ClftCUMCISO
*Dant**r V* -ddd. m. P. A. P. e df Circonciso . Cotti.
M A primo patriarca e il primo circuinciso. (N)
tic' c'' ATAZ10 '* (Arche.) Cir-cum-la-tà-zi-o. Sf. P. L. Costume religiosoo c 0 Jr‘ Cl C . i quali quando purificavano un oggetto col fuoco
Pt\m •' (lS l )< rsI!;i/ic del!acqua, usavano di gittarla facendo un giro sudaCiac J ' la f crs0, iu. ( Dal lai. circuiti lalus portato attorno.) (Mit) ( Yan'l, U]iIu L '«"°n E , Cir-cum-lo-cu-zió-ne. [Sfi P. L. Lo stesso che ] Cir-2 ioni CU;6l0n< '‘ • ^ e S ncr ' Mann. Oli. 16. 4- L’ usare di circumlocu-fcsto V C ?' 110 s ‘ costuma co’principi della terra, è segno assai mani-
ci*c 0H p , 1 „. d :!! ìd “ M -. A11
i-no. Add. m. Che sla circa il Po.
l
alpini. (V)
campi circumpadani soggetti a’mouli
gir
cimr \ SARE > Cir-cum-pul-sà-re. Att. comp. Spisnere intorno. Lai. cir-- qrri pulsare »»*' • ™ r ^ .
Rendere ubbidiente.Ove te diron l'anima
$(th> l*ià largamente , Tener soggetto
-, divina* ii?’. ^ che circumpulsi il vasto rìeln,
^^'CUupi C1 senipaenìo tramandare. (A)
pei, o ^ w t toNfi, Cir-cum-pul-sió-ne. [A/.] y, L- Impulso che fi forzaP ar te* , Circompulsione , sin* Lai. circumpuìsio. Gi\c ‘arla nat ' es P‘ P olr ^ s discendendo quivi, scac-
. a sua c i rcuni pulsione.
y % f 2 A *!? A J[ * Cir-cum-stàn-za. Sf V. A. V. c di' Circostanza. G .eh’ er * °* Fece torre a’cittadini certi palagi, e fortezze c belle caseCmcoMYQ 0 nc a c * rcu mstanza del palagio. (Pr)
^ ù «i.^ AIÌT d 1 * Cir-cum-vo-làn-le. Add.com.comp.Che vola tV intorno.^Ccncid^’ - r * ‘^ 1 ‘ Nella seconda li angelici spiriti circuinvoIauti.(N)2 — p ERe j Cir-cuu-ci-de-rc. [Au. anom.Lo stesso che] Circoncidere./^,terij,/ uietuf Sertn. S. Agost. Poni alla lingua tua contrappeso dicon una matura discrezione.
diiucnt 111 'v)* 0 » Cir-cun-ci-di-mén-to. [ Sm. Lo slesso che ] Circouci-
CUlf'Q*
■
, Cir-cun-cì-gnc-re. {.Alt. anom. compì] Circondare , Cir-Lat. circmncingere , circumdarc, Or. 'ffspifià.Kkttv. Com. Par.
— W ***C<SSer * VUlllvlII^Llt; , LllWIlliUlllt. «-• I . A. tv».
Cetile, CIrci| ucinla ^ l1 prima dalla seconda,c li raggi insieme mischiarsi.co,, duiof Gir-cun-ciu-to. Add. ni. da Circuncigncre. Cinto , Civ-GatiiK 0 st -esso che Circoncinto. P. Lai. circuincinctus, circum-
di^’^curnseptus. Gr. nipitypa-xScLe. Liv. Dee. 3. Non agii asse-
dbu t ’ -
^ lr ' c CNcTs!? , ° ’ m . a a ’ circuncinti di steccato donasse ajuto.
Ag( JSt fif Cir-cnn-ci-sió-ne. [■ V/i Lo stesso che ] Circoncisione. V. S.■"■Come la circuncìsione e ’l prepuzio, cioè, Giudei c Pagani.
[ Add. m. da Circuncidere. Lo stesso che ]
Cn,;
,[Inciso p-Cucnno; ’ t,u -cun-ci-so,
la
Cir-cun-dà-rc. [Alt. e n. P. A. V. e di ’] Circondare. Dant.
cu,ai 0v '. 1 4- Poggiai la mia persona simulatamente ad una pintura ,.a la 'e circ.n.i.” ___-_ 7 >.. . «a za .. ,.i_
“■ N,
si è apn ,? Irci| ndava questa magione,ilili'.i . a *° orlis, cioè un cielo rito
Tes. Br. 2. 35. Questo elementor ln U'a seV' 11 ' 0 ftiis , cioè un cielo ri tondo, il quale circondi e richiude
^ iiìc, “ , ndah ) U 11 '- ^ a ^ r ‘ rl'-menli.
di’
_ Cir-cun-dà-to. [Add. m. da Circondare. P. A. V.
] Bocc. canz. 6. Poi circundata delle tue catene.
P ^‘^ioue l0 ^. E ' (^‘-dt.) Cir-cun-du-zió-nc. Sf y. L. Lo stesso che Circon*'- lI ‘Cu Kl , E ' (A)
» * Cir-cun-fe-rèn-za. Sf. Lo stesso che Circonferenza .r> c ^° Ut,.- 3. 2 o 5. Di tutta questa soda e rilonda circuiifcreuza
a^Co r Ua - (N >.
ù't^e//r ?. Y lr * cu »-llcs-so. Add. m. Lo slesso che Circonflesso. P.u suo ‘ beccuto. P. y ;.] pardi. Ercol. i3f. Qualunche sillaba ha" Sc l’inti'.p..?’ JI l, alc 6e l’innalza, si chiama acuto, se l’abbassa, grave,
B r cca
‘unalzanell
. abbassa circunflesso, il quale circuuliesso, nella lingua
io ,“ Clla lati “ a si può dire più tosto perduto. che smarrito, cCll >co WtJ 0 ^ ana non fu, che sappia io, mai.
' clll fbn ( j ere ! ' E ’ Cir-cun-fùn-de-re. All. aaom. P. L. Lo stesso che Cir-, ' Avvoi-i* ■ circuuifundere. Gr. arepix*ai>. Cavale. Alt. Apost.
fas e un, . ne cl ! e ■' ' ' ~
Una i c
p -® 156. p' iCt | ciclo , per la quale occhibaglioe, e cadde i*®® B SPtiso -n- uce misurata circunfuse me e li compagni. (V)C ; 7 'r Cirel,V. U '- CU - n : f ù-so. Add.
Cll ' c "nl 0(
ziotie,c
^■cuk,C °USC]
f v - A>:.(0)
si approssimò a Damasco , e subitamente lo circuii*
in terra,compagni. (V)
m. da Circunfundcrc. y % L. Lo stesso
- - Qp T n stesso che. Circonlocu-
^zwke, * Cir-cun-lo-cu-sió-ne. 6J. L p autore per
p■ Comrn. Dant. Purg. 2 4- E ,5. A 4locuzione al detto Bonagumta. QN) ,
tun . Mve!> k i Cir-cun-scrì-ve-re. All. anom. P’.,
^»ivere. P. Barghin. Tose. 3 2 u A1 Vv
t^C«-»e!v C ° n SCPftlì p ni ***™-""
Lo stesso che Cir*a guisa di buon
£Tta *r lri sc S n ^ e circostanze ne circunscrive. (V)
' 7* Avvedi t ljlr ' Cun ‘ s P^ t * t0 - Add.m.V’L Lo stesso che Circonspetto. V.
♦Wc/,. no ° e ^ u l° raggimrdatore. Lai: s.igax. Gr- ^ivr,xó.T^ % Frane.3 c ^ oa ^ e>fos se avveduto, ma egli fu antiveduto
q, s Pesso stati^ 1 ^wcc.tSior. 194f consigli suoi non fusscro
Hct J>tsp E2l0N J )lu Presto precipitosi o impudenti, che onesti o circuuspetli.^ (l,n eut 0 di' ^ ,Ir ‘ c nn*spe-zió-ne. [A 1 /.] Giudizioso e cauto ragguar-
C - Uns l^cctlo Vu V' ten ^u. [Lo stesso che Circonspezione. (A. ] Lai . cir-è Buar.lG rC à"? s l ,i . < : ientia - Gr - Albert . 60. Circunspe-
cìrcunsprfì- ' e * Vlz '^ con h'arìi,G.y.l2,108.8. Sotto’l qual silenzio la
'•“eunspczi •'—"v» «rii.u.r .i+.iwv. uuiiu 1 qual silenzio laC, 1 0. r) 0ne eziandio più e maggiori cose comprenderà. Guicc .^ Un 8 t*steV edendo amendue con gran”' ‘
P B 0 ~ 5 Clr -C
i amendue con grandissima circonspezione.ci r ’ Ji °cc. [Add. com3 Lo stesso che Circonstante.
» i“ nsti !«tc conia ,ìf ?° n meno d’ alcuna cosa risparmiò il
Cu ’fud. pf. t ^ Amet. ^5. Ed a'circunstanti popoli impose silenzio.
turbT* pietose orecchie ai preghi divotrssimi della cir-
' *01110, Ali*
^ve ab. ) Che ha connessione. Teseitl 4- 3o. D’ Emilia
CIRICF
trascorrea nd ragionare, Addomandando sé* ella fosse o fta Nelli tempivichi per maritare; Ed altre cose circuustauti molte, Renelle ciò gliavvenisse rade volte.
3 — In forza di sost. e nel num. del più si dicono Coloro che stantìointorno. I presenti. Bocc. g. 2. n. 0 . Non senza gran letizia e piacerde’ circunstanti. (V)
Circosstakza, Cir-cun-stàn*za. [A/? Lo stesso che ] Circonstanza e Cir-costanza. y. Ci'on. MorelL Per più brevità lascerò ancora molte altrecircunstanze.
CmcuNSTANziA, Cir-cun-stàn-si-a. [ Sf Lo stesso che Circunstanza e Cir-costanza. y. ] Maestruzz. 1. 34- Il prete può domandare il peccatorede’ peccati principali , e cautamente delle sue circunstanzie , io qualisou queste: chic il peccatore, quello lui commesso, dove, in che tempo.Circonvenire , Cir-cun-ve-ni-rc, lAtt. anom . comp^y.L. [Lo stesso cheCirconvenire. Z 7 ".] Guicc. Star. Uh. 6Ml quale non avendo mai volutopagare i danari promessi al Re di Francia, c circunvenutolo spesso convarie arti, totalmente dal Re di Spagna dipenxlea.
Ciro un vici no , Cir-cun-vi-cì-no. [Add. m. Lo stesso che] Circonvicino.^.Circostante , Cir-cu-stàn-te- [Add. com. Lo stesso che ] Circonstante elilrcostamc. F~. Guicc* tftu/ • HO. <ì. Olini’ luu^là ctx'oitutauiì, che ai lene-vano per loro, tenevano nell’Abruzzi l’Aquila .» Cron.Ant. 261 .Parvedi mandare subito per la riviera di Genova e in luogo circustanle.(N)2 — [Detto in sign. di sost.] Berti. Ori. 1. 2. 6g. Poi disse a’circu-staidi : e’ ci bisogna Appuuto appunto quest’altra vergogna.
Cute iistanza, Cir-cu-stàn-za. [Sf. Lo stesso c/ic] Circonstanza. P. Cron.Mordi. Per questo è suto di nicistà cc. cercare le circustanze pe’vcrisiinili. » Pass, j 04. La terza circuslanza si è ubi, cioè a dire inche luogo. (N)
2 — Luogo contiguo. G. P. 8. 58. 1. Simile avvenne in Brabante, inAnnido, e in tutte altre loro circustanze. E 10.1 55. 3. Se non quelloclic si prendeano in preda nelle pendici e circustanze del poggio.Ciiicustanzia , Cir-cu-stàn-zi-a. [S/i Lo stesso che ] Circostanza e Cir-costanza. P. Puss. 104. Nou convenendo però clic distintamente siconlèssassero i peccati , nc le loro circustanzie.
2 — Luogo contiguo. Pii. S. Girai. 63. Questi è grande , santìssimouomo e maraviglioso, e da esser tenuto sopra tutti gli.altri, i qualisono in queste nostre circustanzie. (V)
Cireoeto. (Agr.) Ci-re-gè-lo. r.S’m.1 Luogo dove siano molliciriegi. —,Cinegieto, s/u.Lut.cerasoruin pl;intariuin.I J «//rt<i. Olt. 12. E puotesiiàrepiantarlo , cioè ciregeto , chi spande in questi mesi i noccioli loro.CiiìEGi0uLO.(Agr.)Ci-re-giuò-lo.[Am.Lo stesso che ] Ciriegiuolo. P. Soder.Colt. 121. Il vinoso ne’ racimoli somiglia il circgiuolo alla lun-ghezza e grossezza.
2 — Sorta di vino. ( Così detto dal sapore o color di ciriegia. ) Soder.Colt. 88. Per far perfetti vini claretti , o circgiuoli fatti alla fiat)le-se , con viene ec. (V)
CiREGiuoi.o.'AiW.m. I)i ciriegia , Che ha sapore o color di ciriegia. —,Cirie~giuoìo,sin.Buun.B'ier.à.4.4 C inenco e verde, o cireginolo e nero. (.Cosìlegge iediz. de’Tortini e Franchi; ma la Crusca ha Cil iegiuolo.) (N)CiREtiA.* (Geog.) Ci-rè-na. Lat. Cyrena. Contrada d'Asia verso Vlberia.[G)Cirenaica . * (Geog.) Ci-re-nù-i-ca. Sf. Lat. Cirenaica. Antica contradadell’ Africa sellenlr. Detta anche Libia Cirenaica . P. Pent tpoli. Oggicorrisponde al paese o deserto di Barca nella Barberia. (G)Cirenaico , Ci-re-nà-ico* Add. pr. ni. Della Cirenaica ; e per lo piùAgg.dato alla setta ed ai settatori del filosofo Aristippo . Salvili. Disc. ,Conti Pros. ec. (A)
Cirencester . * (Geog.) Ci-ren-cè-sler. Lai. Corinium Duiocornovium ,Cornovium. Lo stesso che Ciccstcr e Ciccstre. P. (G)
Cirene , * Ci-rè-nc. N. pr. f. Lat. Cyrenc. ( Dal gr. cyros potestà, ederte luna : Potestà della luna .)—Ninfa tessala amala d’Apollo , ma-dre di Aristeo. — Ninfa di Tracia amata da Marte , madre di Dio-mede re di Tracia. (B) (Mit)
2 — * (Geog.) Antica città dell'Africa , capitale della Cirenaica , oggiCairoan o Cnrin nel Regno di Barca. (G) (B)
Cireneo , * Ci-re-nò-o. Add. pr. m. Di Cirene . (B)
Cirenia , * Ci-rè-ni-a. N. pr. f. Lat. Cireuia. ( V. Cirene. ) (B)Cirenio, * Ci-rè-ni-o. N. pr. m. ( V. Cirene. ) — Governatore romano in Siria quando nacque G. C. (Vau)
Cirenzia. * (Geog.) Ci-rèn-zi-a. Lo stesso che Accrenza. P. (G)C'iRESTiDE.'(Mit.)Ci-rè-sti-de.-st,W ./.’—Soprannome locale diMinerva.QUil)CiRFis.*(Geog.) Mont. della Focike, oggi Monte Stiva nella Livodia/Vvn)Ciri. * (Zool.) Sf. Specie di pesce. Salvia. Opp. Pese. 1. I quai la Ci-ri e troja E i basilischi pascono cd i mili. (N)
Ciria , * Ci-ri-a. N. pr. fi Lat. Cyria. ( In gr. cyrìa vai siguora.)(B)a — * (Geog.) Lai. Cyria. Antica cil. episc. dell’Asia nella Siria. (G)Ciriaca, * Ci-ri-a-ca , Cirica. N. pr. f. Lai. Cyriaca. (B)
Ciriaca (S.)*(Geog.Wome della cil.di Locri nel medio evo,dipoi Geracc.(N)Cimaci. * (Eccl.) Ci-ri-a-ci. Add. m. pi. P. G. ( Da cyrios signore ,onde deriva 1’ add. cyriacos del signore. ) Aggiunto che anticamentedavasi a’ templi di Dìo presso 1 Cristiani, come altresì a beni eccle-siastici, ed anche al giorno di domenica e ad altri giorni festivi. (Aq )Ciriaco , * Ci-rì-a-co , Cirico. N- pr. m. Lat. Cyriacus. ( V. Ciriaci. )— Patriarca di Costantinopoli , contemporaneo di S. Gregorio fila-gna. (B) (Van) .
Ciriade, * Ci-ri-à-de. ZV. pr. m. ( Dal gr. cynoj signore, e hades mor-te : Morte del signore , o Signor della morte. Può esser auchc uurnepatron, di Ciro. ) — Uno de’ ventinoye tiranni che invasero le pro-vinole det romano Impero , durante i regiu di Palertano e Gallie no . — Architetto greco del tempo di Teodosio . (V ari) (Mi!)
Cimano , * Ci-n-A-no.A>e-m- Lfll.Cyrianus. (Nome patron, di Ciro.)(B)Cirica , * Ci-ri-ca. N. pr- .fi Lo stesso che Ciriaca. P. (B)
(Arici , Ci-ri-cì. Poce finta per esprimere il canto della capinera. Fidine.Sacch. canz. a ballo , citata nella Tav. Barb. alla P. Bo. Lacapinera canti ciricì, Il grillo salti spesso, e dica cri. (V)