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Vol. II.
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COLONNETTA

più illustri famiglie italiane . Nel num. del più , dello assolutami valeanche Partigiani , A ttcncnti di detta casa. (Van) (N)

Colonnetta , Co-lon-nét-ta. [A'/.'] dim. di Colonna. Colonna piccola .,Colonnella, Colonnino, Coionnetto, sin. Lai. columella. Gr. ctvXv- '.Stov. Beni. Ori 3 7. 1 7. Di sopra aveva un veronccllo adornoCon colonnette dambre e di cristalli. Sagg. nat. csp.98. Impernando-

10 ec. solla colonnetta o sostegno.

2 (Agr. ) La parte che serve di centro comune a' diaframmi de'pericarpii. (Ga)

3 ( Marin. ) Colonnette: Cosi diconsi alcuni pezzi di travi indentatinelle vase , che vanno ad appoggiarsi al corpo del vascello , lungo

11 tratto della stella , per reggere le trinche dell invasatura , primadi vararlo in mare. V. Trinche, Vase , Lonza , Ventriera. (S)

/j * (hot.) Asse verticale di certi fruiti, che sussiste dopo la cadu-ta di altre parti, come nel geranio. Asse filifórme che si osservaal centro dell'urna demuschi. (A. 0 .)

Colon netto, Co-lon-nét-to, [A/n.] dim. di Colonna. [Lo stesso che Colon-netta. y. ] » Cocch . Disc. Dalla parte destra della medesima paginache corrisponde alla sinistra del lettore , sono notati in un colonnettoi giorni successivi. ( Qui nel sign. di Colonna §. f. ) (A)

Colonni. * ( Gcog.) Co-lón-ni. Lo stesso che il Promontorio Sunio.d(G)Colonnino , Co-lon--tio. [ Sm. dim. di Colonna. ] Colonna piccola.

[ Lo stesso che Colonnetta, y. ]

2 . Detto particolarmente per quello delle Forche.

2 Onde Lasciare alcuno al colonnino Abbandonarlo nel mag-gior pericolo. Malrn. 6. 17. Allin qua ripigliando il mio cammino,Ti lascio, comio dissi, al colonnino.

3Lo stesso che Colonnello nel sign. del §. 5 . [Ora non più si direbbe .]

4 (Ar. Mcs. ) Colonnini o Pilastri. T. degli orino'ai. Que quattropezzi che riuniscono insieme le due cartelle , ed in mezzo a' qualisono situate le ruote dell oviuolo. (A)

2 T. de magnani. Quei pezzi de sellini alt inglese , dove sinfilail gioco. (A)

3 T. allattai. Strumento di legno , che serve a tener unitele latte che si vogliono saldare insieme. (A)

Colono, Co--no. [.Sue] y.L.Abitalor di colonia.Lat.colonns.Gr . deroi-

x. os.Borgh.Orig.Eir.1 3 .S, da questo furono detti coloni, e le città colonie.

2* Generalmente Coltivatore. Buon. Fier. 4 - 4 - l- :! leggiadro

giardin, lui piantatore , E lui colono tranquillo si gode. S'alvui. un-nol. ivi: Colono, voce latina, coltivatore. (N) '

3 [Oggi comnnem. Contadino che serve ad anno c che abita nel po-dere.] Borgh. Orig. Fir. 36 7. Or venendo alle colonie cc., pare clicla voce stessa ci mostri che lorigine e principio venisse dal colti-vare e lavorare i terreni ; e coloni esser veramente quelli che noipropriamente diciamo lavoratori. » E i 3 . Nella lingua Ialina quel-lo significa colono , clic nella nostra lavoratore. E altrove : Nelleleggi longobarde gli veggo chiamati aidii , ovvero aldioni , ancorchéforse non rispondeva cosi appunto intieramente nel suo principioa 'coloni. E 5 i 8 . Pare che intendano di questi coloni c servi dellavilla. E sotto : Necontratti latini si vede or coloni, or uomini, etalvolta fedeli , c spesso accoppiati c mescolali insieme. E 5 iq. Con-giungendo or colono ed uomo , altra volta colono c fedele , e quandofedele cd uomo ; avvegnaché non tutti sicno nel medesimo grado, maalcuni veramente coloni e vassalli. Vesc. Fior. 5 18. I quali son sfor-zato chiamare, col nome di quecontratti , coloni-, dacché non aven-do noi la cosa , vegniamo conseguentemente a mancare della propriavoce ; perché lavoratore , che oggi è la nostra , importa molto piùrimana e discreta condizione , e più presto una cotal compagnia, cheservitù ec. E 522 . Si riconoscono que, che erano coloni, pcrcoloni.(V)

Colono. * (Gcog.) Borgo e Monte vicino ad Atene , consacralo a Net-tuno, e dove Edipo scacciato da Tebe si ritirò. (Mit)

Colonomo. * (Mùs.) Co--no-mo. A dii. m. F~. G. Lai. colonomon.( Dacholos mutilo, imperfetto, c nomos legge.) Detto di canto irregolare,dissonante , mancante delle leggi musicali. (Aq ) (N)

Colopena. * (Gcog.) Co-le--na. Lai. Colopena Regio. Contrada del-l'Asia nella Cappadocia . (Van)

Colopo. * (Zool.)-lo po. Sm. F. G. Lat. cholnpus. (Da cholos zop-po , c pus, podos piede. ) Sottogenere d' animali mammiferi dell or-dine degli sdendali, che hanno le membra anteriori di un sesto piùlunghe delle posteriori. (A)

Coloqdintida.* ( Bot. ) Co-lo-quìn-li-da. Sf.Lo stesso che Colloquintida.

y. (A. O. ) Bili, nel diz. di A. Pasta. Avendo tenuto per dieci oreinfuso nellacqua comune fredda un pomo di coloquintida , colai lin-fusione ec. (N)

Coloraccio , Co-Io-ràc-cio. [Sni. pegg. di Colore. ] Cattivo colore. Lat.teter color. Gr. Svvxpoicz. Fir. As. i 3 . Perciocché egli aveva uncoloraccio livido sopra le carni.

Colorato. * (Gcog.) Co-lo--do. Fiume della Rep. di Buenos-Arres ,detto altri mentiMcndo/n e Desaguadero .Fiume del Messico . Vulca-no d II' is la di Teneriffa. (G)

Colora DOS. * (Geng.) Co-lo-ri-dos. Selvaggi della Nuova Granala. (G)Coloramento , Co-io ra-méu-to [A 1 /».] Tintura di colore. Lat. stilfusio.Gr. ltsviete'. Dant. Conv. 53 . Locchio, lo quale per infermitadee per fatica si muta in alcuno coloramento e in alcuna debilitade.Colorante, Co-lo- 11-te. Pari, Colorare. Che colora, cioè Che ser-ve a Ungere , a dar colore. (A)

Colorare, Colo--re. [Atti] Dar colore e Tingere con colore ., Co-lorire, siti. Bai. colorare, colurem inducere. Gr. Péttuk , ìiri^p'fuv-Guid. G. Con ispesse apriture di bocca mandava fuori fiamme, ecolorava la prossimana aere di calda e fervente rubricazione vermiglia.Creso. A colorare la faccia prendi la tuberosità delle radici del giglio. (A)3 f ù detto allegoricamente .] Pass. Pro!. Una navicella lieve esalda ec. Gesù Cristo fabbricò colle sue mani ec., colm andola c ador-nandola col suo prezioso sangue.

COLORE

2Per metaf[ Rappresentare checché sia allimmaginazione.]^' 1 ''^ f 0 .1914 -E lo smarrito volto, Come amor vuol, cosi le colorava.»» vt> p va.lorava, cioè le dava colore, cioè se la reppresentava tale q' u e*

3 Ricoprire, Simulare , [ e per lo più vale Dare un bello e g ( .aspetto a checche sia di cattivo. ] Lat. contegere , slinu j. a v > j n co-itpoe-nomiT^oa. Bocc. nov. 77. 6 . Il savio scolare cc. dava» 1minciò a passare, con Varie cagioni colorando 1 andate. L lb - ^ j,.Chi vuole colorare la bugia, gran fatica gli é. Bern . Ori. 2 -

Fu questa cosa si ben colorata Dal Greco, eh era dotto in 13na, Che il Conte appunto ogni cosa gli crede. . w jj.

4 [Imbellettare il viso; ] e in questo sign. si usa alt. i e 'tb/ saràLat. [fucarc, fuco illinire. Gr. xo/z^ow.] Maeslruzz. 2. 7 2

delle donne che si colorano, e fanno altre lisciature? -,siii ce .

2[Fate anche Mutar colore, Prender colore, e per hi f'.Vjtarc d'del Cambiamento in colore più accesn.ìLib. Fiagg Dietro all ^ ost ,. adetta chiesa v è lina tavola , che * fu

Donna , che si colorava miracolosamente , convertendosi U1Ari. Velr. Ner. L acquavite si colorirà , ec. collera scoi

carne

Borita >

la-

forano,liete,

scr

.(A)

si-li la

sciando la tintura nella calza. (A)

5 * E n. ass.Cresc.E le sue granella al sole il più delle volte.'colColoratamente , Co-lo-ra-ta-mén-te. Avv. Simulatamente. Lat-

mulate. Gr.flpotnroojrmws. M. V. 10. r 5 . A signori la di ,. (talll( .|itediede, la quale si trovò esser di mano dUberto Infangai 1 a |,po-e coloratamente composta. Lasc. Par. 4 - 6. Presi questo gi° rsta ec. per condurmi più coloratamente alla trappola. j Jlt . co-

Colorato, Co-Io--to. Add. m. da Colorare. Tinto di e-olire . ^ ros-

loratus. Gr. ctiX&os. Dant.Inf. 10.86. Che fece lso. E Purg. 33 . g. Rispose colorata come fuoco. Gire. Gel plorata-virtù visiva non può apprendere il colore da per, ina la cos 0 »2 Apparente, Vcrisiinile, Artificioso, [ Renduto simile a ^ g. ag-giusto cc.] Lat. verisimiìis, (ictus. Gr. mEtod?. Bocc. nov. di-visò di fargli una forza di alcuna ragion colorata. E nn f, 0 ami' 3 'la avesse onesta o colorata cagione di più non volere le . g ,. a tc fa-sciate udire. G. V. 10. i' 3 i. 4 - Mostrando con belle off j-^.

Op-

CIO

che

gioni la sconfidanza di messer Marco. Frane. Sardi.

Oh rcttorica , che col bel dire colorato inducevi gli .imini ^volevi ! Guirl.G .Trovando aguatevole inganno falsamente co jj j? diCnmp. 3 . 60. Tanto con colorate paiole il mossone, che ^j^rgè a4 s > parli di Firenze , e per la via di Can'P 1 co°un liel riparo di Rimicelo di Senno Rinucci. E 64 Creile

Maggio

un liel , _ _ _ _

colorate parole cc. annullare loltraggio. . Catta

3 Assolutamente, quando è aggiunto di Panno, DrapP >

e simili , sintende di quello che non è nero bianco. . j e [ vf

4 (Bot.) Agg. di Foglia : Quella che ha altri colorii J u0 ìflU , e sl 'de , ed è tinta differentemente , come I amaranto , fa ctu

miti. Dicesi anche Screziata e Macchiata. (A) rr fai ,0,u

Cot.orAtdra, * Co-lo-ra--ra. Sf Lo stesso che Colorazione . j; gva-Peus. div. lib. 10. rg. Loda Plinio le sue pitture sovralazia, di pulitezza e di vaga coloratura. Berg. (N) m cnt° »

Colorazione , Co-lo ra-ziò-ne. [A/?] Il colorare., Colora j n i si" 1. Disegnare e figurare poti 21 1

color-

Lat. exornatio, co)(1 , a -

bianco ,jj l 0 quas

loratura , sin. But. Purg. 22.

condo le lineamenta corporali, le quali non danno sicome danno le colorazioni.

2 Per metnf. Ricoprimento , AbRcllimcnto. - co t .~-

Gr. àtctvxsv7 !, xptòfAcc. Bui. Par. 6 . 2. Mercurio Ja c0 0

zioni e sottigliezze di parlari. QuiU. filosof. C. S. Oimosrazione dalle parole, colie quali, si piglia lo ingannato. oe ffid e .

Colore , Co--iv. [ Sm. Quell'apparenza che offnuw le sl ^ rLe sp etie Jcorpi per lo rimandar eli esse fanno all'gano visito e-quantità e combinazioni di raggi) d'onde avviene checepisca in corrispondenza certe sensazioni. Allorché. 1/1d' ogni specie ed intimamente combinati , si ha d j{ r st 1 0

li rimane!aito in una quantità infinitesima , tal che possa . ^

che non li rimandano punto , lutisi il nero. In altri cttsi ^ s praltri colorì Co,vi il colore è realmente una modifica zì0J f esterf Arito , ma riferita abitualmente alla superficie del c F c0l neLat. color. Gr. Dunt. Inf. 25 . 61. Poi s * a PP lCC g. P *

calda cera Fossero stati , e mischiar lor colore, 111 j

Aveva già lottavo cielo dazzurrino in color cilestro 11 j dr a PjE nov. 60 . 10. Con più maGcUie , e di più colori, c lC ,j s j lT1 e cigh* *fossero tartareschi o indiani. Amet. 1-}. Alla quale s0 ito

in forma darco non molto disgiunte, di colorediscerne. Petr. son . g. Cade virtù dalle infiammate cor > £ qu*Jil mondo di novel colore. E 2g. Ed io ne prego Am°sorda Che mi lasciò eiesuoi color dipinto. j a lla d ec °,ni

2 * Diconsi Colori primitivi quelli che sono pjotfow*

posizione de raggi luminosi mediante il prisma ; c see , ce deH l- eche risultano dalla combinazione d un dato nwnarn . e ^ n do ^ 0i%i ilnumerano sette colori primitivi , i quali , collocati Ì-n ? U& ,t, ' r °della loro ref-angibdkù, seno : il violetto , l indac i ^

verde, il giallo , l'arancio ed il rosso. (A.O.) rutti» 3 ' -, -e-

3 Ingrediente che si adopera per le tinte e pe r 1 ( M1 .,. al c " n

Eoe. Dis- Di questi colori, dei quali i pittori si sei ^ f 3n ." 0 . a iiO no naturali (e questi sono per lo più terre), ed a v? U ] oro , c3 q' OI ; tl tO'

liliciosamente ; e gli uni e gli altri mescolati fi 3 1 <2J _ 11Jjjpiii'

un numero infinito di colori secondi. (A) Seti. " IS ' e | a s» are avvisa incontanente i colori che bisognano p er rf etr . I- i 1' (tura, quando ei ne vede assai pressasi. Ner. Ari- ^ parte 4 y

parte de colori si in partita , cioè nella n »?> , B ob» 1 1

al vetro fuso. (Pr) Ttisson. Pens. io. ig. Quanti c t i

dagli alchimisti ec. (N) . , 0 nell e CI

Diconsi Colori di miniera, quelli che o si t> ^ mah 11son fiuti artificiosamente da chimici, cavandoaerali. Baldin. (B)

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