname ,si taglitinn .. _ 0

due

***(11,47* P ELLA - INCUDINE

^Sgire lri ^ Ut i* ne - Frane.

o ^

«li

c ui

tagliano e s'intaccano i cerchi. (A)

per costruire le cellule de'loro alveari. Molte pianteministrano una materia analoga alla cera. } Lai. cera. Gr. termos.

( il gr. ceros cera viene da calo ardo, e reo io scorro.) Dant. I/ifliy. log. Ne quando Icaro misero le reni Senti spennar per la scaldatacera. E 25.61. Poi sappiccar come di calda cera Fossero stati. E Purg.10. 43 .FA avea in atto impressa està favella cc., Game figura in cerasi suggella. Petr. son. io 3 . Amor mha posto come segno a strale,Come al Sol neve, come cera al fuoco.

2 Tutte quelle cose composte di cera e bambagia per uso di ardere,

come candele , lorce^ e simili. Lat. candelae, fuualia. Gr. Bocc

introd. 18. Coli funeral pompa di cera e di canto alla chiesa ec.11* era portato. E nov. 79. 11. vi potrei diro quanta sia la cerache vi s arde a queste cene.

3Quelle tavole incerate, sulle quali scrivevano gli antichi.Lai. pu-gillarcs. Gr. iflvoL-xs?. Toc. Dav. Post. ^ 5 J. Plinio nella prima pi-stola a Cornelio Tacito scrive, che andando a caccia, ajutato daquelle selve e silenzio , componeva per portarne , se le mau vote,almen piene le cere.

4Appiccato colla cera, dicesi metaf. di cosa unita a unaltra leggier-mente , e che con facilità possa disgiugnersi. Lat. leviter haurcns. Gr.xnpti (tvì>xt?twv. Tac. Dav. Vit.Agr. 3 g 6 . Il loro esercito, di genti di-versissime appiccato insieme colla cera d* un podi fortuna,che mutatalo sbanderà. Lasc. Gg/o.9. 3 . 5 . Avessila tolta quando egli era daltra fattae giovine, e non ora, chegli ci sta appiccato colla cera (cioè: è vecchio.)

5 r>! Spagna . * F". e di Ceralacca. (A)

2 (Farm.) Cera cattolica: Specie di cerotto detto anche Cerotto diNorimberga . (A)

3 * (Agr.) Cera da innestare: Mistura fatta di sei once di ceravergine , di altrettanta pece , e di due once di trementina , la qualeserve per coprire le fessure dell' innesto. (Ga)

4 * (Pitt.) Cera punica : Così chiamasi una combinazione di cerabianca o giala e di potassa caustica , fiie forma una massa pastosa^a cui sincorpora ogni specie di colori. Se ne fa uso principalmenteper dipingere in encaustico , stemperandola nell'essenza di trementina.

5 (Zool.) Membrana nuda e callosa , di cui è fornita la base delbecco di alcuni uccelli , come Sparvieri , Aquile , Avoltoi. (A)

Cera , Cc-ra. [A/.] Sembianza , e Aria di volto. Lai. characler facieì.P. Flos , 11. ( Dal pers. cehre che vale il medesimo.) Lev. M. Brutogli guatò, unque mutò cera , nc colore.

2 Volto semplicemente. [E detto anche degli ammali .] Tes. Br. 5 .10. E quando vuoi scegliere astore grande guarda che egli abbia latesta lunga a guisa d'anguilla, e che la sua cera sia allegra, un pocochinata, infino che egli è concio.

3 [ Cogli agg. di Fosca , Brusca , Cattiva , ec. dinota sembianzaburbera , minacciosa , ec. ] Bocc. V^is. 20. Con cera fosca an-cor vedea lasciare Plutone i ciechi regni abbandonati, Per troppoardentemente donna amare. Sen. Ben. ffarc , 1. 9. Ma secondo ine