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Vol. II.
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CERATINI

CERAZIO

piartij così denominali per le loro antenne di cui il primo artìcolo è^ n o°.. c cilindrico , c paro pub paragonarsi ad un co

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Cgrat v lJuuiariC0 i c pero può paragonarsi aa un corno, (Aq )

deli * N p Ge-ra-ti-ni. rim. pi. Argomenti sofistici più comunemente

eli 1 ' wrnu ^, 5 e lC.li specialmente sono i dilemmi, i quali ferisconomxJ ii>v ^ rsari ^ con una punta , se mai V altra si evita. (Dal gr. cerascorno.) (0) (N)

CfirAT 180 * C^ co gOCc-ra--no.Xrti.Ceratinns. Golfo delBosforo diTracia.(G )tio/i^ lQ ' * ^elt.) Cc-ra--smo. ri ni. V. G. Lai. keratismus. ( Oa cera-Val C 0 ^ n p^° 0 siliqua.) Sorta di gabella imposta da Teodosio e dacato ,ltltllan ° c l ,l! de consisteva nel pagare al fisco in ogni mer-c 5 sopra qualunque negozio di merci , così il venditore come ilat °* e l - Ula me:za siliqua per ogni soldo . (Aq )p- . TE (Min.) C«-ra--te. Sf. Specie di pietra comunemente delta

CRtu-rm * /n n '°; ( DaI S l > Cenis , tos corno.) (Aq )troi> 1 ' v^P'O Ce-ra-ti-ti. Sm. pL Nome.che si ai corni chelrmsi pietrificali , e specialmente a quelli de rinoceronti. ( Dal gr.

C" IC ° rao -)(Aq ) Hi °

(j^° CARp0 * * (Bot.) Ce-ra-to-càr-po. Sm. V. G. Lai. ceratocarpus.eff ll Cer as corno, e carpos fruito.) Genere di piante monoiche, in-c o«ì t G sabbiosi della Turchia Europea e della Tarlarla ,

di 1 j lotn i ,mte pe Loro frutti che hanno i semi compressi e munitibtv Corna dritte od acute , prodotte dalle due valve caticinali ab-Ceiiw CW S °t° d ceratocarpus arenarins. (Aq ) (N)

Cer ° CGLE * * (Chir.) Ge-ra-to--le. Sm. E. G. Lat. ceratocele. (DadelT Coruo ) c tumore* ) Ernia delta cornea trasparente o

a membrana dell' umor acqueo a traverso un' apertura della

C En Pa * C A. 0 . )

^Hau^eo. * (Anat.) Ce-ra-to-fa-rin--o. Add. m. comp. E. G.me ri cera t°'phamigeus. ( Da ceras corno, e pharinx faringe. ) No -che f° a ^ e fibre carnee che nascono dal gran corno dell' ioide , eGsii k'/ a>m ° l >arle delta tonaca muscolosa della faringe. (A. 0.)nt °i GL0Sso - (Anat-) Ce-ra-to-glòs-so. Add. in. comp. E. G. Lat. cc-ceras corno, e glossa lingua.) Aggiunto di un pajo diod 5 . 1 df ^ n duglia , impiantali nell osso ioide -, se un solo di essi

! e, d , muove la lingua da un lato ; se unitamente, servono ad ac-cd!'P arla - Addili. /Soc. Bis. (A) (O)

(U ,0liLL °* * (Bot.) Cc*ra-to-fìl-lo. Sm. E* G. Lat. ceratophyllum.Poi' 1 Cer<LS COrt| o, e phyllon foglia.) Genere di piante della monoecia ,x lan d rt a^ famiglia delle salicarìe,una delle cui specie, il ceratophyllummi ler? 11,11 Gin. , ha le foglie ed il frutto a tre corna. È perenne nefiu-e np gh stagni ove fiorisce in luglio, (Aq ) (N)cor ° 1ITI * * (Zool.) Ce-ra-to-fi-ti.AV/.^/. E. G. Lat. ceratophita. (Da cerasOrri° ^ pianta.) Nome di certi fòssili accidentali che vengono

fi 11 lnrla mcnt£ dal mare, e sono pietrificazioni di una specie di co-Su>) y < j on rami alti e sottili. La sostanza di questi fòssili ha moltaghanza con quella dun corno , d onde furono così càia-Pi »°- (°)

l to, ai.e. * (Anat.) Ce-ra-to--le. Add. e sm. Nome dato alla secon- larte delle corna anteriori o rami stiloidsi dell'ioide negli animali,CEn? ^ Uest0 corpo ha tutte le sue parti. (Dal gr. ceration cornctto.(A.O.)^^toide. * (Anat.) Ce-ra--i-de. Sf. V. G. Lai. ceratoides. ( Da ce-^/Uos corno, ed idos rassomiglianza.) Some dato dagli anatomicif e Gi\alla cornea o tunica esteriore dell' occhio, a motivo della suaai*$AVwisa ad un corno. (A. 0.)

^7 (Bot.) Nome di una pianta , così detta perché produce de* fratti3 , f u } no la forma di corna. (Aq)

( \M*n.) Nome dato ad alcune pietre che, diconsi ancora Fichi delq e ll0 j e sono denti di un pesce nomalo Focena. (A)cejy° lTI * (^°°h) Cc-ra--i-ti. Sta. pi. E. G. Lai. ceratoites. (Daris t atos corno.) Nome che si è dato qualche volta olle corna d'Am-j, 1le 0 ammolliti , a motivo delta loro rassomiglianza colle cornamontonp - (Aq )

* (Zool.) Ge-ra-to--ti. Sm. E* G. Lat * ccratholites. (Daap lS Corno> c Hdios pietra. ) Nome che in alcune opere è dato? e c °riia di animali pietrificale ; ma ques o confronto è inesatto,n essendosi mai trovate coma o parti cornee di sorta alcuna nelloa ° di fossile. I Ccratoliti sono per io più delle orloceratiti od ip -Ce * 5 c ^ lR appartengono alla classe da' molluschi pietrificati. (Aq )

^tomalacma. (F ann.) Cc-ra-to-ma-làg-ma. Sf. E. G. Lai. ceratoma-ceras cera, e malagma emolliente.) Medicamento topicoesterno, piu molle dell empiastro , e più denso dell unguento , cheCe " Ul volta Ricevasi d'olio e di cera. (Aq )

' At oke. * (Arche.) Ge-ra--ne. Sm. Nome un celebre altare nelPn fpio fi Apollo in Deio , tutto composto di corna di animaliCer ( Dal gr. ceration cornetto.) (Mit)

poniA. * (Bot.) Gc-ra--ni-a. Sf E. G. Lat. ceratonia , siliqua^u. (Da ceras corno i) Genere di piante della poligamia trioecìa, fami-o l u delle leguminose , che comprende una specie notissima , la cuisiliqua ha la forma di un corno $ chiamala volgarmente carubeP a Garrub suo nome arabo. (Aq ) (N)a«f' t0Sl!iS| . Ce-ru-t wus-si. Sf. E. G. /^ut.ceratonixis. (Da ceras,

m »// ,COln0 ° estous - * a cornca i c tt-f^o io pungo. ) OperazioneUn Ulle ^ <l R !l(i ^ e s c °b m ezzo di un ago introdotto nell occhio, dapunto determinato della cornea si abbassa il cristallino, dopo diq ei e lacerato la sua cassida. (Aq ) (N)j ^To petalo. * (Bot.) Cc-ra-to--ta-lo. Sm. E. G. Lat. ceratopcta-(Da ceras, ceralos coiaio , e p'etalon petalo.) Genere di piantet C 11 decandria rnonttginia, di famiglia indeterminata , che comprendespecie indigena deila Nmva Olanda, il ceratopetalon gummife-111 » eli è albero con fòglie opposte , terminate, e con infiorescenzaEtonocc./uula, a fiori gialli, che hanno un calice a cinque divisioni sta-unifere , cinque periati pennalifidi , le antere provvedute d'una sue-Q f d di corno , ec- (Aq ) (N)

t opogoxo. * (Zool.) Ce-ra-to--go no. Sm. E. G. Lat. ceratopo«E 0 cab. II. 1

gon. ( Da ceras, ceralos corno, e pogon barba.) Genere di insettidell'ordine de diiterì 5 così detti perchè hanno le antenne guemiteun fascetto di peli verso la base. ( 0 ) (N)

Ceratosanto. * (Bot.) Cc-ra-to-sàn-lo. Sm. pi. E. G. Lat. ceratbosan-tes. (Da ceras , atos corno, ed anthos Bore.) Genere di piante a fiorimonopetali , della monoecia singenesia, famiglia delle cucurbitacec ;così dette per avere gl' intagli interiori del calice forcuti sulla lorosommità : il che toro t aspetto di due corna. (0)

Ceratospbrmo. * (Bot.) Ce-ra-to-spòr-1110. Sm. E. G. Lat. ceratosperinnm.(Da ceras, atos corno, e sperma semente.) Genere di piante dellamonoecia tetrandria, famiglia delle chenopodiee ; così detto perchè il-suo calice bicorne ricopre il seme , e quindi questo comparisce cor*nuto. La sua specie principale è il ceratospermum papposnm indi-geno della Moravia e dell'Arabia , notabile per le sue joglie lanceo-late , tomentose, e pe' fiori feminei lanati. (Aq ) (N)

Ceratostai-iuxo. * (Anat.) Ce-ra-to-sta-Q--uo. Add. m. comp. V. G .Lat. ceratostaphylinus. (Da ceras , atos corno, e staphyle ugola.) Fa-scio di fibre carnose , che dal gran corno dell ioide si portano ol-ii ugola. (Aq )

Ceratostema. * (Bot.) Cc*ra-to-stè*ma. Sfi. E. G. Lat. ccratostema. (Daceras, atos corno, e stemon stame.) Genere di piante del Perii ,della decandria monoginìa, famiglia delle campanulacec ; così detteper avere le antere lunghissime e forcute,terminale a modo di corno (Aq )Ceratotomia. ( Chir. ) Ce-ra-to-to-inì-a. Sf. E. G. Lat. ceratotomia.(Da ceras , atos corno e per estens. cornea, e tome incisione.) Ope-razione che si fa col tagliata la cornea trasparente, per levare la ca-teratta, o per fare uscire l'acqua o la marcia che contiene l'occhioin alcuni casi. (Aq ) (A. 0 .)

Ceratotomo. (Chir.) Ge-ra--to-mo. Sin. E. G. (V. ceratotomia .) Col-tello adoperato all' operazione della ceratotomia . (A. 0 .)

Ceraule. * (Leit.) Ge- u-le. Sin. E. G. Lat. keraulae. (Da ceras cor-no , ed avlos flauto.) Suonator d*un flauto, tìun corno. (Aq )Ceraunea. * (Geog.) Cc rau--a, Ceraunilia. Lat. Ceraunaca. Antica.

città d Italia nel paese de' Sanniti. (G)

Cerauni. * (Gcog.) Ge--u-ni. Monti dell' Epiro , detti ancora Ccrau*nii, Acroceruuni e Monti della Chimera. (G)

Ceraunia.* (Geog.) Cc-ràii-ni-a.^ 4 /it. cit. del Peloponneso neltAcajafG')Ceraunìa. * (Min.) Sf. E. G. Lat. ceraunia. ( Da ccravnos fulmi-ne.) Antico nome della pirite marziale globosa, o sidfuro di ferroridialo , da alcuni riguardata come pietra del fulmine, essendo unasostanza metallica la quale , percossa con acciarino , ha la proprie- di dar fuoco. (Aq )

Ceraunilia. * (Geog.) Cc-rau--li-a. Lo stesso che Ceraunea. E, (G)Cbraunio. * (Mit.) Ce-ràu*ni*o. Add. m. Soprannome di Giove, chelancia il fulmine. (Dal gr. ceraviws fulmine.) (Mit)

Ceuaunio. (St. Nat.) [-V/u.] Dente del pesce lamia , [ e et altri grossianim ili marini, ] che si trova ne'monti, e. altrove, impiehito insiemecolle altre cose marine ; detto ancora Pietra di S. Paolo. ( chia-mano allo stesso modo alcune pietre cadute dal cielo. Altrimenti , Ge-rmino, e Ceraunia.] Lat. glossopctra , ceraunia, ceraunimn. Gr. xe-pxvnov. Dittaci, f * 3 . Vidi ancora, fra laltre novitadi, Lo ceraunio»lo qual candido è q ùvi.

Cbrauno. * (Lett.) Cc--u-no. Add. m. E. G , Soprannome dato da-gli antichi ad alcuni prìncipi distinti pel loro valore ; come Tolom-mea, Seleuco ec. ( Dal gr. ceravnos fulmine.) (Aq )

Cerauno . (St. Nat.) [Sin. Lo stesso che] Ceraunio. E. Eolg. Ras. Ce-rauno si è una pietra così dinominata in lingua greca, ed in latinoè appellata fulmine: questa pietra si cade dal cielo, imperciocché sitrova colà dove gli uomini sono fediti dalla saetta folgore. E appres-so : Ma in Ispagna si ha una regione che è chiamata Lusitana, nellaquale si trova una generazione di cerauno , lo quale rifiuta la dam-ma , ed ha colore di fuoco ardente.

Ceraunoargiro. * (Chini.) Co-rau-no-ar--ro. Sm. E. G. Lat. cerali*noargirus. (Da ceravnos fulmine , ed argyros argento.) Nome grecodi quella preparazione conosciuta altrimenti col nome di argenlo ful-minante. (O)

Ceraunobolo. * (Arche.) Ce-rau--ho-lo. Sin. E. G. Lat. ceraunobolus.(Da ceravnos fulmine, e bolos vìbramento;) Nome dato ad un qua-dro di Apellc , nel qwtle eepresse fulmini e lampi, -w Titolo datoalla legione cristiana le cui preghiere fecero cadere, una pioggia mol-to utile all'esercito di Marco Antonino nel paese de'Quadri: soccor-so che fin accompagnato da lampi e fulmini. (Aq )

Ceràunocriso. * (Chini.) Cc-rau-no-crì-so. Sin. E. G. Lat. ccraunochry-sus. ( Da ceravnos fulmine, e chrysos oro.) Denominazione greca concui gli alchimisti significano V oro fulminante. (Aq )

Cbraunoforo. * (Arche.) Ce-rau--fo-ro. Add. in. E. G. Lat. cerauno-phorns. (Da ceravnos fulmine, e phero io porto.) Agg. dato al Cu-pido armato di fulmini di era scolpito sullo scudo d'Alcibiade. (Aq )Ceràunoscopeo. * (Arche.) Cc-rau-no-sco--o. Sm. E . G. Tj(U. cerau-nosoopìon. (V. Ceraunoscopia.) Macchina elevala e mobile ne * teatridegli antichi, dalla quale Giove lanciava il fulmine. (Aq )Ceraunoscopia. * (Lelt.) Ce-rau-no-sco--a. Sf E . G. Lat. ccrauno-scopia. ( Da ceravnos fulmine , e scopeo io considero.) Divinazione che si faceva coll' osservare il fulmine. (Mit)

Ceraunoscopo. * (Arche.) Ce-rau--sco-po. Adi. e sm. E . G. Cosld-cevasi il sacerdote osservatore del fulmine. (V. Cerannoscopia.)(Aq )Cerausio. * (Geog.) Ce-ràu-si-o. Lat. Cerausius. Monte del Peloponne-so nell' Arcadia. (G)

Cgeàzia. * (Astr.) Ce--si-a. Add. e sfi. E. G. (Da ceras corno.') Spe-cie di cometa, così detta per la sua figura simile ad un corno. (Aq )Cerazio. * (Ardii.) Ce--zi-o. Sin. E. G. Lat. ceratimi!. ( Da cerascorno.) Piccola moneta presso 1 Romani che valeva la terza partedi un obolo ; così detta per la sua forma sonde a quella d' un bac-cello , o per V impronta della luna crescente che portava. (0)

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