CHIOMADORO
9 [ Detto delle Piante, e poetic. significa ora i rami, oivi le fron-de. ] Dani. Plug. 3 i. 40. La chioma sua, die tanto si dilata Piu, quantoP'ù Ve su, foia dagl’indi Ne’boschi lor per alterna ammirata. Loci.Mart. Egl. Givan segando allor le bionde chiome Delle aperte c * ,m "P"G n « al addo estivo. Gnor. Posi. fui. 1. 1. Starsi il pino e L abetec 1 (àggio c 1’ orno Senza 1 ’ usata lor frondosa chioma.
10 ~ ' Cosi dicesi pure il Lino 0 Canape maciullato e pettinalo. Agii,fandotf. ,26'. Dissile, donna mia, se tu nel tuo forziere nuziale 111-Sl . emc colla veste della seta , e degli altri tuoi ornamenti d oro e d. a-riento e gemme , ponessi la chioma dei lino ec. (Pi)
" (Boi.) Ne’fori dicami così le f,gl e o le brattee che w arcati,dati In cima dell’ in fioritura, e ne’ semi i peli inseriti alla lor sonuiuta\t\i/,)
Um M 100B0 , Chio-iiia-dò-ro. Adii. coni. camp. Che. ha chioma biandacune oro. S’alo, in Orf. Ed è dello di Apollo . (A)
^UtiTE , Chio-màn-tc: [Add. com.l Che ha chioma ; e foratamente1 randeggiatile. Lai. frondicomus. Gr. Salvili. Pros. dose.
Y ’. se 9 - Per similitudine di questa pianta accortamente prese lauro cmuto co., l’uno c 1’ altro sempre verde e chiomante.
T E (letto delle corna. Salvia. Cas. 4 °■ Già non fia meraviglia ,™ e Sileno Chiomante in fronte di bovine corna, Voce di turo, e qualQl ninne, egli ubbia (N}
Chìa-mì-to. Add.m.da Chiomare. Che ha chiama, Capelluto.f u -comat,m.Gr.^x^ X au.:, t .Salvin.di'sc.2.4di.mn seppe il poeta Omero
c °n nìn r.i * ~ - •
CHIOSTRO
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1 r - .«.*,p 7 jxo p.av.oaivm.atsc.2.
ad 0 „ t J * btolo fregiare il valore de’suoi Greci, che col chiamarliP^sso xacp nxoixócJVTots , uomini del capo chiomato, forse a dif-Cui,q VAy? e " c nazioni bai'bare , che ec.
!l<i 1' Cliio-maz-rùr-ro. {Add. m.cnmp.] Voce ditirambica. Che
T ^ i . azzurra ' Red. Ditir. 33 . Bovi , Arianna , e tien da luitimo il 4° C “^ 0| nazzurre Najadi importane. » Chiabr. Venti. 3 y. Net-UOniazz / 11T o Empie di foco il bel cor d* Anfitritc. (A)canu^V' Cliio-itd-ne-vó-so. Addm.comp . V. di tir. Che. hi chiomatinnii» \\\ lnCa COme neve. Menz. Ditir. Chiomiuevose innanzi tempo
,f>r/i2nt L / T ° ’ Ehio -mi-spio-vù-to. Add. m. comp. Voce ditirambica ,Succh He C *‘‘ oma e spiovuto, e vate Che ha chioma spiovuta. Bell.d’°f tutt *i^ n P‘ù pretto c più sputato , Ghiomispiovuto
Cini
0n ANTO
11 capello. (A)
neve e Chi-o-nàn*to. Sm. V. G. Lai. chionanthus, (Da china
fimiuli a ! ll fi QS ht)ie. ) Genere di piatite d^lla diandria monoginia ,lì Uni(> ì . 0s ( C j S* asrt 2 Ìnee , che quando sono fiorite , i foro grappolidi ììe °“ 1 hro petali bianchi le fanno comparire come coperteChiokr * ? àlbero di neve , sin. (Aq ) (N)
la di D S. pr.com. Lai. Chion. (Dal gr .chion neve.)— Figliun-
Bareq ' madre di Filamrnone e d’Aittolico .— Fidinola di
* /fi Crizìa . —Scrittore greco discepolo di Platone . (B) (Mit)
Chiosi* Chi-ó-ni .Golfo sulla costa occìd. dell'is. di Corsica.lfr)
^ IUo ni|>£ * V*l- , ** a ' P r ‘f‘ Eot. Chioma. ( V. chiane. ) (B)
* Ajhi*o-ni-(lc. N.pr.m.Tjut. Chioniiie-i. (V./rt noi.*e seguente.)^ B)tbroiji \ Js ■ ) °h) Sin. V. G. Lai. cbionis. (Da chion neve, ed ideaCo g p 0 j en > inazione data ad un uccello chiamato altrimenti Bec-i unta z* 0 *’ a m °dvo delle sue penne sparse di un bianco di neve.Cl "° ^Cii' ,ià decenti di questa specie Jovmarowi un genere. (Aq )tixvfi [A’/T F~. Ae di perduta significazione , che si
quei f ci , Jjl f r oh. 2 . ifi. Poi corse ver la piazza di madonna, Baciando0 «icllct e T^ella chionna. ( Forse significa il fu>to della colonna
Ebrei h’ ^ ° stipite dell’ uscio ; ed in ciascuno di questi sensi gli
di Lavop 100 y n,lG molto simile a chionna. Peraltro diurna in Terradon 0 ' ° t0 . tmfl in Napoli , canna in Sicilia , dinotano la naturana fu ^ 0 » !a lat. cunnus. Ma più prohahilm, in questo luogo chion*luoghi*,, l x ‘ ra to in vece di chioma* per assonanza - siccome in altri
Brunetto.) ‘
c hia n nc ^ CEarrn.) C!ù-o-no-mè-Ie. Sm. V. G. Lai. chionomelis.(Da
* .p ’ c da meli mele* ) *5*orta di bevanda di neve e miele. (Aq )
8 mìa f ^Idòp-po. A Vai. Pianta arborea , della ottandria mono*bol{ o \tus' l ' la acerine , che ha le foglie lobate , i lobi semitri*
-, Onp io ’/ Cn dmhi defori eretti, e le samare colle ali divergenti.
r c omc ( n l3 ’ , () PP'0,«n. Lat <aeer campestre Lin. ( Da oppio, aggiunto il G,^ Gip 1 ’ acUmcn ( l' 1 cacumen , ed il gr. avle dà caula.) (Car)(N)Tah int ei , IO '' Sa " Intcrpetrazione , Dichiara mento* —, Glosa, sin.
I ; U. l xX ' a ^°* Gr. y\wV7x. ( Da glossa , come chiocciare dalr °* foant^P ^ S P' P’ N. Siccome dice Una thiosa di sopra il salte-Sa * E p , ur &* 20 * 9^‘ Che ti fece Verso me volger per alcuna chio-chc ti f lt( j4‘ giunse: figlio, questa son le chiose Di quel1,1 detto. Fr net Barb. 2o5. sS. Le chiose mostreranno A
quc'chcl QLUo ‘ F >‘e 32,. ] L BS«anno,
5 ’i? i Che varranno scrittura Di vie più lunga dura,
le chió- \ k et-ule a lei ben si conviene, Come ti dicon qui
Cr >ea è d ir ^ Fatm Q : “ ^' ce c ldo$a , ebe propri»
kucwù Angeli, quando appariscono , che confortano altrui.
° r &-25 2*ti A ' -'lutuiux/ajii-m.svuuw, wimvmuuu “*«•»
_ » A questa volta i’dubito, E non intendo la chiosa, nè ’1 testo.
^echif c r h f
3
^tombo
Ear chiosa o la chiosa = Chiosare. (A)
M. V. g. 1. Chi volesse questo testo chiosare a suo modo c piacere ,
10 si chiosi. Dant. Inf.i 5 A 8 .Ciò che narrate di mio corso scrivo , Eserboio a chiosar eoa altro testo ,E Purg.n.i 3 g .Più non dirò, e scuroso che parloj Ma poco tempo andrà, che i tuo’ vicini Faranno sì,che tu potrai chiosarlo. Dittarn. Lo sol, che tanto era stato nascoso,Perchè prima i suoi raggi lassù sparse, Deio si scrisse, ed io cosilachioso. Buon. Fier. 3 . fi. fi. E s* ci pur se u’ avved , tace c chiosa.
2 — Usato in modo contadinesco per [star male, o Far la voce dellachiocciola, ovvero Star chiotto. Buon. Tane. 3 . i 3 . L’ha altromal : la si sta giù, c eli iosa , E queste medicine non apprezza. Sai*vin. n/inot, ivi. Di questa sorta di chiosare il Vocabolario non inse-gna nulla. Forse chi chiosa sta disapplicato da ogni altro pensiero perattendere a quello. La si sta giù , e chiosa , torse chioccia ; sta ma-le, o fi la voce della chioccia. (A) (N)
Chiosato, Chio-sà-to. Add. m. da Chiosare. Interpretato , Dichiarato ,Esposto. Lai. expositus, Gr.
Chiosatore , Chio-sa-tó-rc. Verb. m. di Chiosare. Che chiosa , —, do-satore , sin. Lat. interpres. Gr. o-xoXioiiTTrif. Com. Inf. J. Alquantotratterà il chiosatore quasi alla fine del capitolo. Dant. Vit. Nuov. 3 o.E però lascio cotal trattato ad altro chiosatol e. Red. Ins.fjS* I Greci chio-satori diNicnndro attribuiscono colai virtude non alla carne,ma alla pelle.2 —* Dìcesi di Chi interpetri ogni cosa sinistramente e biasimi sempre. (A) ,Chiosatrice , * Chio-sa-trì-ce. Verb. f. di Chiosare. V. di reg. (O)CmoscA.* (Ar. Mes ) Cbiò-sca. Sf. V. Turch. Piccolo padiglione isolato ,ed aperto da tutti i lati , ove si va a prendere il fresco ed a go-dete di qualche bella veduta. Questa maniera di decorazione è sia •ta introdotta ne' nostri giardini detti inglesi. (Ag)
Chioso,* Chió-so, Add. m. V . V. e di’ Chiuso. Fr. Biu b. 56 . 2 f.Ma questo non è chioso, che sovra tutti è chi mette in oblio. E2J2. s. E fa l’ aperte chiose tutte yie. (V)
Chiostra, Chiò-stra. iSP] Chiostro , {in sign. di Luogo chiuso .] Lat.claustrum. Gr. èpxoe. Dant. Inf.^g.d 1 ’Quando noi fummo in sull’ulti-ma chiostra di Maleholgc. F Purg.y.2 «.Dimmi se vie» d’inferno, edi qual chiostra,/? ParJi.ia8.Fuoc mi rapirmi della dolce chiostra.Guar. Pus!. Fui. prol. Questa la chiostra c pur , questo è pur l’an-tro DeJP antica E ricino.
2 —• Coli' agg-, di Ombrosa , Cupa , Opaca e simili zzZ Valle , Selva ,Solitudine. Pelr. son. i 5 g. In questa di he* colli ombrosa chiostra.Tass. Ger. 20. 122. Giunge ella intanto in cupa , opaca chiostra ,Che a solitaria morte atta si mostra. (M)
3 — * Coll* agg. di Orribile 0 simile zzz L'Inferno. Tas. Gerus. fi- g*Tartarei numi ec. Che meco già da i piò felici regni Spinse il grancaso in questa orribil chiostra. (M) (0)
4 — Per rnetaf. Uh. Amor. 8 . Se ’i cuor mio potesse rinchiudi r den-tro alla chiostra della propria volontà. Esp. P. IV. Questo dono è
11 priore di chioslra dell’anima.
Chiortricino , * Chio-stri-rì-no. Sm. dim. di Chiostro. Lo stesso eh2Chiostrino. V. Boti. Lett. pitt. 3 . 3 fi 8 . Doni. Il chiostricino pien dipitture . . . tolte di mano di valenti pittori , cioè ec. (B)Chiostrino , Chio-sl ri-no. Sm.dim. di Chiostro. — , Chiostricino , sin»Bnldin. Dee. Nel chiostrino piccolo, o ricetto della chiesa della San-tissima Nunziata. {Ciò che in antico dicevoli il Paradiso.) (A)Chiostro , Chiò-stro. {Sui.]Luogo chiuso, [pii' lo piu] da abitare perso-ne sacre ; e oggi si dice alle logge intorno a* cortili de ’ conventi.Lat. pcrystiliuin. Gr. ‘Tffpia-rvXiov. Datif.Par.2t.iiS.Bcndcv solea quelchiostro a questi cieli Fertilemente.E 22.5o.Qni sono i frati miei, chedentro ai chiostri Fennaro i piedi. Nov. aut. 68. fi. Scendendo dacavallo , legnilo nel chiostro della chiesa.
2 — Coll'agg. di Cavo o simile , o assolutamente Chiostro rs Grotta ,Spelonca. Ai\Fur.iy. 5 y .Io mi rivolsi al gridone vidi il mostro , Chegià gl’irsuti spogli le avea tratti, E fattola tornar nel cavo chiostro.(M)Car. Eneìd. 1. gfi. Eolo é suo re, ch’ivi in un antro immenso Lesonore tempeste e i tempestosi Venti, siccome è d’uopo, alfrena e reg-ge. Eglino impetuosi c ribellanti Tal fra lo*’ fanno c per quei chio.Ariun fremito, Che ne frema la t^rra. (N)
3 — Serraglio. Fav. Esnp. 122. Partendosi il leone, avvenncgli d’esserpreso da’ cacciatori di Roma , c fu messo in un chiostro, rinchiusa-vi moltitudine di bestie salvatiche. (V)
4 — Coli agg. di Tenebroso o simile = Luogo infermile. Ar. Far.36 ’. 66’. Ma tempo è ornai che della luce io sgombre , E mi conducaal tenebroso chiostro. (M)
5 —. * ColVagg. di Solitario o similezzz. Valle , Selva, Solitudine. Tass. Gei*.
7. it. Così men vìvo in solitario chiostro, Saltar veggendo i caprisnelli e i cervi. (M) ( 0 ) 1
6 —* Coliagg . dà Stellante, Superno o simile La magione celeste Petr.son. 268. Che sol ne mostrò ’l Ciel, poi sei ritolse Per adornarne isuoi stellanti chiostri. Sannaz• Egl. 5 . Alma beata e beila Che dalegami sciolta Nuda salisti ne’superni chiostri. (N)
viene altrui per la vita. L<U. macula , cicatrix. Gr.
fi 9 ‘
Can ° ì fan r< nelle forme di piastra dette Pretelle,!/ quale giuo-
scruni^ , , in cambio di moneta. Mo r g. 18. ifi 5 . Dove tu vai ,Jr ,e qualche mo v ~ ..T_ _u:_ au'
^ 2 7 .
chi;
cosa, Ch’io tirerei I’ajunlo a una chiosa. Alleg.sono da agguagliarsi a quest’altre, come ìe
^ qualchePerò q(IeU , unc
a _' VA scudi d’oro.
njj, J uest0 senso di Piombo col quale si saldano le rottureR ta è M e ’ a Ppartiene forse il passo del Varch. Suoc.fi. 6. Q ie-pe ‘ ,to . !a die non ha bisogno di chiosa, nè di mezzugli. fFi-r. S ">' eelil ll’Lj Ue * M f att0 . non ha bisogno d' interpetrazione 0 citi o-FIi °sai^ p? Uaro. Nota il doppio senso di chiosa qui.) (V)
Esporre. [ Alt. Far chiosa , ] Interpretare, Dichiarare ,
t dosare, sm. Lat * interpretari , exponere. Gr.lppwdstv.
mina ,
Gr. xXe&po .. . ... .. tj. _
Prender Dio, per scamparne, Umana carne al tuo verginal chiostro.Guid* G. Jasone aperse i chiostri della virginitadc in Medea. Mae-strttzz , 1. 8fi. E quello medesimo dico, se l’uomo entrò nel chiostrodella vergogna, ma non pervenne alla consumazione dell’ opeva. E1 , 85 . Possono i medici con alcuno istrumento rompere il chiostrodella vergogna 5 e non sarebbe questo contro a natura , imperoccliènon si farebbe per diletto, ma per medicina.
Chiostra diif. da Convento e da Monasvr-i. Chiostro nel prow*V> si-gnifica qualunque luogo chiuso o riposto. Dall uso però venne lui talnome destinato ad indicare il luogo ove abitano persone religiose.(V.Barco .) Convento letteralmente significa moltitudine di persone, chevanno ad unirsi in un dato luogo. In via fig. esprìme ancora un luo-go ove più persone si raduuauo e si congregano per uno scopo co-