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CHIUDETTE
cesi an*> ett0 /d‘ > Ferita e simili, è contrario di Aprirla, e di-,
kEso, 0 J ‘ S ' CaS - son. 21. Chiuda le piaghe mie colei eh’ aprit-
ela Vio' 1 ' f 2 ' ra ’ apri» Con dolci piaghe acerbe il fianco ; ed
20 — * n 1 -,*" . m .uccida, o pur le sani e chiuda. (N)
o simii,, lCesl Chiudere una processione, una schiera, un convoglio,l'onorat* * V • J ^ n '^ ar dietro a lutti.Petr.cap. g, Costor chiudean quel-a Pam ^ SC ■ r ?‘. ( 4 ) fioss. Ger. 11. 5 . E chiudendo le schiere ivano
ai_principi Guglielmo ed Ademaro. (N)
^S’àjìcatà] eziam ^° "e/ sentimento n. pass. [ in varii de' predetti
v al rh’^ e ^ *.%”• del §■ 16 . ] Dant■ ritti. 23. Ed ella ancide e non23 _» pUuu 1 si chiuda.
pio,.,,. lu dcrsi il tempo o il cielo = Farsi nuvoloso , Disporsi o alla
<!' oscu r ° a “ u ’. leve ' Baco. g. S. n. 7. Subitamente il cielo si chiuse
colle vo' • nuv °lù (A) Dose. Ceti. 1. inlrod. Ora mentre che essi ec comir. C1 ' ' C CO ” suon * attendevano a darse piacere , si chiuse il tempo,
2 1 — . £? l .° 1 KT sorte a mettere una neve ec. (B)
aò * ^"adersi * n un chiostro = Farsi religioso c’auslrale. (A)
G. q q 'ho di famiglia, Casati e simili = Estinguersi , Terminare.Hata 0 * z ' dif Dani. Leti. La roba. ... 0 gli eredi l’hanno sbra-in a i’. ’t'hgi o il chiudersi de’nostri casati l'hanno fatto entrareì6 famiglia. (N)
Pone [) >>r f -1 Dant. lnf.6.1. Al tornar della mente che si chiuse. Bui.
C ^' u don n ^ C C ^ C Ilu:n te si chiuda quando l’uomo tramortisce, perchè sia 7 * sentimenti , per li quali la mente riceve impressione.
a ' v ‘ciiuwl^ la fila : É voce di comando militare per fare
la 01ari ‘ ì .‘ cu ‘ slann0 schierali i soldati ; ed usasi anche net-
tano i n "r P er f are avvicinare i vascelli gli uni agli altri quandoChi j" a ' (Àan)
sioiie d;.l' ! ' C .'^'h ( f' Serrare. La loro differenza consiste nella inten-l'uia le . 1 f" u meno; poiché chiudere indica l’azione d’impedire-l’ium^fi- 0 a t I u ®’ luoghi o corpi, che sono forniti d’ aperture , ma^làuder > ì en ^' > *■’ > c * lc con riedita si può togliere. Cosi diciamo,
di Un , •', ." ,M, o , Chiuder gli occhi cc. Serrare importa la nozioneUri c ,, ln lu< fimcnto più l'ermo, e inen facile ad aprirsi. Gli scrittori peròCit!Ui, eTI uac linguaggio sogliono impiegare queste voci indistintamente.'‘“Iti dei • ® r '). Uhiu-dét-te. Sf. pi. tju 'lle aperture che si fanno neipassi dalp tCCU l‘ ca "‘d‘ degli orti e delle risaje , acciocché /’ acqual'iso.ii-, u '.'° ‘di’ altro canale. (Così dette, perchè scorra l’acqua cheCHìn mroii’ S * cll ' Utl ono.) (Ga)
r-sa. Sosl. corn. comp. Che chiude la borsa,r. c *‘ c Ili n “ lern - f- 60. Di tali genti è signore e maestro un diavolo,^ H '’ j ' d 1 -ME!<.| U ' UC f a bi' a i >or s | - o vero Chindiborsa. (Pi)
Occl USÌQ °] Chiu-di-mén-to [Sm.] Il chiudere , e’I Chiuso stesso. Lai.,i;,l 'uintQ | M. Aldobr. Imprima quando tu ti senti to-
CHlci )lT 0 ™ c . lna mentonegtio r e c cbi, ovvero chiudimento nelle nari , ec.
Lise a n “* u_ di-tó-re. Ferb. ni. di Chiudere. Che chiude. Ruscelt.Cinemi ‘ (Min)
C«icgc ai1e E Ì Uhiu-di-trì-ce. Ferb. f di Chiudere. F. di reg. ( 0 )tato p a s^ 8 r 0 Chiug-gà-re. Att. Calpestare il terreno dopo piati-'P'c strin en> ’ ^ al lat ’ cn S ere stringere , stivare, adunare ; e vai dun-C«Tei, CH|! | ar 9 i, u nire strettamente la terra intorno all’albero piantato.)(A)Fardi 3 "' UI1 " c iic. [ Proti, com. induci. F.A. F~.e di '] Chiùnque./joez.di strada * ‘ ' Chiunche vuol profondamente il vero Cercar, nè fuoralla ,jj Vt Uscu ’ giammai, ec. Fardi. Freni. 116. Quando si riferisce
tlm-» ' a o Ìontan;ìn 7 ..T Hollf» r/'oirmia linrhnrr» si r-liitim.-i rhìnnctitó
CHIUSISSIMO
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lontananza delle regioni , barbaro si chiama chimiches I )aCkSe - Com. Inf. 23 . Qui così figuratamente rovesciato cX n A ^ P°ne, sostenendo sopra il caicmnento di chimiche passa.C him lc t 1 * c |ii a di Tulio quello che uno è. Tir. Asia . 208. E narratoglia c,le nasconnl 3 ’_ ec - St> ?'. S .‘ Eu Sf 1 ' 3 g. Diede licenza, che chiun-a * Usat*^ n inno Cristiano, fusse punito. (V)
Vt chii lri c° ^, are diviso e frammezzalo da un'altra parola, Diilam.C,,, u*qoa ( I ,,cl Prima percosse. (A)
S ‘ 2 - Snin„ u' Ùrì_qna * ^ >ron ‘ ^ e dà Chiunque. Bui. Inf,r 2 ‘ il ? e c ^ u,n ^[ ua entra in esso, cioè ogni uomo che ci nasce. JSj?,p r fk*va un dragone, che uccidea chiunqua v'andava. (V)c hc Chiù 1I ‘ Un ' { I uc -[ Pron. indeterm.cam.indecl. ] Qualunque-, [se nonsolo a pevsoiia^ e Qualunque a personaCr. oer r , 5 ’ T*>^dunqua, Chimiche, sin. ] Lat. quicunque , quisquis.rìco° W ^ OGC *^oo. g 3 . 3 . Con festa, chiunque andava e veniva,rJ, Vue e onorare. Dant. Pura, 3 .ioò. E un di loro incominciò:
PW/à Tus< -' cc - i> «™, . ■
ciu,,;,;„ A i„ me>1
cosi; ed anche Michclaguolo dipinse a principio
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a 2eTt p i lr ir^ 3E cosi vada Chiunque amor legittimo scom-J hiunoi, 0 me'l couosco e provai ben chiunque. Cas. lett.60 .
2 ^f4occi? 0,WnCÌa fa ~ ■••••••-’
clli ««<piè° , u 1 ''^ 0 cas t 0 con varie preposizioni.] Bocc. introd. 5 . A,a '"'te. „ V;< 'f sangue del naso era manifesto segno d’ inevitabil
' sarà éii H- 2 ‘ c ^ e secondo il giudizio di chiunque vi sarà,
ella
- a, iiuia sì v f" di ^ a raort®. Fis. cani. 42. In chiunque dimora3 CSe/lcAè?',.^ Ìn)
P 11 di Chiù. 1 1 T e !'T c , a ™g°farmente a persona , pure si trovano esem -P'tlo l’anno < ^' IC i , '^* ri . to a cosn -] Paltad. Man,, ig. Lo cedro si puotec,1 «unq ue v .„ s ?, r >al-e >n sull’ arbore. . . ma meglio se nel chiudi con'“unità ec _i • fi- in - io- Nullo re, principe e barone, o co-
v e,tZe i altre Uer '?' e Puri di chiunque stato f is-c.(ri’o.vi l'ediz. di Fi-f.nciiato chini, ^ C,,> fi'"' 1 " Ai qualunque.) Brunet. Retar. Prendesse dalpi!!, nic,lto volesse, cioè qual premio più gli piacesse.(Cm)5 ""oii. ’ lr -la re. [ iV. ras.] Il cantar degli assiuoli [ o chiurli. ]
f," liicesi 2 - Un can che urli, Un assiuol che chiurli.
1,u aLETxo. (’/ l f \ f’ are ii chiurlo [per uccellare.]
I "e n' ha it ^ ’ Chiur-lct-to. Sin. Uccello del genere della trinca ,r "'ontino s ,\ n " lu " n , U brizzolato , ed il bigio. —, Chiurlino , Puz-V2LÌ - * V/óol Ti t, "’S a «li-iris, naevia, grisca Lin. (A) ( N )
•) Sin. Lo stesso che Chiurlo. F. ( Forse cosi chia-
mato per imitazione del wo canto.) Bart. del Bene nel Ldm. inmotte del Goga.Aretando chiurli, cheppie, frusoni, Eecesi ricco c ave-va inen che poco. (F)
Chutrliko. (Zool.) Chiur-lì-no. Sm. Lo stesso che Chiurletto. V. (A)
Chiurlo. [<S'/h.] Spezie di uccellagione che si fa né' boschi colla civetta ,o col fischio , impaniando (Uberi per far cascare gli uccelli che visiposino i lo che si dice anche FistiereJla.
2 *— Si dice eziandio et uomo *semplice e buono a nulla. Lat. sim-plex , fi tu us. Gr. àri^s. » Pag, Rim. Fui pure il gran minchione ,il grosso chiurlo ! Eh sergente, non è tanto chiurlo. (A)
3 — * (Zool.) Specie d’uccello appartenente all ordine de' trampolleràed al genere beccaccia , che frequenta i grandi acquitrini . lisuo becco è lungo , inarcato al disotto , colla punta rotondata , lalìngua brevissima , falla a guisa di saetta ; la carne ha del salvati-co , ma è di sapore ottimo e ridicalo, spezialmente quella del chiur-lo reale ossia fischione maggiore eh' è grosso come un colombaccio.Il chiurlo o fischione minore è la meta meri grande. In alcuni luo-ghi è detto Terlino, e da’ Veneziani Tanariolo. Vi è anche unaspecie di chiurlo detto Mignattone. V, — 5 Chiurli, sin. Lat. scolo-pax arquata Lin. (A) (N)
CmuRcìj.*(Geog.) Lat.Tm'uWus.Cit.dcUa Turchia europ.nellaRomclia.(yali)
Chiusa. (Ar. Mes.) [A/ 7 ] Chiudenda , Riparo , Argine , Trincea . Lat.septurn , agger. Gr. typxyfAx V. 11> l'òg. 4 - Perocché non
era ancora per li Pisani fitta chiusa nè fortezza alcuna al prato diLucca . Espos. P. N. Sono attesi come il mulino sanza chiusa, chctutto giorno volge e gira secondo il corso dell’ acqua.
» —• Tenere in chiusa o simili ~ Ch udeve.Lat. clauderc. Gì', y.xduv.Cecch. Servig. 4 3 . Io avrò il comodo a serrarlo, E a tenerlo inchiusa un giatno o due. E Esali. Cr.f, 7. Intanto giunse il vecchio;io detti un canto In pagamento, e 1 ’ ho lasciato in chiusa.
3 — In chiusa, assolutamente^ o Essere in chiusa = {Serrato, o si-mile,'] Esser chiuso , Essere serrino. Alleg. if 5 . Nè convengon tam-poco Nell’ aver favorevole la musa , Ella in campagna sempre , cisolo in chiusa. (Qui melof.J
4 — Mettere in chiusa = Imprigionare. Lat. in carccrein inclu-dere. Gr. tyvXx-A'siv. Cecch. Esali. Cr • 3 . 10. Il fatto è, eli* egli hanmesso anche Uaguino , Che gli è mallevadore a questo debito Ulti-mo , in chiusa li da lui.
5 — E Mettere gli uccelli in chiusa zzz Metterli al bujo,acciocchénon cantino , ma si riserbino a cantare al tempo dell' uccellatura.
2 —• (Marin.) Graticcia per prendere e conservare il pesce. Chiusaformata da più file di canne, che si mettono per V ordinario nei ca-nali comunicanti dalle valli salse al mare , per prendejvì il pesce , econservarlo vivo . (S)
3 •— * (IdrauJ.) Catemtta artificiale per ritener V acqua. V, Cate-ratta , 3. (N)
4 — (Leti.) Chiusa diciamo ancora il 4 fine dei sonetti , degli epi-
giutnmi , e di altri simili poetici componimenti. Lat. clausola. G^\'ttìdocs. Red. Annoi. Ditir, 44 * q^alc epigramma cc. quanta mag-
gior grazia e vivezza di spirito abbia la chiusa cc.» Meiiz.sat. 4 • F*-te la chiusa al sonettiuo arguta. (N)
Chiusa dilli da Riparo, Argine, Trincea , Lizza , Pignone. Chiu-sa è nome generico , e si applica a tutto ciò che è atto ad impedirel’ingresso o l’egresso da qualunque luogo. Riparo propriamente eLuogo fortilìcato per difendersi dagli attacchi del nemico. Vale ancheDifesa dalla corrosione de* (lumi. Nel lìg. si prende eziandio per Iti-medio, Provvedimento, Dilesa qualunque, uligine è un rialto di terraposticcia, fatto su le rive de’ numi per tenere le acque a segno nelloro alveo. Trincea è un riparo di militar difesa contro a’ nemici.Lizza era uno Steccato particolare di legni , per chiudere il luogode’ tornei e delle giostre antiche. Pignone è un riparo di muragliafatto alla ripa de* fiumi contro l’ acque.Corrisponde aDiga,Sperone cc.V.
Chiusa. * (Geog.) Città del Piemonte. — dalla Sicilia . (G)
Chiusamente, Chiu-sa-méo-te. Avv, Celatamente , Nascosamente , Occul-tamente. Lat. occulte , clam, latenter. Gr. vi 0 pa. G. V. 11. 126. 1 .Valicò per Firenze chiusamente, e poi ristette alla scarperia in Mu-gello. Pctr. son. 5 g. Cosi mancando vo di giorno in giorno Si chiusa-mente, ch’io sol me n’accorgo. ISov. ant. 6. 5 . Allora spiaro ov’oliidimorava, e chiusamente andaro a lui al suo albergo, e vennerIo do-mandando.
2 — Ambiguamente. Sior. Bali. 20. E lo Re sì li rispuosc sì chiusamen-te, ch’olii nollo intese. (V)
Chiusi. * (Geog.) Lat. Clusiuin. Città di Toscana nel Sanese.— Lagodi Toscana detto anche II Chiaro. (G)
Chiusino , Chiu-sì-no. [Am.] Coperchio di checche sia , per lo più dipietra. Lat. operculum. Gr. Alleg. 1 ~ 4 - Di questa razza ap-
punto son coloro i quali ec. avrebbon voluto che egli avesse anche fat-to un chiusino, come da avello o da fogna, nell’alta sommità del ca-po alle bestie tutte. Serri, Star. 8. 3 iy. Cavando più addentro la ter-ra , trovarono un chiusino quadro, fatto di sopra rii miltoni, disot-to di pietra. Buon. Tane. 5 . 2. E voglio aprirti e serrarfió’l chiusino.
2 — del forno. * Così chiamano i fornai quella pietra o lastra di me-tallo con che chiudono la bocca del forno. (A)
2 — Cassettina d’un armadio, di una cassa o simile, per ripostiglio dicosa particolare. (A)
3 — È in Firenze dicesi quel luogo nelle sacnstie, che quasi dapper-tutto è detto Sacrario. (A)
4 — In generale Luogo ristretto e chiuso da riporvi e tenervi checchésia. Vit.Benv.Celibi. Mi fe’condurre aCtsa sassi, rena, e calcina tanta ,che avrebbe servito a fare un chiusino da colombe malvolentieri. (A)
Chiusino. * Add. pr.m. Ui Chiusi . G. V. 7. 1 15 . Facccndo i Ghibellinid’A rezzo loro cavalcata alla città di Chiusi, ue cacciarono la parteguelfa , e fecero i Chiusini lega con loro. (Pi)
Chiusissimo , Chiu-sL-si-mo. [Add, ni.] sup. di Chiuso. Scgner. Mann.