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COLLUSIVAMENTE
Collusivamente. (Leg.) Col-lu-si-va-mén-te. Avv. In modo collusivo ,Con collusione. (A) De Lue. Berg. (O)
Collusivo. (Leg.) Col-lu-si-vo. Add. m. Che importa collusione. (A) DeLue . Berg • (O)
Colluto , * Col-lii-to. N. pr. m. ( In lat. callutus significa lavato.) —Prete di Alessandria di Egitto , y. Colìuziani. (Van)
Collutorio. (Farm.) CoMu-tò-ri-o. Add. m. usato anche come sm. Sidà questo, nome a diversi liquidi destinati a lavare la bocca, oppinead essere in essa trattenuti per qualche tempo per le affezio/ii dellegengive , delia lingua e de' denti. (Diz. Cliir.)
Colluvie, Col-iò-vi-e. Sf. indecl. y. L. Moltitudine , Calca. «—, Col-lnvionc , sin. ( Dal lat. colltivies o colluvio radunamento d*immon-dezze o confusione di cose; e va! dunque Moltitudine confusa. ) Pian.Stor. yen. lib. 8. Berg. (Min)
Colluvione , CoMu-vi-ó-nc. Sf. Lo stesso che Colluvie. , v . Faust. Or.
Cic. 83. Davil. Guer. eia. 11. Berg. (Min)
Colluziani. * (St. Eccl.) Col-lu-zi-à-ni. Eretici del iy. secolo , segua-ci di Colluto , prete di Antiochia , il quale per opporsi d' progressideli' Arianismo , fece un altro scisma , ed insegnò che Dio non avea ;creato i malvagi, che non è l’autore de maliche ci affliggono, ce (Ber)Colma. * (Zonl.) Còl-ma. Srn. Sorta d'uccello della Gufarla. (Van) ,Colmànno , * Col inàn-no. N. pr. m. Lo stesso che Curlomanno. y.
( V. Colmano. ) (B)
Colmano , * Col-mà-no. N. pr. m. ( In ted. kohl manti significa nomode'cauli; e kohle manti nomo de’carboni.) — Santo nativo d'Itimi- ,da , condannata a morie in Austria itigiustamente , e come martirepoi venerato. (Van)
Colmar . * (Geog.) Lat. Colmaria , Colombaria . Citta di Francia capi-tale deli*Alsazia sup. , ora del dip. dell’ Alto Beno. (G)
Colmar . (Agr.) Sin. Specie di pera squisita , che suol prosperare otti-mamente in Toscana . E stimata la migliore dopo la Danese . (Anchegi’Ingl . hanno colmar nel medesimo senso, c reputano questa voce ve-nuta di Francia . Johnson. ) (A) .
Colmare , Col-mà-rc. [ Au. ] Empier la misura a trabocco, Farla tra-boccante ; e dicesi pmpriam. delle misure di cose solide ; ma si prendeanche in generale per Riempire.] Lat. cumulare, explere. Or. irftrwptvuv,sWtojpov».» Segner. Pred. 4* 3. Le donne dovranno starsene cc. tutteintente a colmar di lini le casse ec. (V)
2 — Dicesi Colmare le campagne, e vale Alzarle, con introdurvi tacquetorbide de'fiumi,ad effètto che videpongano. [ ^.Colmata, §. 2.] Viv.Disc.
• Arrt. 12. I quali (terreni), partecipando spesso delle deposizioni dellepiene che vi sormontano, si sono andati aneli’essi alzando in parte ecolmando. E 10 . Nè altro rimedio v’è, per esimerle da soggezionesì miserabile , che il pigliare a colmarle con Arno stesso.
3 — Dicesi Aver colmo o Colmare lo sfajo o ’l sacco , e vale Soprab-bondare. in checchessia , Essere arrivato al colmo di checchessia-Lat.mensuram implere. Gr. pirpov rt*.r,povv. Petr. son. 118. L’avara Ba bilonia ha cólmo il sacro I)’ ira di Dio. Cecch. Dissitn. 1. 1. Vi sodi e, che se in Roma era restato niente indietro di passatempi , cheio in questa corte colmai lo stajo. Beva. r m. Io ti voglio empier fi-no all’orlo il vaso Dell’ intelletto , auzi colmar lo stajo. Buon. Pier.2.4.6. Appunto questo Ci mancherebbe per colmar lo stajo. y. Sacco.
4 — Per metaf. [dicesi Colmar di beni , di favori , che vale Renderealtrui servigi , Arricchirlo. Si d ee pure presso a poco nello stessosign. Colmar di gioja, di dolore, di lodi, ec. ] Petr. son. 122. Percolmarmi di doglia e di didre. E son. 3n. Non è chi faccia e pa-ventosi e bajdi I miei peiisier , nè chi gli agghiacci e scaldi, Né chigli empia di speme , e di duci colmi. « Segner. Pred. 5. 7. Cièchecolma ogni orrore, ( bisogna che s * odano ) da lor ancora condan-nare ad eterna morte. (V)
5 — iV. pass, [nel sign. del 4-1 Segner. Pred. 1.4. Si colmò Anasta-sio'di profondissimo orrore.
6 — E n. ass. [Rigurgitare , Traboccare.] Lat. exnndarc, rcduncìarc,Gr. TrXr.pgvpsiv. M.Aldobr. Corrono i fiumi dell’acque intra’monti,fiatano i venti , dissolvonsi i nuvoli, colmano i fonti.
Colmata , Cobmà-ta. [*V/T] Il colmare.
a — Il terreno stesso colmato, [ o piuttosto Quelle bonificazioni de ’terreni fatte per alluvione , perchè col mezzo delle acque torbide chevi s' introducono , vengono ad esser pieni e ricolmi di fertil terra iseni e ricettacoli infruttiferi d' acque stagnanti.'] yiv. Disc. Arn. 3y.Tutto giorno si praticano cc. per fare acquisti c colmate colle torbi-de de’ fiumi.
Colmatamente , Col-ma-ta-mén-te. Avv. Ahbondevolmcnte , Con grancolmo, y. di reg. y. Colmatissimamcnte. (A)
Colmatissiriamente , Coi-ma-tis-si-ma-mén-tc. Avv. [superi, di Colmata-mente.] Pienissimamente , Albondevolissimamente. Lat. pienissime,cumidatissimr. Gr. ix.TrKscórxrx. Salvili. Pros. Tose. 1. i5. Nè andastitu della tua gran promessa fallito , anzi colmatissimamcnte alle tuebelle speranze corrispose.
Colmato, Col-mà-’o. Add. m. da Colmare. Lat. expletus. Gr. Htcir\ews.Colmatore , Col-ma-tó-re. yerb. m. di Colmare. Che cohna.Fr.Giord.
Pred. R. In dare questo merito sono colmatori del sacco.
Colmatrice , * Col-ma-t rì-ce. yerb. f di Colmare, y, di reg. (0 )Colmatura , Cobma-tù-ra. [Sf] La parte di ciò eh' empie il vaso , laquale rimane sopra la bocca di esso. —,Cohnezza, sin.Lat.cxuberantia,redundantia, pars jtislae mensurac superuddita.Gr.TrspWsia./Jor.".Fior\55i .Se non che la parola mezzo mostra che porti seco un po’piiiche la colmatura.
2 — (Archi.) Lo spazio compreso tra la corda e la curvatura di unarco. Giamhull. Appar. Sopra questa cornice tra la colmaturadello arco e lei, e dentro a un grande aovato di porfido si vedevacc. Nella slessa colmatura dell’arco era un’arme ec- (A)CoLMAZzi.(Marin.)C'ol-niàz-zi.iS’m.p/./.o stesso che Colmetti. ^.Legname. (S)Iolmenare. *(Geog.) Col-oie-nà-rc. Città di Spagna . (G)
COLO
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« [S *.——, UUIIliiUAl, w».~ •
Colmetto , Col-mct-to. Add. [m. dim. di Colino.] Alquaniocolm 0,
Celi. Oref. 18. Avendola poi ricotta , e tirata alquanto colm emetteva sopra il dotto modello di bronzo. _ Mjin)
Colmezza, Col-méz-za.A/TLo stesso cAeColmatura. y t ContiLLett-B e1 o' V , n>Colmigro, Col-mì-gno. [Am.] y. A * y. e di' Comignolo. )
famiglimi. Gr. KOpv$r\. ( Da cultninulum dimin. barb» , C ft |mjgU0Mir. S. M. Ai ad. La saetta folgore, vegnendo di sopra sul cdella casa , venne a costui nel petto , e sbranandolo si f2 — Persiani . Med.Arb. Cr. Levata al colmigno del monte delleColmissimo, Col-mis-si-mo. Add. m. superi, di Colmo. Liburn*
6. BerR.H Min) _ , _,.. v fastìgi”" 1 ’
Colmo Cól-mo. Sm. Cima , Sommità. Lat. culmen, verte*,
pico
:ol a
Gr. (rrs'yos. Bocc. introd. 4“. Era il detto luogo sopra ll “ u * j 52*montagnetta ec., in sul colmo della quale era un palagio* A ^ g [„E quindi Tana ( treccia ) verso la destra parte, c l’altra werS r. t f2i*nistra incrocicchiate risalire al colmo del biondo capo. Doxit- J3. Venimmo , e tenevamo il colmo , quando Ristemmo. ^ col fll0
— Lo stesso che Colmatura. Borgh. Fast^f Aggi un ^ oC1
della buona misura un luogo di Solino. (Qui aUegoncafni) \ ■'g^i*
— [Il punto piò alto di checchessia , e specialmente di i , eii*^f >e *cerchio e simili, y.^. 7,2.] Dant.Inf.34- 1*4- E se’or s ° tt0 . rt: iiia^ *
^ca-
rio giunto, Clied’è opposto a quel che la gran seccasotto il cui colmo consunto Fu i* Uom che nacque e visse sciita \ ^
J — Bica. Lat. apex , strues , congeries. Gr. clà-poitr^x- Cr. p,-rL’orzo cc., od i suoi colmi, i quali pignoni diciamo, nel ca 1 ^
alcun tempo lasciarci giacere. ( Sembra piuttosto che qtiif P af7 pUfl'gambi , delle ariste dell'orzo , nel quale senso Cicerone di* se lto Culinus, ed Ovidio culmen. ) nr<#P c '
5 — Per metaf. Grandezza di stato e prosperità. Lai . cclsd®® 1ritas, culmen. Gr. , ù'4-o?. G. y. 8. i4 • Allof ;1 2i b
c ’l suo podere nel maggior colmo ch’ella fosse mai* c0 |fn°'
questo fu quel tempo, che verace-Mentcdir posso ch'io fui nel PL^c ^
S — Il putito medio della vita umana. Dani. Cc.nv. Proerfl.
piacere Uc’ cittadini della bellissima e famosissima ^ t0 c ^
Fiorenza , di gittarmi fuori del suo dolce seno, nel quale*® 3drito fui fino al colmo della mia vita. (P) . n Jìch eC '
7 — Essere al colmo o in colmo = Essere nel grado massici
chessia. Borgh. Arni . Fani. 5o. Quando il nome e ’l f aV .° r • , ra cC- jera in colmo. E Man. 160. Salvo una forchettiera c cuccai-^ ; iie talora un nappo da confòlti per le nozze : e quando la **
colmo , ( cioè, al più ai più ) una o due tazze , cd * ,na ‘ alio*'Allevati nel mezzo delle corruttele e morbidezze roinai 1che eli'erano ben'bene in colmo. (V) interi .
2 — Li questo sign. dicesi anche Esser nel colmo dplla rota, ^si quella della Fortuna. Frane. Sacch. nov. i44- Q tian jsMastino era nel colmo della rota nella città di Verona e ^ g pua
10 veggio troppo bene che tu se 5 nel colmo della rota, c
muovere, che tu non scenda o capolevi. (V) , 7
8 — * Dicesi Nel colmo della collera , del dolore ec., c e
gior impeto della collera , nell'eccesso del dolore. (A) £ (l t, c °^
9 -— A colmo, Al colmo, posti avverbiale A misura col m o^ c
ferfim. Gr- àSpows. G. y. 12. 12. 1. La misura della s ^
facca al colmo cc. , si recò a raso. . jX fg %
10 — (Pitt.) Spezie di tavola o quadro dipinto. [ j{.
chiamuvansi certe tavole tonde , e talvolta ottangolari , j tl
un braccio o poco piu , attorniate di una piccola cornice ^ ^
pinte per mano di buoni maestri da una delle due pat i 0
tutte e due con sacre istorie. Servivansene le dolitiaccomodarvi sopra la vivanda pel desinare o cena-]o -' ,0 *f‘^ 0 Cl)l]
11 Grasso faceva un colmo , e pure il dì dinanzi era 5 ? il
bottega un buon pezzo , cd aveva promesso di dargh
0 p!^ tl,sto Tfo Hieg° l ’
tino-
colmo compiuto. (A)
il — * (Archi.) Riunione di varii pezzi di legnamera che , posta sulla sommità di una casa , sostieneardesie, o altra copertura del tetto. (Mi!) £$1. rC /f.
Colmo. Add. m. Traboccante, Pieno a soprabbondaaf' . pj-ed-dans , confertus , superetfluens. Gr. Fi) «scia 1116 5 ,{i
o i„ m ;.. ^ son colme. Bocc. nov. 63- 4; ^ ( p uOg lI ^ n t
Sempre le
re d'aver le loro celle piene d’alberelli dì lattovarcolmi. Red. Ditir. 12. Si sommerga Dentro uu p eiColmo in giro di quel vino.
— Per metaf. Petr. son. i56. Passa la nave mia
icebero
„C“ S ‘
coiw a a •
Ver melar, t'eir. son. uu. 1 a 3 o« , e (jui^ '
. 5o. 0 piume D’asprezza colme! o notti acci $ 0)C qs ,
.“candele': ? 1
Per simil. Rilevato. Lat. etuinens , cdltus. Gì
Cron. Mordi Le dita lunghe e tonde come canuta, * ‘'ivlt®,esse lunghe e liec colme, vermiglie e ciliare. Fol%- . ^’nocc^vene nascono dalla parte scrignota e colma del fegato,.iwp c *legato e dentro cavo, e di fuori colmo e scrignuto. c>
>li Misura : Dices-' T - .•>;«,, rn sonralibondante , V f\)
non si è raso la colmatura , " :i
Dicesi La misura sopramisura-che dicesi nnc ^ ie P'-si.vc. (pi
5 di Mare . Lo stesso che Mar pieno, e. Marc- ( pi
Colma. * (Geog.) Cól-na , Cnlna. Città deli Indnstaa l ' ! Sf r \
Colse. * (Geog.) Còl-ne. Piume e città deli Inghilterra- ( / iru' cr
.'ilio- b J r c ola. >
Colo, Có-lo. [.Sin,] Sorta di raglio. Lat. cribrino .
culurn. Gr. rr,?.lx. ( Dall’ ehf. celi vaso , istruinc" 1 -'- - f w
ignilica il gr. teliti che qui si " ' C ’„s. ■,
” r’.n-DO. o
9 p. u ''vaso M 8 , Imra „ S1 ._
Omero stesso"" ^ f Sis , tema .> Corpo. Saluto; ^
non come i T L * ‘ He SUo ‘^ ai » / inserì a’versi eroici d o . ,
vo»liain dire IC1 ! oventu fanno, quando ciascun colo, 0 ' ra ,„l)ir v !',,mente G,tf; )n me i n ' ,r0 > 0 corpo,’ con determinato ordine
Colo , * sema y
tiriro 'i o ’ m. — ( Dal gr. chote bile , e vaie ^
Qprannome di Filovie poeta greco * ( 1**0