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Vol. II.
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CERVELLONE

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16 Col v. Perdere : Perdere il cervello Confondersi. Lat. ob-tundere. Gr. 'jrapspo^Xth. Geli. Sport. 3 . 3 . Come nou perde egli Mcervello, eh elle farebbono impazzar Salamoile ?

17 Col v. Rimettere : Rimettere o Far tornare altrui il cervello incapo ce. dicesi del Ridurre altrui alla ragione e al dovere. Lat. adbonam ìnentem adduccre. Gr. eis tyóvww xa.r<zrrrrivact Cecch.Servig .3 . 3 . Forse potresti Anco rimettergli il cervello in capo.

18 * Col v. Stare : Stare in cervello = Stare allerta , Jiadare be~ile a quello che si fa , Non si smarrire , -A on ismagare.. f. J. i 3 . (A)> Col v. Stillare: Stillarsi o Beccarsi il cervello = Ghiribizzare,fantasticare , AJ/aticar lontnlletto , Mulinare. Lat . cor comcderc.Gr. Svpov tmtiòiw. Geli. Sport. 3 . f Almanco io darei pur loro idanari, e facessino da loro, e non mi vorrei stillare il cervello./imi.Ori. 1. 18. 48. pare a me che sia gran gentilezza Stare in su li-bri a stillarsi il cervello.

20 Col v. Tenere : Tenere altrui in cervello. É lo stesso che Farestare altrui in cervello, f . $ i 3 l'ac. Dav. Ann. i 5 - sog. Già simandava loro, oltre al Pretore ec. , visitatori che ec. tenevano i po-poli in cervello. E Pii . Agr. 3 g 3 ., per prosperità invanito, quel-la appellava impresa o vittoria , ma aver tenuti i vinti in cervello.

21 Col v. Togliere: Torre il cervello altrui = Confonderlo. Rem.Ori. 2 . 16. 4 ; Ed mi certo proverbio cosi fatto Dice che il dannotoglie anche il cervello.

22 Col v. Tornare : Tornare , Essere in cervello 0 simili = Esserdisposto e pronto a capire le ragioni e i discorti che gli sono fattie anche generalmente. Essere o Tornare colla mente chiara. Lat. bo-na mente esse. Gr. uycc^ov vqvp fx e/p . Sen. Reti. Parch. 2. i 4 *

di te avrà da dolersi, e con gran ragione, quando sarà tornatoin cervello, quando gli sarà passalo quel furore.

2.3 * Col v. Versore : Versarsi il cervello jxr le mani : Ardita escheizosa metafora che vale lo stesso che Lambiccarsi , Stillarsi ilCervello . Car. Leti. v. 1. n. 81. Se provassero il giorno c la notteec. di cader di .sonno, dassiderarsi ni freddo cc. per non far altroche schiccherar fogli e versarsi all'ultimo il cervello per le mani, par-lerebbero forse dun altro suono. (P)

2q Prcv. Chi non La cervello abbia gambe Si dee supplire col-la fatica a quel clic si è trascuralo per disattenzione.~ Lat. pedibuscotnpeosanda memoria. Gr. s»bua.» pré/tr,* rroffv à.rxTCknptc(ra.i, Mdltn. 10.25 . Purè) va ben clic chi non ha cervello Abbia gambe, e così mena le seste.

25 * Chi sta in cervello unora c pazzo : 6'i usa per esprimere lavolubilità ed incostanza degli uomini. (A)

26 * Io ho dato il cervello al cimatore: Dicesi quando alcunonon si ricorda di alcuna cosa. Serd. /boi. (A)

Cervelloni?, Cer-vcl--ne- [ÓV/i.] accr. di Cervello. Lat. ingens cere-Jhnim. Gr. t uiyas iyxityxXos. Nelle Giunte alla Crusca. Pros. fior.6. 2oo. Il suo capo si convertì in un'arciinacstosa padella ; onde gliebbe campo di friggere anco dopo morte pici suo cervellone bislacco.» AUegr. 110. Quei becervelloni del tcmjx> andato aveano . . .<piei traversi mostacci. (Pr)

2 Dicesi anche per ironia ad Uomo stravagante , 0 poco accorto.Lat. stolidus. Gr. kvotito?.

Cervelluto, Ccr-vel--to. Add. m. Fornito di cervello , cioè di giu-dizio. Red. Lett. Bramcrckbono avere le loro mogli più cervellute , emanco cervelline. (A)

Gervelluzzo , Ccr-vcì-lùz-zo. [V/?;.] dim. di Cervello , nel sign. di Bell*umore. Buon. Tane. 5 . 3 . Quella fraschetta della Tancia mia , QuelCervclluzzo della mia figliuola, Sè sempremai recata in fantasia Nonvoler di Ciapino udir parola.

Cebverà. * (Gcog.) Cer--ra. Z«£. Cecerrac. Tre piccole cit. di Spagna ,nella Catalogna , nella fecchia Castiglia , e nrl R. di Leon. (G)Qerveterb. * (Gcog.) Cer--te-re. Lat. Caere , Argilla. Una delle an-che città etnische , presso al lago di Bracciano. (G)

Qerveterese*, * Cer-ve-tc--sc. Add.. pr. com. Di Ccrvctere. (B)Cervktta, Ccr*vèt*ta. [A/! dini. di Cerva.] Alani. Gir. 21. 24. Quai ti-jpidc ccrvetfe , eh in remote Ombre si sticn , quando più il Sole ag-gravo. Remb. son. 4 Vaga corvetta uscir col giorno fuori. Cas. rim.cani. 3 . 1. Coinè fuggir per selva omhrosa e folta Nova corvetta suole.Cervlttino , Cer-vct--uo. [>Vm.] dim. di Cevetto. Lat. hinnuleus. Gr.vsitpis. pr. allfi v. Cerinet (.olino.

pERVETTo, Ccr-vet-to. [A7 h.] dirti, di Cervo. , Condotto, Ccrbictto ,sin. Lai. hinnuìus cervinus, hinnuleus. Gr. **frpó$. » Polis. Rim.canz. 1. Qual suolo. Cervello in fonte vagheggiar sua imago. Sidvin.Opp. Cac. 1 J corvetti od i daini veloci. (N)

Cervi . * (Gcog.) Isola dell' Arcipelago presso Cerigo. (G)

Cervia , Cèr-vi-a< [A/.' La femmina del Cervio ] Pit. Plut. Un uo-mo popolare disbarbato per lo cammino incontrò una cervia.CzRVì\.*(Gcog.')Ant.cit.degli Stati della Chiesa tra Forlì e Ravenna. ^ G)Cbrviattello , Cei '-viat-tèMo. [Am.] dim. di Cerviatto. Lat. hinnuleus.Gr. vffbpó. Pii. Plut. Per lo cammino incontri una cervia che fug-giva da' cacciatoli che la seguitavano, e poco dinanzi avea partorito,eseguitava il cerviatlello ec. Questo uomo gli addusse il cerviattcllo.Cerviatto t Ccr-viàt-to. [Am. P.A.P. e di ,] Cerbiatto. Lat. hinnuleus.

Gr. vsfyòi. Morg. 2 $. io 5 . Come un cerviatto faceva saltallo.Cerviattolo. * (Zoo!.) Ccr-viàt-to-Io. Sin. Sorta d'insetto. (Z)Cervicale, (Apat.) Ccr-vi--le. Add. com. P. L. Appartenente allacervice. Jambon, Por,. Dis. Arterie , vene e nervi cervicali. (A)Cervice. (Anat.) Cer--ce. [A/I] P. L. Parte, deretana del collo. Lat.cervix. Qr. cev^v. Dani. Purg. 11. 52 . F sinon fussi impedito dalsasso Che la cervice mia superba doma.

2 bella scapula: Quel processo della scapula , la cui cuna al-largandosi per ogni lato, si profonda in mezzo con un piccol scno.{ A)

^ deli/ utero , * altrimenti Collo. Coccia. (0)

2 Tutto il capo. Rim. ani. M. Oncst. À morir mha condotta; eslu noi credi , Mirami gli occhi morti in la cervice. (V)

CERVO

3 * Dicesi anche di alcuni bruti. Salvia. Opp. Cac. g

cavallo, intorno al collo bene Irsuto, sia gire voi la cervie.

Uh. 2 . E la cervice Minuta (Ve! cervoJ cd è cortissima la c ° , : ca x.

4 [//£.] Uomo di dura cervie c Ostinato, Caparbio. Lat.

Gr.ctui)ctS^c, Esp. Sahn. Sono stili e sono di dura cervice e jf/0'

Cervico-acromiako. * (Anat.) Add. e sm. Porzione anteriore descolo trapezio. (A. O.) f

Cervico-auriculare esterno. * (Anat.) Terzo muscolo del? oreC

secondo Rvurgelal. (A. 0.) . / * 0 .)

2 interno: * Seconda parte del quarto muscolo dellcrccchio.^Ceryico-brecmatico- * (Anat.) Add. m. Nome dato al diainctv° ^testa del fanciullo che si misura dal didietro del collo sino 1irò della fontanella frontale. (A. O.)

CuRvico-coNcmco. * (Anat.) Add. e sm. Muscolo superficiale , c ,tmsversale , che dalla linea mediana del legamento cervicale ^ 'alla faccia dorsale della conca deIV orecchio esterno. (A. 0*) ^

Ceuvico-mastoidro. * (Anat.) Add. e sm. Nome dato da Ckaussimuscolo splenio della testa. (A. 0 ) > ... Jla

CeRvico-nasale. * (Anat.) Add. c stn. Nome dato da Blainvu cporzione superiore della parte cefalica del muscolo pelhco , c ° rrato in una maniera generale. (A. O.) . tf /f

Cervio-scapolare. * (Anat.) Add. com. Nome dato da Chat* 5 * 1 *arteria ed alte vene cervicali trasverse. (A. O.) , c fag

Cervico-rcativorme. * (Anni.) Add. e sin. Muscolo superficiale^^ ^dalla linea mediana del legamento cervicale si porta in avantiV indietro , per terminare al margine posteriore della cartilag l,ieli forme delC orecchio. (A. 0.) n t'tufl 0,

Cbrvicoso , Ccr-vi--so. Add. m. Pervicace , Refrattario , Gs

OHv Pai. Ap. Prcd. 25 . Rerg. (Min) , ^//j

Cer v ico-sotto -se Aikila n b . * (Anat.) Add. com. Elevatore propriospallay secondo Jiourgelal. (A. O.) (Jl n

Cerviere. (Zool.) Cer-vié-rc. [ Sm. Spezie di mammifero a PP arl,efall nidìru> r,rr/n'\>ori cd al genere gatto. E ] (V acutissimao indaiwjala. Ifin il pelo lungo ed è grand* llo

di pelle screziata o indurràjatn. [Ha il pelo lungo ed è grand*la volpe . È creduto il lince degli antichi. Chiamasi anche b'1^rvicro, benché per nulla somigli al lupo , e forse fu così diU° j> ^perche corre velocemente al modo dècervi, sia perchè assale tn\ /i cena e caprioli scagliandosi sopra di lorv , ed azzannandogn J - 0collo gli uccide. Lat. felis iynx Un.] Gr. \vyg. (È detto da f ^lupus ccnmrius , ond è il nostro lupo cerviere.) Morg. 22.in campo doro portava un cerviere.

Cervieri , Cer-viè-ri. [Am. Idiot. F. e di' Cerviere.] Guitl. y

Se ben consideriamo , amico mio , non con ocelli di talpa t ni®quila , o di cervieri.

Cerviero, Cer-vìè-ro. Add. m. Che ha qualità di cerviere \ [quindichio cerviero vale Occhio acuto come quello del cerviere ,] Lut>ccus. Gr. \vyxuos. Petr. son. 201. Chiara alma, pronta visl7 ^chio cerviero. Roez. farcii. 3 . 8. Se noi ec. avessimo gli occhivieri, sicché il loro vedere penetrasse le cose opposte.

2 l-^dgg. di Lupo . Lo stesso che Cerviere. f.l l'es. Br. 5. 57* ^altra maniera di lupi sono che si chiamano cervieri, che sono t- aCdi nero come leonza , ed in altre cose sono simìglianti al bip 0 ^hanno chiara veduta, che li loro occhi passano li monti e li m ,Jfi» Salvia. Opp. C<u :. 3. Linci , ovver lupi cervieri. (N) . j JL t.

Cervietto, Cer-viél-to. [A'm.] dim. di Cervio., Cerbiatto , ' 5 i

hinnuìus cervinus, hinnuleus. Gr. «Ppòs. Morg. 5. ^5. Da r-scagliò com un cervietto. E 11 . g5. Che non si vide mai salta 1 ^Viotto, Cbe appetto a questo non paresse tardo. CirijJ', Calv. i ' 'K come can maestro col cervietto Si tiene in sulla destra 011 1dell orza. pi

Cervice , Ccr--le. Add. com . V. A. Di cerva. Guitl. lett * 3/- 9°\ j 0ripeusare non stancare quanto già fu e la mia vagabonditi , ccon ,cmio ccrvilc cap»o (.forse per superbo) fin nei nuvoli lo tenca. (*/Cervini.* (Gcog.) Cer-vi-ni. Alitici popoli della Corsica. (G)Cervino , Cer--no. Add. m. cervio. (A) Covi*

2 (Bot.) Per lo più è aggiunto d una specie di pruno dettocervino , Spina cervina , che è pianta delle cui coccole non ,fl 5,si fa il Giallo santo , c colle mature il f erde di vescica. Gv*^'58 . La spina cervina non si confa molto alle siepi, f. Spino- f

3 (Agr.) Aggiunta di fieno che si trova su PAlpi, composto ^fresca mescolata colla secca di due o tre anni, per non essere sta

segata , pascolata. (A) . . 7 //

Cervino (Monte ) * (Gcog.) Una delle più spiccate sommità deh*pi perniine , tra il monte Rosa e il Gran San Bernardo. (G)Cervio. (Zool.) Cèr-vi-o, [Sm ] Lo stesso che Cervo. f.Amct.Gz.te forse veduti più secoli, che il rinovantc cervio. » Salvia. Opp

2. Questi anco il corpo hanno di cervio ( i daini, ) (N) ^ s q

2 Prov. Chi asino è, e cervio esser si crede, Al saltar della ..nc avvede = La prova t hiarisce chi troppo presume delle sue j

simile a quell' altro : AUu prova si scortica 1 asino. Lat. iu ISmine apparet qui vir. f. Asino, J. 38 .

mine appaici qtu vir. r . Asino, 4^0.

Cerviotto , * Cer-viòt-to. Sm. accr. di Cervio. Riccìard. 1. $ 0t /jQpassarvi lasceran le spoglie, Di cagna questa, e di ceryicth) quello*Ceiwi-tubico. * (Ànat.) Add. e sm. Muscolo dellorecchio esteri 10viene dalle vicinanze dell' occipite , e finisce alla parte memoridel fauh> della conca. (A. 0.) , rltf ni-

Cervo. (Zool.) Cér-vo. [Sm. Genere mammiferi dell' ordine, de

nauti , che hanno otto denti anteriori alla mascella irvèriore , 6 ^

privi di denti canini. Hanno ino}tre le corna solide , ca { c(ire . C ll0 ta 9mutano in ogni anno. Sono velocissimi al corso. La speciee che ha dato il nome a! genere è il cervo comune.Lat-cc*'»' lìS c ' I p.Lìn. La femmina dicesi Cerva, Cervia e Ceihia; il ccrviatt 0 l n & - jU ]conia al secondo anno e chiamasi Fusone., Cerbio , ^ L ^ VI °* , . ct >iiieLat. ccrvus, Gr. eAajcs. Rocc.g.G. p. 2. Videro gli animali, ^