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a 34 C1CL0ST0M0
Cictostoma. ) Famìglia di pesci cartilaginosi stabilita da Dumèril ,così detti perafere la bocca ritonda. Ciifiev. ( 0 ) (N)
Ciclostomo. * (Zool.) Ci-clò-sto-mo. Sm, V. G. Lai. bodianus cycìosto-inus. ( V. Cwlostonia.) Nome di una specie di pesce del genere Io-dumo , che ha la mascella superiore motto più corta dell ’ inferiore ,coj formata in modo che rappresenta una grande porzione di cerchio .Cuvicr. ( 0 ) (N)
CintOTOMO. (Chic.) Ci-clò-to-nio. Sm. VO. Lui. cyclolomus. (Da cy-clos circolo, e tome io taglio. ) Siro mento immaginato per la sezionedella cornea nell’ operazione della cateratta. (Aq)
Ciclottero.'*(Z ool.) Ci-clòMoro. Sin. y.G.Lat. cyclopterus. (Da cycloscircolo, c pleron aia, pinna.) Genere di pesci che hanno le pinne ven-trali situate sotto le pettorali, e riunite in una sola di fórma quasi cir-colare, attaccate pel centro al suo corpo .—, Cicloptero,«/i. Buffon ( 0 )Cigno . * Cigno . 3 , pr.m. Lat. Cycnus .—Figlio dì Slcnelo ve di Liguria ,secondo i Mitologi , trasformalo in cigno. — Piglinolo di Marte e diPirene , vinto cd ucciso da Ercole. — Altro figliuolo di Marte edella ninfa Qleobohna o Pelopea , parimente ucciso da. Ercole. —Figliuolo di Nettuno e di Calice, vinto da Achille • — Figliuolo diOdio , uno de capitani Greci a Trojn. ( 3 Mit)
Cigno . * Sm. y. poetica. Lo stesso che Cigno , y. Salvi11.Iliad.fi7* Pa-sturano Sulla riva d’nu limile, oche opurgrue, O cimi coililnnghi. (Po)Cicogna. (Zooi.) Ci-có-gna. [ S/i Genere d'uccelli dell' ordine de' tram-polini , composto, tra le altre specie , della bianca e della nera. Labianca , areica ciconia, sceglie per domicilio le nostre abitazioni,e sì stabilisce sopra le torri, lungo le strade e sulle cime degli altiedifizu. La nera al contrario ardoa nigra, cerca i luoghi deserti, siiippoliaja tic'boschi, frequenta i laghi appartati , e nidifica nel piùJohn delle foreste. Quest* uccello consacrato a Giunone , era pressoi Romani l'emblema della pietà , perchè ardevano che nudrisse ilpache e la madre nella foro vecchiezza . ] ór. Tcs.Br.5. 23.
Cicogna ò uno grande uccello , e sono sairza lingua , c perciò fannogran romore col becco, battendolo molto insieme, e sono nimiebedelle serpi. Dant, Inf32.35. Eran l’ombrc dolenti nella ghiaccia, Met-tendo i denti in noia di cicogna, E Par.ig. gì. Quale sovresso’l nidosi rigira Poiché ha pasciuto ia cicogna i figli. Bocc.nov. 12. /o.Sentìil pianto c ’l tremito che Rinaldo faceva , il quale pareva diventatouna cicogna.
3 (Àr. Mcs.) Quel legno che bilica la campana. Belline . i 52, E lecicogne suonan le campane.
3 — (Mariti.) y. Far Ritorna alla penna. (S)
Ci-'OGPìiKo , Ci-co-gnbno. [<57/z] Figliuol piccolo della cicogna. Lat. ci-coniae pullus. (ìr.tfskapytè'sus. Dant. Purg. 2 5 . io*E quale il cicognin,che leva l’ala Per voglia di volare, c iion s’attenta D’abbandonarlo nido. Esp. P. JS. La. cicogna, quando ella è vecchia, che non sipossa atarc , li cicognini suoi figliuoli sì le traggono le penne.Ciconia.* (Ar.Mcs.) CÌ-cò-m*o. Sf. Macchina o Pertica con cui i giardi-nieri tirano acqua, cosi detta, perchè alzandosi ed abbassandosi ,imita il moto del becco della cicogna. (Vari)
Ciconii. * (Geog.) Ci-cò-ni-i. Antichi popoli della Tracia. (G)
Ciconìo. *(Gcog.)Ci-cò-m-o.Promonmno, Monte, e fiume della TraciafCx)Cicolacri. (Boi.) Ci-co-rà-ce-i. Sm. pi. yarie sorte di cicoria , comesarebbe a dire, il òo neo, L Endivia , il Giugno di porco, il Dentedi lione , e simili, J,at. cichoracca. Red. nel diz. di A. pasta. Dopomolti e molti mesi licorse a un decotto di duna , di sandali ,e di sal-sapariglia con cicoracci, tatto in brodo di pollastra, (B)
CxcoxtACEO.* (Farm.) CirCo -rh-co-o.Add. rn. Estratto dalla cicoria .—, Gi-coreacco , Ciceri arco, sin. Red. Cvns. { A)
Cicohea. (Bot.) Ci-cò-roa. [A/i] y. L. Lo stesso che Cicoria , y.Alani.Colt. 5 . 120. Ma pini di lode La cicorea sementi , onde si adorniPoscia al tempo miglior la mensa priina.nifcc/. nel Diz. di A. Pasta.Un brodo semplice c lungo di pollastra» nel quale ancora si potrebbefar bollire qualche piccola porzioncclla di radiche di cieorce fresche. (IS)Cicoreaceo , * Ci'COtre-à-ct'O.^^. m. Lo stesso che Cicoracco. V% Vallisn,Bevg. (O)
Cicoria . (Boi.) Ci-cò-ri-a. [A/i y. G. Genere di piante della singe -nesiu eguale, famiglia delle cicoriacee, alcune specie del quale simangiano cotte o crude. Si distingue la domestica e la selvatica :quella è alimento lievemente amaro e tonico, e stilata coll'acqua co-mune dà Ì acqua detta di cicoria questa è molto più amara, e lasua radice torrefatta , pesta , o polverizzata , fu vantala come succe-daneo al caffè. —, Cicorea , Radicchio , sin. Lat. cichorium inthybusLin.] Gr. M^opstov. ( Da ciclico io ritrovo, e sia da koros colle,sia da orchos orto ; poiché questa pianta cresce salvatica ne’colli, odecoltivala negli orti. ) Red. Ditir. 36. Vadan pur , vadano a svellereLa cicoria e i raperonzoli Certi magri inediconzoli, Che coll* acquaogni 11 al pensati d’espellere. E Cons. i,.4fo. D sale di cicoria ha lastessa stessissima natura del sale di salvia. » E nel Diz. di A. Pasta.Quando nel brodosi avesse a far bollire qualche cosa, un poco di ci-coria salvatica sarebbe forse più opportuna (della farragine») (N)CmoRiACEO. (Bot.) Ci-corrhà-ce-o. Aad. m. Dicesi de'fiori che sonocomposti di semijlosculi tutti ermafroditi. (A) (N)
»—‘Piante cicoria cw.Famìglia naturale di piante erbacee e lattiginose,dicotiledoni e monopetale, che hanno per tipo la cicoria. Bertoloni.f ))2 —(Farm. ) Lo stesso che Cicoracco. y • (A)
Cicreo , * Ci-cré-o. N. pv. m. ( Dal gr. cichvao io porgo il vino .)—Redi Salammo , onorato come un dio in tutta VAttua • (Mit)
Cicitli. * (Geog.) Ci-cu-li. Popoli della Transitatila. (G)
Cicc-RARE, Ci-cu-rà-re. Alt. V- L- Dimesticare, Addomesticare, Man-suefare. ■— , Gicurire , sin» Lat. cicurarc- Segner. PafAp. (A)Cicurire , Cì-cu-ri-re. Alt. Lo stesso che Cicurarc. y • Fruenti. Leti, alBeuib. Berg. (Min)
Cucita. (Bot.) Ci-cù-t*. [ $f. Pianta della penlandria diginia, famì-glia delle ombrellifere , comunissima in tutta l' Europa , e che tra -
CIECARE
manda uri odore nauseoso. Da essa traesi veleno narcotico per lche porta pure lo stesso nome di Cicuta ; ma si adopera, a / 7Itdosi in medicina, ed anche esternamente in cataplasmi■ Ciò apr £atiene propriamente alla cicuta maggiore, collima maculatimi Lui- .cicuta acquatica , cicuta virosa , produce presso a poco & 1 g eS »§ t.ietti delta cicuta maggiore , ] Lat. cicuta. Gr. mÌveioc. Cr. o. . } fLa cicuta è calda e secca nel quarto grado , cd ha virtù alti acousnmativa e dissolutiva , ma noli s’ usa nelle medicine denti^,roech’è venenosa e nella sostanzia c nelle sue qual dadi- But- ^erba velenosa , eli’ uccide 1’ uomo , benché ingrassi le capre- u- ' ■ ^63. 4‘ E <dtr‘ a ciò, in quella contrada lia molta erba che si ccicuta, donde del sugo si fa veleno.
CicuTAniA . (Bot.) Ci-cu-tà-ri-a- Sf. Genere di piante della pp a e .digitila , famiglia delle ombrellifere , che hanno lo stelo ,,0( OSO lJiitctoso, scabro ; le foglie bipennate ; le. foglioline incise, ottuse, ^da ambedue te partì; i fiori bianchi, in ombrella risorgo 1 ’ 1 - fmune intorno alle siepi. Delle sue radici nocelle si fa eccelle 11saetta, e ne soli ghiotti i popoli della Germania . Lat. chacrop 11 )tcmuliim Lin. (Gal) (E) (N) _ ,
Ciceri a a. * (Chini.) Ci-cu-ti-na. Sf. Sostanza alcaloide dì puoi ^
i •' , > ' j
gustosissimo, che fa ollremodo dilatar la pupilla ; oggi l’ lU ^ nl iig'volmcnte sì chiama Conlino \fu scoperta da Brandcs nella cicuugiare. (A.O.) (IN)
Cicutrlìnn a. (Mila.) Ci-cu-trèn«na. [ Sf. ] Sorta di strnntent'f^^^nave. Morg. 27. 55 . E chi sonava tamburo, c chi nacchera ,cicutrenna c zulbìclti. pAhu 10
Gin . * (St.Mod.) Sm. Soprannome dato nell* XI. secolo all eive ca^b^ ^Rodrigo Diaz de Bivav per le sue vittorie sopra ì More { ^
. Sp. Specie di corona o mitra che p r,ìltgli antichi re de* Parti o Persiani , ed altri prìncipi d’Oriei}^ ^bisogna confonderla con la tiara .— Così pure chiamaran l' 1 a |iriportava il sommo sacerdote degli Ebrei. (In cbr. cether o, con ìclogge, chether vai corona , diadema.) (Vnn) , j c0 l
Cidaria. * (Mit.) Ci-dà-ri-a. Add. f. Soprannome di Cerere ff jj ai u,perchè le si ornava la testa con una mitra. ( Dal gr» aditi ISmitra persiana.) (Mit) vaG**
Cidàrite.* (Zool.) Ci-da-rì-te. Sf y. G. Lat. cidarites. ( ^ T,c . Lìa ( 'J e , &nere di animali della classe de* radiarti, la cui specie P r ! ,l j^ H ] el jin 0chiarite imperiale , presenta per carattere una specie di . p T )mitra guernita di ambularvi e di piccole spine violacee. IAHA grCioarollo. * (Zooi.) Ci-du-ròi-lo. Sm. y. G. Lat. cidarollus. C )e1 A 1 ^daria.) Genere dì molluschi cefalopodi, così denomina^ I ^ r osono notabili per la singolare incapestratura della spiraconchiglia che ha la fórma di un turbante. (Aq) (\) . yeiic*
Gioia,* Cì-di-a. N. pr. m. Lat. Cidia. (Dal gr. cydcis glorioso»raiido. )— Pittore greco. (Mit) tr.'oìa-fò
CiijIesso.* (Geog.) Gi-di-cs-so. jCabGyiliessns. Cil.dell’Asia nella *
Cuju've ,* Ci-dìp-pe. iV. pr. f. Lat. Cjdippcs. (Dal gc. esdo* poie hippero io cavalco: Cln cavalca con gloria, Giù ha vai 1 * 0 pjpd’fcavalcare.) —Sacerdotessa di Giunrne nell* Argolide, muh' l ' L 1 {ìll g!: se Bitone. — Ninfa compagna di Cirene . — Fanciulla di Del 0 )di A ronzio. (B) (Mit)
Giono. * (Geog.) Fiume della C ili eia. (G) |Z p' 1 ’
CmoME , * Ci-dó-nc. N. pr. rn. Lat. Cydon. ( Dal gr. ^ ^ parglorioso, ovvero da cy'dioon esultante.) —Figliuolo di Legf- 1 ^. V}ld)datore di Cidonia. — Amico di Clizìo .—. jSipote di JMinoss t'\ *> tiCiuonea . * (Gong.) Ci-do-né-a. Una delle isole dell' Eg e0 ll ' n ‘quella di Lesbo. (G) , -, c3t (w.
CinoaiA.* (Geog.) Ci-do-nì-a. Ant.cit.d li isola di Creta,oggi ^ fl ioi’ !ltCmoNiTE. * (Min.) Gi-do-ni-tt*. Sf. Sorta di pietra bianca de Ldi Cidone. Lat. cydonites. (Aq) . rfd° ll K
Cidosomeli.* (Farm.) Ci-do-uo-mé-li..S , /C/ >r . G.Laf.cydonomcU-CD* 1 f
pomo cotogno , e meli miele.) Confezione di nvle c pomi ‘^^Unsti 1 ’ ’CioRagoiìa , * Ci-drù-go-ra. N.]>r. f.\ Da! gr. cydroo io r |,? .„[ced agora foro, aringa : Io mi rendo chiaro^ nel foro, nell
Ci-dro-là-o. N. pr. in. (Dal gr. cydron io re 11laos popolo: Cln rende chiaro il suo popolo.)— ile di S unto,,di Macareo. (Mit)
toria. ) — Ciglinola di Alrco e madre dì Pilade. (Mit) ....CinRAsA. * (Geog.) Ci-drà-na. Antica città dell’Asia Minore.^ q\)
Cidbika. ' (Geog.) Chth'i-na. Antica città dell'Asia nell’ ^ r "! rl ‘'> , CCmr.oi.Ao , * Ci-dro-là-o. iY. pr. in. (Dal gr. cydroo io rendo c ^j' lt oli>
Aie
CiEBOUTi. * (/òool.) Cie-ho-lì-li. Sm. pi. Genere di polipo!
prende quattro specie, tre delle quali non si ritrovano chef '• j.'jr i 1
Cieca. ( Ar. Mes. ) Cié-ca. Sf. Lo stesso che Accecatura; ° n
cieca = Accecare, (si) . j lC :
a — * Borse lo stesso che Accccatojo. Tariff. Tose. 44- ^ IC
introduzione lire una e soldi dieci il cento delle libbre. C-y
r
Ciecale.* (Anat.) Cie-cà-le. Add. coiti. Che Appartiene ul cl - inAppendice cieca!e, prolungamento vermiforme dell’ fii3 ceche finisce senz ’ apertura ; Asteria ciccale , quella che clismaggior parte de’ suoi rami al cieco. (A.O.) _ „
Ciecamente, Cie-ca-mén-te. Avv. Alla cieca , Al bufo, S en f (}r. fi2— Per meUif. Inconsideratamente. Lat. inconsulti, ^ cme> . fpicc. 'Amct. 62. La fortuna ciecamente trattante 1 beni jjti'a "' 1
Dant. 22 q. Li quali, o per uscire o per esser tratti d a uciecamente o s’ ammogliano , o sono d’altrui ammogb'dn d-
lere -.
Con fede cicca. Segner. Incred.
i„dÌZU a
questa giustissima riverenza , che ove egli ci porgacicliti di aver parlato . ricevasi ciecamente la sua dotimi! 1
parlato , ricevasi ciecamente la suabligarlo a provarcela. (N)
Cuccare, Cic-cà-re. Alt. e n. Lo stesso che Accecare
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r. D (t -