u CH 1 L 0 CLETTICA
Ultl ’ e . Ca ^ c o eaci'i vizio. ) Maini li/1 dalie labbra , c/ie consìste inv<Jmune C ‘ e ir/' 1 '? 0 ™ ' d dijjicilmmte viene a suppurazione-, molto
CliiLnrt ^ bn^niUerni e nella Scozia , specialmente oc' fanciulli.(A)
( u 4 c/iW ICA 'ù- Clii-lo-clèt-ti-ca. Sf- f- G. Lat. chyloclcptica.
nutrirnert’ y 1 ' 0 ’. 6 c ^ e P l ° *0 nascondo.) Specie di cachessia, quando ilauellr. ^ “ l "S 1 dal procurare un chilo salubre al corpo, distruttilequello che lo mantiene. (Aq ) 00
"'2^- *(2ool.) Clii-lo-dàt-ti-lo.
CHIMICAMENTE
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Uiiiodiì,
Sm. M■ G. Lo stesso che Ciiei-
L ro (j* 01 -) Chi-Io di-,a. Sf. V. G. Lat. chilodia. (Da chilos lab-nosn C n , Acnte. ) Genere dì piante della classe Uidmamia girn-tletta l\h\nf amtslà n de - ie /<<4 “ £e > di cui si conosce la sola secetefì>»ti e / 11 0 . a . scutcllarioides ; piccolo frutice della Nuora Olanda conCo ' , nWfl in T'! buatte e pori ascellari solìtarii , col calice bilabiato c laCho** medio del labbro inferiore smarginato. (Aq ) (N)1°:1 ìUj‘i' ER ?à Cbi-lo-dit-te-rQ, Sm. F. ù. Lo stesso che Ghei-
cm ( , )6 t(M)
lolla c / Chì-Io-e. Arcipelago del Qrand* Oceano australe ,
a ot, im Sa .° CCld ^ dell' America meridionale , compositi di pressoa ls °l e , delle quali venti circa sono abitate. — Nome dellaCru^? \ dl dcite *od. (G)
cAi7os v^^^ r ') ^hi-lò-fì-iiìo. Sm. F. G. Lat. chylophima. (Da^n.oi.*T Vn V hro 5 c P^fma tumore.) Tumore alle labbra. (Aq )
ticq t r jj. iC/V ', * C^lcd.) CJii-lo-ftiir-li-ca. Sf. F. G. Lat. qiiilophthar-specie /' C 't <>s chilo, V ù a phìharticos che ha forza eli corrompere.)l“iu,e; 1 Ca( 'hessia o depravazione del chilo , proveniente da ahi ve-ClUf ' 0 GLn (Aq )
*°^ottid TlD />^ < Bot 0 Chi-lo-glòt-ti-dc. Sm. F. G. Lo stesso c&cChei-^•ULoonaxi** f’j
ckìi', s j.A, ^ 0o! '•) Chùlo-gnà-ti. Sm. pi. V. G. Lat. chilognatha.( Daseta i n . • ^ e gtiathos mascella.) Denominazione di un ordine d’in-C«i tc 1 labbri e le mascelle sono come saldati fra loro . (Aq )
( Oy cìiir^' Chi-Io-gràm-ma. Sm. F. G. Lai. chilogramma.
i Gr ec j ,fìl Me, L ‘ Smamma 1< Ucra, linea, ed anche sorta di peso presso^ Iiiu >Utro /"\ S<Ì mid '*pl° della gramma^e consta di mille granirne fàuf)ha (Mat.) Chi-lò-li-tro. Sm. F. G. Lat. chilolitrum. ( Da cfu-
tura libbra o sorta di misura di capacità presso i Greci. )^ liU -^nor t,f>/n dc ^ ^ tì0 1 e consta di m dle litri. (Aq )ditti, 4 Chi-Jò-mc-tro. Sm. F. G. Lat. chilometrimi. (Da
S n ( lt „ 7 /° ’ c ni cLron misura. ) Misura Multipla del metro , che con-1‘ lurnr/^f nte tri. U Chilometro serve particolarmente per misurare^'^fn , (Z ' Ze , cons iderabili , quali sono Le distanze delle città e de'Wasg pipali. K. Metro. (Aq)va|(i jJ* Ghi-ió-nc, N. pr. m. Lat. Chilon. ( Da chilos labbro ; ecn*. ^ 3*/ SSe ^'bra. ) — Lacedemone , uno de selle savii della Gre-r, Zfr »ie. f ]„> it ta fumoso dopo la sua morte avuto in moltu vencra-C| nuj iE ? g™"'- (B) (Mil)
dito . ly' <: A) Sin. I'. G. Lai. chilon. ( Da chilos labbro. )Nomepni.o hC Q . ng'c/ ri:la injiammazione delle labbra. (A. O.)
' „’ co 80Chi-ló;i-go../ , rov.dfd II.di Laongo nella Bassa K£,o;«u.((i)v ul c so j. CUi-ló-ia-de , Chelonida. ZV. pr.f- ( l* 1 g r> chclonù, idosS:l cui ii a , .A e * tabernacolo: è anche islrnincutu musico, e sgabello,t'iifhà rf'®/ laris * * piedi.) — Moglie di ’leopompo re di Spuria. —' J, i | t.up EA fpAeouihVi re di Sparla. (Mil)c "‘fo , e Chi-lo-pè-a. Sf. K. G. Lat. chilop'ea. (Da chilos
r. f l>, 'za’P,J Jle ? *° 1*>. ) Denominazione che alcuni autori danno ulta
,, l °poietirr. ls, °h) Chi-lo-])e-jo. Add. m. F* G. Lo stesso che Chi-
Ci :> , .o i .; JOl c “ > ««• (a. o.)
pus °° ^ Ghi-tò-po-<li. Sm.pl. ^.G./>at.cliiìopada.(Da chilos ìah-d ' ,<l r>lialte i }>dos piuAc.')Famiglia d’insetti dell’ordine de’miriapodi , chePotilo lnijjj , Caraf lcri hanno iuta bocca composta diduema/idibule ì diun(l ^ u loro A ° c l Ua drifèro ì di due piccoli piedi in forma di palpi riunitir> di piedi d i SG 1 • 6 dt lin secon do labbro formalo da un secondo paioli,Utp 'Ues I *rt ltt e cou giuiiti alla loro base. Cuvìc.r. (Aq ) (N)
t:iiyi 0s ^ Ghi-io-jioqè-si. ò f Liulecl. F. G. Lat. cliylopoicsis.
Gh^’ ( (A 0 ) ° ’ C P* eso Ult * P d '° 10 f’ ac cio. ) Lo stesso che Cinio-
I,0i ^u s :7* ( / F T 01 -) Cbi-Io-po-jè-ti-co. Add. ni. F. G. Lat. chylo-p tytniisce (!) a c ^Ylos chilo , e pieleon verb. di pieo io fo. ) Che sìriI r.°K hagia * fni- 1U 0 fanali del chilo. — , Ciuiopejo , sin. (A. 0.)f s ^hhro'e ./ Ut '^ < q^ or ‘ ra 'S*" a - A f F.G.Lat. chulorrhagia. (Da chì-. >r a.) $ c ,t * lc *Soo io rompo, lacero: vai dunque rottura delle lab-s fM U(! _ pe*‘ le- labbra. (Aq )
Ll )ios chilo Ghi-tor-rè-a. Sf. P'. G, Lat. passio coeliaca. (Da
C u ?nirQ
air A .
“ehi^OCh^r-r^ri
- w senv. t,leo r p scorro. ) Scolo dei chilo , quando subito dal4l,r * !) si. (Fidni l f <v ]P cilunenti se/nidi^enti e fluidi. (Aq )
2'°A4o \Chi-lo-si. Sfi indeci? K. G. Lui. c hylosis. ( DaQ H{ iù C l 0 * \ G azione con cui gli alimenti sono convcr-
‘ IC,( Jso.'‘/p ls -‘ “'i Ghilopojesi, sin. (Aq )
\l lni %iianzQ fl L-ì 0 ' 60 - ■ d - dd - m - G/te ha natura di chilo , Che ha° chilo , Mescolato coi chilo .— , Cbilarc , sin. Lat. diy-
i lx u 6han^
Gr.
’ v 1 'i 7 G'JV GtllO t^.“~ , \_juttc 4 ic , Atti. 1JUC. X.IIJ-
C.,,"* e a Pritivr y W °’ 15, cu >‘. malati. Se le fecce cc. sono 'chilosc, r.sa
u U.0y»<~- *—
tiiilG a ^^t-lo-sté-ro. Am. F. G. Lat. chilosterum. (DaP<t 5 e stereo* > **:■ . .n,,. ...
H ì, * rw.i 1608 ^ Cliil-pjn-ziu-ao. Città del Messico. (G)ci* Va ^ r ; eco P r ' m ‘ Gat,. Ciiilpencus. (In mgl. ncip
Ch, ri . ei °5 c • )0u danle di soccorso j e viene dal sas$. helpan soc-
Kl ‘ * (Geo" 'i ri C °‘?r~'^’ onìe d ' d ue Vf; de Franchi. (15) (Van)Popoli della Ai™ orientale. (G ) J
CinaiA fila. * (13ot.) Chi-màdì-la. Sf F. G. Lat. (diijntiphila. (Da chimafreddo, inverno, e da/v/n'/os amico.) Genere di piante della decandriumonoginiu) famiglia delle er.che , che riunisce molte specie dell'Ame-rica settentrionale-, così dette perchè amano le regioni fredde.^ Aq )(N)CimiALTEtfANGO. * (Geog.) Chwnal-te-nàn-gu. Città della Rep. di Gua-timala. (G)
Oìimamude. * (Bot.) Chi-màr-ri-de. Sf F. G. Lat. chimarihis. (Dachemarros torrente. ) Genere di piante della peniandrta moriuginia ,famiglia delie rubiacee , fondato per una sola specie arborea nativadella Marlinicca detta chiiiurrhis cymosa, così denominata perchè cre-sce sulle rive de’ torrenti. (Aq ) (N)
CmMAnno.*(Geog.)Chi-iiiàr-ro../ 1 mwc' del Peloponneso nell'ArgaUdefVavi)Chimo. * (Geog.) l'iwne e città della Nuova Granata. (G)
CimiBoiuzo. * (Geog.) Chi m-ho-rà-zo. Monte altissimo che Jà parte dellacatena delle Ande nella tSuova Granata. (G)
Chiaiellone* * (Chii .) Chi incl-16-rie. Srn. F. G. Lat. pernio. Or. x d -{Libxov. (Da chima inverno, e thlao io elido, io rompo-) Nome datoda Snida ai geloni o pedignoni. (Aq )
Chimgne , * Chi-mè-ne. N,. pr.f. (Dal sr.chi/non inverno .)—Amante delCid. F. (Van)
Giumente, * Chi-men -ie.N.pr. m. Lo stesso che Clemente. F. Pergam.( N)Chimenti 5 * Chi*mèn4i. iV. pr. m. Lo stesso che Clemcute. F.Èeru.{ IN)Giumento. (Mariti.) Chi-méii'-to. Sm. F Commento. (S)
Chimera . (Mit.) Chi-mò-ra. [A/C] Mostro favoloso , [che i poeti disseroavere faccia di Itone , corpo di capra , e coda di dragone f\ e pren-desi per qualsivoglia invenzimi fantastica. Lat. chimaciM. Gr. xtfitoc,ipx.(Dal gr. chima che vale inverno , ed airo o sia ero io prendo. V. Chi-mera monte. X gr. disser anche chimera la capra nata d’inverno.)FaiT.li. Frcol. Le parole sopraddette siano vane e tìnte ; c iu som-ma come le chimere. Ciro. Geli. Cotesle sono chimere e ghiribizzi ,i quali ec. servono più tosto a inquietare e tenere sospeso altrui. Fir.Dtsc. (ut. iò\ Sono una coperta doppia della perversità dell’ umanechimere. Rem. Ori. 2 . 5. 3. Ma che non sia nascosta allegoria Sot-to queste fantastiche chimere, Noti inel farebbe creder tutto il mondo.‘1 — (Zoul.) Sjr cie di pesce cartilaginoso , de.l genere dello stesso nome,cht ha il corpo bislungo e compresso da ambi i lati , la testa larga ,che finisce in forma di ìuno , e guernita da tulli i lati di piccoleaperture rotonde , dalle quali si può spremere una materia viscosa .(Questo pesce si distingue dagli altri per la coda terminata da un sottìlfilamento. Lat. chimacra monstrosa Lin. (BuO) (N)
3 — * Genere di molluschi a conchiglia , cosi detti attesa la loromostruosa figura. Ctivier. (0)
^ — * (B.A.) Chimere dicami in generale nelle arti le figure d ani-mali che non esistono in natura. (Mit)
4 — * (Geog.) Monte dell’AsiaMmore nella Licia. Ant. cit. dell’Albania .
— Munti della Chimera. Lo stesso che Acrocerauni. F. (G)
Cium erro, * Chi-mc-rc-o. N. pr. m. (Dal gr. chimaros capretta.) Figliuo-lo di Prometea e di Cete no. (Mit)
Chimericamente, Chi-me-ri-ca-mén-te. Avv. In modo chimerico. Thesaur.Canti. 5. Berg. (Min)
Chimerico, Chi-nié-ri-co. Add.m. Di chimera, Fano .—, Chimcroso, sin.Lat. chimaericus , fahulosus, acrcus. Gr. pu'ù-dj^r\^. Fr.Giord.Pred. R.Per lo più è un chimerico trovato della incute oziosi. Fiv. Disc. Ara.2 $. Mi persuado che le seguenti mie proposizioni non sieuo per ripu-tarsi immaginarie e chimeriche, ma bensì reali e vere.
Cuimerizz antemente, * Chi-me-rizzan-tc-inéu-tc. Avv. Alla maniera di chichimerizza. ilden . Nis. lierg. (0)
Ctiimerizzark, Chi-me riz-zà-re. [ /V. usj.] Immaginarsi cose vane , Stillar*si il cervello. Alleg. i8ó. La brigata , chimerizza fido , considera leparticolari sgangherataggini della sua persona. E 'ò'Ó 2 . Sono andatopertanto mille volte cbimerizzando , e n’ho scartabellato tutto lo Sco-pa e’i Sepontino.
Chimerizzatore , Chi-ine*riZ'Za-tó-re. Ferb. ni. di' Chimerizzarc. Chespaccia chimere. Uden . Nis. (A)
CmMEi',izzATiucE,*Chi-me-riz-za'ti i cc. Vvrb.f dì Chimerizzarc. F.di reg. (0)Chlmeroso, * Chi-mc-ró-so. Add. tu. Lo stesso che Chimerico. F> Au-gnili. f 3 i 8. Amati. (O)
Chimiatria. * (Med.) Chi-mi-a-tri-a. Sf. F. G ■ Lat. chimiatria. (Da chi-mica, e iatria medicazione. ) L’arte di guarire le malattie con li-medii chimici.— Sistema nel quale si spiegano tutti i fenomeni dellavita colle leggi della chimica. (Aq.)
Chimiatro. * (Med.) Chi-mì-a-tro. Add. e sm. F . G. Lat. cbimiater.(V. Chimiatria.') Fautore della setta che pretende spiegare, tutti ifenomeni fisiologici e patologici colle leggi della chimica. (A.O.)Chimica , Chì-mi-ca [Sf Quella parte della fisica , la quale ricer-ca per mezzo dell’analisi le materie componenti de'corpi misti , e leforze per le quali esse materie si uniscono v e che per mezzo dellasintesi compone corpi nuovi. F. Alchimia.] Lat. arschyinica , cbemia ,ciiymia- Gr. x, v l xtK ’h-(y• alchimia. Secondo alcuni, è così detta dal gr.chymos succo , ma con poco fondamento.)
2 — * La chimica , a norma dell' oggetto cui mira , dìóesi fìsica seconsidera soltanto V analisi e la sintesi de corpi , senza pro-porsi altro scopo che d’insegnare a conoscere le leggi che posso-no dedursi da fenomeni in osservazione j applicata o tecnica, se ri-guarda f unione o disunione de’ corpi , i cui prodotti s’impieganoagli usi generali , quella , cioè , applicata a vantaggio deh e. scien-ze , delle arti e de' mestieri j farmaceutica, se ci fa conoscere ìprincipii da mettete in pratica per la formazione de' medicamenti,e mostra ì precetti da osservarsi nel prepararli. Dalla chimica ap-plicata o tecnica si desumono molte sutùiiWs.om, come : La cl ùnicametallurgica, la mineralogica, la docimastica, 1’alurgica , la liturgica,la ialotecnica , la cromatica, l’economica, la ziiybtecuica, la fisiologica ,V eudiomctrica , l’ermetica o 1' alchimia. F.nitie queste voci. (CX) (Van)Chimicamente, Chi-nu-ca-mende. Avv. In modo climico y Secondo tur-