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Vol. II.
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GlNIFO.(

scvi

CIN1FO

fi* Dello anche di Satira , altrimenti chiamata Menìppea.iVu/um.t-os i ^ 4 - Servo fu Mcnippo, i cui libri Marco Varrone emulò nelle6>urc: le quali gli altri Ciniche, esso appella Menippec. La posterioreappellazione' è frequente appo i grammatici ; Ciniche le chiama Pro-X) m quelle cose eh egli scrisse sopra Virgilio. (N)

~~ 1,1 .fòrza di sost. So/d. sat. 4 - Sicché il timor che ti mandò sosso-P ra , 0 Bozio, e fe incettarti il bariglione Chel Cinico di casa inwee adopra. (A)

3 -*(Sl.Eccl.) Fu dato il nome di Cinici ai Turlopini , setta di ere-101 , i quali si abbandonavano pubblicamente e senza ritegno alle piùvergognose dissolutezze. ( 0 )

.(Med.) Spasmo cinico: Stato convulsivo de muscoli dun lato della

juccia , che suole precedere o essere conseguenza dell apoplesia ; ede . 1 la [ nome perchè coloro che ne vanno soggetti imitano i gesti,1 atrati e le stizze de cani. Lat. cynicus. (Aq) (N)

N, » 5 !' (Zool.) Ci-ni-fo. [ém. ] Spezie di becco. Lat. hircus ciniphius.

. etl per metastasi dall ar. scephon becco. ) Filoc. 5 , 165. Aggiun-5C vi ec. p ultima parte d un grosso cinifo , e con pelle di chilindro.*cu Ci-nigia. [.S/i] Cenere , e per lo più calda , o che ha delfuo-Lat , ciuis calidus. Gr. Bsfip-oeiro^lu. Renv. Cel. Oref. 25 . Comen avrà limato certa quantità, la quale non sia però tanla che«opra lintaglio cc., mettasi lopera sopra la cinigia, o veramente so-La u n p oco ], racc acces;) , ec. » Art. Vetr. Ncr. 1. 34 - Si pigli scagliaCi» *° lro ec, i c questa pulita da carbone, polvere e cinigie, si pesti ec. (N)fc IGUA - (Ar. Mes.) Ci-ni glia. Sfi. T. de ricamatoli ec. Nastrino esvito di seta vellutato a foggia di bruco , che serve per guarnizioni.ved' ^ ranc .' chenilie ebe vale il mcd. ) Tarìff . Tose. 45 Ciniglia,Q, /favori , secondo la sua respettiva qualità. (B) (N)

°' (Geog.) Ci-ui-o. Lat. Cinium. Città della grande isola Baleare. (G)t U ' A ' (Màis.) Ci-ni-ra. Sf. Strumento ebraico , specie di cetra. Giu-e Ppc Ebreo dice che avea dieci corde , e percotevasi col plettro.v. Uic evas j dagli Ebrei cinnor , onde i Greci fecero cinfra nel med.

CSs, °; ), ( L )

^ a VGi-ni-ra,Cinaro. * N. pr. coni. Lai. Cynira. (V. la Vqirccedente.)

' 1 pigro , padre di Mirra . Ligure che soccorse Turno. Fi-Cu ,,,. 10 " 1 d* Agriope, inventrice del martello e delle tanaglie. (Mit)a Aw - * (St. Ant.) Ci--ra-di. Sm. pi. discendenti di Cinira , aqualiGtstBE *M sacerdozio di Venere in Pqfo. (Mit)

Cik,,, Gi-ni--o. Adii. m.Nome palron.di Adone figlio di Cùiira.(Mit)Ci s , s , A ' t (Geog.) Ci-ni-ri-a. Città dellis. di Cipro . (Van)

Ci--sea. N. pr. f. Lat. Cynisca. (Dal gr. cyniscos cagnuo-Ci K!s , 0, ' ~~ Figliuola di Àrchidamo , eroina greca. (Mit)ni . !l> -7 ; lt 0 Ci-ni-smo. Sm. V. G. Lat. cynismus. Setta de Cini-3 a l di procedere e filosofare de Cìnici. Salviti. Disc. 2.

"logcne il cui Cinismo si fu un ramo dello Stoicismo. (A) (N)d e lf (Boi.) Sf. Genere di piante della monandria diginia , famigliaai-,,!!, § ra minacee . native dell America settentrionale. Lat. crunaqUflcundcea

deli pr com - ( § K - cinna è una sorta di erba. ) Una

Co/T mazz °ni. Sposa di Foraneo , madre di Niobe . Lucio.vri/./ 10 - Console Romano , amico di Mario .Gneo Cornelio. C011-Ei v : " l( f l po di Augusto, e cospiratore da lui perdonalo. Cajo

a . , (,* D'^ tu latino atempi di Augusto. (Mit)

d e - /Gcog.) Città dellAsia , vicino ad Eraclea. dItalia,nel paeseLiì S ,fi nniil - di Spagna , nella Tarragonese. (G)

,, 0 J l? > * Cin--bro. Sm. V. A. V e di Cinabro . Serd. Slor. 3 .ai 'attano co mercatanti frutte, cinnabri e aloe. (V)

E Cin--mc. N. pr. m. (Dal gr. cinyme son mosso.) Sto-C,*^0 del XIL secolo. (Van)yq 0|i llEGO ^ Cin-na--fc-ro. Add. m. Che produce cinnamomo. Ricet.dj Ca Grcdettero ebe il cinnamomo nascesse nella regione troglo-^ Isìi <amo 'rn , perciò detta cinnamifera.

fi V"pt.) Cìn-na-mo. [ Sm. Lo stesso che Cinnamomo. V. ] Fir.e s . ' (Venere) spirasse cinnamo, sella sudasse balsamo,

CjKjj, be scnza capelli, ella non piacerebbe eziandio al suo Vulcano.

V * (Geog. ) Cin-na-mo--fe-ra. Sf. Ant. contrada del-

Cnr (G) ' '

(Bot.) Cin-na--mo. [V/n.] Spezie di aromato [ degli an-

Gcn c le credesi essere la nostra cannella del Ceylan -, Cimiamo,

iHoin 1 , 1110, /' eriamo ! Sif n Trovasi scritto anche Cinamomo. V.]Lat. cinna-Bolor ?! i.- r *- m *tf u W'.Cr.6.5.2. Aggiunta polvere di cinnamomo , ilsi intestini, fatto per freddezza, mitiga. Serap. 100. Cinnamomo

so ; q° .V 1 lingua di Persia lalbero seni , e soune molte spezie. E appres-iti sto aiCnocG - disse nel librò degli cibi, che lo cinnamomo aromatizzare gion/ 1 / ^ lcett -Eior. 26. Credettero che il cinnamomo nascesse nellaa Slt /iodica e nellArabia , perciò detta cinnamifera.fine .' STRE ; * Pianta della enneandria monoginia, famiglia delle lau-col n a cu ,{ cn flecciu grossayome un cartone si spaccia nelle officine3 *f 10 di filio indo , o maiibrato. Lat. launis malabathrum. (A) (N)Ca nriei| ° tt0 ,nome si spacciano nelle officine i cosi detti Fiori dipersea U . amat anche Fiori di cassia lignea, che appartengono alla-vero f msla 1 classe c famiglia del precedente. Si possono sostituire al

^ 1 ,,I <Àsio/ ,ìam * n!0 ^ a< l aurus cass > a L ' n - (N)il nido y-f (Zool.) Cin-na--Io-go. Sin. Uccello di Arabia che faci 1 .fuscelli di cinnamo o cannella. ( Dal lat. cinnamomume ì eg ° io scel S°- ) (0)

** ^ eo g-) Oin-ni-à-na. Ant.cit. della Spagna verso i Pìr 'nci.(G)s ùan (Gcog.) Cin--na, Cirana. Antica citta di Spagna nella Lusi-C,s *to.^B/ania. (G)

citiù ,1; Gin-ni-o. Add. m. Soprannome di Apollo , da Cino ,

Cvrn. . j k r 7 ew «é''Vu. (Mit.)

di Sin 101 ',^ , ni \ ncc "rc. di Guittoncino dim. di Guidone. V. ; accoro.n utio zr CI !'r?, dim. di Simone. V.\ accoro, di Rinnccino dim. di Ri- (B) (N)

CINOLISSxi

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a * (St. Ant.) Padre di Lariima , fondatore di Cino. (Mit)

3 * (Geog.) Antica città di Tessaglia. (G)

Cino. (Agr.) [òm.] Spezie di pruno. Lat. cynosbatos. ( È comunementedetto spina canina1 ed in gr. cfon, cfnos vai cane, e balos spina.) Cr.2.S. 5 . Quellarbore ha alquanta vicinTlade e conformità al cino e al pruno.Cinobalani. * (Lett.) Ci-no-ba--ni.òm.p/./CG.iat. cynobalani, JVazioneimmaginaria che Luciano rappresenta con musi di cane, e montati so-

-,(Aq)

Cinocefali. * ( Geog. ) Ci-no--fa-li. Lat. Cynocephali. Popoli favolosidelle montagne dell India , chiamati così perchè si diceva che avesserola testa di cane. (Mit)

Cinocefalo. * (Mit. Egiz.) Ci-no-cc-fa-lo. Sm. V. G. (V. Cinocefalea .)Animale favoloso con testa di cane, venerato dagli Egiziani. Giambul.Appai. Adornata di peonia e di verbena, con duoi cinocefali che met-tevano in mezzo il nome Melpomene . (A)a (Zool.) Si questo nome alle scimie che hanno il muso moltosimile a quello del cane: tali sono il magai, imacacchi ed i babbuini.Magai. Lett. firn, p.i.l. ip. Quando ha che fare ec. il cinocefalo cocaratteri o colla luna. (Aq) (N)

CiN0CEFAL0-*(Ge0g.) Lnt.Cynocephalac. Promoni.dellisola di Corcira.(G)Cinocopro.* (Farm.) Ci--co-pro. Sm. V.G.Lnl. cynocopras. (Ij;t cyon,Cfnos cane, e copros escremento.) Denominazione data dagli antichiagli escrementi del cane, che si credevano diseccativi, astergenti ,discussivi, aperitivi, risolutivi ec. Questa sostanza si chiama da mo-derni album graecumj oggi si è disusata. Diz. se. med. (Aq) (N)CiNOcrtAMBE. (Bot.) Ci-no-cràin-be. Sm. V. G. Lat. brassica canina Lin.(Da cyon, cfnos cane, e cramhe cavolo.) Genere di pianta della mo-noecia poliandria, famiglia delle chenopodi, credula da alcuni peri-colosa ed anche venefica, e da altri purgante e lassativa-, altri-menti detta Metcuriale salvatica, Mercorella bastarda, Cavolo dicane. Lat. thclygouum cynocrambc. (Aq) (N)

CisoDEsiio. (Anat.) Ci-no--smo. Sin. V. G. Lai. cynodesmum. ( Dacroi!, cfnos , cane , e desmos legame. ) Si nomina cosi la fascia 0legamento che attacca il prepuzio al ghiande. (Aq)

Cinguetto. * (Med.) Ci-no-dét-to. Add. m. V. G. Lat. cynodectus. (Dacfon, cfnos cane, e decteon verb. di ducilo io mordo.) Epiteto dichi è morsicalo da un cane. (Aq)

Ci nodina. * (Chim.) C\-no-(\\-n:i.S(Alcali vegetabile scoperto dalsig.Seni-mola nella radice d -lla gramigna comune detta cynodon dactylon. ( N)-CiNonoNE.*(Zool.) Ci-no--ne. Sm. V. G. Lat. sparus cynodon. ( Da cfon,cf nos cane , e odus dente. ) Specie di pesce del genere sparo , cheha la mascella superiore guarnita di quattro denti più grandi deglialtri, somiglianti ai canini de' mammiferi. (Aq) (N)

3 * Genere di rettili, i cui caratteri principali sono i denti interioricanini molto lunghi e mobili. (O)

Cinodoste. * (Anat.) Ci-no-dón-te. Sm. V G. Lai. cynodontes. ( V.

cinodone. ) Nome che si ai denti volgarmente detti canini, (Aq)2 * (Bot.) Genere di piante crittogame della famiglia de muschi diepresenta per carattere il perislomio guernito da sedici od otto denticonici, i quali rassomigliano in qualche modo ai denti canini. Spreti -gel lo porla come sinonimo del genere didimodon. (0) (N)

a * Genere di piante della triarulria diginia,famiglia delle gra-minacee , ora riportalo sotto il genere digitarla, e per Linneo eraun panico. Lat. cynodon dactylon Ricard. (N)

Cinofallofóra. * (Bot.)-iio-fal--fo-ra. Sm. V, G. Lat.. cynophallo-phora. ( Da cfon , cfnos cane, phallos pentì , e phero io porto.) Nomedato ad una pianta perchè produce defiori lunghi circa sci pollici ,i quali si aprono nella loro lunghezza in due valve eia una sola parte,e contengono una sostanza carnosa di un vivo molto rosso , che fu.paragonala al pene di un cane. È una specie della poliandria tuo-noginia , famiglia delle capparidi, ed indigena delle Antille.Lat. cap-paris cynopballofbra Muli. (0) (N)

Cinofila. * (Zool.) Ci---la. Sf. V. G. Lat. cynophila. ( Ca cfon ,cynos cane , c phdos amico. ) Specie dinsetto , così denominalo per-chè la prima volta fu rinvenuto su di un cane. (Aq)CmoFONTim.*(Arche.) Ci-110-fón-li-di. Add. e sf. pi V.G.Lat. cynophontis.(Da efori, cfnos cane, e phonos uccisione.) Festa che si celebravain Argo nel tempo della canicola , durante la quale si Uccidevanotutti i cani che. s incontravano nelle vie. (Mit)

Cinoglossa. (Bot.) Ci-no-glòs-sa. [Sf.V.G.Genere di piante erbacee dellapentandria monoginia , famiglia delle borrugitiec-, cosi dette per avereuna delle sue specie le foglie rassomigliatili ad una lingua di cane.Esse passano per anodine. Forma Iq. base delle pillole di cinoglossache forse sarebbero quasi nulle ed inerti senza i oppio che conten-gono . , Cinoglosso, Erba della madonna, Erba vellutina, Pisciaca-nc,] Lingua di cane, sin. Lai. cyiioglossuin, cynoglossa.^Gi'.xwoYAwo-oi'.

( Da cf on, cfos cane, e glossa lingua.) Ricett. Fior. 33 . La cinoglossadelle spczierie, ancorché non sia quella di Dioscorido, secondo alcu-ni, è descritta da Plinio infra le spezie della cinoglossa. Red. Cons.i.4 g. Per cagione delle vigilie grandi ec. si é data una piccola pillolettadi cinoglossa, al peso di quattro o cinque grani al più.

Cinoclossuie. * (Bot.) Ci-nO'glòs-si-de. <V/.' V. G. Lat, cynoglossoides.(Da cfon, cfnos cane, glossa lingua, ed ùlos rassomiglianza.) Sortadi pianta esotica che ha la figura di una lìngua di cane. (Aq)Cinoglosso. * (Bot.) Ci-no-glòs-so. Sm. Lo stesso che Cinoglossa. V(N)Cinografia. (Anat.) Ci-no-gra-fi-a. Sf. V. G. Lat. cynographia. ( Dacfon , cfnos cane , e graphe descrizione. ) Parte dell anatomìa com-parativa che ha per oggetto la descrizione de cani. (Aq)

Cinografo. * (Lett.) Ci--gra-fo. Sm. V. G. Lat. cynographus. ( V.

cinografia. ) Colui che descrive i cani. (Aq)

Cinoli. * (Geog ) Ci--li.Lat.Cinolis.M/it.eit. delTAsia nella Golazia.fi)Cinolissa. * (Med.) Ci-no-lis-sa. Sfi V. G. Lat. cynolyssa. ( Da cfon ,