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COLLO
i (ìl0 , Eei -la mascella inferiore : * Stringimento situato da ciascun
irw.,A L i osso mascellare al di sotto de’ suoi conddi. Lai. coUummandibola inferiori
is. (A. O.)
£ a , CE ^. LA matrice : La parte più stretta della matrice. Folg. Ras.
j 1 a 1 collo della matrice si porge c vae alla natura dinanzi.
dell' dell astragalo: * Depressione che divide l’estremità anteriore'"fiala dal suo corpo. Lat. collum astragali. (A. O.)
*cica d n vescica: La parte più stretta o i imboccatura della ve-Hti 0 an ‘mali, onde si manda fuori V orina. Fotg. Ras. Ed è
esca 5 " a ‘ e il collo della vescica costrigne , acciocché l’orina nonS “ aEa «ostia volonude.
tubero. v* j LE C0STE : * Stringimento che si osserva tra la testa e la
9 _ ‘ a delle coste. Lat. collum cosUrum. (A. 0 .)
ttn terior >Zl ‘l ‘ 0M0PLATA i della scapola: * Stringimento che l’angolo
10 _ e e d esterno deliomoplala offre dietro la cavità glenoidea. (A.O.)
che div’d* 1 ! r 1 ' 0MERO: * Gli anatomici cosi chiamano lo stringimentonW 0 „ ‘ e ‘ a testa dell’ omero dalle due sue tuberosità. I chirurghilà j ii c ? t0 nieU °no il collo di questo osso al disotto delle tuberosi-alcuna fi’ ' <l si <dle con tinui col corpo , senza che si osservi linea
Epurazione tra di loro. Lat. collum humeri. (A.O.)c hxol are ■ DEU ‘ osso maggiore o capitato : * Piccola scanellaturaLai lnCav ata intorno alla testa deli osso maggiore del carpo.;■ c ^l«m ossis capiuti. (A. O.)
^'vicina D f t ‘ L °trro : * Parte stretta ed allungala dell’ utero che
13_ d suo orificio. Lat. collum uteri. (A. O.)
dtnta alf/ FL PEROsEO '• * Porzione ristretta di quest’osso, che è si-
_ L s °tto deltusua estremità superiore. Lat. collum fibuiae (A. O.)
i 5 _ Dee Mede: La parte di sopra di esso dalli piegatura al fusolo.
ftiusa r adio : * Porzione frangibile del radio che sostiene la
*4 . ,c °lare della sua estremità omerale. Lai. collum radii.(A.O-)
— (Aretini 5 car * co collo. F. Scarico.
* TaIa? é ,ross ezza del capo dellas f n Slia c ‘"i es 0 Collo d’oca: Dicesi c<
a° Srt n ° centinaia a maniera del collo dell’oche.
c j ‘Usi q tle , co ‘lo d’ oca, ed anche assolutam. Colli e Colli d’oca, di-Cae c on„i^ r ® ssl P e zzi di ferro andanti a due scarpe e due cenline ,Sno coìr. ‘"$°'}o la parlila di dietro di una carrozza o altro simil le-1 — Qu U ,n lUa d ' avanti. (A)
, detta Soli . P arte della camicia che copre il collo , in Toscana è^ ~~ (Mario \ da COll ° ° Collare. (A)
d’oca: È lux ferro fatto a gancio , stabilito inJ.fèt'ro, di un bastone per poterlo incocciare in qualche occhio
U1 bUllU. F . OCdllLU,
\y Collo del capitello: La parte piu bassa del capitello ,n r, » » ... co / on#KI> Baldin. (B)
oca : Dicesi comunemente dagli artefici qual-O Centinaia n mnniAi'n rìpì nnlln doli! rtt'hp
e nel bastone di scopamare , o ali estremità delghisso
- it, aunc a. (A)fi giaccio'*/ 1 . ai . lcora Collo d’ oca quel tacco di legno che è fissato0 Atesso ^ timone , addentalo saura la traversa o mezzaluna del-
3 — V''; i0 »e. (A) '
4 — q”. ? <1 un legno. F. Incollatura. (S)
r °"Sùoi»„, 1 “clic late: Sono quelle parti incurvate delle late «he si„ tLo. > ■ '° con ì e sponde del bastimento. (S)
l °c. * Lillà della Barbcria. (G)
(v"°'’ e il//,- n Sm. Festa che celebrano gli abitanti del Pegù in
r^ro c\ d : Ma (Mio
c ol| 0c ’jj^° jip ca-nién-to. [AV«. Lo stesso che Collocazione. F.]/^° CA ?te . ' m n "
r\, 7 ' : -' 6. ■SÒ l .^°l"l 0 ‘ can ‘te. Pari, di Collocare. Che colloca. Gesuald.» ' ARE C* l
eRdare, V 0 f>-cà-re. [Alt.] Porre in un luogo , Allogare , Acca-
- Ul - ‘''caro razol !.._ /-> . r> / -
L| » r. . « “ vi L-*-A SL.J I
c i p l . V;i| l .n[ t J il0 ’ 1| C0 li° cu 1 re - Gr. evrriSàtcu.n Fit, Pitt.f Mil. sSo 6'.)Clio,. 1 R
pillore(N)
il commettere ed unire e collocare il fìue
suo
Per traslalo.] Teol. mist. Non senza fatica ha collocalo il
nel Si
gnore.
d'A*? 1 patti *l’ in ‘Matrimonio = Maritare.'] Segn.Stor. 6.161. Fu-3 _^Alh an j a > che la Caterina, nata per madre di Maddalena di casai _ D Atu„ 0 ’> disse collocala per moglie a Enrico Duca d’Orliens.
Steli® ". p„ s /vr ra Darl ° “ chi le ne P n 3 hi ‘‘frutto. (A)
Coc L 3 Co '^^ sttll-, ’ ,l *‘ .f^’ ^-so.Parrebbe Luna locata con esso, Come
^°l-lo-càs-si-a. [tV/C] Lo stesso che Colocafia. f.Pal'ad.’ì’i». C4T o, pii porri, i capperi, e la coliocassia, c la santoreggia.
> ''* l J rn(’.. .^do-ea-hr j,u m . l J a c ’ ol | ocarc . F r. Jac. T. 7. 1 36.
Dio prof wida"r Ca ' t0 ’ AlkL
"Rssezza
CA’
apre
Per
Regnar
Si alto è sublimata , In sedia collocata , Con
Cor? 1 * ^ or ‘ Med ' Ay ‘ d - 2 - *• Come fann0 tutli S 1 * amori
^ 0c ^' ^R ^CE , * n y°* ca -tó- re . Veri. m. dì Collocare. V. di reg. ( 0 )r L ,° - l o*ea-tn-ce. Veri. f. di Collocare. V. di reg. (O)^i»* a p * GiaV;V° ’ °' ca "^' ra * Sf- Lo stesso che Collocazione. V\ Cr.
. .....un-anirn (Itile paiole- (A)- _ Collocamento,
. Col-lo-ca-zió ne. iSfl, « coliocai e_ , Questa
Vhltìra'r r4 ’ sin - Lat ' collocatio. Gr. co ]| oca zione e disegno,
s v, f p rc ‘era tuttavia condottaec. con opportun • , at0 per la col-
> 0c 4f per meta/.] Lib.SimiUt. Cercare luogo propoi zionato P
3 " (Pine d l un n ilo vo amore. , figure, che si fa sn -
Fnu ù fpartimento o Accomodam' nlo deu lp ^ a ; giudiziodell’ di .-X modo che gli spaia vano ancore^ j /uf ,„ 0
ìlrtllrt '* :/t
- , e r . Al , v. - git suazu siano et
R'-tccnL e nelP altra S ‘ a ' 10 difformi ; che il campo0 *‘1^ . Col ini 0 .'"’ Raldin. ec. (A)
> 3 . « ndd-re. ,S m . Che parla in compagnia. Tesaur,
ni ° .
Parlatorio di monache. S. Anto-
IL
‘45
(A)
COLLUSIONE 297
CoLiocTiTRicE , * Col-lo-cu-tri-cc. Sf. di Collocutore. F. dì reg. (O)
Collocuzione, Col-lo-cu-zió-ne. t^fl liagionamentofatto insieme. Lat .colloquulio. Gr. cvvopi'Kt^» Cavale. Trult. hng . Orazione è una dolceafflizion d’ anima che s’ accosta a Dio , e una familiare e dolce collocu-zione. E Med. cuor. In lezioni , meditazioni, collocuzioni con Dio .
Collom. * (Geog.) Città deli Indoslan. (G)
Collomandb. * (Geog.) Col-io-màu-dc. Gruppo c?isole dell'Arcipelago delleMaldive. (G)
Collon- * (Geog.) Citta dell Irlanda . (G)
Colloquintida. (Bot.) Col-Io-quin-tì-da. E Sfi Specie di pimta apparte-nente al genere cucutms della monoecia monadclfia ì famiglia delle cu-curbitine , che ha gli steli angolosi , gracili ; le foglie divise in mol-te lacinie ottuse , i fiori giallognoli , ed il frutto globoso , liscio , ri-pieno di una polpa spugnosa amarissima e peiciò dotata di virtùdrastico-catartica emmenagoga. La canfora èjl suo controveleno. E an-nua , nasce al Capo di Buona Speranza , e nell Europa meridionale •—, Coloquintida , sin. Lat, colocynthis, cucumis coiocynthis Lin. JGr, xq\qkvp$ìs, M. Aldobr. Recipe aloè, sarcocolla , assa , seme dicicuta , appio , anici, di cattino dramme una , colloquintida drammedue. Volg. Mes, La colloquintida ec. da alcuni è chiamata fiele dellaterra , ma dagli Arabi è detta morte delle piante , perche a foggia diveleno fa morire tutte 1* altre erbe che le son vicino.
Colloquinoti dato, (Farm.) Col-lo-quin-ti-dà-to. Add • m. Incorporato concolloquintida. Red. Ictt. Le ho serrate in un alberello di miei diSpagna mescolato con quintessenza di aloè colloquintidato. (A)
Colloquio , Col-lò-qui-o. [A/w.] P . L. Parlamento insieme, Lat, collo-quium. Gr, evvofjuKtct. Liv. Dee. 3 . Li quali nascosamente aveano a-vuti colloquii co* nemici. D. Gio. Celi. Nelle mie deboli orazioni,e negli amichevoli colloquii. Petr . Uom, ili. E domandarono piu se-greto colloquio.
a — Locutorio di religiosi claustrali, [Parlatorio.] Cavale. Pungiì, s.5g. Menatolo al locutorio, ovvero colloquio, incominciò a saltare (i 7Demonio ) dicendo : questo luogo è tutto mio.
3 —* Radunanza, Pratica. Lat, colloquiura, congressus. Segr. Fior.Somm. Cos. Lue. t. 2- p. i6g. L’autorità ec. raguna le pratiche, cheloro chiamano colloquii, di loro più savii cittadini. (N)
Colloca, CòMo-ra. [ Sf. E". A ■ E", e di' ] Collera. Quist. Filo-sofi, C. S. Collora è un umore che ha qualità conveniente col fuoco,che è clemenloj coila state , che è tempo*, colla puerizia , che è eta-de. Cr. 5. f. 1. Vincono (t berberi') molto la collora , e spengonomolto la sete. M. Aldobr. La terza è collora rossa » che è calda e sec-ca j la quarta è collora nera, cioè a dire malinconia. Seti. Ben.Earchm5. 12. Come uno stomaco guasto per la malattia, e che ragunacollora , converte tutti i cibi che egli piglia , e tira ogni nutrimentoin quello che è poi cagione del male e dolor suo.
2 — Ira, Stizza. Lat. ira, furor. Gr* opyri, Fir. As • 16S, Tutta infu-riata , tutta tinta , tutta in collora se n* uscì fuori.
Colloridianismo. * (St. Eccl.) Col-Io-ri-dia-m-smo. Sm, V eresia de ’ Col •loridiani. E, (Ber)
Collorosissimo , CoWo-ro*sls*si-mo, [Add. mi] superi, di CoIIoroso. Lat.maxime iracundus. Gr. ofjyiXwraros. Eit. Benv . Celi. 21J. Al qualemaestro Francesco, che era collorosissiino, disse.
Colloroso , Col-lo-ró-so. Add. m. [ EA. fr. e di'] Colleroso,
2 — Iracondo, Adiroso , Stizzoso. Lat. iracundus. Gr. opyi\os. Tac .Dav . Ann. 16. 233. Esaltò Nerone il colloroso animo di Cossuziano.
Collotorto , Coblo-tòr-to. [Sm. comp.] Torcicollo , Siropiccione , Gab-badeo. [ p r . Collo, 5 - 3 , 3. Scrittesi anche. Collo torto.] Lat. pictatùsimulator , hypocrila. Gr. vrfQx.piT'h*. Segner. Crisi, insir. 1. 2t. 8 •Quando i cattivi compagni pigliano a bollarsi di chi fa bene; quandoincominciano a chiamar collolorto chi non è sfacciato come son essi,o a canonizzarlo per bacchettone.
2 — (Zool.) Specie di uccello dell* ordine delle piche , piiì grandedi una passera , simile nelle penne all ’ assiuolo , che più comunementeè detto Torcicollo. E‘. Lat. yunx torquilla Lin. (A) (N)
3 — (Bot.) Nome volgare di una specie dì narciso , detto anche Gi-racapo , Tazzetta. (À)
Collottola , CoMòt-to-la. [ST.] La parte concava deretana tra 7 colloe la nuca Lat. ccrvix. Gr. rpd^yjXos. (Da collo 9 come pallottola dapalla. ) M. Aldobr. Ma a questo cotale ventosare si dee fuorno pren-der guardia, che s’ella fosse messa di sotto al zoccolo, e di sotto nelpiano della collottola , dice Avicenna che distrugge lo ntendimentodell’uomo. Com. Infi 25. Dice che in sulle spalle, di dietro alla col-lottola , gli era un dragone. E~it. Plut. Ma dappoi gli fu dato uncolpo nella bocca , che gli passava di dietro alla collottola. E'arch.Star. g. 265. Con una piega dietro , che si lascia cader giù in guisache cuopre la collottola. Lasc . Par.q. 10. Se io sento che tu ne ra-gioni con persona , ti caverò la lingua per la collottola. Malm. 6.22. Grattandosi , belando , la collottola.
2 — Aver gli occhi nella collottola = Eeder da per tutto. V. Occhio.
a —^* Usasi talora anche in contrario senso^ quando alcuno incuori-pa o erra e non vede nulla. (A)
3 — * Aver uno nella collottola , nelle code, in tasca , e simili; dettoper isfuggir le parole immodeste. Btsc . Fag. (A)
Collottolone , * Col-lot-to-ld-ne* Sm. accr. di Collottola* Collottolagrassa. (Z) .
Colludere. (Log.) Col-lù-de-re. iV. ass. emoni. Intendersi a vicenda percollusione. (A)
Collusione. (Leg.) CoMu-si-ó-ne. [aSX] E". L. Inganno fallo tra due opiù persone litiganti, che se Vintendono insieme ; ed è termine pro-prio de‘ legisti. Lat. collusio. Gr. xaxovpy^a. Tac. Dav. A n.ig5. Valerio Pontico ec- avea accusato i rei al Pretore, allineile scam-passero la pena , ora sotto colore delle leggi , poi per collusione.
2 — Dicesi anche d'ogni altra intelligenza segreta ne'ttegozii per in-gannar* qualcheduno. (A)
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