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Vol. II.
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2 88 COINCIDENTE

Coincidente, Co-in-ci-dèn-te. Add. m. Che coincide. (Pi) Crivel. Bcrg.(fS)2 * (Med.) Dicesi de fenomeni che si osservano contemporaneamentenella stessa malattia. (A. O.)

Coincidenza, Co-in-ci-dèu-za. Sf. Stalo di due cose che coincidono.(M)Vunnoz. Berg. (0)

2 * (Fis.) Detto de' raggi luminosi, la coincidenza de' quali soprala r.lina è una condizione necessaria alla chiarezza della vista.[A.O.)Coincidere, Co-in--de-rc. N.ass. anom. Adattarsiluno sopra dellaltro,Concorrere nella stessa incidenza. ( Dal lat. cum con , ed inciderecader dentro, incorrere.) (A) Crivel. Berg. ( 0 )

Coindicante. * (Med.) Co-in-di-càn-te. Add. com. Che concorre ad av-valorare 1 indicazione di dati rimedii. Lat. coindicans. (A.O.) (N)Coi n Die azione. * (Med.) Co-in-di-ca-zió-ne. Sf. Indicazione terapeu-tica data da alcuni segni, che rinfrancano l' indicazione ritratta daaltri segni. (A. O.)

CoinquinÀiie , Co-in-qui--re. Alt. V. L. Lordare, Bruttare. Lat. coin-quinarc. Gr. ev/tijucuniv. Cavale. Specch. Cr. ziò.Quello che entravanel corpo non coinqninava macchiava 1 ' anima. (V)

Coinquinato , * Co-in-qui--to. Add. m. da Coinquinare. Pisi. S.

Giro!. 43 7. Questi sono quelli e quelle che non sono coinquinatc. (V)Cointa , * Co-ìn-ia. N. pr.f. Lai. Cointha. ( Dallebr. cehunnoth fun-zioni sacerdotali. ) (B)

Coirà . * (Geog.)-i-ra. Lat. Curia Rhaetorun. Cil. della Svizzera , cap.del Cantone de' Grigioni. (G)

Coire , Co-i-re. N. ass. Usare il coito. Vallisn. 2. 168. Berg. (Min)Coirea. * (Mit.) Co-i--a. Add. f. Epiteto che i Trojani diedero aVenere immolandole un porco. ( Dal gr. chiros porco. ) (Van)

Coita re , Co-i--re. Alt. V- L. Lo stesso che Cogitare. V. Gr. S.Gir. 0. Frati, non coitate voi unqua che ciò sia verace credenza. E23 . Quel medesimo che voi coiterete che vi sia perdonato , per pe-nitenzia ci addimauda Iddio. E Dep. Decam. 4 - Tracotato ec. vieneda verbo antico, c preso (come si crede) da Provenzali, coitare. (V)Coitato , Co-i--to. Add. m. da Coitare. V. A. (O)

Coitato. Sm. V. A. V- e di Pensiero. Lat. cogitatio. Dep. Decam. </.Si legge cuitare ec., cavata dal cogito latino ; e da queste sono colo ,e coitato , e cuitato , per pensiero. (V)

Coito ,-i-to. [S'm. V. Li] Atto venereo, [Congiunzione del maschiocon la femmina.] Lai. coitus. Gr. trvvoviria. Cr 3 . 4 - 3 . Il ceco ec.fa venir voglia ec. perocch egli fa in se tre cose appartenenti al coito.Bui. Inf. 1. Consumal sangue umano, lo quale nel coito si perde ,e spesse volte negli sfrenati e stemperati induce la morte. M. Aldobr.Ingrassano e donano appetito di coilo.

Coitoso , Co-i--so. [Add. m .] V. A. Pensieroso, Angoscioso [quasiCogitoso cioè Cogitabondo. ] Lat. cogitabundus , aurina. Gr. -xohv-pip.IJWQs.Rim.ant.Dant. Majan. 8f. Aggio visto Mantore Magnomo cpoderoso, Cader basso, e coitoso Partir da giuoco c dogni dilettanza.Cojaccio , Co-jàc-cio. [A'/«.] pegg. di Cuojo.,Coiaccio, sin. Lat. cori umputre, obsolelum. Gr. hippx. tre-xpev. Dav. Coll. 180. Mettigli al piedeun corbel di cojacci mescolati con pecorina.

Coiaio. (Ar. Mes.) Co--jo. [A 1 /».] Colitiche concia o vende il cuojo .,Coiaio, Cuojijo, Quojajo, Cojaro, sin. Lat. coriarius. Gr. ^vpaolii\ns.Fav.Esop. Il color del tuo abito che sii fornajo , o carbonado, o appa-nator di guado, o maestro dinchiostro, ovvero cojajo. isSalvin. Iliaci,igi. Un torreggiante scudo di metallo A sette doppi (li corame; ilquale Tichio a lui fece e lavorò cojajo Insignissimo. (Pe)

Cojame, Co--me. [Am.] Lo stesso che Cuojo -, ma per lo più ha riguardoalla qualità del cuojo. [ Oggi più comunemente Corame .], Coiame, sin.Lat. corium. Gr. b-jpx. Cr.g. 65 . 3 . Il loro cojame è buono, spezialmentesegli è grosso. Burch.2. 4 ?- Le coste annoverresti in sul cojame A lorcavagli. Cani. Carn. s 3 j. Solevasi per tutto in gran dovizia Decordovan trovare ; Or nel cojame s usa tal malizia, Che non èquel che pare.

GpJANi.*(Geog )Co--ni. Pie. cil. della Turchia europ. nella Romelia.(G)Cojaro. (Ar. Mes.) Co--ro. [Ani. Lo stesso che ] Cojajo. V. Vit. SS.Pad. 2. 7. Tu non se ancora venuto a quella perfezione , che ilcotale cojaro. E appresso : Andò in Alessandria ; e avendo trovato lacasa di quel cojaro, entrò denteo.

Coiattolo. * (Ar. Mes.) Co-jàt-to-lo. Sm. Ritaglio di cuojo, spiccalodal suolo della scarpa quando si raffila. (Vati)

C'ijede. * (Geog.) Co--de. Piume del Governo di Caracca. (G)Coietto,C o-jét-to. [Ani.] Aprile di giubbone di cuojo .,Coietto , Cuojettn,fi/i.Lnl.colubium.Gi-. y-uxì^ios.But.InJ.28.2.Come locojetto, ovvero pan-ziera, franchezza di mettersi tra i ferri, cosi la purità del verosicurtà di parlare. E Par. 6.1. Fu cognosciuto ec. per lo cojetto del-loro che aveva indosso.

a Pezzuolo di cuojo che sadopera nelle arti per moltissimi usi,come Cojetto che tien salda la pietra nel cane della piastra dun ar-chibuso , d' una pistola , Cojetto della forma di gettar caratteri, cc.(A)Coiuccio. * (Min.) Co-jùc-cio. Ani. Specie di tufo. (A)

Col. Tronco da Collo , pronunziato coll! O stretto, è composto di conpreposizione, e di Lo articolo mascolino : trasformata, per lo costumedelta pronunzia , la N nella seguente liquida , mantiene et amenduela forza ; mai si trova scritto Col , che la parola seguente noncominci da consonante , se però non cominci da S con altra conso-nante allato, Col stocco , Col scudo ec. } nel qual caso si dee direCollo stocco, collo scudo ec. : il che non avviene di Colla , diColle , che possono stare avanti alla parola che cominci da vocale eda consonante. Din. Comp. 1. 8. I palvesi col campo bianco, e gigliovermiglio , furono attelati dinanzi. E l 5 . I Priori , per piacere alpopolo, scesone col Gonfaloniere in piazza, credendo attutare il fu-rore. Bocc. introd. .fg. Acciocché ciascuno provi il peso della solle-citudine insieme col piacere della maggioranza. Buon, rim . 57. Primache del mortai la privi e spogli, Col pentimento ammezismi la via,£ (la piu certa a te tornar beata.

COLAMENTO

Col. * (Geog.) Città dell Indostan inglese . (G) , ,j a

Cola. (Ar.Mes.) la. [Sf.] Strumento da colare il vino, fatto 1che anche si chiama Calza. Lai. colum. Gr. fiUhivtov. ,. ;VV ,

2 E altresì uno strumento in firma d arca, con una \ ama l~ l ^ L ca l-in fondo foracchiala a guisa di grattugia , col quale si cola

cina spenta. Lat. colum. Gr. fAiiòs. ,. p einV

3 T. de ferrieri. Fusione di una data quantità di vena ai Jnella fornace. Biring. Pirol . Si fa in ogni edilizio due Y0 cUmana ; il qual si chiama il Far della cola. (A)

Cola , *-la. N. pr. m. accorr, di Nicola. V. (B) halvrd 0 -

2 * Dicesi di Personaggio da commedia rappresentante « .

Menz. Sai- Se gli angoli lasciati e i paralelli, Fosse salito aCola in palco, O a vender con Scarnecchia li alberelli. (A) g lt ndoCola. Avv. locale di stato e vale in Quel luogo, [usato semprepa ^ ^del luogo dove non è quegli che parla, quegli che osco

, Li , Quivi, sin.] Lat. illic, ibi. Gr. svita. ( Vico P er ( j 0 yeda Mac per indi , per.) Dant. Inf. 3. 26. Vuoisi cosi c ° coa ,iensi puote Ciò che si vuole. « E Inf <7. Lo duca disse : or i va aiatche si torca La nostra via un poco inlino a quella Bestia wa .che colà si corca. Eiam. I. 5 . Però se colà 1 ha trovata , savifa se con lei dimora. (Cin) j|| u c,

2 Avv. locale di moto , [ usato cov. di moto a luogo. ] L 3 j aeo. Gr. «. Bocc. nov. ig, 16. La buona femmina torn ^ [)tr0cassa , c colà la riportò. Petr. canz. 8. 5 . Corro spesso , e n ; u naColà donde più largo il duol trabocchi. » Filoc. lib. 7 ; (Cia)anima era possibile il risalir colà donde, peccando, era cada ^

3 [ Nel sign.del molo a luogo ] vi si trova talora preposta la P Jr ar .Bocc. nov. Si. 3 . Essendo forse la via lunghetta di, on etivano , a colà , dove tutti a piè d andare intendevano. £ a t.

4 * Colt anteporvi Di fossi avverbio di movimento da Ittog jj

illine, inde. Bocc. g. 2.11. 7. Le disse, che dove ellalajuterebbc, facendola di colà overa, trarre e menarla via-(

5 E fig. dal luogo si trasporla alcuna volta alla persona . c yoli

zione. Filoc. j. ifi>. Reina , non voler porgere ora con b |a * ^paiit.parole conforto colà dove ad inganno hai tu messo tristi** ^Conv. tr. 3 . c. 1 5 . E però dico, che a fuggire questo si gcostei, cioè colà dove ella è esempio d umiltà. y t fere.

6 Talora è avverbio di tempo , e vale Vicino , Intorno. ta goliGr. syyvs, M. V 2. 32 . Fccciono fare comandamento ai c0 £, sso nOdelle masnade da cavallo e da piè , che colà da mezza noi" ^apparecchiati delle armi c decavalli. Bocc. nov. 7 6. 2. Lf villa-sanza sempre colà di Dicembre dandarsene la moglie ed e § * a j ci-E nov. 7 g. 36 . Colà un poco dopo lavemmaria passai alw

mi toro defrati Minori. . fot-

7 * Aggiuntovi Dove nel sign. di avverbio di moto pi e 3 'illuc quo. Cas. Son. Sf. E porterai tu Cristo oltra d rlritate, colà dove il volgo Cicco portarlo piu non si ricorq 3 - t jj.

q * Per Laddove. S. Cat. Leu . 36 . Colà dove ella e 1verrebbe molle. (Cin) , r 0 li '**

3* E detto Colàve per Colà ove o dove. Cas. son. (N)

dolce parli 0 dolce rida Bella donna, ivi presso è pianto e 111

8 * Aggiuntovi Giù o Su. V. Colaggiù , Colassù. (Cin) £ yj.

9 [Aggiuntovi Oltre nello stesso sign. di Colà.] Bemb. A ^ 1£1 na-

Alcune navi colà oltre da lui mandate, essere di pepe, e

nomo, ed altre simili cose cariche a Lisbona tornate. . Jsin-

10 Premessovi Più: Più colàPiù oltre, Più avanti. . QVan e.(V)210. Quivi gabbando una vecchia, e più colà sforzando una S (j; c ioS 110

li'Premessovi Così: Cosi colà=Cosi così.Onde il prov .Fare scn m

così colliNon volere strafare, 0 per poco far novità} o ze La-

scienz 1 < non usar discrezione.(A! li un ri. Fie r.3. 2 jj .Clic! ^ (N)

sciar ir lacqua verso ovella va , ec. E far 1 utizio suo c0 )* .Colabra. * (Geog.) Co--bra. Città dell' Indostan inglese . ( /' Qf>

Colabrismo. * (Arche.) Co-la-brì-smo. Sm. V. G- Lat. colati* ^ ^ sotto

y.z Xxzp.ziJ.Jj , jto'xaippoj. (Da crlutros porcastro.) Canzone osce ^

di danza petulante usata da' Traci e poscia adottata daColaca. * (Geog.) Co--ca. Ani. cit. dell'Indie al di qua del

* (Geog.) Co-la--li. Città dell Indostan Ingle se. t ( D 3.* (Arche.) Co-Ia -crè-ti. Sm. pi. V. G. Lat.cofic^ L ^ ace id> u

CoLACALI.

COLACRETI.

della vittima.

comando.

cole parte anteriore della vittima, e creo 10 cornami. /. ercU iodistributori delle carni avanzale dalle vittime, 1 j ua £ quell0Atene nel tempo stesso custodi del danaro giudiziale ,da spendersi jper le vittime. (Aq) , se mbra t>r

Colada. * (Mit.Slav.) Co--da. Dio adorato a Kiev/ , e cti

sere stato il Giano degli Slavi. (Mit) . ,m ji.P 0 ,\j

CoLAFizzARE,Co-la-(ìz--re.^«. V.L.Dar delle ceffate-, e pg

stare, Tentare gagliardamente. LaLcolaphizare. e fa#*

Pad.2. 71. Se setentato, ed etti dato lo stimolo della c.i fi assi 3 *'giolo di Satanasso ti colalìzza, rallegrati, c vedi che in , n or intij (vgliato a san Paolo. ( È tolto di peso da san Puffi rt g giù i 'COLAGGIÙ , ColAGGIDSO. AvV. di luogo , composto di illue

stesso che Colà, ma inoltre dinota Luogo inferiore, fi 1 incl uen 10 \.stnn. Gr. sxt 7 , k*tw, Pataff 7. Ma colaggiuso gh disse - ^ ^ mColagogo. (Farm.) Co-ia--go. Add. m. Usalo per 1 ° P Q _ aCC io.)sost. V. G. Lat. colagogus. ( Da cholc bile, e ago 10 sfCO ,uIo eS '.Jme che gli antichi davano a'purgativi , i quali , ^ fila j*

avevano la virtù di promuovere a preferenza lo smovme purgarla per di sotto. (A) (A.O.) Coccà. Bagn. i °. e <, ma 0 ' 1tresì gentil colagogo , senza però disciogliere, sudocon violenza e con eccesso. (B)

Colair. * (Geog.) Co-la-ir. Lago dellIndostan, (G)

Colaia , * Co--ja. N. pr. m. Lo stesso che Celaja. rfColamento, Co-la-méu-to. [Ara.] Il colare. Lau P l,r 8 .xd9apo*i , ptvms. Cant. Carn. 2uj. Tal che ng e D !lpuò giovar* al freddo colamento.

fluor .

possa

Gr-

^ 0 #