CllIRt,
CEMELIOTECA
ciinetum A ’ Ci-me-lio-tè-ca. Sf. F. G. Lai. cimeliolhcca. (Oa
eodsc,. lne dagha , cosa preziosa, c thece ripostiglio. ) Luogo ove siCuie[. 0 _* civr a F^dagRe j monete antiche ed altre cose preziose. (Aq )gito : A-. 1 ,' , m ù-lo. N. pr.m. (Dal gr. cyrna onda, c helao io a-Wnservat dade ondo - Può anche trarsi da cimelios degno di esser^■'hsktahe °p- come aggetto prezioso .)—Centauro ferito da .[Vesso.(Mit)v ure. E u \ ^'^en-tà-rc. (Att.) Porre al cimento , Sperimentare , Pro-(II lat ’ ex P mi ’D periculum faccio, pericolo exponcre. Gj’.irsipaaSj;).So di Q- C ° emenl um, rottame di pietra , ha fornito cemento in son-di fuoco S fì ra %’ u ! al: a di cocci pesti, metalli, sale e carbone per via‘per ',S. uln di si disse cimentar foro in vece di ridurlo a finezzare i* 1 seni. L 'r V4Se ccmeQtato L 'd esposto al fuoco ; e poscia cimenta-£>av. jÌhh lì saggio, quasi porre a crogiuolo. Muratori.') Tac.Ccc <sllenza * ’ , . , 7 - lignificandogliene per arte caldea ec. , la cui
farsi a m C ° S1 cimentò. E i 5 . 20 3. Non si reggere i grandi Stati collo^9. Paryp* 1 ’ 1 S'unte; doversi cimentar farmi e gli uommi.JiA’toniS’eim/;’d'ocntarc a ,™ esser lo Consolo, prima che la fortuna della battaglia^ — r A.... ’ tc *ltarc di nuovo la volontà deali Semifnntosi. fVà
Ci;
E do suo e porre a ripentaglio la riputazione dell’ Imperio,dii, cjjJ {' (ns ' ne l 1° sign. Tac. Oav. Ann. là. 168. Potere i Pa-che si cinieri'i'' 0 VOCC *** senato > P''°p ori 'e quanto vogliono , e chiedere•7 Col terza
dcrc co. ,, » c f wo » Arrischiarsi. Lasc. Sibili.5.5. Non si è lasciato rive-
1m EntatÓ’ r • Sl vorr à cimentare altrimenti agli Otto. (V)
-io 1 ! s ; .Hnen-là-to. Add. m. da Cimentare. Buon. Pier. 1. 4- 4-Lev, ani ^ M \ Passare Nuovi medicinali, E non più cimentati. » Toc.gese su af.i'*' 2i0 - Vennero ambasciadori de’Parti con lettere di Volo-PfetcnsiJ,..: a ’ solito , che non volevano più trattare delle antiche
V4lM Eato pi* S0 .l 1l ' a l’Armenia tante volte cimentate. (B)tai uent’| ' nieu ' to . idi'»-] Prova. Lat. periculum, expcrimentura,tcn-Bhiacct n m '. 9 r - Ws ‘fa. Sagg. nat. esp. Col cimento del sole e dell’u detr-, !?- e aggiustata la" dose dell'acquarzente. Red, ^V-<i| cima, ch« a giorno actiucutv ai mettesse ia virtù delle pietre
3 " [ìj con a ld> veleni. , . ,
si esnoh Va ' lrfo dl persone si dice di Qualunque pencolo cui alcuno, ViiciJj ?a, fischio, Ventura.] Tac. Dav. Star. 4- 336. Dna mano dia — 1 saccomanni poltroni e innanzi al cimento insolenti.
. , ‘‘ Cn ‘l>ìo„-') Cosi chiamano i coltellinai quella mistura con eh$
U ~~ 1 lamichi de’ coltelli a codolo. (A)
9««Ze si '.Mistura di materie saline , terrestri, sulfurei ec., colla
fcddle, d^ ntaw Birbtg. PiroU Estinto che sarà c maneg- „ ... . CO mino.Lft cymiuosma peduuc U lata.(Aq )(N)
<"Ì a ^Tr^r(Ar 8 ° PW> C ° n 1,09 £ Ci-^rU -1 c.Add.com.FEDicJterio.BuomFas^nt.
CIMODOCE
Ciuinnn , Ci-miè-ro. [tSVw- Lo stesso che ) Cimiero. V- Frane,. Sacch.Rim. Apparecchia la branca e ’1 tuo cimiere.
Cimieri, Ci-miè-ri. [ Sm, F. A. V. e di’) Cimiero. Ricord.Maìesp. 180;Mettendosi f elmo , dov’ era un’ aquila di sopra d’ argento per cimieri.
Cimiero , Ci-miè-ro» [Vm.] li impresa che si porla da’ cavalieri in ci-ma all’ elmetto. — , Cimiere , Cimieri, sin. Lat. iusigue galeae ,crista. Gr. xùtos. ( Da cima. ) G. F. 7. 9. 4- Gì’ aguglia d’ argen-to , che vi era su per cimiero , gli cadde. Frane. Sacch. Op. dir.5g. In alto sopra nostra Donna son dipinti li cimieri de’ peccatorimondani. M. F. 9. to3. Le burbanze furori grandi di sopravveste ecimieri, e tale venne in figura del Re di Francia, tale ec. (Cosi sidee leggere , e non cimierie , come ha lo stampato per errore. )
2 — Big. Lo stesso che Le corna. Ar. Sai. 5, E fa coni' i’ so alcunche dice e giura Che questo c quello è becco, e quanto lungo Sia '1cimier del suo capo non misura. Lasc. Pitiz. 4. 8. Tu mi minacciancora ? non ti basta avermi posto il cimiero ?
3 — Prov. Aver cimiero a ogni elmetto = Esser pronto 0 acconcio atutte le cose , e per ogni verso , secondo che fu di bisogno ; che di.cesi anche Aver mantello da ogni acqua. Lai. omnium horarum l»o-mo. F. Flos, 3og.
4 — * Abbassar il cimiero a ubo= Rintuzzargli V orgoglio , Reprimerla superbia. Serd. Prov. (A)
5 — * (Arald.) La parte più aha delle armi gentilizie. (Z)
Cui in a . * ( Geog. ) Ci-mì-na. Lai. Cyrniua. Antica città della Grecia nella Tessaglia. (G)
Ghindi. * (Mit.) Ci-min-di. Sm. Gr. xvptvSis. (Dal gr. cimao io assopì,sco. ) Nome dell’uccello sotto la cui forma si occulto il Sonno allor-ché addormentò Giove in Ida. (Mit)
CuiiNiA.*(Geog.) Ci-mì-ni-a.iS’/i Antica contrada et Italia nell E lruria.(G)
Ciminna . * (Geog.) Ci-min-na. Città della Sicilia . (G)
Cimino. (Bot.) Ci-mì-no. [ Sm. Genere di pianta aromatica della pen-tandrìa diginia , famiglia delle ombrellifere , che si r.nìtivn no-eti orti : 'iloti,, ] O-.-mu. nat. cumulimi , cyininmn. Gr.
xMfiivev. ’Mor. S. Greg. Guai a voi, Scribi c Farisei ipocriti, chedecimate la menta, V aneto , ’l cimino! Zibald. Andr. 120. Usi insuo cibo delle granella della senapa cou alquanto di cimino.
Giminopmste. * (Arche.) Ci-mi-no-pri-ste. Add. m. F. G. Lat. cymi-nopristes. ( Da cymmon cimino, e pristes chi taglia, ) Soprannomeingiurioso che i Romani diedero a Maro’Antonio , a motivo dell'esat-tezza qualche volta eccessiva che metteva nelle cose minime. (Aq )
CiMiNOSitA. * (Boi.) Ci-mi-nò-sina, Sf. F. G, Lat. cyminosma. ( Dacyminon cornino, ecl osme odore.) Genere di piante della ollandria mo-noginia, famiglia delle rutacee, indigene del Ceylan; così dette perchè
Imitili, ^^‘"‘aeii-tó-so. Add. m. Pericoloso , Che spone a cimenti.p, t,c 'h de’ mf C; ■'■al i° conduco lui per le vie lunghe e cimentose e dii»
r 8 °’ * (cio‘ A ; ‘ n , d ™ do,i ’ ( A >
p.'W’oiiiio'. , S-) Ci-mè-o. Golfo di Cime. Lat. Cimaeus sinus. Golfori 1 ** 0 ! * P; , c }P e lago sulla costa dell’ Elolla. (G)p, '“z. ■/„ ‘ ,1 ? e 'ri-o. Add. m. F. A. F. e lA’Ciiniuerio. Gmzzin.Puet.C Me ì«a. (0)
^■‘METta pV*Wg.) Ci-mé-tra. Antica cit.cfludia nelpaese de’SannitiXQ)
. . -,
b > “>assi( l ^ • f'fl'Nc.lS ost.com. Genere d’insetti dell ordinedegli emiplen
Purg.2 7.1 .La capra molto volentieri tronca le cimetle.• "nssuj ""'"■■iSost.cmn. Genere d’insetti dell'ordine degli emipleril >clto , le' (l i^ U ^ t . hanno un sorbitojo inflesso, le antenne più lunghe delSu f e >iorì „ii' l f le S ate e incrocicchiale luna sull altra, delle quali leaperto pi), • • 0 °>'igine sono coriacee, il dorso piano, il torace orbito
Xo f“ s -Pat/ a [ l’icdi corridori.) Sono ili pessimo odore. Lat.cimai. Gr.ffio i lu 0 j‘- cimici si spengono con morchia e fide di bue, ses'uu-(jj! 11 si n ^’r- 3. 14. 5. Isac dice, che se dell’acqua, dove i lu-,[‘ eì '. 3, i ‘«no, ; luoggi delle cimici si bagnano, muojono. Buon.
Ul ’ch. 2 f 9‘ Nidiq cd alloggiamento D’un esercito strenuo di cimici.tr f~~Prò v e pulci con molti pidocchi.
fi,»' ^ e‘ JS. P°} tr ° aC Ch ’ una cimice.- Dicesi paragonando gli uo-ni °to f ’àt'oiii a questo auim de, che si lascia pigliar quasi senza, 1’ f he difesa. Cecch. Ine. ,/.0,Lo Stramba , eh’ è poltron
2 ''‘A r c//y U!llC ' ’ ^ on uscirà.
eegi. 1 Aa s f ess0 modo iroiiic.diccsv. Bravo quanto una cimice. (Van)atf 1 ' at^ Cl ' * '‘ i 'l l,]cde d’insetto appartenente all’ordine degli enti-c “ocalo (( /i ^ c f ere cocciniglia , che a guisa de’ pidocchi delfico stahi cnce--^. e degli agrumi, e che schiacciato tinge di rosso,0 i' 4 ' 10 ) Ci-,,','"^"- l‘ a '" coccus hesperidum Lin. Red. Lelt. ( A) (N)Liji, '‘Ugo ctle ^'Cià-jo. Sm. F. dell uso. Semenzajo di cimici ì Cosa*A. * CR <! ' l * ra R ra ' 1 quantità di cimici. (A)dell a CI-mi-cià-ri-a. Sf (Da cimices e fugare. ) Genere didischi 'f^driii telraginiafumiglia delle ranunculacee , nativa*-hn 0 ! ; “ Cc ' i '«i V le° V ^ P. el . S!io Ingrato odore si adopera in decozione pertfen ATTOl *A- (A Ciln J ct '. cimicifuga foetida Lin.(N)
, ‘‘ dui colori'' ^".É' m i-ciàt-to-la. [ Add. e sf.) Spezie ri uva, [cosiil-, ’ Vide n n n l ° ss ‘4 n o come quello delle cimici.) Frane. Sacch. nov.Ciju c ra 8'°Ue vi-i-aT. C . ra S 10l >i d’ uve al suo intendimento, e dove bianche
t* ‘ b $
tuyus xófis. Beni. rim. «• •
r lMl « 0 so "* r,. ... Che nrodnce cimicL(7f)
. Ci-mi-ciA-BO. Add. m. Che ha amia, C I ^ y didinar
Ci-mi-cicA-to. Sm. Genere ih f 0 aUe cuori-
J ò n,!ì , famiglia delle labiate , c e ^^^com/ileii
Miceli,,, ■ n'argmc seghettato , e Infiorescenza « v
pJZi ballota nigra, (Car)
ec.
del vitigno
Pref. Spesassimo se ne incontrano nelle iscrizioni cimiteriali. (N)
CljUTEiuo, Ci-mi-tò-ri-o, (Sin. Lo stesso che ] Cimitero . F. Maestruzz.2. 3o. 2, Quando violai la franchigia della chiesa o del cimiterio. E2. 35. il primo è di coloro clic seppelliscono i corpi nel cimiterio neltempo delio interdetto ne’casi non conceduti dalla ragione.
Cimiti-. no , Ci-mi-tè-ro. [ Sm. Luogo ove si seppelliscono i morti. Pres-so i Cristiani è ] luogo sagrato , per lo piu allato alla chiesa _,
Cimiterio, sin. Lat. scpulcretum , coeineterium. Gr. x o H J -’'ir fwy.( Dal gr. cimao io fo dormire, quasi dicesse dormitorio , secondof idea cristiana della morte- ) F. P. Felt. var. lez. 8. 2., e Flos,12. Bocc. introd. 24- Si facevano pegli cimiterii delle chiese ec.Fisse grandissima. E nov. 79. 36. Passai allato al cimitero de’fra-ti Minori.
2 — Per similìl. Dani. Inf. io.l3. Suo cimitero da questa parto hannoCon Epicuro .E Par.g.i4 >-Clic son state cimitero Alla milizia che Pie-tro seguctte.
3 — Piatire co’ cimiteri = Esser vicino a morire , Essere molto avan-zato in età. Lai. senem capularem esse. Stdv. Grandi■ 1. 1. Un vec-chio Decrepito , clic tuttavia piatisce Co’cimiteri, e che ha, si puàdire, La bocca in su la Lira. Tir. nov. 2. 206. Che diacin faresti tu,se tu fussi giovane e gagliardo , che or , che tu piatisci co’ cimiteri,ed aspetti ogni di Jta sentenza contro , mi vuoi far cosi bel fregio insul viso ?
4 — Andare a rincalzare un cimitero, in modo basso = Morire. Lat.mori, Gr. riXevràv. Cecch. Ine. 4' 4- ibi amor loro i’son quasi itoa rincalzare un cimitero.
5 — Dar del capo ne’cimiteri =3 Esser vicino alla morte. Cecch.St. 1-5. A me pare sempre dare del capo ne’cimiteri, e del cedo nellafossa. (V.)
CoiMEfiiDii.* (Mit.) Cim-mc-ri-dc. Add.f. — Soprannome di Cibele , vene-rata presso i Cimmerii. (Ali I )
Cimmerii. * (Geog.) Cim-mc-ri-i. Forse gli antichi Cimbri , cosi dettiquando passarono ad abitare ne ’ contorni della Palude Meolìde , e delBosforo Cimmerio . —Altro popolo de' contorni della Campania , pressoBufa e Pozzuoli. (G)
Cimmeiuo , Cim-mò-ri-o. Add. ni. Della regione cimmeria , ossia delBosforo di Tracia ; e fig.prendesiper Oscuro,Fosco,Cupo, Tenebroso,perchè gli antichi Greci credevano che quel paese fosse confinante col-l’inferno, e perciò sempre ingombro di oscurissime tenebre. Aret. El.Grotte cimmerie, BarloL Uom. lelt.2. Certe anime oscure, certe menticimmerie. (A)
Cimmerio. * (Geog.) Lat. Cimmeri™. Città della Scizia asiatica sulBosforo Cimmerio .— Città dell interno del Chersoneso Taurico .—.Antica città d’Itedia nella Campania , presso i laghi Lucrino edAverno , secondo Plinio. (G)
Cimo. * (Mit) N. pr, f. (Dal gr. cyrna flutto , onda .)—Nome di molteNinfe marine. (Mit)
CiMonocE , * Ci-mò-do-cc. N, pr.J. Lo stesso che Cimodocca. F. Lat.Cyinodoce. (B)
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