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CIMODOCEA
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Cimodòceà. * (Mit.) Ci-mo-do-cè-a , Cimodoce. N. pr. fi. Lat. Cymo-docea. ( Dal gr. cyma oncia, e ritocco io sono in pregio: Pregiata frale onde.) — Una delle Ninfe del mare . (B) (Mit)
Cimodoceà. * (Zool.) Sf. Nóme sotto il quale i moderni naturalisti han-no stabilito un genere di polipi nella classe de’coralligeiuJlessibili.(h(\)Cimofake. (Min.) Ci-mò-fa-ne. Sf. V. G. Lai. cymophancs. (Da cymaonda, e pheno io risplendo,) Specie di pietra preziosa , detta Crisobe-rillo da Werner , Crisolito opalizzante, gatteggiatile , o anche orien-tale da*gioiellieri , ed ha l’aspetto di un crisolito. È dura, in-fusibile $ la frattura concoide perfetta ^ con ìsplendore vetroso tra-sparente , semitrasparente , o opaco , verde-olivo , o bianco-veidiccio.È in forme regolari o graniforme rotolato. Trovasi nelle antichemontagne granitiche della Nuova- York . (Boss) (N)
Cjmom. * (Gcog.) Ci-mo-ìi. Lat • Cimolis. Antica cit, episcopale dell'AsiaMinore nella Pajlagouia. (G)
Cimolia. (Min.)Ci-inò'Ìi-a.tSy./-^f.cymoIIa./lo stesso che Cimolite./' r .(A)(0)Cimouà. * (Gcog.) Antica città della Grecia nel Peloponneso , (fri)Cimolite. (Min.) Ci'iiiO'Iì-te. Sf Varietà dell’ Argilla apira , che è dicolor bianco-grigio periato , e diventa alcun poco rossiccia col con-tatto dell’aria. La sua tessitura è fvlincea; essa è tenera e morbidaal auto ; si attacca alla lingua, ed è mescolata talvolta con granivisìbili di quarzo. Gli antichi traevanla dall’isola di durilo, oggidì
V Argentiera. Serve a digrassare i panni.—, Cimolia, sin. (Boss)Omolo. * (Geog.) Ci-tnò-Io. Lai. Cimolus. Una delie isole Cicladi, oggi
Limoli o Argentarla. (G)
Limone , * Ci-mó-ne. N. pr. m. Lat . Cynaon, Cimon . ( Dal gr. cymallutlo, onda, da cui vira cymeno io fluttuo. ) — Generale ate-niese ciglio di Milziade . — Pittore greco nato in Cleono. —Nomedi quel vecchio romano che , condannato a morir di farne, fu dallafiglia alimentato col proprio latte. (Mit)
Cimofea. * (Mit.) Ci-mo-pé-a. N. pr. fi Lat. Cymopoca.(Da cvma onda,
. Prodotta dalle onde .)—Ninfa figliuoladi Nettuno , moglie di Briarco. (Mit) v j o
Cimopolia. * (Mit.) Ci-mo-po-li-a. N. pr. fi. Lat. Cymopolia. (Dal gr.cyma onda, e polios bianco: Bianca, come la spuma delle onde. )— Piglia di Nettuno, forse la stessa che Ciniopea. (Mit)
Cimoso. (Dot.) Ci-mó-so. Add. m. Ch'è disposto a cima; onde diconsiCimosi que fiori i cui peduncoli partendo da un centro comune ,si suddividono senza un certo ordine in altri peduncoli , come nel-
V oppio , nel sanguine , e simili. (A)
a — * Piante cimose diconsi quelle che portano quella specie di fiore -scema che drcesi Cima. Linneo ha chiamato con questo nome unode’ suoi ordini naturali, che poi riunì alle sue aggregate. Berloloni.(0)Cimossa. (Àr. Mes.) Ci-mòs-sa. Sf. T. de ’ lanajuoli, setajuolì, ec .Vivagno del panno o del drappo. ( Da cima ; poiché T estremità dellato del panno può riguardarsi come cima di esso- ) (À)
Cimotoe. * (Mit.) Ci-mò-to-e. N. pr. fi. Lat. Cymothoe. ( Dal gr. cymaonda, e thoos cèlere. ) — Una delle Nereidi . (Mit)
Cimurro,. (Yeter,) Ci-mìir-ro. {Sm. Infermità del cavallo e et altri ani-mali, la quale avviene quando egli è stato nel capo assai infreddalo ;per cui discende per le nari un flusso a modo d'acqua conti-nuamente. ] Lat. cimona, Cresc. ( Dall' ingl. chil che si pronun-zia crii intirizzire per freddo, e mur catarro. Dagli Spag. ditesi ci-marla. ) Cr.g. 2 f, ;.È un’altra infermità, che s’appella volgarmentecimurro , la quale avviene quando il cavallo è stato nel capo assaiinfreddato ; per la qual cosa discende per le nari un llusso a modod’ acqua continuamente.
5 1 —- [ Detto anche dell’uomo.) Burch. 1 . rijf. E stagneratti il naso,che cotanto Di liquido cimurro ognor ti doccia. E 1 . i3o. Facendotutti delle braccia croce, Dicevan, eh’ aitògavan nel cimurro.» Cecch.Comm . Signor mio, guardatevi Dal cimurro, perché cotesto soleSmuove ma non risolve, (N)
3 —* {Figi ] Avere il cimurro , dìcesi di chi ha alcuno umore o fanta-sia , o di chi sia sdegnoso o imbizzarrito.
Cin, * N. pr. m, Lat . Cin, (Dall’ebr. qinjan possesso; ed in fatti que-sto nome dagli Ebrei dicesi qarnan. )—Cigliato di Mos'e. (B)
Cina . * (Geog.) Sf. Lo stesso che China. V .— Ant. cit . della Giudea.( G)Cina . (Bot.) [ Sf Specie di pianta della esandria monoginia ,famiglia delle sarmentacee, appartenente al genere smilace ; cheha la radice tuberculosa , farinosa , un poco rossa ; lo stelo con-sistente ; le foglie sparse , coriacee , senza spine , ovate , cuoriformi,a cinque nervi ; i fiori piccoli, a grappoli ascellari} 1 frutti alquantogrossi. È indigena nella China c nel Giappone , ed è sempre verde .La sua radice possiede qualità depuratoria e sudorifera, ed. è dettacina molle o mollese nelle officine. —^China, sùi.£a/.srnilax china Lin.]Ì2icet£.PYor.32,Ca cina c una radice d’una pianta forestiera, così chia-piata per portarsi, come vogliono alcuni, dalle regioni della Chi-na ; di fbori è di color rossigno , e di dentro più bianca, quasi comela galanga grossa. E altrove : Taglia la cina in rotellettc sottili comegiulii. Alleg. 8 . Salsapariglia e cina , O legno santo,poco Giova a chipon si sta ’n camera al fuoco. Buon. Pier. 3. 3. 2 . Che legno non po-teva giovargli, o cina , À fargli ritornar barba né ciuffo.
Cinabrese. (Pitt.) Cbna-bré-se. [ Sm. Color rosso chiai'o , composto disinopia e bianco sangiovanni, buono per a fresco, e servamene moltoi pittori nelle carni e ne* panni. ] Borgh. Hip. i yf ^ er ^ ìr colore dibronzo si mestica terra d’ ombra con cinabrese.
Cinabro. (Chim.) Ci-nà-bro. {Sm. V. G. Composto dì zolfo e mercu-rio, detto perciò dei chimici Solfuro rosso di mercurio . V ha il cinah"onaturate o minerale e ¥ artificiale 0 fattizio. Quello contiene talvoltauna sostanza bituminosa , la quale abbruciata comunica ^ ai vaporimercuriali un odore fetidissimo; dal che trasse il nome. L artificialeporla il nome di vermiglione, e serve nella pittura non solo , maanche nella medicina. É in masse amorfe dì varia grossezza, com-poste di aghi cristallini paralleli, di color violetto che paeja al rosso
CINCINNO
vivo stropicciandolo ; non si altera all’aria; a color moderato & l i QS llatifizza , ma a temperatura più alta si scompone , trasjoriti mercurio metallico ed acido solfoioso. —, *Cinnabro , 51,11 ■*cinnabaris. Gr. ( Secondo i più, vien da cinabra P u ^din-
capra, onde cinabrao io puzzo. Secondo Plinio, è questa una P^-^cuncna.) Ricett. Piar.g6. I medicamenti si coloriscono mescolandovi oScose, come verderame, cinabro, ec. Alleg. 23f Perchè a rincontrpuò star la biacca Del verzin , del cinabro e della lacca. ^ ^ 3 ,
2 — Per similit. dicesi poeticamente il Colore delle labbra- Del
Dico a voi dunque volto, o gentildonne, S’apprezzate il cin a ^,vostro , un cittadin direbbe , labbro, Poetando a isonne. Ar> . j )r o,i3. Sotto quel sta, quasi fra due vallette, Labocca sparsa di natio ci ^Cin ado , * Cì*na-do. N ■ pr. m. ( Dal gr. cinados volpe ,
Piloto della nave di Menelao . (Mit) . (G)
Cinaloa.* (Geog.) Ci-na-lò-a. Piume, città e provincia del B)
Cinàmo. (Boi.) Cì-na-mo. Sm. Lo stesso che Citiamorno. V > ffif. 1CiNAMOLGi.*(Geog.)Ci-na-mòl-gi. Lut.Cynamolgì.Antichipop. d'LU°rCinamomo. (Bot.) Ci-naanò-mn. Sin. Spezie di pianta della
monoginia, famiglia delle laurine , che ha le foglie ovai 1 01 . ^0con tre nervi; le pannochie lasse non perfèttamente termt fìal1 'glabri. — , Cinamo, sin. Lai. persea cinnamomum, Iau rUSmomum Lin. Targ. (B) (N) t „ F j or c e
2 — * Lo stesso che Cinnamomo. V. Cavale . Simb. 2 . rivo*rosa , cinamomo e balsamo ec. (N)CiNANCiiE.(Med.)Ci-nàn-che.45y^Lo^e550o/ieCinancia. V.Latf'fo 2 ^ rcn jt.Cinancia. (Med.) Ci-nan-cì-a. Sf V. G. Lat. cynancia. (Da c L^. otJ g $di c yon cane , ed ancho io soffogo , io strozzo. ) Iiifianaud^ ^muscoli interni del faringe , per cui questi son talmente g on J ia (a Arendono la respirazione diffìcile , e si è obbligato a tenere a *a a àc(lÓ tbocca , e tirare la lingua come fanno i cani quando sono &Jj—, Cinancbe, sin. V. Angina. (Aq)
Cinànco. * (Bot.) Ci-nin-co. Sm. V. G. Lat. cynanchum. (V- cl ? ^ yo-Nome che i Greci diedero ad una pianta , per allusione al u c( jiotente veleno , quasi strangola cane, e che i moderni hannfifrr^ngad un genei'e della pentandria diginia , famiglia delle asclepi a( * ee ’>delle cui specie sono utili in medicina. (Aq) (A.O.) trofia
Cwane , * Ci-nà-ne. N. pr. fi ( Dall’ illir. cjtmjen stimato. r^(M‘0Filippo re di Macedonia, e regina d’IUiria; altrimenti ' 0 ,>ìa-
Cinantropia. * (Med.) Ci-nan-tro-pì-a. Sf. V. G. Lat. cyn an( Da cyon, cynos cane , e anthropos uomo. ) Melanconia 0nella quote V ammalato si crede trasformato in cane. (Ad) c ytifl5Cinara. * (Bot.) Ci-nà-ra. Sfi. V. G. Lat. cynara. (Da cy 07 }* u s uocane.) Nome anticamente dato al carciajfb , perle scagli ^{ìe^calice dure e pungenti, le quali per metafora furono paragona^ ^di un cane : sotto questo nome i botanici moderni han forcatonere della siagenesia eguale, famiglia delle cinaroccfaìe. ( Aq)
Cinara. * N. pr. m. Lai. Cynaras. (In gr. vale carciofo.) (®) j l{[ ^ 0Cinaraoa , * Ci-na-rà-da. N. pr, m. ( Dal gr. cinara carci ofoifi „fùflio piaccio: Cui piacciono i carciofi. ) — Discendente di Cm 1 *'* 1sacerdote della Vmere di Pafb. (Mit) pm' e
Cinaro , * Ci-na-ro. N pr. m . Lo stesso che Cinira . V» C ^
cinarada. ) (Mit) T , cW
Cinarocefale. * (Bot.) Ci-na-ro-cé-fa-le. Add. e sf. pi. V. y *. fi pi&frocephaleae. ( Da cinara carciofo, c c ephale testa. ) Farrug ^te , la cui fruttificazione composta di fiori tutti jloscolosia quella de’ carciofi. (Aq) n
Cinaroide.* (Bot.) Ci-na-rò-i-de. Sfi V. G. Lat. cinaroides. ( . g di ^spina, carciofo , e idos forma, rassomiglianza. ) Denomina.^arbusto le cui foglie sono dure ed acute, ed ifiori formano ctc ^enormi che hanno l'apparenza di grosse teste di carciofi. SonaiCinato. (Farai.) Ci-nà-lo. Add. m. Preparalo con la cina . &
1 . 100 . Il giulebbe) ed il brodo cinato lo ba preso. ^ C) 1 ’ 1 '
2 — * (Cium ) Sale composto di acido chinici/ con una base-
nato', sin. (N) 'Piretici
Cisca.. * (Geog.) Lat. Cinca. Fiume di Spagna , che nasce ne „Cia-cAU.EC.fiA. * (Zool.) Cin-caì-lé-gra. Sf. Lo stesso cheCincensi. * (Geog.) Cin-cèn-si. Antichi popoli delta Spagna l lcgonese ; altrimenti Cinnensi. (G) , ,. Q c ofìlli '
Cincia. (Zool.) Sf. Nome generico di una specie d’uccello , de ^nemente Cingallegra. V. (A) £
Cingi allegra. (Zooi.) Cin-cial-té-gra. {Sf Lo stesso che]
Salvili. />. 2 . 5. 6. Oggi comuneincnte diciamo CiuciaiB. 2 . 9 . Cingallegra, più comunemente Cinciallegra . (N) .
Cinciglio , Cin-ci-glio. [^m.] Propriamente Pendone che c i’/igU
ornamento alle vesti militari, dalla cintura in già. ( Oalus , che Petronio usa in senso di cinturino. ) . arti 1 . '
Cinciguone , Cin-ci-glió-ne. accr. di Cinciglio. Ot ncl % pecche 11,1 '
Frane. Sacch. nov. i3f. lasciando correre le grillande P ere le coppelle e i lattizzi e i cinciglioni. ,• „n ff?,
2 — Colui che bee soverchiamente. ( Cosi detto dal noin< ì macula 5 ' o'-bevitore, come ben nota l’Alunno .) Lat. bìbax, bibosus, p 1 . r |; 0 ne > ,
<pjAo 7 roV)) 5 , Aten. Bocc. nov. 6. 3. Come se egli fosse cinalcuno altro di voi bevitori e briachi. Galat. 1<>4- S ° n0tavernieri c da cinciglioni. . /(}) . ■
Cincinnati . * (Gcog.) Cin-cin-nà-ti. Città degli Stati-Vinti- \ ya j e cCincinnato, * Cin-cin-nà-to. iV. pr. m. ( In lat. cincinna 1 ] fliiì io c 1 1ha i capelli ricciuti. ) — Lucio Quinto. Celebre dittatorelasciato l’ aratro, vinse gli Equi ed i Folsci. (Mit) . .. ,
Cincinnetto , Ciu cin-nét-to. Sm.dim. di Ciuciano. Riccio 1 e ( e , b ,nolo, sin. Finciguer. Sat. Frecce ritorte in crespanti ^ scte-y Jj,cinnetti, ricciclli e calamistri, Sproni che accendo!) la )’ c . n ,- ciuci 11 "Cisonso, Cin cin-no .[Sm.F.Li] Riccio, Anello de capelli- - ^
Gr. kUmos. Bui. Par. 6. Cirro e cincinno , capello e ft an o £, ‘
2 — * Cincinni diconsi. ancora Qui’ciondoli di pelo cl