2 38 CIGOLI
viliando. » Buon» Fìer. 2. 4 . 15 . Apre usci e serré, Fa cigolar car-rucole , scamata , cc. (N)
2 — * Stridere o Sottilmente fischiare, come filino i zufoli quando sidà loro troppo fiato, Bucc. coni. Dani. (A)
3 —Dicesi eli quella voce che esce del tizzon verde , quando egli ah-brucia e soffia. Dani. hfi. l'A.fi. Come (l’un tizzo verde, ch’arso siaDall’un de’capi, die dall’altro geme, E cigola per vento clic va via.E Coni . Sì che con impeto fuori pìngendo , ingenerasi quello cigolare.
4 — * Dicesi anche degl'intesimi quando borbottano. Tortig. Rie -
ciard. Gallo a’intìngo non sentirsi, bene, E che il corpo gli cigolio gorgogli (A) , .
5 — [Dare colia bocca o col naso alcun suono piacevole o per riso oper altro accidente.] Gala. 62. Non si dee stridere, nè per riso oper altro accidente cigolare , come le carrucole fanno.
6 — Pro i*. La più cattiva carrucola , o la più cattiva ruota del carrosempre cigolai Colui che dovrebbe star cheto , cinguetta , e si fasentir più che gli altri.
y — A voler die il carro non cigoli, Insogna ugner ben le ruote =A non volete che altri, parlando , sconci i fatti nostri , bisogna conrogali acquietarlo. Lat. numera placant hoininesque, deosque. Gr.
ojot's -Tr^àciw, xod ctt^oioi'S £o.<r;?cr}fXf. Cecch. Spir. 1. 1. A. nonvoler che il carro cigoli, Ugnetc ben le ruote.
Cigoli. * (Gong.) Ci-godi. Castello del Gran ducato di Toscana . (G).Cigolio, Ci-go-li-o. [ Sm. Lo stesso che ] Cigolamento. V, Lib. cur.Malatt .Si conosce da quel cigolio che la Io stinco della gamba quan-do è maneggiata.
Cigolo, Ci-go-lo. Add. m. E. A. T^o stesso che Ciglilo. E.
Ciguateo.* (Gcog-)Ci-gi\i\'lè-o.Isoladell’Avt. settenlr.,una delle Lucaje.(G)Cigulo, Cì-gu-lo. Addati.E.A. E. e di' Piccolo.—, Cigolo, Ciccoìo, sin.Lat. parvus. Gr. t^ixfòu (Dallo spago, dùco che vale il medesimo.)Grad. S. Gir. 4 • Che cigola cosa è a lassare li diletti di questo se-colo. E y. Se voi perdonate ni li uomiui lo cigulo peccato clic hannodì voi, lo vostro padre , che c in cielo, vi perdonerà lo vostro gran-de. E 11 . Come il pescatore che guaita lo pescio al gran filo, o alcigulo, o alla lenza, ovvero in alcuna mauiera olii lo può prendere.Tes. lìr. 1. /.Così come lo signore che vuole in cigulo luogo ammas-sare grandissimo tesoro. ^ Così hanno alcuni buoni testi a penna. J2 — * A modo di sost. Gr.S.Gir, 62. Ciò che voi Caste ad uno de’miei cigoli, faceste a me. (V)
Cigurkj. * (Geog.) Ci-gùr-ri. Antichi popoli della Spagna nel paeseoggi detto Le Asturie . (G)
Cica. * (Zool.) Sm.E.G.Lal. cylas. (Da cp/io io rotolo.) Genere A insettidell' ordine de' coleotteri, distinti da antenne diritte , delle qualiL ultimo articolo è ovale, la proposcide avanzala, diritta, cilindrico-conica, il corpo ristretto e cilindrico nella parte posteriore , e l'ad-domine convesso ed ovoide. (Aq )
Cilàbaro , * Ci-lù-ba-ro , Cdeboro. N. pr. m. ( Dal gr. cilia ventre, ebnros vorace: Venire vorace .)—Re d'Argo, figliuolo di Sten. lo. (Mit)Cilabro. * (Geag.) Ci-là*bro. Lo stesso che Chabria. E. (G)
Cilbiana. * (Geog.) Cil-bi-ù-na. M 'lite dell' Asia I\lmorc nella Lidia, (G)CiLBiANi. * (Geog.) Cil-bi-à-ni. Popoli dell’Asia Minore nella Lidia.{G)Cimiceni. * (Geog.) Cii-bi-cé-nì. Ani.popoli della Spagna nella Betica (G)Cilecca , Ci-léc-ea. j\V/.] Beffa che si fa altrui , mostrando di darglichecche sia e non gliele dando .—, Scilecca, sin. Celia. (Secondo alcuni
è dal lat. illicium che vale il medesimo. V.ucciteccarc.) Eai'ch.Ercol. # 4 -Quando si mostra di voler dare qualche cosa a qualcuno,e farli qualcherilevato benefizio, c poi non se gli fa, si dice avergli fatto la cilecca.Lor.Med. canz. Poi m’hai fatta la cilecca. Burch.1. 24. Al giubbileofecion gran cilecca. E 2. y 5 . La forca per tal bella In gran cilecca.
2 — [Baja, Ciancia.] Allegr. 102. Ho con mio grandissimo stento abboz-zato la seguente cilecca di sonetlaccio.
Oilevja , Ci-lè-ma. [V/>2. E. A. Lo stesso che ] Ciloma. V.
C.clbkorq. * (Geog.) Ci-lèn-dro. Ani. ci£. episc. dell' Asia ivll’ Isauria. (G)Cileni. * (Gcog.)Ci-lè-n i Antichi pop.della Spagnanella Tarragoncse.[G)Cileneto , * Ci-le-nè-to. N. pr. m. I’jat • Cilenetus. (Dalgr. cilia ventre,cd etos buono : Di buon ventre. ) (B)
Cileno. * (Mit) Cidè*no. N. pr.f. ( l)al gr. cileno io cavo , sventro ,detraggo. ) — Una delle Pljadi. (Mi l)
Cilestiale , * Ci-le-sti-à-le. Add.com. E.A.E. e di' Celestiale. Eit. SS.PP . 2. iy 5 . Vide una mirabile moltitudine di santi angeli, e Teser-cito delle eitestiafi virtudi. (V)
CilestRIAt.e , * Ci-lc-stri-à-lc. Add. com. E. A. E. e di’ Celestiale.Cavale. Specchi Cr. P. N. appresso il Salv. Avveri. 1 . 3 . 2. 20. Alsuo padre cilcstrialc. E sotto : Tutte le creature cilcstriali. (V)Cilestrino, Cìde-stn-no. Add. m. Lo stesso che Cilcstro e Celestino.E’. Frane.Saccli. Op. div. g 3 . Zaffiro è di colore cilestrino, e cara ebella pietra. Lor. Med. ISenc. 22. O vuoi , per ammagliar la gain-murrina , Una cordella a seta cilestrina.
Cilestro , Ci-iè-stro. Add. m. Di cielo ; nia sempre si piglia per colo-re , [evale Azzurro, ma alquanto mcn carico , coni'è il colore chicielo . E» Celeste.] Lai. caendeus. Gr.xva.vs et. Bocc. g . g. pr. 2. Laluce ec. aveva già l’ottavo cielo d’azzurrino in color cilcstro mutato.G. E. 4. 6.2. L’altra metà del carroccio cc. si era fanne antica de’Fiesolani , ove portavano una luna cilestra. E 11. 23 . 1. Con cottabianca, e mantello cilcstro o perso. Dant. Purg.26.0. Tutto f occi-dente Mutava in bianco aspetto di cilcstro, Bern . O1I.2. 25 . 52 . E poile chiavi clic tenca difese L’aquila bianca nel campo cileslro.
Cima , Cì-li-a. N. pr. f accoro, di Cecilia, E. (B)
Ciliare.. (Anat ) Cidi-à-re. Add. com. Ch' è relativo alle . ciglia ola cui tenuità move l' idea di questi peli. Quindi dicesi: Arterieciliari , quelle che distìnte in lunghe , sono due che si portano al-V iride , ed m brevi , o posteriori, dì cui se ne annoverano più divenU , e che si distribuiscono in gran parte ai processi ciliari; Mar-gine ciliare delle palpebre , quello sopra cui vi sono le ciglia\ Cìrcolo
CILINDRJA
ciliare, quella specie dì anello grigio che si osserva tra la sclerotica^la coroide, nella cui circonferenza l'iride trovasi quasi iViLvz.wd'b € ( Jj^pare altro non sia che un gonfiamento della parte anteriore '"‘ficoroide , quantunque fosse considerato come un ganglioCorpo ciliare, l'anello che risulta dalla riunione dei processi ;melilo ciliare, sin. di Circolo ciliare; Nervi ciliari , in numero di ff ^circa, che nascono dal ganglio ottalmico , e si dirigono l>ers ° - ntra la sclerotica e la coroidi Processi ciliari, le pieghe triangclm'i 1 ^numeixi di sessanta ad ottanta circa, poste le una a lato delle d 1in guisa che pajono il disco d' un fiore radiato , libere da 11110 /n aloro margini cd aderenti dall' altro albi gran circonferenza^ 1 ( ,capsula cristallina; Vene ciliari, le cui radichette. ritorte f fl lHl 'modi portano d nome di vasi varicosi , e sono circa dodici o ^dici , le quali infiorano la sclerotica , e vanno a finire nella i>ct 1ottalmica. (A) (A.O.)
Ciliato , * Ci-li-à-fo. Add, m. Che è fornito di ciglia , o di p e ^ s0 ^ì margini. (A.O.) ■ .
Ciliccino, Cì-lic-cì-no.^t/cA m. Di ciliccio, Simile a ciliccio .'—VCilicio, Ciliciario, sin. L*at. ciiicinus. Gr. rpfitvoz. Eà.S. h*̰‘ ** li258 . La ritrovò involta in panni ciliccin'. . p Tt
Ciliccio, Ci-Iìc-cio. [A'm. Lo stesso che ] Cilicio. E. Lat. cilicni m * *rpix^iov. But. Parg. 3 i. 1. Ciliccio che si fa di setole di caV |.°nodate, i quali nodi pungon continuamente la carne, ed è fredd 1 ;^ 1 ^a tenere indosso, ìniperocchè è fatto a maglie, come è la rete,f. iy 3 . L’anima ornata di virtù basta, nè forza fa se il corpo
gov. fam. Stiva sempre in camera , sempre in digiuni, sempree ’1 ciliccio portava alle carni sue. y (1 j
Ciliccio. Add. m. IjO stesso che Ciliccino. E. Eit. SS. Pad. ^
abbiate lo mio vestimento ciliccio. ( Un altro testo legge vestairciliciario. ) (V) , , M
Cilice , * Cì-li-ce. V. pr. m. (Dal gr. cylix , icos calice.) —
Agenore e franilo di Cadmo ; da esso prese nome la C dici a, G 1Ciuci. * (Geog.) Cì-li-ci. Popoli della Cilicia. (G) {,1
CiDiciA. * (Geog.) Ci-Iì-ei-a. Lat. Cylicia. Regione dell'Asia faccia all'isola di Cipro, che confinava colla LAcaonìa , hidocia , V Armenia , la Panfilia , e la Comagena.—-Altri regi° n ^Asia Minore , tra la Trovile, el'Eolide , incontro all isola di h j fi°‘Sy\Ciuciajo. * (Ar. Mcs.) Ci-li-ciàqo. Sin. Facitore o venditore diCiliciario, * Cidi-ci-à-ri-o. Add. rn. Di cilicio. E. Ciliccio add •
capre, lj oiucomc gu anuau anacoreti vestivano ut cun^ ■-questo panno perf ire penitenza, pereto chiamiamo oggi Cilicioque arnese che si porti indosso per cagione di tormento e di pct 11 ^ 7 7•, Ciliccio , Cilizio , sin: SeguercSMann. nov. ig. 4 ‘
alcuni il portare il cilicio, la catenirzza 0 altri tali istromenti \ K ‘ at ,siali. E Pred. g. 11, S’induca a cingersi talora una cateni’Z^ 1 jusai’c un cilicio. (N) pp
Cilicio. Add. ni, E. A, Lo stesso che Ciliccino. E. E't. SS.gì. Lo sotterrassero in quel suo orticello, vestito, come egucon una tonaca cilicia . (V)
Ciucio. * Add. pr. ni. Di Cilicia. (G) .
3 — * (Geog, ) Mare Cilicio , lo stesso che Alare di Caramania. \y)Cilicose, * Cidi-có-nc. N. pr. ni. Lat . Cìlico. ( V. Cilice.) (B) , * lo
Cilicrani. * (Geog.) Ci-li-crà-ni. Antichi Popoli della Greci' 1 JSperdno e /’ Asopo. (G) . - lJt 0'
Ciliegine. * (Bot.) Ci-liè-gi-nc. Sf Pìccola pianta della P etl ^ aìl ; c ainfno"i/u’a , famiglia delle sobinacee, che cresce comunemente * ie (l ,iiocoltivati. £ suoi fra'ti che sono piccole bacche rosse , grosseuna ciliegia , stanno rinchiusi nel loro calice grandissimo , ueS ^ 1 filitie dì color rosso vivace : hanno sap n r agretto e riescono legffi. ^ 0 ddiuretici. Lo stesso che Alcheclicngi. E.Lat. pbysalis aìkckengo fi
ia le ciliegio. ) (S'H'coiìS-r . E' ll \ ..•a
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i era 1
detta per la simiglìanza delle sue bacche conCiliegia. (Bot.) Cidiè-gia. [Sf] Lo stesso che Ciricgia. È- /t "' ajestn*/. iy 4 ‘ Sarchile di grand’utile, se oc. la ceu& fosse ima solaec.
• iiOS-SU'*
alcune poche fragole , ovvero ciliege e queste ciliege ^eid*pigliare e cotte e crude, n Cors. TorVacch. 1. 20. Eranvi die di baccelli, E colmi di ciliegie alti corbelli. (B) '
Ciliegio. (Bot) Cidiè-gio. iSm.} Albero che produce le cdifystesso che Ciliegio . E. ] . c
Ciliferi. (Zool.) Cidì-fe-ri. Sm. pi. Nome di un genere dì nnl ! n j- eficlasse degl' infusorii, i quali hanno il corpo libero , fornù 0più o meno rigidi . Renici'. (Min) . fin
Cilimonia , Ci-Ii-mò-ni-a. Sf E conladin . E. e di' Cereniom^^^^ f'Tane. 2, 5 . Se voi voleste la signoria vostra, Non so far cl Bdirò tosto. (A) (N) ' .
CiLiK*.. * (Geog.) Gi-li-na. Lat. Cielina. Ant. cu.d’Italia nella V s _
CmsDO, * Ci-iìn-do. N. pr. m. ( Dal gr. cylindeo io rivolgi 1 - ì
de’figliuoli di Frìsso e di Calcinpe. (Mit) . j 1 .and>’ r ‘ t-
Ciundrandera. * (Bot.) Ci-Hn-draa-dc-ra. Sf. F.G. Lat. c g"^ cUt ii “Ite(Da cylimlr.ii cilindro , ed anthera antera.) Nome dato ‘/■‘‘lui’ 0 0antere de’fiori singenesici, perchè sono riuniti in forma u‘cilindro. (0) _ Tmlro-H‘ sC '
Cimndretto , Ci-lin-drét-to. Sin. dim. di Cilindro. Piccolo ci <
Maini. Taglili. Lelt. (A) . -,
Ciukdria.* (Boi.) Ci-ltn-dri-a. Sf. Genera della teirandm ’y n ffin n,! 'famiglia indeterminala , che comprende una sola in tli "°
della Cochinchina , cosi nominale per la corolla ed v. co cilindro. Lat. cylindm. (A<j) (N)