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Vol. II.
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COLANA.

2»» Y

latito a _K >la ^ er ' a . colata. Cr. 3. ig. 3. El colamento sia cotto infìnat-Couiu , c .p 0m ' nc i a diventar duro.

dell 1 /.. . ( Gco g.) Co--na. Antica cil. della Grande Armenia, Cit.c °usu rfow' ì> ( G )

^ 0i *stk A nt.cìt.dell is.d' Albione, oggi Coldingham.(G)

COLCARE

289

f luente. Libr.

Co-làn-tc. Part. di Colare. Che scorre3 jq 11 ar ai questa terra colante latte e mele. (A)

^OUpis.te], Che cola. Lai. manans.Gr.pVwK. Cr. alla v. Prosinone.Coi*!* * /i* eo 8 *) Co--pis. Nume della Patuionia , oggi ICuip. (G)Cot\ii Rlc ,^ eo Città dell Indostan. (G)

Coi

<. u " e ^, ani ,

'asso.

(C)

(St.Eccl.) Co-lar-bas-sià-ni. Eretici

seguaci di

Colar-val rozzo, co-

lAfl 0 Ass a T ^'dentinomi E. Marcosiani. (Ber)

Ole un °, Co-kr-hàs-so. A.pr.mf 1 u ted. kóhler biitzigC 0 t. Ar ^ a rhonajo .)Eretico del II. secolo, discepolo di Ealentino. (Ber)tydidu ' " l c ' ''-dii. e n. pass. ] Propriamente il far passare la cosan eita e a' 1 F. auno 0 altro , onde ella esca sottilmente, che vengaCr. , purificala dulie fecce che avea in. Lai. colare. Gr. VàÀi(oK.zia. ffi' 1Jm & lacqua si colerà sovente, si correggerà la sua mali*per n no ' Lur m fiati. Pesta bene le foglie, spremile , e cola lo sugoPer pi *"" 0 biauco fitto, liicett. Fior. (jf. 1 medicamenti si colano,a Z ' 0 r| i, ec 1 P arG grosse, come sono i sughi, gli olii , le deco-llasi t'utt^c f at ' co * are - Gr - xwsvw. M. E. 3. 4 2 - E trovaronsifieri 1 . OE le cam P aie ) fendute, come fossono colate nella fornace.»Al fuocr. , j /.*. ff' 75. Dicon cheSakmon, quando il fe fare (un elmo),

a_^pferno il fecolare. (V)

c ,. in s ign. di Spendere, Dissipare. Lat. dissipare. Gr. xarx-3 fÌCOr do rwT- Luc -J- 6 - E vi cola ciò che e può fare e dire ; e vi~~ JV. m e ce , val mio, e a me tocca a stentare,òcchio ha° ! CKÌ ^ irtl * Eoi. destiliare. Gr. xxrx.épùis. Lab. i3y. Niuno? a eni J° so I. a cui colino gli occhi e tremino le mani et capo,

1 '* Cui li >, .

° r del Sm C r 1 1 ^' ,t .' no per marito. Dant. Purg. 23. 77 . Guarda il ca-

che si fa vino, Giunto allumor che dalla vite cola. «2 * Comprane Due buone paja di capponi, e sieno , . . ,

Ar. a, Sul

4 'ot^q; 2 ; * v - u|T

' Per J? Glc di grassezza colino. (Min)k crescere ® ,r "egcrsi, Venir meno. Frane, Sacch. rim. 56. E par-

T Col C T s,,mo e coI °-

g 0 r ^u«on / 0 * , voce: Maniera di regolar la voce nel cantare di

fel (Maria \ p , ® Una delle bellezze del canto. (A)

Cri ^ ai 'e a^f / lQ a ^ 0n ^° Profondare nell acqua, Sommergersi,* (Geo* Ovvero Mandare a fondo una nave . (S)

ASc, one. ( \i ^ Co-làt-ni. Ani. popoli della Spagna nella Lusitania.(G)

fendo ovvero Mandare a fondo una nave . (S)

/»,«-/ Co-Iàr-ni. A

R C(J Uo fa us 0 Co-la-sció-ne. [&m. Strumento in forma di liuto ,( ^ e in quint C ° n lasiatura i c i n origine con due sole corde, inluo-lZ (ìi legna JV : f Ue C,le si pizzicano con le dita, o con un pezzet -

COme'r- Il F

90 ~c 1 Cm Una P enna '? Calascione, sin. ],a Pente. 11 p asc *onc ^ strumento musicale a due corde

Htd. Annot .accordate in

pi " esso di Crrar i a Ìla voce Cola par ebe voglia che colascione, o,.. cc 5 oolazone, sia dotto da Coli napoletani che lo so-

ma a

napoletani

Napoli non colazone , o colascione , ma cala-T * 38. Chi suona il ribechio , chi il-

1. 1 . Io vocantare a suon di colaselo*

ce

i* C! '°«e lo 0 ":- 0 ;

Mai ' n - <

Coul Con* Ferraceli. .. ..... - --

*ss A) » J venne a marzial battaglia Alcidumante. (A)tn ° *° scolli 8 * ^ P r f- ( g 1. coìapso fut. di calapto io in-

do, a- ). ,y,, SC0 e y al dunque Gii scolpisce o è soggetto di scol-, * Co p ' a dInaco , madre di Foroneo e Micaln. (Mit)

-, ess ° ch e rva 8tIS0 Awerb. locale , composto di Colà e di Su , lo

Gr" c«e Colà* , 'c?ero. locale , composto di Colà e'j'dàs' 111 ' l dinota Altezza. Lat. illnc superne, illic.

don J u di JJ occ. g. /f. p. 12. Fate che noi ce ne meniamo una

^ r>l 'tT> a »°' a ssù. 6 P a Pcre. E nov.. < 7 . Egli sisè innamorato dnna

n uv,

Ta.

r inf, G ?-ta. Sf. Addolcimento che si fa nel basso dellasdr, " al " cam,, CC l e i' 1 colomba, perchè la parte appianata delloCoi , 4 cc, °li e scm! SCa ' ne ' 10 e P er,: Idi V acqua , divisa dalla prua ,ùlW 0 ' (St. N a f\ Pf l agevolmente sino atta poppa. (Van)

1. llu nn,,,,.) Cu-la-tic-cio. Sm. Concrezione vetrosa lóri

^Uti

d

a Van '> dui| Co1

tic-cio. Sm. Concrezione petrosa formata per 5

lapidescente. Targ. Eia .L *cci d aci

Colaticci pietrosiciondola-

fi Uaalto al 1 . ac 1 lla ) cioè stalattiti, dequali alcuni ciidie,,; * McsA 7t).« ed altl ' dal suolo si erigevano. (A)

S0 , V?dht p" le f°r"aci da 1 .- '-

CcnV, il inescai C 11 ""iteria fu$°A Co.f££ Atre ma'te,

>l»V..^ os Ì coll,, -ddd. ni. Lo si

vetro, da strugger metalli , e simili ,Materia fusa che scorre fuori del proprio tuo-altre materie. K. Colatura. (A)

tiv * c olle 't ue * m m stesso che Colativo. Cani. Cava,ColZ» 9 °-la-tU. t n Sn j , coIalie Ness,m s> impacci mai.r foti v A Sl,ì » L a t m "4* 10 a c °i ar e, lo a far colare.],

^ Qt **To fe 4'4d. jo f 1C ° praeditus. Gr. Trpès ra

101 j ^°-to ,y./ n °§ n i cosa dolce è virtù purgativa e colativa.r nei, i c olàr e L L ° slss *° che Colatura. F. Art. Felr. Ner.

Adrf**' una ca tinella, e ritorna il colato sopra le ce-

to e p uIare> L<1t * colatus, percolatus. Gr. fònums.

Oì re ampolle di vetro colato dove gli uomini en-yp. div.. Se vedessi che I 1 unguento rie-giugnivi tanto sugnaccio di porco colato, eh«'k*i calore, an^ 1 °7 Nelle viscere della terra il Sole e

^d a o, l ate S, néu: d ° CaVan ° SUSl,Ì

«!-*V iU anmc,alli

3 Agg. di&ria , vale Aria che viene non di cielo aperto, ma quasiper canale 7 Lib. cur. malati. Conforme suol fare laria colata de pic-cioli coltiletti.

4 * Fig. Scorso, Insinuato. Salviti. Cas. 1/ff- Lucilio . . . . usòquelle voci greche colate nel parlar romano. (N)

Colatoja. * (Ar. Mes.) Co-Ia--ja. Sf Qualunque arnese atto a colareo sgrondar checché sia. (A)

2 * (M.irin.) Più còmunem. dicesi Colatore o Colatojo. E. (A)Colatoio. (Ar. Mes.) Co-la- jo. [AVo] Strumento, per lo qualecola., Colatoio, sin. Lai. colimi. Gr. rfyp.ès. Cr- 4- 4 1 - ^ u P U0SS Àancora chiarificarlo , colandolo col colatojo di panno.

2 Easo, comunemente di terra cotta, forato da basso, pieno di ce-nere , per cui passa l acqua , diventando ranno. Eolg. Ras. E ancoradue aggiugnimenti, i quali son nati e derivati dai due ventricoli di-nanzi, somiglianti acapi delle poppe, e vanno all osso, il quale èsomigliante al colatojo. Zibald. Andr. 46 Cenere del colatojo mitigala pena. Burch. 2 . SS. In modo che i rannieri e i colatoi Nc faceanoinsieme aspro rombazzo.

3 Easetto di terra colta, ove fondono i metalli, detto altrimentiCorrcggiuolo 0 Crogiuolo. Lat. conflatorium. Gr. ^wvivr-épiov. 31 or.S. Greg. Come 1 ariento si pruova nel colatojo , c 1 oro nella for-nace , cosi 1 uomo si pruova nella bocca di quello che lo loda.

4 T. de' fornaciai. E. Fummea. Salvia JSic. (A)

5 T. de' muratori. Pietra scavata per ricevere e dar lo scolo al-lacque piovane; più comunemente dicesi Gorna, (A)

6 [ Per melaf. del primo sign. e in senso osceno. ] Pataff. 8 . Sevoglia non mutasse il colalojo. Belline. 25y. Sentendo il colatojo chesuona 1 ore , Fecion pigliar tre pillole al soldano.

7 Avere un colatojo, in modo bassoAvere una qualche occasionaove un dissipi il suo.

8 (Arche.) Presso gli antichi eranvi due sorte di colatoi : quelloper colare il vino, colimi viuarium, e quello per colare la neve, colutauivarium. (Mit)

9 (Mariti.) È termine di galera, ma serve egualmente per esprimerela corda che presta nelle navi lo stesso uso che presta nelle galee ,cioè quella corda che passa per te bigotte delle sartie per arridarle. (S)

a* Colatore, Scolatojo, Passatore, Corridore ec. : È un passag-gio o canaletto , che vedesi intorno ai ponti ne' piccioli bastimentiper riparar l acqua. (Van)

10 (Anat.) Uno degli ossi del capo. Eolg. Ras. Ove le nari al cra-nio si congimigono, presso all osso clic è chiamato colatojo. Cr. 4-4y. 5. Lo svaporamento dell aceto caldo ec. apre 1 oppilazioni, cioèi turameuti del colatojo, onde esce la rema.

Colatore. (Mario.) Co-la--re. Sin. Passatore. Lo stesso che Cola-tojo. E. §. 9 . (S)

Colatura , Co-k--ra. [A/?] Materia colala. [ Acqua o altra materialiquida colala a traverso d altra cosa, ed anche le fecce, o partisolide separale dalle liquide ., Colato, sin.} M.Aldobr. Selt'è cola-tura, ed eli è forte , si fa buon dormir con essa. E appresso : Lamattina vi lavate di colatura di crusca di grano. Cr. //;. 6 . Concolature di seme d ebbio ristorerà.

2 Dicesi Colatura d acqua una certa grama 0 tartaro generato daalcune acque mollo crude e grosse, congelata in forma di radici eciondoli di diverse figure. Alcuni dicono Colaticcio. E.Baldin. Eoe .Dis. Le colature d acqua servono agli architetti per adornar grotte efontane. Easar. Componimenti coperti di colature d acqua petrilicated alcune congelazioni d esse acque. (A)

3 (Ar. Mes.) Dicesi anche delle materie liquefatte, che nelle for-naci de metalli , de'vetri, delle pietre cotte o altro , si staccanodalla massa principale, e si mescolano con altri corpi. Easar. Fon-tane rustiche si conducono di tartari, e di colature d acqua. . . nellostucco si murano le telline , e le colature delle pietre potte. Moltidicono ancora Colaticcio. E (A)

a Quella cera liquefatta che scola dalle candele nell' ardere.Tariffi. Tose. Cerume in colature. .. Colature ed avanzi di cera. (A)

4 (Mcd.) Colature dicevansi da medici gli umori che sgorgano perdistemperarnento dal corpo umano. (A)

(Marin.) E. Sgocciolatura. (S)

Colazioscina, Co-la-aion--na, Sfi dim. di Colazione. Lo stesso che Cola-zionetta. E. delluso. (A)

Colazione , Co-la-zió-nc. [A/C E, e di] Colezionc. » Red. Cons. 1 . 2j3.Se la sete urgesse, si può aggiungere al latte della colazione e dellamerenda qualche poco di acqua pura- Malm. 1 . 35. A lei fece Bal-doue Quivi portare un po di sciacquadenti, 0 volete chiamarla cola-zione. Minile, ivi: Il primo mangiare, che si fa fra lalba e il mez-zogiorno, si chiama asciolvere, ed alle volte colazione.(B) Segr.Eior.As. 4 E prima troverem da colazione. ( Lediz. del 1 5i 0 ha coljatio-nc più vicino al lat. collatio. ) (N)

Colazionetta , Co-la-zio-nct-ta. Sf dim. di Colazione., Colazionciua,sin. Brano. Leti. Lib. 1 . Berg. (Min)

Colberga. * (Geog.) Col-bér-ga. Lai. Colobrega. Citta degli Stati Prus -

D.vm.in/llli/f /jtl

egli ardo o

1 ....Paioli,;.

I (**èio) f. co, «e ùntuoÌn Ca ^ l ' w dolce assai, che per la soverchia10 > tea an eo p ar clje e fola a munii ' *

L- t/a "lc.

r ° c «b.ll

sìani nella Ponicrania. Citta dell indostan. (G)

Colbusa. * (Geog.) Col--sa. Antica città della Bitinia. (G)Colcac.ua. * (Geog.) Col-ca-gii-a. Distretto del Chili. (G)

Colcark , Col--re. [ All., n. ass. e] pass. Lo stesso che Coricare. E.Lat. decombere, cubare. Gr. y.a.Tu.x.uclla.1. ( Dal lat. baib. calca ina-terazzo , che suol trarsi da calcare , e di ciò sembra che cufcita siaun diminutivo.) Er. Jac. T. 3. 8 g. E a ^tempo si penoso NacqueCristo amoroso : Non ci averia pietoso Vistol dove colcare. » Forlig.Ricc. 3o. y3. Vede che prima di colearsi in esso Leva di sotto al ma-

, r _. --- terasso un scrigno. (N) . ..

maniera dolio .] Dav. Colt. 161. o. _ E fig- Fr. Jac. T. 3. 24. 4°- Suora, e tu su mia bifolca; Come

cavano ì sughi e le susknze mi-vene c nelle proprie miniere, e quivi

voglia esser dolce, non eokto , smaeca-

terra in assolca , Quanto vuoi sotterra colca.

_ Detto del Sole: Colearsi U sole == Tramontare.

3*

Lat. occidere.