Cipos.
CIFOS
q 3 * 4 (Mcd.) Sm. Lo stesso che Cifosi. V. (A. O.)
Vo ' ■ (™ cd 0 Cì-fo-si. Sm. V- G. Lai. cyphosis. (Da cyphoo io cur-ai!'/ l0 /^ ,e ® 0 '^ trìzio della conformazione della spina del dorso, pelJ “? “ vertebre s' inclinano contro natura piegandosi in fuori ; ed èCirocn P r °d° tta da cause sifilitiche .—, Cifos, Cilónia,s«i.(A.O.)(N)1)0 ] r ^ oo '0 Ci-fó-so. Sm. V. ti. Lat. cyphosus. ( Da cyphos gob-' '~ reuere di pesci che offrono per carattere un dorso mollo ele-
Cipiu° \ or U r a S ohba sulla nuca r ec ■ ( A q)
Cu'ka'h ' bf 10 .stesso ohe ] Gifera. V.
4,. ? ’ Ui-frà-re. All. e n. ass. Apporre la cifèra o cifra, o ab-cpiajuru del proprio nome , ad uri opera di pittura , scultura e A-
2 __ l ff‘ , ddin. O ec . Cifrar gl’ intagli. (A)
ri ? ntl 'ario di Dicifcrare. Scriver in cifra, ed è voce delle segrele-
3 _ * l r\T Ul s *-fì 1 m °do uso della cifèra. A■ Cilcrista. (A)
can ; ■ Scrivere sulle note del basso delle cifre le quali indi-rne 0 scordi che tali note debbono avere, per servir di guidaCipom ' ~ Jn f datore. (L)
Cigeo l » ' S f ic.cil.diSpagna nellaNuova C astiglia.(G)
tur]' N. pr. m. ( Vale perturbatore, dal gr. ciceo io per-
do^ 0 ’ 1 ~ Eroe siciliano ucciso da Ercole. (Mit)ciliu*’ CÌ ‘S lià ;re- [A;n.] V. A. V. e di' Ciglione. Lat. niontis super-ai *!■’ G, ‘ dKfdfux. Stor. Tob. Mail. Cacc. Ogni dì sedea allatoar '■ ì i la ( n sul cigliare del monte. Mor. S. Greg. Farà maggiori glijj® j. 1 » c l°ó i cigliari delle fosse. But. Inf. 3 o. a. Greppo è cigliare. ossa, sommità di terra. ( Alcuni lesti a penna hanno cavare»-L‘V«?e!*re.)
sugj 1 e f a mil. detto di Fontana , o simile. Vii. SS. Pad. Puo-C,g Uet sedere insieme in sul cigliare della fónte per mangiare. (A)
. T j (Mus.) Ci-gliét-to. Sm. Capotasto di un violino, e simili stru-
CtoLio C0r i e : Doni Mus ‘ ( A ) r 7.
pìcei / Ùm ‘ P ' Gi e l ‘ e ci 8 lia * 3 Lei parte sopra alt occhio , con unurial’ ° ■ f rc .° dipeli; [ ma più propriamente Ciglia chiamano gliP«'cit” C * ‘ peìi P a k ,e bre. V. Sopracciglio. ] Lat. cilimn, su-glia. ‘‘p a ’Gr-òqt>vs.Dant.Inf 4 .l 3 o.'Poictiè innalzai un poco più le ci-r ibe'lf et> ’ son ' Ad- E’1 pas'tor eh’ a Golia ruppe la fronte, Pianse lasua famiglia, E sopra il buon Saul cangiò le ciglia. E I2f(],, e °r lino, e calda neve il volto, Ebano i cigli, e gli occhi erans! s ^'ri'-.lJitiam. %. q. Cb’ io la vidi tremar da’piedi al ciglio, l’ir.Ori Anzi con turbato ciglio ridendo, tutto veleno le disse. Berti.sensi 2 ■ ^ n ’ avca presa tanta maraviglia, Che come sia da’
> Vi suo > divisa , Strigne la bocca , ed alza ambe le ciglia,ptxfc ®, a ® occhi. Lat. aspcctus. Gr. ovj/i?. Al. V. 11. 16. Non avicno£ e.- '' X- cacciar l ;l gente de’Fiorentini, ebe erano loro intra le ciglia.Sunlw i Adissi che con tanta sollecitudine presa avieno questa, per3 Col C0Ia Peccioli, la qual tenicno i Fiorentini in sulle ciglia di Pisa .st0 v, v .’ Aguzzare: Aguzzar le cìglia = Affissar la vista, [o piutto-gere n f c, ' e le palpebre in modo da vedere più acutamente .] Lat.. fi-z tì §>i a .cl„ Gr ; a /?T! n r C,tw. Ciani. Inf. <5.20. E si ver noi aguzzavan le4— p ! Lome vecchio sartor fa nella cruna.fro m ‘ V ' Alzare : Alzar il ciglio o le ciglia, dicesi dello Alzar lalos lev- vivo ; quasi lo stesso che Mostrare il viso. f.at. ocu-
Presso fi’ Gr ’ *" r * l, r e ‘"• M. V. g. p5. Essendo messer Niccola ap-, Re, niuno de’Baroni osava alzare il ciglio. [V Alzare, 5-<5.]
to p ^‘S- Far testa. Dani. Inf. 33 . S’ci fu si belio com’ è ora brut-osùi i ? ontla ’1 suo fattore alzò le ciglia , Ben dee da lui procedereS i l (Min)
cu Dcfa 0 Governare : Governare Col ciglio, dello nel senso delc K!'Vcrna SU ^ elC *^ 0 n)ovcns d’Orazio . Pelr. cap. <2. Quel che’l mondoa pur col ciglio, Che conturba ed acqueta gli elementi. (N)Inarcare : Inarcar le ciglia. V. Inarcare.
' Col
~~ Coldar
: levare in su le ciglia, dicesi talvolta dal tiuar-hodi r a ■? p '■ movimento d’affetto. Dant. Inf. io. Io, ch’era d’ob-le ci„]' <slcll:roso , Non gliel celai, ma tutto glielo apersi; Ed ei levò
8 — "Lf uu Poco in soso. (P)
seTtl bittn/ Sl V" el • Avere o simile le ciglia rase di baldanza = Avereavca ra c '^docciato. Dant.Inf.8.11 o. Gli occhi alla terra , eie ciglie
9 — Eiglfof. ^’ r °S ni ,la| danza. (N)_
1{Ì '-È v C * . campi supercilium. Gr. ro ebepov rri$ àpovpais,
-T Dicesi d’ altre cose alquanto eminenti presso a chec-
*U;ir. f.j ff Ulani, f, 7. Cosi parlando giungemmo in sul ciglio Delpra i| ■' • [o. 6 7. Messer Francesco de’ Belfredotti di Volterra so-
*' —‘(Bone- 11 '. Voi terra tcnca la forte rocca di Montefeltramo.di uria ' biglia chiamatisi que’peli distinti che si trovano sul marginedis post jy- qualunque elei vegetabile, come nelle foglie nel calice ec.r ,ln ‘'iiiih lsll ! ,ta mente sopra una sola linea, come sono le ciglia deglipotiosA hj. sa lnav gbii felle loro palpebre. Bertolom. (0) (N)
L'orioaj pV^ICOGi-glio-nà-re.^tt.e n.uss.Costruire o farei ciglioni.(A )s ,?P r asfi i'é‘tA-ne. [tS'm.] Quel terreno rilevato sopra la fossa , chef an fpo. — , Cigliare, sin. Lat. campi suptreilium. Gr. róSiioni ,j e j| “fprpas. Mor. S. Greg. Accrescerai gli argini , cioè i ci-a ~~ COnrl , losse 1 e porrai il campo contra di lei.
Ì-Far 7,a- Preseroilc
'Aotic-rg f- 10 '??. ~ Ear la grolla , Aggrottare. V- (B)ff 'nl. Q Je '"? lu -to. Add. in. Che ha ciglia lunghe , ispide e folte- Car.r 0‘de e • . 10 . s,a più svisato e manco nasuto di voi, e voi di più
r KA - [ !s) V' sh " to di “o- (A) (N) '
— *usse , e porrai il campo contra di lei.
terreno eli’ è al fianco della strada e le soprast 1.] Tac. Dav.
. A.Prescroil ciglione della via tre coorti pretoriane in file serrate,ciglione —
-i.voo tifej Ijlll^llfil» V • SAtu. LUUSVUIC. 1JOVC 13 Cigni
, fori- P?^° A'1 cavallo. E appresso : Il cavallo abbia buone ci-fiaile c j I- Afa Im. f. 36 . Perch’ una trippa avca , che conveniva Che. c *iiiie f- e 0Ma * * e lusso retta. Buon. Pier. 3 . i. 7. Sfibbiamci questo33,? at 'Voz z f 8l 7 Ìamcilcs P a lle.
O ele r \g. ’ ^etto e simili su le cigne , vale Che si reggono da cigno./ u sulle cigue, dicesi iiropriam.de’ cavalli quando sono ammalali.
CIGOLARE 2 3 7
a — E fig. dicesi d'Uomo ammalaticcio e cagionoso, che per de-bolezza mal si regge in piedi.
4 — * (Milit.) Cigua dell’ arcliibuso, dicesi di quella che selve a poi <•tarlo ad armacollo. (A)
Cionalacgio , Ci-gna-làc-cio. iSm ] accr. di Cignale . Lai. magnus aper.Gr. piyas xivpo . Segner. Crisi, insù’. 1. 21, ig. Ora morta e dan-nata , sono data in preda a questi due cignalacci , che sono di veritàdue diavoli.
Cignale. (Zool.) Ci-gnà-le. [ Sm. PI. Cignali e Cignai. N/iccie di mam-mifero appartenente all’ ordine de’ pachidermi, ed al genere porco .—,Cinghiare, Cinghiale, Cingiate, nn.j Lat. aper. Gr. xiiffos. (Secondoil Leibnitz, Cinghiale, viene dal gr. zanche falce: poiché i denti delcinghiale ban figura di falce. Da cinghiare vicn poi il fr. sanglier. )Eu . As. 220. Ma in lor vece saltò fuori un cignale grande e smi-surato. Boez. V arcò. f. 3. Ch’ un di lor ricoperse Di spumoso ci-gnal grifo atro e strano, Red. lett. 2. 168. Quel F'rancesco Redi, ser-vitore di V. S., nella caccia degli Escoli si è immortalato collapresa di due cignali vivi. » Salviti. Opp. Cacc. 1. Ed i cigliai focosiSulle troie riversatisi. (N)
Cignalino , * Ci-gna-li-no. Add. m. Di cignale. (Z)
Cignalotto , * Ci-gna-lòt-to. Sm. dim. di Cignale . Cignale giovine al-quanto grosso, (Z)
Cignare , Ci-gnà-re. lAlt.] Lo stesso che Cinghiare. V.Stor. Aiolf. Allorasmontò da cavallo, e cignollo più stretto.
Cignato, Ci-gnà-to. Add. m. da Cigliare. Pataff. Ell’é brignaccip, bac-calar cignato.
Cu. v A tu ka . (Archi.) Ci-gna-tù-ra. Sf Ciò che circonda e strigne un e-difizio , per tenerne le parti ben collegate. Vasai’. Vit. Bruiteli. Nèrestò che non fosse disegnata da lui ogni sorta di fabbrica ed ognitempio di mattone, da’quali cavò le cignature ed incatenature, e cosiil girarli nelle volte. (A)
2 — * (Veter.) Parte del corpo del cavallo ove si pone la ciglia. (Z)
Cignere , Ci-gnc-re. Alt. e n. pass. Propriamente legare il vestimento ,[il laccio od altro ] nel mezzo della persona. —■,Cingere ,sin. V. Cer-chiare. Lat. cingere. Gr. svini. Arnet. 3/. Essendomi io cìnta sopral’anche , quasi paurosa dell’onde mostrandomi. Dani. Inf.g. f>. E conidre verdissime eran cinte. Boce. nov. < So. if. Ella gli cinse una bellae leggiadra cinturetta d’ argento.
2 — E fig. Gr. S. Gir. 38 . Cignetevi per li lombi, e portate lucernaardente nelle vostre mani. E san Gregorio disse: Cignere perii lombi,ciò è tenere castità , ec. (V)
3 — la spada =3 Poire 0 Attaccare la spada alla cintura, con cuialtri è cinto. Lat. cingere tatua ense. Gr. itxi'xlizxe'.sxi. Di/t. Comp.’i. 82. Fecesi cignere la spada , e dirizzossi col viso verso Brescia .Bocc. nov. gg. fi. Quindi gli fece una spada cignere, il cui guer-nimciifo non si saria di leggieri apprezzato.
* — * E Cignere altrui la spada = Farlo cavaliere. Pass. Ger.11. 23 . Che quando in Chiaramonte il grande Urbano Questa spadami cinse e me devoto Fe’ cavalier 1’ onnipotente mano. (N)
4 — Avvincere, Circondare. Lat. vincire, amplecti, circumdare. Gr.bissi, nvr-t-ois. Dant, Inf. ffi. Cosi si mosse, c così mi fe’entrare Nelprimo cerchio che l’abisso cigne. E 5.11. Cìgnesi colla coda tante volte,Quantunque gradi vuol che giù siamcssa.il g. 3 i .Questa palude, cbe’lgran puzzo spira, Cigue d’intorno la città dolente. M. V. g. 52. Fe-ce cigner la terra di fossi e di steccati.
3 — Dicasi Cigiicrla a uno3= Fargli o un male, o un dispiacere, o unaburla; Calargliela, Accoccargliela. Lat. manticulari. Gr.rexvd(,irihzi.Cecch. Esali. Cr.S.1. Ricordati Ch’io te la ciglierò, se tu ini burli.
6 — [ E Cignere ad alcuno uu' accusa = Accusarlo .] Tac. Dav. Ann.6. 112. Disse che aveva in seno un’accusa; e cintala a Latino Laziare,fu grato vedere spia e reo, due odiatissimi.
7 E Cignerseia dicesi per mostrare di volersia suo tempo vendicaredi alcuna beffa o ingiuria ricevuta ; to che si dice anche Legarsela aldito. Lat. alta mente reponere. Gr. jicr ri-xx/xA.
Cigno. (Zool.) [Sin. Specie. d’uccello appartenente all'ordine de’ palmi-pedi ed al genere anitra, bianchissimo , di lungo collo e gran bu-sto, che gli antichi credettero non cantasse mai , se non in quell'annoche dee morire .— Cicco,Cecero,Oci no,sin J,al. alias olor Latli.] cycuus.Gr. kv r.sos. Petr.canz. 4. 3 . Ond’io presi col suon color d’un cigno.Dant. Purg. ig. 46. Con l’ale aperte, che pareli di cigno.
, — Poelic. detto di Poeta . Chiabr.Op. f Venezia , Geremia lj 3 i.Jt. 1.C.6. L'anime a tc congiunte peregrine Ben son canto da cigni. (A)
2 — (Astr.) Segno celeste [ dell’ emisfero settentrionale. ] Lai. cycuus.Diltam. 5 . 3 . Vedi là il cigno , in cui trasformò Giove.
3 — (Farm.) Spezie di collirio descritto da Galeno. Lib. cur. malati.Vi adoperi il cigno di Galeno , che uè riscoterà molto utile.
Cigno. * iV. pr. m. Lo stesso ehe Cicno. V. (Mit)
2 — * (Geog.) Fiume de*cigni. Fiume della nuova Olanda. (G)
Cignone , Ci-gnó-ne. [N/n.] Cinghia grande. Lat. magna cingula. Gr.fx '.yx f xx. Lib. Masc. Ponga ben mente che il cignone non sia zotico.
2 — * (Ar. Mes.) Nome di quelle due strisele di cuojo che sostengonoil carro dille carrozze, calessi e simili.fZ)
Cigolamento , Ci-go-la-méu-lo. [N/n.] IL cigolare., -, Cigolio, sin. Lat.strepitus, fragor. Gr. if’-'i yx'-. dir. disc. lett. 32^.D ogni cigolamentodi carro, d’ogni soffiamento di velilo fa un nome. .
Cigolare , Ci-go-Ià-rc. [N. Lo strider che fanno 1 ferramenti, oi legnami fregali insieme , quando e’ s adopenuio. Lat. strepere , ge-mere. Gr. rpv'Qis, ppvy.etr. (Per esprimere la voce di un topo, il suonodi una porta clic gira su’ cardini, od altro simile, noi diciamo che fazi zi o ci ci : indi cigolare. Parimente i Pers. dicono cckcek il suonodella collisione, c cikcik lo strepito del lucignolo ardente.) Dant. Inf,
2 3 . 100. E 1’ un rispose a me: le cappe rance Son di piombo si grosse,che li pesi Fan cosi cicolar le lor bilance. Bui. Come le bilance ci-golano quando pesano grave peso, cosi cigola vano eglino piangendo c sfa-