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Vol. II.
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CHIMICO

CHINEA

te chimica, Ner.Art. Velr. Uh. 1. cap . 3u II capo morto dello spiritodi vitriolo di Venere, chimicamente fatto senza corrosivi ec., pigliaec. un colore verde sbiadato. (A) E c. 35.Tutto elàmicamente con unpoco di croco cc. (N)

Chimico , Chì-mi-co, Sm. Colui che esercita [o sn] la chimica. Lai. chy-micus. Gr. 'xvfju-x.ós. Sagg. nat. csp. 235. Non è cosa più frequeutetra le sottigliezze dechimici, die le bizzarrìe delle imitazioni deco-lori. Red. Leu . 2. 220. Non dovrebbe dunque sgridarmi più cotantoseveramente, conforme fece allora quando io dissi che io reputava percimmeria senza elicilo tutte le quintessenze, tuli i sali, e tutti gliestratti diuretici e sudorifici dechimici, siccome aucora tutti gli al-tri medicamenti specifici. E 221 , Ho raddoppiata la dose demedica-menti prescritta dal chimico tedesco , ma sempre invano.

Chimico. Add. m. Di chimica , Appartenente alla chimica, [Fatto perarte di chimico.'} Lai. chymicus. Gr. x v t jLli c oV. Red. cons. 1. àg. Viendimandato parimente quali debbano mettersi in opera , cioè 0 i salichimici aperienti ec., o il decotto cina .

Chimificazione.* (Fisioì.)Chi-mi--ca-zió-ne. Sf.Formazione del chiuw.Lat.cbimificatio. ( Dal gr. chytnos sugo, e dal lat. fiicere fare. ) (Aq)

Chimo. (Fisiol.) [ Sm. y. G. Sugo animale , lo slesso che comunemen-te chiamasi Chilo . Alcuni tuttavia restringono la parola chimo a quellapasta viscosa , omogenea , grìgia cc. in cui converlonsi gli alimentiche soggiacquero qualche tempo all azione del ventricolo , e sinchéin esso rimane, avanti che sia bastevolmcnte liquefatto , per poterpassare pel piloro nel duodeno, e di nelle vene lattee , ove comin-cia ad essere chilo .] Lat. chymus. Gr. x u » ao ^* (Da chytnos sugo. )Cr. 5. 12. i3. I grossi umori , che sono caldi, distrugge nello sto-maco, e soltigiia i dolci chimi) acciocché per tutto'! corpo possanotrapassare.

2 (7sOoì.)Spezie di pesce di mare, [che non si può facilmente determina-re. ] Tes. Br. f 1. Chimo è un pesce di mare, ma dii è savio,eh dii conosce quando dee esser la fortuna \ innanzi chella sia , in-contanente prende una pietra, e portala come una persona: e quandola fortuna e , egli la mette in fondo di mare, e sta sopressa , e do-po essa infmattanlo che la fortuna è cimasa.

CuiMosi. (Fisiol.) Chi-mo-si. Sf. in de et. G. Lat. chymosis. (Da chy-

mos sugo.) Azione di fare 0 preparare il chimo ; conversione deglialimenti in chimo. (A. O.)

China. [A/.'] Scesa ; contrario et Erta. Lat. locus declivis, declive. Gr.to 7fpavis, (V. chinare, inchinare.') M,E. 3./J.1. Quei di Malacoda nonVedendo venir soccorso , impauriti delle grida delle femmine , abban-donarono il poggio, fuggendo alla china. Varch. Girne. PiU La viache va di Firenze a San Miniato si chiama costa , ovvero erta ; c lamedesima via di San Miniato a Firenze si chiama china , ovvero scesa.

2 A china. Posto avverlial. V. A china , [A pendio.]

3 *Col v. Andare. V. Andare alla china. (N)

4 Lasciare andar lacqua alla china = Non si dare affanno dinulla) Lasciai andarle cose com'ellevannonaturalmente.V .Acqua,§.oo.

2 (Bot.) Specie di radice simile a quella della canna , che thcesianche Cina . V. Lat. china. Red. cons. 1. 1 3 >. Si è usata la polvereviperina ec., un laudario magistrale manipolato con semi freddi, conerbe capilalì, e con radiche di china,

2 Lo stesso che Chinachina. V.

China. * (Geog.) Cina . Grande impero dell*Asia , il piu antico, il piùricco , il più popolato di quanti altri furono e sono nel mondo. (G)

CniNAciiiNA. (Boi.) Chi-na-ehì-na. [ Sf Genere di piante esotiche dellaclasse pcntandria monoginia , famiglia delle vuhiacee , la scoi'za di1 molte specie delle quali serve in medicina di tonico e febbrifugo. In-dìgene del Perù , ma al presente sono ivi assai rare . Chiamasicosi anche- la scorza medesima.,Chinchina, China, sin. Lat . cincho-na ofìicinalis Lin.] Red. Oss.an.gy. In un alberello vetro poste duedramme ben polverizzate, e passate per istaccìo , di quel famoso feb-brifugo americano che chiamasi chinachina.

CiiinAmento , Chi-na-méu-to. [A/n.] Declinamcnlo , Abbassamento , Ilchinare. Lat. declinatio.. txKXicn?. ] Com, Par. 10. lutino a mezzolcielo crescono, e nel suo chinamente fino allandar sotto.

Ciiinade , Chi--rc. [ Au. ] Piegai v? in basso , [ al chino, Avvalla-re, Abbassare ., Inchinare, Inclinare, sin.} Lat. infleclere, inclinare.Gr. tyicXtvsiy , l'Xr/.cc/^'xrsiv. (Dal lat. inclinare.) Dant. hip 5. 110.Chinai il viso, e tanto il tenni basso Finchel poeta mi disse ; chepense? Petr. son. pjg. Per chinar gli occhi, o per piegar la testa.

2 LA testa o il capo, [ ftg.} Acconsentire alle domande senza ri-spondere. Lat. annuire. Gr.hu vivnv, Tac.Dav.Ann.11. i3i . Ei chinò ilcapo, ed èssi cominciarono. E Pii. Agr. fio. AHultimo spaventan-dolo, gli spianarono che attendesse ad altro, e lo menarono al Prin-cipe , il quale con sembiante finto e altiero, quasi capace delle scu-se , chinò il capo. Pareli. Ercoh. 3o. E chi non sa che chinando al-cuno la testa a chi alcuna cosa gli domanda , egli con tal alto accon-sente c dice di si ?

i Pale anche Abbassai* la fèsta per segno di riverenza, Salutare .Lat. salutalo, Compdlare, Ar. Pur. 10 4 k Senza smontar, senza chi-nar la testa , E senza segno alcun di riverenza.

3 E Depone lalbagia , Umiliarsi»

3le spalle 0 gli o unni ~ Sottoporsi, e comportar con pazienza.Lai. ferre, suderre. di. tccct^siv vtc otyipew. Bocc. Leti. Pài* Ross. 2óg.Ora costrigncudovi la forza della necessità, chinati gli omeri, dispo-sto, credo, vi siate a sostenere Oc. ogni consiglio. Tac. Ùav. ann.1. 3y. Ravvedutosi della scappata , Chinò le spalle ad assolvere il reodella querela.

4 le ciglia Abbassarle. Dani. Purg. 7. Tal parve quegli; e poi

chinò le cìglia, Ed umilmente ritornò Vèr lui. (P) (

5 in sign. n. ass. Declinare , Venir meno. Lat. declinare. Gr.

Coni. lnf. 20. La Luna tiene già il confino dell embperio di sotto ,t tocca il mare sotto Sibilla; questo viene a dire, che'I chinava»

* Disccnderc.Dòi. Comp.nf Credendosi guadagnare il pregio ddvittoria, chinò giù cocavalieri alla terra, poiché scoperti si vedcano.(o;

In sign . n. pass. Piegare in basso^tutta la persona, [InchinarsiJ La

inclinar!, se demittere. Gr. -ixvròv lyxxlvuv. Bocc. nov. J 1 - 28 . &°PJ\la coppa chinatasi piangendo, cominciò a versare tante lagrime, cl£mirabil cosa fu a riguardare.0uui.Prtr.3o.tf5. Come fec* io per $ ,r 111 *gliori spogli Ancor degli occhi 5 chinandomi all onda. »

Chinare dilf. da Piegare e da Declinare. Chinare significa Ana^.chino, al basso , e volgere una cosa, un oggetto al basso ; ouilc i 1 'elude lidea e di mote e di azione.* £1 chinava, Chinò la *il capo cc. Piegare può dirsi di qualunque direzione tanto nel p 1 ^prio, quanto nel figurato: Piegare Le vesti , Piegar l arco,gate ec. Deciti tare o Dechinare, nella originària sua significò 10 ', 1 ,esprime moto: Declina il tempo, Il sole declina ec. , ed allora

- - s la sig 111 * 1 '

re , e quella di Decadere, Degenerare ec. V.

Chinata, Chi--ta. iSf] Scernimento , Scesa , China. Lat. declivi! 11 jGr. to Ttpccvis. Puoi. Oros. La fonte che usavano per bere, eramezzo della valle , nella chinata del poggio. Cr. 5. ig. 2. Dd c , ,( t ulivo ) d esser mezzanamente a pendio , imperocché in essi s ta "do , per la chinata del monte gli distilla umore, regez. Se più ® ubalestrata nella chinata del monte sarà la vena.

CmifAT amente , Chi-na-ta-mcn-te. Avv. Quattamente , Con cun > lta \ .

Ciiinatezza , Cbi-na-téz-za. {Sf.} Cmvilà , Curvezza , [ Chiwaurinicurvameli, curvatici, inclinatici. Gr. xa^TrtiAorìjs. Com In-4 hquarta generazione è la forma della figura, dirittezza e chinate^ 1aspro , soave , raro, spesso.

Chinato, Chi--to. Sm. Ciiinatezza. Lat. curvatio. Gr. nz.i'v.a

Pivi

lnf. 3i. i36. Qual pare a riguardar la Carisenda Sottol chinati)) l 11 * ^do un nuvol vada Sov essa si, clied ella incontro penda. Sul. Sul®chinato, cioè dal lato dovella pende. ,

2* ( Chini. ) Sale formato dalia combinazione dellacido chfcon una base salificabile. ( A. 0. )

Chinato. Add. da Chinare. Cuivo, Piegato, Chino, [ Declive J jj

nus, curvus, defiexus- Gr. xafeQihls. Tes. Br. 1. 16 . Gli altri ai'"

fece elli tutti chinati inverso la terra , per mostrare lo podere .

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uo jyt-t rei juuuu , ts giUliac titl liCJiilLI. /rrtif'

2 Per metaf. [ Sconfortato, Smarrito.] Dani. Pui-g. 12. 8. A' rJC|che i pensieri Mi rimanesse! e chinati e scemi. - 2 »,

Chinatoke , * Chi-na--re. Kerb. m. di Chinare. Com. Dant. JV-Questo è chiaro che questo chinato re dale, cioè volatore, dice 1,1 0la pegola. (N) , (f3(

CiiisATGRA , CUi na-tii-ra, [ Sf. 1 } Curvatura , Piegatura. Lai. cui'' ,a 'curvatio. Gr. xsÌ/zn^is. Cr. g. 64- i. Abbiano ( i buoi ) ec. Le c0forti e lunate, sanza magagna di chinatiira. . f,

Chincaglia. (Ar.Mes.) Cliin--glia. SJi Lo stesso che Chiacaglh 1 ' 13,(Dal fr. gu: ncu il le. ) (A) Vieta.

Chincagliere. (Ar. Mes.) Cliin*ca-gliè-re. Sm. Venditore di ^glierie. Lat. nugirendus. Ilice. Calligr. (A) peni

Chincaglieria. ( Ar. Mes. ) Chin-ca-glie-ri-a. Sfi V. dall uf-sorta di meixeanziuole di ferro , rame e simili, , Chincagha >Tariff. Tose, (A) _

Chinohe. * (Ziol.) Sm. Specie di mammifero del Chili, ap (> a ,all'ordine decarnivori, ed al genere mephitis, della grossezza ,gatto, e che quando è inseguito, getta da una vescica che haso all'ano, una specie dolio di odore si fetido , che si fa f ,alla distanza di un miglio. Lat. viverra mephitis Liti. (Van) ( [ J*.Ciiinchè. I Proti, cotti, indecl. ] V. A. V. e di' Chi che. Fr. Ja5. 18.. Chinchè vede in quel convento, Si lemnicusi! doGuitt. Leti. Chinchè verrà , saràe bene ricevuto. -r e

CiiiNCiiesiA, Ghiu-che--a. [ Pronome com. indeci . ] V» qiesi' 1Chicchessia. Guitt. leu. Verremo tutti che il giorno ci venisse ehmChinchilla. * (Geog.) Chin-cbìl-la. Città e prov. Spagna > li*gno di Murcia. (G) _ ^ fad-

Chikchina. (hot.) Chin-chì-na. SJi Lo stesso che Chinachina.

Leu . Di questa scorza della chinchina se ne trova couUin ogni droghiere. (A) . ,r\

Cwnchon. * (Geog.) Città di Spagna nella Nuova Casligha- » fyjli 1CuincillA. * (Zool.) Chin-cìl-la. Sf. Specie di inanimijèro delmolto stimato per la sua pelle. (Van) (N)

CniNi'i:. * (Zool.) Sm. Specie davoltojo. (Van) , ; )/*!

Ghindi. * (St.Mud.) Sm. V. Turch. Lora della preghiera chesulmani fa tino tra il mezzodì e la sera , e corrispondede'Cristiani. (Mit) -r «fiSP

Cjiindonace, * Chin-do--ce. N. pr. 1n. Pontefice de' Druii Galli. (Mit) .

Chine. * (Mit. Chili.) Idolo de Chinesi, sotto la forma di wia P l p ,m rflo b 1 * 01 *Ghinèa. (Vetcr.) Chi--a. [Sf] Cavallo ambiarne , C calli' f *

cambiatore di portante , ed è una specie particolare di f milititiAchillea,sin.] Lt; A astri reo. Groììdpenot. (Dall illir.»/ cava o.,]_ l aiii ìf3tg. Dirò questa chinèa mi par gentile. E 3z 3. Se quel ni _ 5.tessi avere, Emi parrebbe una chinea si bella ec. Varch. ''

Vogliono mandar perlei colla chinea di Simone. edd 1 *

2* Usasi per lo più questa voce per ischerzo, e s''intende 1 ^ gr 11 ^

cavalcature di qualunque sorta , che abbiano passo l c,L 0 per* 1e minaccino di cadere ; perchè chinea chiama alla » ,e ' ^ co' ,l

Chinarsi, e perciò se ne trasferisce l'idea a tal cavato

bestia che si chini. (A) ,r i 1 *

3 Li ischerzo , Chinea di Balaam =z Asino. Rusp s0,uchinea di Balaaim profeta.