CEPPA.! A
Rianimo.) Soprannome di Apollodoro, discepolo di Lpicn-i 0 i
l ambizione area pei' limiti quelli del suo giardino- v. ’UtEPPiu. fA<T.-o r< .--- '
area per , ; „ And'anale sono
(Agr.) Ccp-pà-ja. [A^ì] La parie del cepp ' p) av , Colt,
appiccate le radici dell’ albero. Lat. caudex. G?. P ' „ er f ar
tbo. Cosi i rosai, se gli vuoi bassi, cosi i salci si pong. l . snI
«Ppaja , e non crescere. Alleg. 9. Che fanno, salendo, ramo'roncoli principale, abbarbicato in sulla ce PP a J*; he Radicare. V■Cs 'p*s- * (Agr.) Cep-pà-re. Att. e n. f (Ga) (Gir)
1 rapidamente dicesi di quell’ albero che abbtabcn tTonc hi et alberi.
Cwrrn. (Agr.) Ccp-pà-ta. Sf Gruppo d alberi , o di de - ca .
A^agai. Leti. ro.Sceude incognita per un dirtip
s 'agni un’ acuita , che non la vedete se non quau - A ; Ceppe-Cesutello , Ccp-pa-tèl-lo. iSm. dim. di Ceppo.] L ° fJ s0 J, A ^ IL«■Ho. fr. Matti Franz. ,im. buri Nel me»» <*.!"* 1
'are , Suvvi qualche schegglnzza , 0 ce P.P at ' _ Ceppatello , Cep-Cwi>ereu.o, Cep-pe-rèl-lo. iSm.l dim. di Ceppo. >11 fjo 65 .
Petto, sin. Lat. vilis caudex. Gr. pmpon crr-. =X : ^ cepperello
Vedendo la donna sua non corpo umano , ma p
„ ‘“arsicciato parere. a. , meco!o lesila. V■
Cretto, Cep-pét-to. Sm. dim. dì Ceppo, h a _ P (} - [«reietto clicCepperello. Soder. Colt. Spicchisi adunque quel cio & d ma rtel-
s* chiama il veccViio, e gli antichi lo chiamai an
, lino
Erro. CA^ro-l CÈP-P'-t 3 - Sf- r-
ti'u„ P „. g r •) Cep-po. [<SW] Base
ec. (V)
r,,, - = v -’-i'-p 1 .- L-’oi.J unse e Piede dell'arbore. Lai. caudex, stipes,c ^ C1 PP US G Gr. crrs'x-yos. Lia. M. Gli alberi che l’uomo taglia^mnra dal ceppo. .
in que t detto delle viti.'] Sen. Pisi. Ancora gli vidi piantar la vignaì —? n* 00 ^ 0 ’ C ^ l e P rcn dea il tralcio del ceppo della vigna vecchia, ec.9'iand < ett0 assolutavi ., si piglia per lo più per lo suddetto picele ,Z, at , e tagliato dall’ arbore , che serve per ardere , e ad altri usi.ù Ul ’ l | Unc us. Gr. ko pjjeós. Bocc. uov. ai. 8. Appresso questo gli mise
manzi rn, c • r ... — J1 - J
_ .ceppi che Noto non avea potuti spezzare.
—. r~.k 1 ermsta f.'\ Dicesi ad Uomo stolido. Lat. stipes, caudex. Gr. $kì\.Acini Li albo e forse Radice come che sia. Pallad. Jebr. 2 ».
1 —. (g ( e Parremo i gigli, cioè i lor ceppi. ( Il leu. ha bulhos. ) (Pr)Hi ‘lla ', oc *') Mancia o Donativo che si età per lo più a’ fanciullic/ t( . ■ e,i,I, <à del Natale di Nostro Signore; [così detta dal ceppoesca f a . 111 c l u ella solennità , e dal quale si finge che la mancia
A “""'J Lai. streme natalitiac. Gr. §s«.c T-weS-Xiowa.» Magai, tea.cnìa- ■ ll dalla generosità con cui le mando per ceppo questa bella, _k!°n e > r d |e mi costa tanta fatica. (A)
Battere il ceppo, dicesi del Percuotere che fanno i fan-giunti 11 ' 1 , ce b , P :> la vigilia di Natale , ad effetto di conseguire da’lor con-ili donativo. [E Ardere il ceppo vale Porre il ceppo sul fuoco
t' nì.] J, 1 , d' Natale o per conseguire la detta mancia, o per darla al-3 JfS- ig8. Per traitcncrli la sera che s’arde il ceppo a’nipotini.
CERA 17 5
tr T. de ferriera. Pietra che forma il fondo y ossia la base daifimo da piede. (A)
12 fi- de* gettatori di campane. Quell' armatura di grosso le*gnome , in cui sono incastrate le trecce e i manichi della campana ,per tenerla sospesa. (A)
T de’gualchierai. Quella macchina della gualchiera , nellaquale i mazzi battono orizzontalmente , e serre a lavare , o a purga*re, o a risciacquare ì panni. (A)
*4 T. de legnajuoli. Chiamano essi Ceppo da ugnare a casset-ta , un pezzo di legno che serre per ripulire le augnature che ven-g ( no nella diagonale di un quadro. (A)
4 5 ~~J E. de' pettinaglieli. Specie di stvetlojo con mattonelle di no-ce , ad uso di addirizzar le ossa. (A)
- o —■ 'J\ Uè' curnuori. re piede ael tomoe chconsi anche Ceppique zoccolelti di legno , in cui sono fermate le punte che reggono illavoro del tori nere. (A)
*7 Ca cassetta da mettere T elemosine. Prone. Sacch. nov. 1^4Mettea li danari in un ceppo che era ivi presso collegato nel legnoa pie di un Crocifisso.
^ ™ ) Per translato , dicesi da’notomisti il Tronco princi-
pale delle vene. Cocch . Lez. Ceppo comune delia cava. Ceppo ve-noso , che si trova al lato destro del cuore. (A)
3 dell’ orecchio : * Quella parte più grossa deli orecchioesterno , eh’ è impiantata nell' osso pietroso. (A) f^oig. de’colloq. delVives. ( [fen.iy 3 i.J_f. 7. Stropiccia bene le ciglia e le palpebre , epoi sodo i ceppi sotto gli orecchi. (P)
7 (Marìn.) Limone di due pezzi di legno della medesima forma egrossezza , strettamente congegnati insieme mediante due perni difino , o caviglie di legno , e delle fasciature di ferro , che rinchiuda
e incassa il fuso dell’ancora appunto sotto l’occhio della cicala. (S)
2 —“ * Crosso legno con incastro , che posa perpendicolarmentesul pavamezzale , e viene in coverta dove ha un bozzolo per la di,rizza dell’albero. (A)
8 —- (Milit.) Ceppo di raortajo: Così chiamasi la cassa sulla quale po*set il mortajo e il petriere. Essa è composta di due cosce unite fòr-temente insieme da treverse di legno. Le parti principali del cepposono: 1 manichi di ritegno , le piastre degli orecchioni , la piastra dirinforzoj i cunei di mira-ceppo del freno. (Gr)
Cepraso, * (Geog.) -Ce-prà-no, Ceperano, Cìperano. Borgo degli Stati della Chiesa presso Prosinone famoso nella storia. (G)
Cera . (Cium, e Com.) Cé-ra. [Sf Sostanza gialla , d'odore aromatico ,che l azione dell’ aria e dell' acqua unva a quella del loro liqui-do rende bianca, inodorifera , insipida e frangibile} si fonde al fuo-co, abbrucia facilmente , è insolubile nell’acqua, poco solubile nell'
alcool e nell* etere , ma sì discioglie Ih
nell' acqua , poco solubdeenissimo negli olii, e si cot
del
umu.in... ir* o un.iv ìì ceppo a nipotim.
Ceppo assolutamente , e Pasqua di ceppo, dicesi la solennità
Natale
di Cristo
Natiilis Domini. Gr. vper insino per Pasqua
Nostro Signore. Lat.d{ cgp 1 " Vs^ffis. Ambr. Furi. 4 - ‘ 1 - Gli vidi4 ’ t I ua ndo il Papa cantò la messa in S. Pietro.
(liberi C r Ca ^ Origine di famiglia , per metaf. presa dal ceppo degliC( l'ier s ^P ts * Gr. o-TDiri). Dant. Par. 16.106. Lo ceppo, di che na-* ^ a ^ UCc G Era già grande. Maestruzz. 1 . y 5 . Che è la con-po ® E un legame di persone che sono d’un medesimo cep-
per | on “’ a l-t o per carnale generazione. Chiamo ceppo quella persona,leggi H ,la lc alquanti trassono il nascimento. E appresso : Secondo leP c& rsoua lU r^° m P l ‘^ are dobbiamo ritornare al ceppo , cioè alla comuneHi 0 p-* Morell. 218. Anticamente i nostri, già cinquecento an-
| -i. U * ^ >0rto loro ceppo e principio ec. nel bei paese di Mugello.
M,
Sin.
sign. medesimo
■ e Scegli
0 , sebbene alquanto più generale . ring,i figliuoli che rimasono dell’altro soldano,
P- 4 °- Fece pigliare
(Àr lvT° ttej:e P l ’8^ one ’ e s i m de tutti i loro parenti di ceppo. (Nj^fattoi- .5 Ue * ^ e S no s ’^ c I ua ' e ^ decapitano colla mannaja icep po l ' ■ r . 10. 122, 3 . Le famiglie delle signorie armate coltosto d' C0 . trianna je |>er fare giustizia. Scgncr. Pred. 5 . Che , piut-
Ccrmn c , sc !88 la ccre a tal onta, si avrebbono quivi eletto su un duroi^ojatah i asci . (fC u capo> H
Pedes . rument p nel quale si serrano i piedi a’ prigioni. Lat. com-Ue’ Cepp^c? 8 ' a " r * Xy i t 9. 97. Mettcnnogli i piedi la notte
pi j accinrfl^" f ,Uc ' 1 ‘ P° n S 0110 loro le manette, e i piedi ne'cep-
s
eAìoii si fuggano.
Erair** ^ fi etr - son - Gissi , oimè , il giogo e le catene c i ceppiSolIcv ^ dolci, ebe l’andare sciolto. Sagg. nat. esp. y6. Appena nelstdjjj lr 5 se nte allentar dintorno i ceppi della compagna aria , che^ tu forza per riaversi.
^ecir* ^. ai ^ an do di Case ,] dicesi dell’ Aggregato di molte case at-la g ® Ulsl eme. 7 'ac. Dav. Ann. i 5 . 215 . Le case di Roma , chendsura n ° n ? CCU P^ i furori rifatte ec. » strade larghe , traverse asua i no , nia Sidori piazze, e dinanzi a ogni ceppo isolato difese dalla. ° 81 Pa in fronte.
c°ii Parlando di edificii , fu preso talvolta , per la loro Base ,g ranni ^P?p a fi m ^ iu dine. Sin. p. 25 . E il ceppo loro (i
6 __ tfe “ Egitto ) da piede larghissimo , e di sopra appuntato. (IN)
j_ pialla: Quel legno in cui è imbiettato il ferro. /^.Pialla.jA)
a ^ De l graffietto. V. Graffietto. (A)
Gr, y ^ EL ^ Fa EKo ^ Nodo o Attaccatura del freno. Lat. fraeni caput,re ^ \\ a° u v. Tav. Rit. Volendosi Tristano e Lancillotto diparti-
np cavalieri abbattuti gli prendono per io ceppo del freno.a iNi'TTnivn Q ue i toppo di legno , sopra cui è fir-
.. Sacch. nov. 166. Subito si tira addietro per
) 10 forma che il dente rimase appiccato al ceppo della ’ncudine.
*. fi’bottai. Ceppi diconsi da'bottai que'pezzi di legname ,si taglitinn .. _ 0 ’
due
***(11,47* P ELLA - INCUDINE
^Sgire lri ^ Ut i* ne - Frane.
‘o ^
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c ui
tagliano e s'intaccano i cerchi. (A)
per costruire le cellule de'loro alveari. Molte pianteministrano una materia analoga alla cera. } Lai. cera. Gr. termos.
( il gr. ceros cera viene da calo ardo, e reo io scorro.) Dant. I/ifliy. log. Ne quando Icaro misero le reni Senti spennar per la scaldatacera. E 25.61. Poi s’appiccar come di calda cera Fossero stati. E Purg.10. 43 .FA avea in atto impressa està favella cc., Game figura in cerasi suggella. Petr. son. io 3 . Amor m’ha posto come segno a strale,Come al Sol neve, come cera al fuoco.
2 — Tutte quelle cose composte di cera e bambagia per uso di ardere,
come candele , lorce^ e simili. Lat. candelae, fuualia. Gr. Bocc •
introd. 18. Coli funeral pompa di cera e di canto alla chiesa ec.11* era portato. E nov. 79. 11. Nè vi potrei diro quanta sia la cerache vi s’ arde a queste cene.
3 —Quelle tavole incerate, sulle quali scrivevano gli antichi.Lai. pu-gillarcs. Gr. iflvoL-xs?. Toc. Dav. Post. ^ 5 J. Plinio nella prima pi-stola a Cornelio Tacito scrive, che andando a caccia, ajutato daquelle selve e silenzio , componeva per portarne , se le mau vote,almen piene le cere.
4 —Appiccato colla cera, dicesi metaf. di cosa unita a un’altra leggier-mente , e che con facilità possa disgiugnersi. Lat. leviter haurcns. Gr.xnpti (tvì>xt?twv. Tac. Dav. Vit.Agr. 3 g 6 . Il loro esercito, di genti di-versissime appiccato insieme colla cera d* un po’di fortuna,che mutatalo sbanderà. Lasc. Gg/o.9. 3 . 5 . Avessila tolta quando egli era d’altra fattae giovine, e non ora, ch’egli ci sta appiccato colla cera (cioè: è vecchio.)
5 — r>! Spagna . * F". e di’ Ceralacca. (A)
2 — (Farm.) Cera cattolica: Specie di cerotto detto anche Cerotto diNorimberga . (A)
3 — * (Agr.) Cera da innestare: Mistura fatta di sei once di ceravergine , di altrettanta pece , e di due once di trementina , la qualeserve per coprire le fessure dell' innesto. (Ga)
4 — * (Pitt.) Cera punica : Così chiamasi una combinazione di cerabianca o gia’la e di potassa caustica , fiie forma una massa pastosa^a cui s’incorpora ogni specie di colori. Se ne fa uso principalmenteper dipingere in encaustico , stemperandola nell'essenza di trementina.
5 — (Zool.) Membrana nuda e callosa , di cui è fornita la base delbecco di alcuni uccelli , come Sparvieri , Aquile , Avoltoi. (A)
Cera , Cc-ra. [A/.] Sembianza , e Aria di volto. Lai. characler facieì.P. Flos , 11. ( Dal pers. cehre che vale il medesimo.) Lev. M. Brutogli guatò, nè unque mutò cera , nc colore.
2 — Volto semplicemente. [E detto anche degli ammali .] Tes. Br. 5 .10. E quando vuoi scegliere astore grande guarda che egli abbia latesta lunga a guisa d'anguilla, e che la sua cera sia allegra, un pocochinata, infino che egli è concio.
3 — [ Cogli agg. di Fosca , Brusca , Cattiva , ec. dinota sembianzaburbera , minacciosa , ec. ] Bocc. V^is. 20. Con cera fosca an-cor vedea lasciare Plutone i ciechi regni abbandonati, Per troppoardentemente donna amare. Sen. Ben. ffarc , 1. 9. Ma secondo ine