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Vol. II.
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223t CHITAR RIFORME

nano le corde a guisa de martelletti nel piano-forte . Il maneggio àiesso per la mano sinistra è come nella chitarra , ma per la mano de-stra si cangia in quello del pianoforte, (L)

3 d amore: * Stmmento'inventato nel 182$ in Piemia daSlau-fer : ha una forma maggiore delle solite chitarre , con tavola ar-monica , fendo a volta e selle corde. Isuoni acuii somigliano a quellidell'oboe , ed i gravi a t quelli del corno bassetto. (L)

4 francese : * E un perfezionamento del sìstro tedesco , e dellachitarra spagnuola. Ha un suono grato e molto confacente per V ac-compagnamento della, voce. E mollo in uso in Italia. (f)

5- lira : * P. Lira chitarra. (L)

6 spagnuola: " Strumento usato nella Spagna particolarmentedalle donne, hla cinque ordini di corde che si suglinno percuoterecolla mano , o toccare col a punta delle dita , ed è quasi simile alicichitarra francese . (L)

7 tedesca, * ossia il Sistro : Avea originariamente soltantoquattro corde. La moderna è la stessa che la francese . (L)

Chitarriforme. * (Bot.) Chi-tar-ri-fór-inc. Add. cani. Aggiunto di foglia^e dicesi quala bislunga od ovale , che olla metà è incavata da duelarghi seni laterali opposti I uno all altro , e che essendo alla basepiù larga , si assomiglia in qua'che modo ad una chitaiva o violino ,come nel romice comune. Bertoloni. ( 0 )

CniTARRic.LJA. (Mus.) Chi-tar-i i-glia. S felini. di Chitarra; oancln lo stessoche Chitarra . (Dallo spag* guitarrilla che si pronunzia ghitarriglia ,e vale piccola chitarra.) Tasson. Sccch.10. 0 . Cantatalo allimprov-viso a note grosse Sopra una chitarriglia discordata. (Min) Ras, Sat. /-Le vostre chitarriglie e le spinette,Depostriholi son base e sostegno (N)Chitarrina , Chi-tar--na. [A/.] dòn. di Chitarra . Bwni.Fier.2.ó. 7.Dam-mi tu, Clandia, Quella tea chitarrina , ossia mandòla.

Chitarrino, Chi-tai'-uo. [Am.] Piccolo s rumenta da sonare, corre-dato di corde a foggia di chitarra. Buon. Ficr. 1.5. 3 - 0 pur fuordel palazzo Col chitarrino, e col zufbi tra mano, Ir pettegoleggiandonotte e giorno. Red. Pip. 1. 53 . Se volessero medicare a suou di chi-tarrino le morsure di quella maligna besliuola. Malrn. fj, 00. Ognortenendo il chitarrino in mano.

2 * Aver meno corvello <V un chitarrino = Essere senza cervello.Salvia. Cas. if8. £ cervello avea meno dun grillo, Meno dun pic-cioletfo chitarrino. (N)

Chitarrista , * Chi-tar-ri-sta. Sost. corti. Sonatore o Senatrice di chi-tarra. Tac. Dav. Ann. Uh. i 5 . p. 363 . ( Parigi ijOo. ) Andava at-torno di Sobrio qitesto molto : Levarne un chitarrista , e porvi untragediante , non (Vernar vergogna. (B)

Chitarrone , Chi-far--ne. Sm. aver, di Chitarra . Cors. Terracch. 7.

3 i . Onde al colpo solenne il chitarrone in scheggie andonne , co. (B)Chite. (Znol.) [A 1 mi] Speze di uccello [l'iconlatn dal Pulii nel M ar-gante, di cui fu detto che imbecca il padre e la madre quando $$-no invecchiati .] Morg. 25 . 3 ij. E chite, uccello ignorato dal vulgo,La madre e il padre in scruttute imbecca.

Curri. * (Geog.) Lai. Citimi!. Città e capo deliisola Cipro. (G)ChitlÀ. * (Arche.) SU Infusione di vino ed olio , di cui si facevauso ne' saciifìzii. (Mil)

CniTOìirA. * (Mit. Afv.) Chi tóuvba. Sf. Capo della religione presso iNegri idolatri. (Mit)

Chitone.* (Zoo).) Chi--ne. Sm. V. G. Lat. ehiton. (Da chiton tunicainterna , camicia , se non pure dallchr. cedioneth ovvero chethoneth tu-nica , pallio. ) Gcnei'e di molluschi gasteropodi coperti d una sj>eciedi tunica o mantello che ri< uopre per lungo tutto il corpo, guernitonel mezzo di scaglie testacee imbricatc e simmetriche , incastrate nellasua spessezza. Cuvier. (Aq ) (N)

Cijjtoneade. * (Arche.) Chi-to--a-de. Sf Ballo in onore di DianaChitonia. (Mil)

Chitoma. * (Mit.) Ghi--m-a. Add. f Soprannome di Diana. (D a Au-tori Umica interna : perchè a questa dica venivano consacrate le pri-me vesti deneonati. V. chitine.) (Mit)

Chitonie. * (Mit.) Chi-lo-uj-e. Add. v sf. pi. Feste in onore di Dianaistituite da Neleo figlio di Cedro , nelle quali consacravansi alladea le vesti de' neonati fanciulli. (Aq )

Chitonisco. * (Arche.) Chi-lo--sco. Sm. P. G. Lat . chitoniscus. ( Edim. di chiton tunica.) Tunica di lana che i Greci portavano su Utpelle , ed ai quali serviva di camiciai da Romani deità Sabneula.(Aq )CuiTRA.\Mit.) Add.e sf.P.G .(Da chytra pignatta, pentola.) Festa ate-niese nella quale si faceva cuocere entro pignatte, in onore di Baccoe Ai Mercurio, ogni sorta di legumi che si offrivano l ro pe morti. (Mit)CniTRO. * (Geog.) Lu/.Pydna, Pilron, Pive, citi sul golfo di Salonicco. (G)Chitrolicte , * Chi-trolì-cte. N. pr. m. Lat. Chytrolictes. ( Da chytrapignatta , e lidio io lecco : Leccapignaltc. ) Nome di un parassitoin Alcifrone. (Aq )

Chitropodo. * (Arche.) Chi-frò-po-do. Sm. P. G. Lai. chitropus. (Dachytra pentola , e pus , podos piede. ) Sorta di pentola grande conpiedi presso gli antichi Greci , a differenza del! apode che si mette-va sopra un treppiede. (Aq )

CHIUDERE

e senza ordini

tuia

che facciano molle persone discorrendo in un ImitoLat , strepila?. Gr. \|'cm£o?\ ( V. formata per ouomutopea. )

2 Per similit. si trasferisce ad ogni discorso poco ordinatoconchiudettle. Lai. ineptus senno. Gr* y.ov$o\cytcc, , t

Chiudenda , Chiu-dèu-da. (Sf] Il chiuso. Lat. claust uni. Gr. *

ò allusi. Cat. II. Se la chiudenda della tua speziai casa non può ccelate le voci della tua congiurazione. u

2 Quella chiusa o riparo che si fa con siepe, pruni o altro ad 0 *

campi coltivati e simili. Lat. septum. Gr. spitotr. Bardi.* j Sf

chiudenda tua del mcllonajo Avesse sgangherato 1 usciolino. I lt Jq(\ Innanzi alla porta si distendevano due ali di chiudenda, ovsteccati di legnami , in guisa di muro , da ogni Lto. . 1<#

3 Tramezzo che divide le camere. Ormi. Striti. 126. Fecero duc^

mere , e chiuderle d assi , e feciono una chiusura in mezzo ec.cora ia cliiudcnda dellassi per lo lungo e per lo traverso del padi sotto della camera cc. fecero a loro snenseria (spesa). (B) ,

Chiudente, Chiu-dèn-te. Pari, di Chiudere. Che chiude. Lai-Gr. nptyywv. Cr. in Contrascarpa. Contrasearpa dicesi la parteterreno chiudente il fosso di contro alla scarpa. (B)

Chiudere, Chiù-de-re. [Atti] Serrare, [ Impedire che per Iapertura ^entri o esca cosa alcuna , opponendo u ciascheduna lo strum: n .ordigno suo proprio , come il copei'chio alle casse , le imposte e » ^sportelli agli usci, ulle finestre , agli armadii e simili, h f° n 7.^ tdi Aprire. Lo stesso che Accludere.^. ] Lat. ctamlere. G J"* *

Jh cc. imv. ^ 5 . 20. Prestamente andò a chiuder V uscio. »CrtvtfApost . i3>2. Trassonlo fuori did tempio , e ehinsono iucontanenporte. (V) Tass. Ger. 12. E chiusa È poi la porta, e sol C* 01esclusa. (N) _ m

2 a chiave Chiavare nel primo sign, P. Chiave , J. <? \. p /.

3 [alcuno in un luogo = Porlo in luogo donde non sl r .uscire ) Pett\ canz. 16. 6* Ben dehh io j>erdonare a tuttiPtr amor J* un chen mezzo di duo ti.uni Mi chiuse.

il cammino * V. Cammino, $. 3 . (N)

5 cno fuor di casa * = Chiuder t uscio dopo di egliBocc. tK'v . 6 4 ^.Telano chiude una notte fuor di casa la in°g

6 UNO FRA QUATTRO MURA * =5 Impl igf tVU lo- (A) ^ PotU^

q * Essere o Trovarsi chiuso in un luogo Essere in luogo

non si può uscire. Petr. son. Aprasi la prigione ovio son c ^ v,liSiì ji (lll t.

8 Talvolta si attribuisce l'azione del diiudere (dia cosa.

Antig. Chi terràl pianto m:ù, che chiuder Vrggia Langelica »

Da questa tomba oscura? (P) ^ ^

venth

Q U*'Ì* Ct

iie.o;

§ * & detto fig, Omel. S.Greg. v. s.f. 192. Vede il suo fratello aj' ,bisogno, e chiude da lui Ballétto feuero della sua misericordia^ C, ^10^ * Escludere, Non lasciare entrare. Espos. Petern. f 9 r

enU* ar

ron^

folli vergini . . . furo chiuse dalle nozze, e le saviecon esso Io sposo. (Pr) , .

11 Serrare attraversando, [onde impedire il passo.] Lat. intcrctu ^

Gr. cVoxAiisa'. Petr. canz. 2. 2. Morte può chiuder solo a m ,c * Isieri L'amoi oso calumiti che gli conduce. (Qui allegoricani.) >> ^

g. 2. n. 4 Le genti delle quali, veduto il hgnetto, e chiusagli

da potersi partire, cc. (N)

12 Serrare circondando [di mura, siepi, fosse ec.)

Lat. circiiiiidare*

versi 1 *

Gr. 7 r'tpifizkX i'. Datu. ltif.32.io.Mn i[M. Iic ctunne iijutino il nn^ J 1Cli njutaro Anlkme a diindere Tobo. JI E Bocc. shnet. Qutstn tle) già stuta chiusa da Albione, e già grandissima, e piena * jjjeiibile popolo, forse contro ciascunaltra potute , lieta ne sadi Bacco vivrà. (\J) ,

i 3 Serrare stringendo. Lat. stringere, obscfvarc. Gr.ifspmXtiti». n01 yuno. 16.ii. Anzi si ogni virtù sensitiva le chiusero , che q as * 1nelle braccia del ligliu. l cadde. , p e tr>

i/ f Serrare raccogliendo o epilogando. Lat. colligere. Gr.'n^f.y'canz- 6. 8. So io ben , cha voler chiudere in versi Sue laudi, t nl . ;o

co Chi più degna la mano a scriver por e. E son. 7 4- R°

v-1.:!. . 1 . gli chiudo.

Te-

ben chiudere in versi I mici pensici', come nel cuoi'

1 5 Intorniare, Circondare. C. Chiuso.

16 Nascondere, Celare, Occultare. Lat. occultare,

Gr. cx.-xovgtviCTf.lv.

in * Detto della bocca: Chiuder la bocca nei senso proprio.

ca §. 18. (A) Q 0t \*

2 [E figli Chiuder bocca ad alcuno = Farlo tacete * jj

vincerlo. Bergli. Col. mi Ut. 4 j2t 1 >I! ^ con poche parole chi 11bocca a chi vqlesse essere in queido V avvcrNiino.

3 * Chiuder la bocca a cardinali. P* Aprire, 5 ' i 7* Jet'18 Detto deli (-echio : Chiuder occhio [o ì occiiio] =

dormmtarsi, Lat. obdorniiscere. Gr. xciàsvàsiv. Bern * ri/w.P al11 . ^fatto brutto, magro e vecchio, E gran mercé eh io non mang

celare, l c S rff

o. V.W

nulla

- . S ra ,

E non chiuggo òcchio , orecchie-Chiuder V occhio , vale anche Accennare .

2 uuiuuer i oeeiuu , vate ancnr si evenuta e , .: pjV 1

nictarc. Gr. Lor. Med. i3eon. tvip. 7. Q >vl ohe

che mi chiioe iocchio, Sappi ch'egli é1 mio Lupicin Qer.

3* Chiudere glf occhi, o i lumi in senso proprio. r I (t f s c j

(Zool.) Sm. Nome che si m Toscana ad una specie«o/o, detto in quahhe altro luogo d'Italia Alloccarello , nel Raven-nate e nel Bolognese Chivino , e da Naturalisti Scope. P. Chiurbo e,Lat scop S ,( £ nome imitativo della voce.) (A)

2 E fig. A ilocchereìio. Tasson. Secc. 1 . Si. L* oste dal Chiù, Zam-bon dal Mosraddlo , Facea tra gli altri una crude! mina. ( Quiè posto come nome dell' insegna dell] osteria. J (Min) (N)

Chiù 1 . * Avv. P. d, V. e dii Più. ( È voce del dialetto napolit.) Rim.AnU Giulio d Alcamo /fu. (nella nota 34. GiiifLeti.) Chiù beiladonna di me troverai. (V)

CaiuccmCRLAM, Chiuc-clùsu--ja, [SflDiciamo ad un remore confuso

ytdif

60. E cadde tramortita, e si ditllise Di gelato sudore, e 1

se. E st. seguente. Chiudesti i lumi, Annida , cc. (N) . jfort

4 Chiuder gli occhi a checchessia Non consideru-rlo^

ne far conto . Lat. dissimulare,, Gr. eìpwvivnv. Sen.Beti. V 6 ' v j^c d'i

Perciò sella sarà piccola , chiuderemo gli occhi, facendo Ienon vedere. E stor. 12. 44°~ 0 per amicizia o per danari avichiuso gli occhi, c fatto le viste di non vedere- , . 1^0 gl*

5-E strano uso metaf. Moraì. A'. Greg< 8 32* C ' gn-occhi delia lor considerazione da que peccati i quali essi na

messi in occulto. (V) . r ^vr^^ )( ' cJ '' ,

6 Chiuder gli occhi, vale anche Morire. La f . vuoti. ^

Amet. 4 Ch.use gli occhi, c dei mondo a lei mal forti*** 0

agli Iddìi.