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Vol. II.
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2 5-8 cinico

Cinico, *-ri-co. N. pr. m. La stesso che Ciriaco. V. (B)

(Jjiude. * (Mit.) Ci-ri-iie. iV. pr. f' ( Dal lat. ciris, idis in gr. coryda-/<>s allodola.) Scilla figliuola di JSiso, cangiata in allodola. (Mit)Ciridonia , Ci-ri--ni-a. Lo stesso che Cirindone. P. Buon. Pier.

4* 2. 1. 0 a mance , doni , strine, Di qualche ciridouia , Di roba, didanari ec. Prometterete loro.

Ciriegia. (Agr.) Ci-riè-gia. {SfFrutto del ciriegio; è piccolo, tondo, di colorrosso o nero o screzialo, acquidoso, con nocciolo assai duro, ed attac-cato ad un peduncolo sottile e lunghetto. Pe ii ha ] di diverse speciee di diversi soprannomi, come Agriotta, Atnarina, Acquajuola, Marchia-na, Visciola, [Amarasca, Buondì, Visciolona, Visciolina, Fralaja, Poponci-na, Zuccaja, ] e altre; oggi più comunemente Ciliegia., Cerasa, Cierigio,gin. Lat. cerasmn. Gr. y.tpdciov. ( Da cei'usuai, come Biagio da Blasius.')Lab. igi . De'quali ella faceva non altre corpacciata , che far-ciano difichi, di ciriege o di poponi i villani. Nov. anuS ò.2. Si richiamò unvillano dun suo vicino, che gli avca imbolato ciriege. Cas. leu. j 4 Tipriego ec. che tu ti astenga di fare esercizio violento , e di mangiare,come tu suoli, le fave a staja, e le ciriege a ceste.

* Pare, Essere, [Andare,] ec. come le ciriege, dicesi del TirarsiJo fctfo tJìoir-'o r min p ttlit li f (Airt* K.ftt: finmo insieme i

gambi delle ciriege, Sala. Grandi. 5 . 3. Sio ripescassi il primo, glialtri due Van come le ciriege. Pardi. Suoc. 4-6. In fine le disgraziesono come le ciriege.

3 * Nome che si volgarmente ad una specie di pesca e di susina.(P)CiaiEGUNA. (Agr.) Ci-ric-già-na.y/^y.e sf. Nome duna specie dava.(A)Cjriegiano. (Agr.) Ci-riergià-no. Add. c sm. Nome di una specie di vili-

gito che produce la ciriegiana. (A)

Ciiuegjbto. (Agr.)Ci-ric-gic-to. Sm. Boschetto di omegi. P.A. P. e diCiirgeto, Pallad. Ottob. 10. Berg. (Min)

Ciliegio . (Bot.) Ci-riè-gio.' [ Sm. Genere di piante della icosandnamonoginia, famiglia delle rosacee, fra le cui specie, si distingue il. cinegio comune , avium cerasus , e tutte le sue varietà , delle quali mangiano i frutti. Il prunus padus ha scorza amara ed astringente,phe si credette febbrifuga e antivenerea, al pai' di quella del cerasusvirginiana. (Questa^pianta fiorisce nella primavera , prima della com-parsa delle, foglie. E originaria di Cerasunta città del Ponto , d'ondefu trasportata a Roma da Lucullo settanta anni avanti G. C. ;sebbene possa credersi che anco prima di tal tempo non dovesseessere ignoto il ciriegio nell' Italia , mentre in alcuni luoghi si trovaspontaneo , ma che solo egli ne introducesse una qualche varietà,di buon sapore, dalla quii poi per l'ibridismo , per la sementae per linnesto ne siano derivate tutte quelle che si conoscono alpresente.], Ciliegio , sin. Lat. cerasus. Gl', y.ipoccros. Bocc. g. 6. f.

Tutte di vigne , dulivi , di mandorli, di ciricgi, di fichi, c d'altremaniere assai <i alberi fruttiferi piene. Amet. 4l- L eccelso ciriegio ,jfi1 lazzo sorbo, c T fronzuto corbezzolo. Nov. ani. 83. 2. Mandate,messere, a sapere se ciò può essere ; perciocché il ciriegio è finementeimpennato. Alata. Colt. 1. if- Altre veggiam nelle radici in basso,

C hanno i suoi successor l* olmo , il ciriegio.

Cihiegiuolo. (Agr.)Ci-rie-giuòdo. Sm, Lo stesso che Ainarasco. P.

3 Dieesi altresì Una sorta di vitigno, siccome V uva che il produce. , Ciregiuoio , sin. Seder. Colt. 120. Il ciriegiuolo dolce è un vili-guo che ha i grappoli lunghi e radi , il granello grosso, ec.Ciriegiuolo. Adii. m. { P. Ciregiuolo. ]

Ci kiffo, * Ci-rif-fo. N. pr. ni- Cirillo Calvaneo : Titolo di un poe-ma di Luca Pulci , (N)

Cirilla, * Cirrìl-la. N, pr. fi Lat. Cyvilla- ( V. Cirillo. ) (B)

Cirillo, * Ci-rìl-lo. N. pr. m. Lat. Cyrìllus. ( Uimiu. di Ciro. In gr.può anche valere occhio del padrone, da cyrios padrone , ed illosocchio. ) Patriarca di Gerusalemme, dottore della Chiesa e santodel IP. secolo. Patriarca di Alessandria e santo del P. secolo .di Tessaglia; santo soprannominato il Filosofo, apostolo presso 1 Sar-mati , i Bulgari e i Movavi nel IX. secolo. (Vati)

Cirimonia , Ci-rirmò-ni-a. {Sf. Lo stesso che ] Ccmnonia. P. « Salviti.Ofip. ppg. 0. Era poi ammesso ai inistcrii, ovvero occulte cirimoniedegli Dei. (N)

3 Formalità. {Opposto di Realtà.] Ambr.C0f.2- *.U qual gli piglieròper cirimonia, poi gli rendcreior.Tac.Dav.Ànimo. 207. Peto ricordò iLuculli, i Pompei, e se altri capitani tennero o donarono lArmenia :Yasacedisse averla noi tenuta e data in cirimonia; gli altri in elicilo.

3 Dimostrazioni reciproche che si fanno tra loro per onoranza lepersone private. Berti. Ori. 1. 27. g. Così dappoi clic far stati incontegno In sulle cirimonie questi dui. Galat. Ò2. 2. Sono adunquele cirimonie una vana siguificazion donore e di riverenza verso coluia cui si fanno , posta ne sembianti 0 nelle parole dintorno a* titoli calle prolìcrtfi.

Cjrimoniale , Cbri-mo-niù-lc. {Sm. Lo stesso che ] Gcrcmoniale. P.Top. Dav. Ann. 3 . 7$. Logge di popolo non cc ne ha , in cirimo-niale non si trova.

Cikimoviere , Ci-ri-mo-niò-re. {Sm. Lo stesso che ] Ceremonierc. P.Cirimoniosamente, Ci-ri-mo-nio-sa-mén-le. {Aw. Lo stesso che] Ccremo-niosamentc, P. » Salviti. Disc. 2. Mostrandosi al popolo cirimo-uiosaracnte. (N)

Cirimonioso, Ci-ri-mo-nió-so. {Add.m. Lo stesso che] Cercmonioso./GCur.Leu . 2-44' Fila medesima m'interdice quel ehè mio proprio, di nonesser cirimonioso. M<mg. 28. ii5. Era al culto di vili cirimonioso.Cirindone , Ci-rin--ne. {Sin.'] Spezie di donativo [o di mancia.,Ciridouia, sin. ] (Dai gr. cy''s padrone, ed entonos intento , vee-mente.) Buon. Pier. 1. 1. 7. Costui non morta Le grazie, le propi-ne, eie prebende, E le mance, e i regali, c i cirindoui?

Cirino, * Ci--no. N. pr. m. dòn. di Ciro. P. (B)

Cirio. * (Gcog.) Gi-ri-o. Lat. Cyrius. Amica cit. della Macedonia. (G)Orione , * Ci*ri-ó-ne. N. pr. m. Lat. Cyrion. ( Dal gr. cyrios padro-ne, ovvero da emano# siguore, principe. ) (B)

CIRTA

CnuuoLA, Ci-ri--l». {Sf.] Anguilletta sottile. {Lo stesso che C er ^ ! °^U-] Bardi. 1. i4' L una ciriuola Scra posata in sul yeroapoli, Per poter me veder giostrare i zipoli. .

Ciumianei. * (Geog.) Cir-mi-a-rtè-i. Antico popolo della. Tracia * ( >Cirni. * (Gcog.) Antico popolo dell Indie. (G) ,. , e ,{i

Cirno. * N. pr. cotti. ( In gr. cirnao vale io mescolo. ) Ma ^Cimo e che diede il nome all* isola chiamala prima Tewpnc.di itolo di Ercole, che diede il nome allisola che prese I* 01 n ' q e H'

fondatore di Cimo.

J- Re 0

deb

In

di Corsica. Ufficiale d! Iliacoisola di Teramani . (Mil)

i * (Gcog.) Lai. Cyrnus. Isola della u-recia neue '' tL -//>l E tolta. Antico nome della Corsica. Città della Caria» [

Ciro, * Cirino. N. pr. ut. Lat . Cyrus. ( È v. di origine [lersiana-gr. cyros vai coniando, potestà. ) Figliuolo didatore dell impero de Persiani e Medi. Nome del figho se ?' c#genito di Dario Noto , conosciuto sotto il nome di Ciro il(Mit) (Van) ... -tp

1* (Geog.) Uno de piu gran fiumi delt Asia , detto anticamera'^^ (UCvrrhns p Cyrniisj pvy.q' fvnr. Piccolo fiume dellAsm nello 0 ^-^

Altro fiume dellAsia nella l'ersuie, prima c*«u nuito A g* aAntica cit. della Grecia nell isola di Eubea. (G) .

CiRÒ. * (Geog.) Ziro. Citta del Regno di Napoli nella Cu/nurW*patria di L. Gigli che riformò il calendario. (G) (N) 0 c

Ciroene. * (Farm.) Gi-ro-é-nc. Sin. U- G. Lo stesso che Cd 1Ceroenc. P. (Van)

CinoMANzzA. * (Leti.) Ci-ro-man--a. Sf. V. A. Ve di* Ghiro» 1 *Pass. 040. Berg. (N) .

Ciron. * (Gcog.) Fiume della Francia nel dip. delle Lande- iy) , 0

Girone. * (Zool.) Ci--nc. Sm. P. G. Lat. ciron. ( Da ciuf

da Ciro io rado, taglio. ) Insetto picciolissitno, e quasi uni-

che insinuandosi tra I epidermide e la pelle, singolarmenteni, vi cagiona col suo rodere un importuno prurito. (Aq ) cY ivSCiROPEoiA. * (Lett.) Ci-ro-pe--a. Sf P. G. Lai. cyropjK'aia.ciro , e pedia educazione della gioventù. ) Titolo dun rottimi- 1rico sull educazione di Citv, scritto da Seno fonie. (Aq ) t . -Ciropoli. * (Geog.) Ci--po-li. Lai. Cyropolis. Ani. cit. dell A

M> dia. nelle Indie . nella Sogdiana. (G) ^ di

Cirra. * (Geog.) Lat. Cirrha. Antica città della Focide , che se1%porto a Delfo. (G) 0 co -

Gir rade. * (Zool.) Cìr-ra-de. Sf Specie di pesce, cosi detto dal blor giallo. ( In gr. cirras , ila cirros giallo.) Salvia. Opp* * eSdalla pesca è tratta Su la cirrade. (N) ^ r

Cirradei. * (Geog.)Cir-ra-d(;-i.y_//a, popoli dell Indie di dal GaCiRRRO. * (Mit ) Cir--o. Add. m. Soprannome di ApolloiF ecolo che uvea in Cirra. (Mil) . 7* Jt'U&

Ciruestei. * (Geog.) Cir-re-slé-i. Lat. Cyrrcsthaei. Antichi pop 01Grecia nella macedonia. dell Asia nella Siria. (G) ot itva ( ^Cirrestica. * (Geog.) Cir--sti-ca. Lat. Cyrrhcstica. Piccola c

dAsia nella Siria , lungo l Eufrate. (G) n c in' ltS

Cirrifero. (Bot.) Cir-ri-fe ro. Add.m. P. L. Lat. cirrhiferus.

riccio, chioma crespa, c fero io porlo.) Dicesi delle piante che (\)dano dal tronco 0 dalle fòglie filetti o viticci . , Cirroso , c fii< ,II,aCirriforme.*(B ot.) Cir-ri-fór-me. Add.com. P. L. (Da cirrus rieu 0 ^ ^ f jecrespa, c forma torma.) Che ha la forma di tralcio, di vitìccio^ ^4,0.)fa le veci, come sono i pezioli di certe piante. Lat. cirrlid 0111 .

Cirro. [_Sin.]P. L. Zazzera o Capellatura, [ e propriamente

Cincinno.] Lat. cimis* Gr. ^óffrpvxos. Dani. Pc/r.6.^6._Ondc c iu'c Quinzio , che dal cirro Negletto fu nomato. But. ivi Cuicinno , capello è a dire.

ra*» :

sei* 6

(Bot.) Produzione filamentosa-che spunta dal fusto, ydalle foglie di talune piante, la quale ravvolgendosi a s j )per attaccarsi a corpi vicini. Lat. ciriiius. (A) (N) . /^)

3 (Zoul.) Cirri diconsì da'naturalisti le barboline de p eSC ^

Cirro. * (Geog.) Lat. Cirrhus. Antica città dellAsia nella àitale della Cirrestica. (G) vìntile d tl °

Cirrosi. * (Med.) Cir-ro-si. Sf. U. G. (Da cirros giallo.) ^ vss0 , ch eda Laennec ad una concrezione granulala di color guiu°'si ritrova particolarmente nel fegato. (Aq ) * . I -ho3 ,,s 'G \

CiRRoso.(Bol.)Cir--.io. Add.m.Lo stesso che Cirrifero.U-fAtf 1 * n a mc^

Cirsi. * (Clnr.) Sf.pl. P. G. Lai. cirsi. ( Da cirsos varice.) ^

nodosi distinti e separati di alcune parli d* una vena. ( A y^ cfCirsilo, * Cìr-si-Io. N.pr. m. Lat. Cirsilus. (Da cyrso fut- e0io sono, e hileis selvosot lo son della selva.) (B) . \

Cirsio. * (Bot.) Cìr-si-o. Sm. Lat. cirsion. ( Da cirsos vance- jgidi piatile delta sìngenesia eguale, famiglia delle a n h roC °J aL f c i ^ \'1^.^perche uni delle sue specie fu credula ottima contro te ( V/

Cirsocele. (Chir.) Cir-so--ie. Sost. com. P. G. Lat. cl jj ^e> ie 1 , pcirsos varice , e cele tumore. ) Dilatazione varicosa de . a i tescordone spermatico. Ernia varicosa o quantità dicoli. (A) (Aq ) (A. 0 .) irrtvWK*

Cirsoftalmia. * (Chir.) Cir-so-ftal--a. Sf. P. G. Lat. c c ci iia d l(Da cirsos varice, e ophtliahitos occhio.) Oftalmiavaricosa dilatazione de vasi iniettati. , Cirsottahn ia i 5 .) 3l diis* CCirsonfalo. (Chir.) Cir-sòn-fa-lo. Sm. P. G. Lat. cusoni ^ jgitcirsos varice , ed 0 mphalos bellico. ) Tumore formato

CiflsoTcnii A . cy c( fft- > ' ene dèliombelltco. ( t \ Q )

~ *y è! Lat.

Cirro** *' aricose (Aq ) ^ O ^ sUr P azi(J ne delle varici.

sottahuù. frAc/) C,r ' 30i -t*l-mi-a. Sf r. G. Lo stesso che C

Cl*- " (8ot.)\jy;V r , Atto

fcìunchina , con cui foP C ^ ! l fa ' (^ a cyrtot curvo.) P ll"

dna, monoginia famwU,,Pr m f i>rm,Ho genere «y / s uO> Somiglia degli storaci, la quale si distingue

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