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CINGERE
Cingere, Cin-tri’-fe. {Alt. Lo stesso che ] Cigneve. F. Cerchiare. Pe.tr,E per Gesù cingete ormai la spada. Dani. Par. 8. 14Ì. Ma voi tor-cete alla religione Tal che fu nato a cingersi la spada.
a — della milizia s= Fregiare del grado di cavaliere , cignendo adalcuno la spada. Dant. Par. i5. poi seguitai lo’mperador Currado,Ed ei mi cinse della sua milizia ; Tanto per bene oprar gli venni ingrado
3 — Avvincere, Circondare. Dant. lnf. 8. 43. Lo collo poi colle brac-cia mi cinse. E Par. io. 6y. Così cinger la figlia di Lafona Vedeintalvolta , quando l’aere è pregno, Sì che ritenga il fìl che fa la zona.
4 __ Tagliare. Ar. Far. 25 . 11. Mena la spada a cerco,cd a chi cingeLa fronte, a chi la gola, a cui la guancia. (Pe)
5 — jy, pass. Cr. lih. 4■ ca P; *7- De vili s’armino con pruni compe-tenti; e se molte, da fossati si cingano. (V)
6 — Per metaf. Armarsi. Kit. SS. Pad. 4- 26. E imperciò , figliuolimici dilettissimi, cingetevi di fortezza. E 3s. Delle quali {armi) sene sarete armati, saranno cinti li vostri lombi di gran fortezza. (V)
Cinghia. {Spi Striscia o Fascia tessuta di spago , che serve a diversiusi, e propriamente al tener ferme addosso alle bestie la sella, il ba-sto , la bardella , e simili. —, Cigna, sia. Lai. cingala. Gr. (ùpaz.Tnv. Rii. Appresso rifrena il buon destriere , e acconcialo bene dicinghie e di sopraccinghic. G. V. 12. ,7. 3 . Vestiono cc. una coreg-gia , come cinghia di cavallo. Maestruzz. 2. 36. Che sarà, se alcunonon percuoterà il chcrico, ma ec. gli piglia il freno del cavallo quan-do cavalca, ovvero rompe la cinghia della sella 1
a — Per simil. M. F. 7. yg . Avea molto afforzati i fondamenti congran pietre , e con molte stanghe c cinghie di ferro.
3 — * (Mariti.) Cinghie. Intralciamento di minute corde a due file ;dette bistorte, il quale si mette in varii luoghi del bastimento , come,a cagion ti esempio , sopra i cerchi delle gabbie, sulle prime delle sartiegrandi, e altrove, per impedire che non si taglino le manovre. (Van)
Cinghiaja. (Veter.) Cin-ghià-ja. [A/?] Vcria de’ cavalli, così detta peressere vicina al luogo dove si cinghiano. Lat. velia cingularia.
a — [Talora in fòrza di add. Aggiunto della vena stessa.] Cresc. Or.a. 18. 2. Incontanente gli si scemi sangue dalla vena cinghiaja, clice dall’ una banda e dall’ altra , presso alla cinghiatura.
Cinghiale. (Zool.) Cin-ghià-lc. {Sm.Lo stesso che Cignale. V. iLat. a per.Gr. v.àvfof. Rocc. nov. 3g. 7. Prenderai quel cuor di cinghiale, e fache tu ne tàcci una vivandetta la migliore e la più dilettevole a mangiarche tu sai. Ar. Pur. 7. Sy. Ed a’vivi cinghiai trai- spesso i denti. ( Al-tre ediz. leggono cingial.) Alani. Coll.i.iy, D’ogni altro essendo, Comelupo o cinghiai, selvaggio e schivo.
a — {Usato anche come add.] Fir. As. 2g8. Portavano in nna dispen-sa cc. tutte le cose che avanzavano, polli interi interi, pezzi di porcicinghiali, cc.
3 — * Pesce cinghiale : Specie di pesce del genere zeusi, armato di duesquame , cosi detto a cagione del suo rostro allungato quasi a guisadel grugnò del cinghiale , e di alcuni spuntoni sottili come setole lungo ilcorpo, che è tondeggiante, compresso, e di color rossigno. Da’ Genovesiè drttn Stri vale . da’ Romani Ri ondo. Lat. zeus aner Lil
CINICO
GiNGOfco, Cln-go-lch [\S 7 w *3 Cintolo , Cintura . Lat. cingulum.
Kit. SS. Pad. Quaudo si vanno a comunicare lo Sabato c w
----- . • • •* • .... vada P u .
{e s 1.ud°
qu;
mcruca, ciascuno si scinga il cingolo, e levisi le pelli > ein cocolla. Orditi. Mcss. Lo cingolo, cioè cordiglio, collo *cmge, significa la fune colla quale fuc legato alla colonna 1 I ufuc flagellato.
Per
'metaf. [Cingolo della castiti fu detto per Freno della c ° n - n .
//. fnt'nrtIa 1 £^tf .C A/T 11/t^.eì Orlmin r.lllti U
della ca-
piscenza carnale .3 F it. S. 31. 3Iad. Questi lombi sicuo cinh
golo di castità. 3Ior. S. Greg. Essendo disciolto lo cingoloslità , lo diletto del peccato prenda signoria sopra le lor nicin 1^ (Àrtr.) Cingolo d’ Orione, chiamatisi dagli astronomi te
le che volgarmente sono dette i Mercatanti. (A) -.: a i
4 — * (Chirom.) Cingolo di Venere; Nome dato da’ chiromante ^una linea, alcune volle doppia o tripla , spesso eziandio breve ^ ^interrotta , che si porla dallo spazio intermediario tra t indine edito medio a quello che divide l' anulare dall’auricolare. (0) . . ] a .0 — * (Med.) Nome di una varietà di risipola ; onde Cingolo * 1S1 Ieco, erpetico. (A. O.) . gite
Cingolo diti, da Cordiglio, Cordone , Cintolo , Cintolino s e
tura , Cintino. Cordiglio è destinato ad esprimere qualunque ®° l j u ,, esemplice legatura. Cingolo , oltre la idea generale di cosa cheo lega, di cinto o cinta, include quella particolare della cordettaca o colorata con la quale si cingono i sacerdoti nei vestire g ‘fi della messa. Cordone nel proprio vale corda alquanto più f ■ g{ .corda grande. Per similit. si dice anche il cordone del capi 1 e ^, 0 .’ lo [ 0 èdoni de’ quadri ne’ giardini; il cordone per la peste, ec. Cuipiccolo cinto e Cintolino è dim. di Cintolo. Cintura è una * ascon la quale l’uomo si cigne i panni intorno al mezzo della P ^na. Differisce nella forma da Cingolo, da Cordiglio, da CordoneCintolo. Cintola si prende tanto per cintura , quanto per la P ar S [ CCorpo dove 1’ uomo si cigne. F. Cintola. Cintino dicesi quellacorta , che si porta di sotto c copre dalla cintola in giù. ^ tr c y-Cingottare, Cin-got-tà-re. {N. ass. Lo stesso che] Cinguettare. f'otìreh. Ercol. 52. Questi verbi, comincianti tutti dalla lettera hilare, ciarlare , cinguettare, cingottare ec., si dicono di coloro, 1^
li favellano non per aver che favellare , ma per non aver chedicendo ec. cose o inutili o vane.» Car. Mattacc. 5 . Vedi c ‘* a ,yjla lingua, ha fuor gli occhioni, E pur apre il beccaccio, e pur cingof'jfq.Cingdettamento , Cin-guet-ta-mèn-to. [A 7 «.] Il cinguettare .—>. -'Utili,feria , sin. Esp. Salm. Consumano l’ore in cingueltamenti 1 ^jc-Segner. Crisi instr. 3. 4- 7- Fra tanto che noi profaniamo a ^sa con mille cinguettamene e con mille chiacchiere , p rc S aI1 *noi i sacerdoti.
Cinguettare,
Cin-gnet-tà-re. [ V. ass.] Il parlar de’ fanciulli f l U p,„ lt ct•cominciano a favellare. Lat. balbutire. Gr. •fy.Tjd'Cpr. ( Datare , come calugine da lanugine.) » Cecch. Prov. 7 4- Avea noine ^silia? V. Ehmesser no; il nome di lei era Poi-zia per quei cne cinguettava. (Si parla di una bambina di venti mesi.) £“>. acce*’
— Per similit. Dicesi della voce che mandati fuori alcuni 3Buon. Pier. 2. 4■ 20. Cosi le putte, così i pappagalli Sono . rflU .chi fa loro la zuppa , Cinguettando , al mattin dare '1 buon S >: , f .
— Ciarlare stucchevolmente, [Cingottare.] Lat. insulse loqui. - r ^ c ia-tsoydv. Rocc. nov. io. 3. Per altro modo loro avrebbe limitato^ ^
detto Sbavale , da’ Romani Riondo. Lat. zeus aper Lin. (A) (N)
CfNGinALTNo, Cin-ghia-li-no.-Mi/.m. Di cinghiale. Lat. apriam.GrMvpivòs.
Uri. Con queste sue lusinghevoli parole le presentò la cinghialina testa,
Cinghiare, Cin-ghià-re. [AVn.] F. A. F.e di’ Cinghiale o Ciguaie. Rocc.
I'iamm.1. E i pessimi cinghiar!, per amore spumosi, aguzzano li eburneidenti. » Boez. Gli orsi, boni, c’l feroce cinghiare. E 12 5. L’asprocinghiare, il cui bavoso mento ec. (V) Nell’ es. del Rocc. alla v. Cin-ghiale, il Saldati, il Bergamini e il Bergamini leggono Cinghiare. (N)
Cinghiare. [ Att. Propriamente Legare stretto con cinghia, e in gene-rale.] Cignere , Circondare. Lai. circumdare. Gr. Dant.
Inf. 5. 1. Cosi discesi del cerchio primajo Giù nel secondo , che menluogo cinghia. Bui. Clic mcn luogo cinghia, cioè circonda men chc’i primo.
Cinghiata, * Cin-ghià-ta. Sf. Propriamente colpo dato con cinghialefig. Motteggio. Quindi Dare una cinghiata è lo stesso che Dare mia"botta , nel sign. di Molleggiare. (A)
Cinghiato, Cin-ghià-to. Add. m. da Cinghiare , Legato o stretto concinghia. Nov. ant. 3g. 1. Guillelmo fece venir suo destriere sellaloe cinghiato bene.
a — [Circondato, Attorniato.] Lat. cinctus. Gr. Bocc.
Amet.iy. Appena gli ocelli d’Amcto lascia discendere a considerare lacandidi gola , cinghiata di grassezza piacevole , noli soverchia.
Cinghiatura, Cin-ghia-tù-ra. [A/i] L’alto del cinghiare:
a _ Quella parte del corpo del cavallo dove si pone la cinghia. Cr.
o. 18. 2. Incontanente gli si scemi sangue della vena cinghiaja , chee dall’una banda e dall'altra, presso alla cinghiatura, fino alla de-bilità del corpo. _
Cinghio. [Abn ] Cerchia, Circuito. Lat. circulus. Gr. iteri.»;. Dant.Inf.
18. 7.Quel cinghio che rimane,adunque è tondo. E Purg.i3. 37 -Que- CiNGUETTATiticE,*Cin-sto cinghio sferza La colpa dell’invidia , e però sono Tratte da amor Cixguetteiua , Cin-gi:...,i„ ,l,.lI. f,>1-7n K 12. in 3 . Nel nrimo cinahio del carcere cieco f m AV./.n Tni;
gucttare. Lab. 236. E dienti che ’l suo cinguettare è tanto
che
jje
troppo più ajuterebbe alla Luna sostener le sue fatiche. E v o-per P una ragione nè per P altra fatto l’avesse, ma solamente Pglia di berlingare c di cinguettare. c in‘
— Ragionare distesamente e a dilungo. Burch. 1. 3g. Siccome 11 |j aguetta Tolomeo . Galat. 62. Chi è o scilinguato o roco,
sempre essere quello che cinguetti. Spini 1,
—{Detto di chi parli male una lingua in cui non è pratico.] Lff ^tta-prol. Nè ci udiranno nè Tedeschi nè Spagnuoli,nè Franciosi f 11,0re in lingua pappagallesca. late r ^‘
— * Prov. Cinguettare a’ merlotti =: 3‘Iostrarsi sciocco e u
Serd. Prov. (A) t nZ ia-
Cingueitare dilli da Balbettare o Balbutire. Balbutire è P r ®' Li. U
P ar . -iin®nn uC1 '.1.
4
6 -
le corde della forza. E 22. lo3. Nel primo cinghio del carcere ciecoSpesse fiate ragioniam del monte.
Cingiale , * Cin-già-lc. Sm. F.A.F.e di' Cinghiale o Cignale. Ar. Pur.7. 57. Ed a vivi cingial trar spesso i denti. E 24. i3. Spesso con orsi econ cingiai contese. E 46. gì. Or i cingiali in valle ima e palustre.( Così nell' ediz. del 32 ed in molle altre.) (Pe)
Cincilia. * (Gcog.) Cin-gi-li-a. Anl.cit. d’Italia nel paese de' Festim.(G)Gingilla. * (Geog.) Cin-gìl-la. Antica città delta Siria. (G)
Cingimento , * Cin-gi-mén-to. Sm. Lo stesso che Cinto. F. Lasc. Cofintermed. del Cini, p. 3. Si vedeva quella bellissima dea . . . col suobellissimo cingimento, chiamato dagli antichi cesto , guidare i freni. (N)Cincoletto, Cin-go-lél-tò. Sin. dim. di Cingolo. Piccola cintola , o cin-tura. Baldin- Dee. Colla mano manca stringe un cingolette di fogliecon cui si copre le parli. (A)
Cingoli. * (Geog.) Cìn-go-li, Rat. Cingolum. Piccola cit. degli Siati dellaChiesa sul Elusone. (G)
re con impedimento di lingua , frammetter la linguaCinguettane propriamente C il parlare de’ fanciulli quando coia favellare. Suole anche adoperarsi in significato di Cicalare. ,eafye clo di ciarlare stucchevolmente , di parlare a dilungo. V. CiòCiarlare. Balbutire è affine a Tartagliare. V.
Cinguettata, Cin-guet-tà-ta. Sf. Parlare scilinguato e col }t us0 .' n i a . (^')St.4 3. Ella fa mia cinguettata, eli’ io non intendo quasi P a!Ginguettatore , Cin-guet-ta-tó-re. [ Però. m. di Cinguettare. ] Sifiletta. Lat. insulse loquens. Gr. r-ryrc Afy e -. Demost. E s f’trovano certi mondani cinguettatori della plebe. r r regfi)
-guct-ta-trì-ce. Ferb.fam.di Cinguettare. V- 1 [ 0 , A ■u uet-te-rì-a. [Aj /7 Lo stesso che] Cinguetta 111Esp. Salm. Tali cingncttcric arrivano a esser peccato.
Cinguettiera , Cin-guet-tiè-ra. {Ferb. fdi Cinguettare.] Che I ' c jj,ep c 'Lat. loquax, garrula. Gr. TsxXnrrxTrt. Guài. leu. E si eoaritanza d’ appellarla cinguettiera. T -
Cinguettiere,* Gin-guet-tiè-re. Feb. m. Colui che cinguetta. V- . pel"Cingula. *■ (Mit.) Ciu-guda. Add. fem. Soprannome di (i lli!l
che sdogherà la cintura delle nuove spose. (Mit) p.jaiafò'
CxsccLkRiN^iQrco^Qm-^u-Xìx-vi'Si.Ant.cit.dell’Asianelht Gv<& 1 .
Cinico. (Leti.) Cì^ni-co. Add. m. PI. Cinici e Ciuicbi* mOÌ %h ìCl fi
certa setta di Filosofi , a’ quali si rimproverava /’ essere .. l0 s *
sfacciati come i cani. Lat * cyrìiciis. Gr. xvtuicos. ( Da c \ u i 0 aP
i aPP 1 ^
-
80 . . . clic colle convenevoli spesesi devono sfuggire le c ^ l V^,S t0 . lCl(A.) Senec. Pist. 2 q. Altre maniere di filosofi ec. Acca p ^e Cinichi ec. Salvia . Disc. 1. 186. Del quale Autiste ^ 13 ^è figliuola* (N)