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Vol. II.
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CfCATIUZZANTE

a *( Bot. ) Ombelico esterno o piccola cicatrice che si scorge nel luo-go ile' semi che corrisponde al punto di attacco del cordone ombe-licale , come nel fagiolo. Lai. hilum. (N)

Cicatrizzante, Ci-ca-triz-zàn-te. I Pari, di Cicatrizzare. ] Che cicatrizza.Lai. cicatricem obducens. Or. x-rovXouii. Lib. cur. malati. Bisognafar passaggio a' medicamenti cicatrizzanti.

Cicatrizzare, Ci-ca-triz--re. [Atti] Far [fureria cicatrice. Lat.cicatricare,cicatricem ducere. Or. ctc-otA-oS i>. Red. Fsp. nat. 5 fi. Questo sugo ec,con prestezza raminargìna e cicatrizza le piaghe,a* N. ass. Fare la cicatrice. Red. nel Dìz. di A. Pasta. Si riconobbela piaga, e si trovò in buon staio, che in dicci altri giorni cica-trizzò perfettamente. (N)

3 * E. n. pass. Red. Cons. I. 7. p. i 5 z, Il tumore ec. questo non può

più cicatrizzarsi. (N)

Cicatrizzato , Ci-ca-tiiz--to. Add, m. da Cicatrizzare. ( 4 ) Red. nelDiz. di A. Pasta- Si rifasciò, e gassati che furouo sei altri giorni ,senza mai scoprirla , si trovò perfettamente saldata e cicatrizzata. (N)CicATRizzAzioNE. (Chir.) Gi-ca-triz-za-zió-ne.[iS'/i] Il cicatrizzare,Saldaturadi ferita. Lai. ci'catricis obductio. Or. ù-TovXwiris. Red. cons . t. 232 ,.Esternamente curato o tagliato, non si arriva mai alla cicatrizzazione:233 . Che se pure dopo il taglio, dopo il fuoco, si riduce il tumorealla cicatrizzazione, cd alla perfetta guarigione, con tutto ciò ec.-Ciccantone , Cic-can--ne. [ Sm. F. Ciccantona. ] Cantambanco. Lai.circulator, agyrta. Gr. àyvprzs. ( V. corrotta da circola cantoni. ) Toc.Tur. Post. fiòo. Matlaccini, o zanni, o accantoni, che, come gli an-tichi Osci e Atcllani, ancora oggi con grossissima lingua bergamasca ,o norcina ec., fanno arte del tir ridere,a. Detto Ai Femmina, vale lo stesso che Baldracca [0 semplicementeDonna grassa, tarchiata, ovveiv nel sigru del £./.] Car. letl.1.20. Eccoticomparire una baldracca, con la quale si vide poi che egli avea tenutoqualche commerzio carnale, una accantona di questi paesi, succida ec.Ciccherà , Cìc-che-ra. [Sf l Lo stesso che Chicchera, F. Red. Annoi.Ditir. 32 . Ne suoi tempi si beveva una ciccherà di cioccolata tutta inun liuto. E lett. 1. 3 40. In vece di esso desinare prendo una o duecicchcrc di calle , che mi toglie la sete , mi conforta lo stomaco ,-c mi fa altri beni.

Ciccia. [A/.] Coro e. Foce [ che da molti credasi ] detta per lezzi dallebalie , accomodandosi allomperfetto favellar de bambini , come Pap-pa, Romito, e molte altre. Lat. caro. Gr. xpe'xc. ( Gli Spag. hannociucila nel medesimo senso ; cd hanno chico in senso piccolo fan-ciullo. Forse potè pure derivare da sinc. di carniccia firn di carniccioin sign. di carne, come il napol. ciacchi da camaccia. ) Palajf. 6.Ed esso in culo a Ghita, e molta ciccia. Ani. Alani-, son. s:/.C!ii chiede"bombo, chi pappa, e chi ciccia. Fir.rim. So. Queste vostre saluti itigenerale, Comè a dir raccomandarmi a tutti, E un dare a micchi laciccia a putti, Acciocch ella non faccia poi lor male.

'Ciccialardone , Cic-cia-lar--nc. Sm. comp. Ghiotto, Goloso. (A)

'2 * Uomo materiale, semplice, disutilaccio. Bonifacio. B. Berg. ( 0 )Red.Lett. 1.3.p. -ifiv. Sio bene, e faccio una vita da ciccialardoni.(N)Cica a lai; covro, * Cic-cia-lar--ni-co. Add. m. Appartenente a ciccia-lardone, Proprio di ghiotto o di scioperato. Magai, lett. foni. 1. 8fi.E senza pretender che in su questo entusiasma ciccialar Jonico cominciun terzo foglio cc. (N)

Cicciola. (Bot.) Cic-ciò-la. Sf. Specie di fango che nasce sopra laradice marcila dell'eringio , detta perciò aguricus eryngii; e chiamalocon tal nome pel suo color di ciccia, o carne lavala. È mangiabile.Michel. (A) Salvili. T. B. 3 . ( 3 . Le cicciolo , funghi particolari chefanno intorno a Uliveto, villa celebre di casa Pucci; dette cosi, cre-dio , dal colore della ciccia o carne lavata. (N)

Cicciolo, Cìc-cio-lo. [Am.] Diciamo quell'avanzo di pezzetti di carne,dopo che se ti è tratto lo strutto. , Sicciolo, sin. Lat. frustulurasuillum. Gr. irvuov -rtu.xyjcv.

2 In modo basso, Far ciccioli d 1 alenilo; Tagliarlo a pezzi. Maini.

11. co. Facciam di questi furbi un tratto ciccioli.

Ciccione. (Chir.) Cic-ció-ne. [Ani. Picciolo tumore infiammatorio e cu-taneo che suol durare breve tempo , ma talune volle è molto dolo-roso , e dura più a lungo.] Figliolo.Lat. tuberculuin. Gr. [à/xx. (Dallospagli, chichàn che vale il medesimo.) Seti. Pisi. Tutti sono scorticati,c pieni di ciccioni e di tormenti. M.Aldnbr. Le ventose che si pon-gono in sulle reni, son buone alle posteme delle cosce, e a doglie dipiedi, e aciccioni. Lib. son. j 3 . Poi un ciccione inculo, e i birri dreto.Ciccioso , Cic-ció-so. Add. m. Grassottello , Carnóso, Polpacciuto ; esimile. Car. yolg. Long. Am. Suppl. Avea ... il torso gentilesco, emorbidamente ciccioso. (Min)

Ciccolo , * Cìc-co-lo. Add. m. F. A. Lo stesso che Ciglilo. F. Gr. S.Gir.3 o. Come il pescatore,che aguata topesco al gran filo; ma io ciccolo allalenza ovvero alla rete, ovvero in alcuna maniera lo può prcndere.(V)Ciceo. * (Farm.)-ce-o. Sm. Lo stesso che Ciceonc. F. (Aq)

Ciceose. * (Farm.)-ce-ó-nc. Sm. F. G. Lat. cyceon. (Da cycco iomescolo.) Specie di pozione che serviva nello stesso tempo di bevandae di nutrimento ; ed era per lo più composta di vino, acqua, mèle ,fior di farina dorzo e formaggio. , Ciceo, sin. (A. O.)

Cicerbita. (Bot.) Ci-cèr-bi-ta. [A/i Lo stesso che Sonco. F ., Crispi-gnnlo, sin. Lat. sonchns oleraccns Lin.] Gr. cróyx os - (Dal lat. cicerceco ; poiché i suoi semi piccioli c rossicci nc rendono in qualche mo-do la figura. ) Tcs. Br. 5 . fi). Incontanente corre f la donnola J alfinocchio , ovvero alla cicerbita, e mangiane. Alam. Colt. 3 . i 3 o. Lacicerbita vii, la porcellana.

Cicerbitaccia, Ci-cer-bi-tàrc-cia. [Sf] pegg. di Cicerbita. Cicerbita dicattiva qualità. Burch. 1, v 3 . Cicerbitaccia verde e pagonazza.Cicerbitino , Ci-cer-bi--no. Add. m. Di cicerbita. Lib. cur. malult.

Prende un sapore simile al sapore del sugo cicerbitino.

Cicerchia. (Bot.) Ci-còr-cbia. { Sf Genere di piante della diadelfia de-candria, famiglia delle leguminose, di qui due specie sono le più

CfCISBEATURA

note : la cicerchia tuberosa ( iathyrus tuberosi» Lin. ) che crescespontaneamente, ed è conosciuta col nomedi ghianda di terra ,perchesi mangia la sua radice, la quale è ghiandiforme, feculenta zucche-rina, e di sapore analogo a quello della castagna-, e la cicerchiavolgare detta Lenticchia di Spagna , Ingrassatole ( Iathyrus satini*Lin. ) , alcune varietà della quale vengono mangiate come gli ahrfilegumi. F. Latiro. 0 Lai. cicercula , Iathyrus. Gr. \I 3 vpos. Palina-La cicerchia si semina di questo mese in luogo lieto. Fav. EsopsTruova apparecchiato da mangiare mochì, cicerchie , fave. Alam-Colt. -,. 7. Sian la fava pallente, il ceco altero co., La ventosa «-(Cerchia rn parte dove , Senza soverchio umor, felice c lieto Tro-vili I' albergo lor.

2 Pi w.Tu debbi aver mangiato cicerchie, dicesi quandi uno col vederenon distingue bene alcuna cosa. Lat. caccutirc. Gr. igfiKvÙTTm'. Farc-f'finoe, fi. g. Costui doveva avere le traveggole , o mangiato cicerchie-Buon. Tane. 5 . fi. Costui ha mangiato cicerchie , e non lenti.Cicerchina. * (Min.) Ci-cer-chi-na. Add. f. Agg. di pietre miste , ca "vernose e dure. Targ. Pietra ciccrcliina o granitello vulcanico. (A)Cicero. * (Ar. Mcs.) Ci-ce-ro. Add. e sm. Nome di una specie ihratiere tra il silvia el filosofia ;<xwì appellato dadediz. di Ciceronefatta in Roma con tal maniera di carattere nel ifiid daGallo. (Van) (N)

Ciceroni astice. * (Lett.) Ci-ce-ro--sti-ce. Am. Lo stesso che Cicce*mastigo. F Ras. Sai. 6. Licinio detto fu Ciccromastice. (N)Ciceromastigo. * (Lett.) Ci-ce-ro--sti-go.Am. F. G. Titolo et un l<ffidi Largo Licinio, che aveva per oggetto di menomare la gloria di fi rcerone., Ciccromastice, sin. Lat. cyccromastix.(Dal nome di luI > edal gr. maslix, mastigos sferza.) (Aq)

Cicerone , Ci-ce--ne. (Dal lat. cicer, ciceris cose: perchè si crede à*un tal nome siasi dato la prima volta a chi introdusse o miglioro "coltivazione di questo legume.) Nome proprio del celebre oratore r*mano M. Tullio , e per traslato si dice anche duna personaquente -, onde dicendo : Il tale è un Cicerone , s intende di dire: eg»è eloquentissimo. Risc, Malm. (A) . .

2 Oggi Cicerone è anche il nome che si a coloro i quali I*Roma , o altrove, conducono per prezzo forestieri a vedere le °° slrare od antiche del paese. (A) .

Ciceronianamente ,-oe-ro-nia-na-mén-te. Aro. Albi maniera &cenine, In modo ciceroniano. (A) Delmin. Rerg. ( 0 ) ,

Ciceronianismo. * (Lett.) Ci-ce-ro-nia--smo. Am. Maniera tenuta <*Cicemne. Lami, Berg. (O)

Ciceroniano , Ci-ce-ro-nià-no. Add. pr. m. Di Cicerone . Allegr.Generatasi per Io più dal severo proferire delle ciceroniane elegah^ 1appiccate toro addosso colla schiva. (V)

2 Seguace di Cicerone. Pass. 3 ( 3 . Tu ne menti , disse il gitidicc 5tu non se Cristiano, anzi se Ciceroniano. (V) .

Ciceroni astro. * (Lett.) Ci-ce-ro-nià-stro. Add. m. Che pretende imilamCicerone. XJden. Nis. Berg. ( 0 ) _

Cicestre. * (Gcog.) Ci--stre.Lo stesso che Chichcsfer. F.Dav.Scism i- 'Gian , Ci-cbi-no. [Am.] dim. di Cica- Miccino, Piccolino. Lat. c |CU,li *Gr. mrl)òs. Palajf. 9, Toccami lo scoltone un tal cichino. ;

Cicli irò , * Ci-clii-ro. N. pr. ni. ( Dal gr. cicheo io comprendo, c J'r lio dico : Chi comprende ciò che si dice. ) Eigliuolo di un EtCaonia, amante di Pantippe. (Mit) t ,. e

Cicigna. (Zooì.) Ci--gna. [Sf Specie di rettile appartenente allde saurii , ed al genere seps , che ha te gambe cosi corte e cosi Pjycole che sembra un serpente. Lat. lacerta chalcides Lin.,] caccili®-TinpAn-s. (Dal lat. caecìlia clic vale il medesimo. ) Morg. 1 fi. 33 - bbiscia , la cicigna c poi il ramarro. Buon. Fier. fi. 3. 27- Cic , (! n Qaspidi e botte Ti sattaccbin rabbiosi. « Salviti, annoi, ivi * Gic 15 1 *' *serpoliue cieche. (N)

Cicilia , * Ci--li-a. N. pr. f. Pcrgam. (N)

2 * (Gcog.) F. A. F. e di Sicilia . Baca. nov. (Van) /n\

Ciciliano, *Ci-ci-lià-no. Add. pr. m.F.A. F. e diS\ciiÌMio.Bocc.noy-[ lCicimini. * (Geog.) Ci-ci--ni. Antichi popoli sulle sponde del T'anaifiCicinnia. * (Mit.) Ci-cin-ni-a. Dea della disonestà. (Dal gr. cicu* u 'pret. di ciuco io muovo. ) (Mit) . j

Giciniside. * (Arche.) Ci-cìn-ni-de. Sf Ballo greco che ricevette

nome dal suo inventore, uno de satiri del seguito di Bacco. Lo * 'che Sicinnide. F- (Mit) .

Cicisbea, * Ci-ci-sbè-a. Sf. Accallamori, Donna che uccella amanti-amica. Salviti. (A) Magai, leu. 11. Se vé versificatorcllo che aun di straccio di cicisbea. Salvia. F. B. 3. 1. 6 . In siiniufaceva ladirato colla sua cicisbea. (N) . , n i.

Cicisbeante , Ci-ci-sbc-àu-te. Pari, di Cicisbeare. Che cicisbea. P a 'àimis officiose et comitcr se gercns in mulieres. Gr. *p cS J - ÌM

i*t/j,tXris Su, Pr. Fior. P. fi. F. 2. pag. 255 . A me parve prA lia .mente un muto rimprovero della gioventù dissoluta cc., e .P cl J.oii*mente con iscialacqno lagrimcvole del prezioso tempo in favoversazioni dimorante, o cicisbeante. (B) fa-

Cicisbeare , Ci-ci-sbe-à-re. [iV. nss.] Donneare , Fagheggbw on ora-re il galante. » Salvia. Annoi. Perf Po is. Murat. 3 . 6 . yon ^gt-bolo nuovo si dice convenientemenle cicisbeare , quasi dallo ^ ^sici, dallo slrabearsici ; e cicisbei i galanti, o quei clic » n /' - n ur-lante, eJ servitore di dame. Ala è vocabolo da non si mett;ei p a , T ata fbile ed ornata scrittura. Ed appresso : Donneare è voce un 14 ^ piùdismessa. Cicisbeare , voce di poco introdotta, poco leggi 3111 ) > 5 pa-burlesca che scria. Resta il galantiare, di è bella e presagnnnlo , pur si dice , e intcndesi. (P) p. \fagtd'

Cicisbeato, Ci-ci-sbe-à-to. Sm. Lo stesso che Cicislieatura- ni cici^lett. (9. Per uno che non abbia impedimenti dirimenti a 111di pura innocentissima stima. (A) ' bcatO)®*"

Cicisbeatusa , Ci-ci-sbc-a--ra. [Sf.] Il cicisbeare., Cicwlanteo, sin.