, COLORETTO
5 —• £)'* »
si trov° ,Ut ^°'? r ‘ naturali i Colorì di terre e pietre, i quali comealci,., an ° ’ c01 ‘ adoprausi, senza fargli passare per fuoco , o per
6 * U ,'‘l. m «estranza. Baldin. (15) °
dritta i0 T co * ora t°- Dant. Purg■ 28. 68. Ella ridea dall’ allra rivascino traendo più color con le sue mani, Che l’alta terra senza
7 R'tta. (0) (1M,
co , oi .rPamm, Finzione , Simulazione, Pretesto. Lai. species, fictio,tanti' !' a. G. V~. 12. 108. in fin. Che con tante arti, con
rendo 1 fornati con somma ragione, noi provveduti e cauti ci^ r<l f c - Bari ). 48. 1. E molti , che colore Pongono a scusa, cSei ve' * anno c hanno. M. V. g. 2g. Sotto colore di guardia, macerco aU b er *^ are a ^ a compagna caldo e favore. Cus. leu. 68. NèSotto col™ 8 ‘ usto colore di poterlo fare. » Mor. S. Greg. 8 . 23.pertant 0re ^‘ re c ^ c ' a correzione di Dio non pud essere ingiusta,V ,r osperità V0 ^'*° n0 lnos ' rarc c ^ e P er ' oro meriti essi sono posti in‘ " Urmr~ (V)
COLPA
3o3
P (tss y UniC111 ^ 0 0 Figura rettorica. Lnt. exornatio, color. Gr.dil( ; ttj n o <0 'p^ >ot * :ai1 ^ 0 > c studiando di mescolarvi reltorichi colori, cheSci 'iltur , oreeelti , e non vadano al cuore. E 'òli. Avviliscono la
coi, j * a quale con altre sentenzio , ed isquisiti e proprii latini,
s hmn<nf l C0 ' 0lL reltorichi, e di leggiadro stilo adorna , ec. Bui. Losi cium ° r P onu r er *' ;l,t o in che s’ usa, ed è color rcttorico cheC’ h a mnonn nazione. Dant. rini. 16. E maladico l’ amorosa limasi , ’ :o * miei motti e’ bei colori Ch’ i’ ho per voi trovati e mes-
D-J , ’ c * II,a -
Pura °{ v ' -^peirc : Aprir colore = Esser coloralo , Aver colore. Dant.a - ffff- Alili che di rose e più che di viole Colore aprendo. (N)ol v. Avere : Aver buon colore : Dicesi d’ un disegno o si-1. Tanto ara il diseguo nostro
lo .
r usce bene. Lasc. Parenl. 5.
U 4.V^«hore. (V)
F er ,, ri °‘ *'• Dare : Dar colore = Dare o Avere apparenza; ed anchela «J Arrossare. (A)
fa , 0 , v ‘ Mutare : Mutarsi di mille colori : Detto di chi per pau-Davano ^ nuUa B color del volto. Frane. A'aedi. nov. i 33 . Come ilhi in;n„ . costui , si mutò di mille colori. E 146. Subito divenne
, 3 gialle colori. ^ V )
di esser ar jando delle carte da giuncare , Dar colore = Dar mostra1 i f\] l} 'ò' colore del seme che si desidera. (A)c "ledes/ ' ^^S'ùfìch anticamente l’identità delle parti minori di Unanoie „ ,' na parte d 1 un canto riguardo alla forma e al valore delle, ^P“Use. (L) J
die } , eìl tf E SD0K i : * Dicesi quel non so che di particolare nel suonodnll a Pii 6 °- '' 1 strumento musicala , e che dipende dalla materia eS L. ; , UU del corpo sonoro. I Francesi lo chiamano Timbro . (L)ll, <’ 0 p e; * Così diecsi quel carattere che si dà alla musica di
sto-a iti./ ’ d un ballo ec., quando corrisponde a quello della mu-iò.l l)ì . ( j il, f. s 'l 0 del luogo ove trovasi la scena. (L)
-«•corpi C | ha Colorito. Il Colore c ciò ebe distingue i lineamentiV , 3r 'età. t| immagini degli oggetti, e che li rende visibili con la suaUnllj, fo r2 . c °for«o è 1’ rilètto particolare che risulta dalla qualità eDc'idcntcrn ^ Colore. Esso riguarda lo splendore e 1’ accordo , indi-li WSA*-*» e dalla intensità del Colore medesimo. Il) s econ,| 6 Sl,e hillèreuze obbiettive, divise per ispecie e gradazioni.r , c hcz Z; , 1,011 ba che dilfcrenze qualiticative , divise per gradi di
Uot.u»»_ 0 bruttezza. 1 &
a ^'*ìttoR ii
E 9°ho-rét-to. [,Vm.] dim. di Colore.
ai L ll m.J uim. ni v.uiure.
6'i basta gù Colore, §. 7. Segner. Pred. 34 ■ 5. Ogni pretestoln c °ntrar' °8*ni coloretto si serve, nè può recarsegli una ragione'! 0 i,| pep i0 p cos ‘ Raggiera , a cui non s’ arrenda.
'**■ r oài ,^V l0 -ri-fe-ro. Add. in. comp. Che colora, o Che rende ca-
do
re.. ^ pj'.^^'u-ri-te-ro. Add. m. comp. Che coi■ 1. »'at. colorem ferens che porta colore.) Battolile. La Sper.£>Mso % V’
r- J *dti n ’n -' O 'lo-n-no. Sm. dim. di Colore. Colore leggiero e vago.
ri: 'Oftti, r , Qq 1 | l ; E son di tanti e tanti colorini. (A)
5 0s P- 5 . () ? '.("'C- {.Alt. e 11] Lo stesso che Colorare. V. Sagg. nat.Dip] n ^ 1,11,1 è, che si è in oggi dismessa 1’ usanza di colorirla,''.'lire a tc£ C " ^asar. Colorire al vivo con esquisitezza, con arte; co-, Corrce^ Cf ? c ? n ' KK,n a pratica. (A) Tasson. Pens. 10. ig. Antonio1 0 Pittur 1 C " C colorire leggiadramente e in dar grazia e vaghezza5 ci,l la ™. e “o i; ultimo sccuo. Riccianl. 1. £• Come quelpitlor
^ hd turchino mare coloria. (N)
'drnih. T ignare - - ■ ’ ' ’ ' '
U( ’
simi/t n “ ^segnare c Coloi ire , ed anche Colorire i suoi disegni,iPiitoi i T,. ■ Condurre a perfezione le cose cominciate ; tolta la metaf.ll, 'e Cosa ri.’ 1 - ' ^ nn - 2 - 5. Può fare il mondo ch’io non possa colo-'nente 10 dìsesni ? Vi™ IZ„.. <; ->■:.
eh
che
segni ? Star. Eur. 5.
possa colo-fi 5. Conoscendo assai chiara-
e n°n poteva per sè medesimo colorire il disegno suo.Rhi colori r ° r ' 2 ‘ «e altro , a dovere scoprire l’animo, c i suoi dise-1 *d 5 . £erp ’ as P e ttava ciascuno che una qualche occasione. Eir. nov.fiorir, ex,, 1 ’ . accoi _'t°si per mille segni clic il padrone era egli, per
no, se mai 1’ occasione gli ve-
' sse ! Pen=A 1 0 crocio , un suo disegni.1, Eapp re |^ n ' a rc di farla far cristiana.
lo 2 ’ Quasi ri™ a ' cun ? cosa con colori rettorici. Segner. Mann. Die.Coec^'criscono '(V)° U S ' a tallto brutto {il vizio ) in sè, quanto alcuni
(; 0 Co-lo-ri-^ta. Sm. Colui che intende bene l’ arte del
e/,, "*’ " (StEc i^’ Coloritore. (A)
• da Co/o'i„ Co ' lo - rl - ti .’ Conp 'esazione di Agostiniani ,
un n 1 ' — ‘“•“■ci. congregazione ai Agostiniani, cosiru °si nel rv oloritlì , monticello delta Calabria citeriore , ove riti-ri della J„,°. Bernardo dì Ragliano diede principio alla istituzio-
SCC 'r?' (Bct)
Vino colnr’,* ^m-ri-tìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Colorito. Lai. ma-
Cnr Col, 0 ne ,? 3 ’ Re d- ° ss - ufi- Lasciai che dalle tagliate veneroaivo. Qq, “Segasse tutto quel freddo sì , ma coloritissimo sangue.
0 Co-lo-rì-to. [Nm.] Maniera di colorire ; {ed è quella
perfezione di ottima p ittura, dalla quale nasce principalmente il rilievo,la vaghezza , e quella totale somiglianza al vera, mediante l’espressio-ne de’varii accidenti di lume, alla quale non può giungere il disegno.
^.Freschezza, e Colore.] Lat.coioratio.Gr.Xfiaifi.xTie/x.os.Bed.lett,i.2gt.Io lo rassomiglierei ad un quadro di Tiziano, in cui questo grande arteficeavesse voluto dipingere la sua innamorata ; e , traportato dallo atlèttol’avesse caricata di tante e così belle fattezze che avesse fatta si contutte le eccellenze del disegno e del colorito una bellissima figura.» yusar. Dolcezza e verità del colorito... . Coloriti condotti più vivacied allegri... . Migliorare il colorito. /^.Digradare. Baldin. Eoe. Dis.Fra i pittori dicesi buon colorito , e cattivo colorito di tal maestro ;cd il tale ha buon colorito, o cattivo colorito. (A) Vìt. Piti. 1 2 6.
( Mdano 1806 .) Il colorito del Teseo di Parrasio era sforzato. (N)a — * Far di colorito. Dicesi per opposizione di Pare a chiaro-scuro. Eusar. (A)
2 — * Parlando del volto, dicesi in generale per Colore. Red. nel diz.di A. Pasta. Un viso di mummia sparutelio, secco, smunto, allam-panato e disteso, con un certo colorito di crosta di pane e di peracotogna colla in forno. (N)
3 — * (Mus.) Il conformare la voce al sentimento dominante dellacomposizione e delle frasi particolari. (L)
Colorito. Add. m, da Colorire. Tinto di colore , Che apparisce concolore, Che ha colore. Lat. coloratus. Gr. xnxfMpvx.rnrix.ivos. Tes.Br. 5 . 10. Gli occhi sieno in fuori e grossi, e ben per ragion colo-riti dirittamente, che ciò è segna ch’el sia figliuolo d’astore che ab-bia più di tre illude. M. Aldobr. Le pratora doventano belle, e co-lorile di fiori. Boez. Varch. 4■ 5. Diverse cemmanelle ec. Battendo,alzano al elei mesto il rumore, Finché lucente torni e colorita.
2 — * Dipinto. Fasta-. Fit.Sim. e Lipp. Memm. Cominciò Simone unagrandissima opera colorita sopra il portone di Camotlia. E appresso :Otto figure . . . buone e molto ben colorite. (N)
3 — * (Mus.) Musica colorita, in contrapposto alla monotona , dicesiquando è variata, e con i debiti chiaroscuri de’ piani e forti ec. Lostesso è rispetto alla esecuzione. (1,)
Coloritore, Co-lo-ri-tó-re. [Però. m. di Colorire. ] Che colorisce. Di-pintore. Cor. leu. 2. 77. Le prime ec. bisogna che sieno di manod’un hello inventore , e bel coloritore. » Baldin. Dee. Buono e pra-tico coloritore a tempera ed 3 fresco. (A)
Coloritrice, * Co-lo-ri-trì-ce. Verb. f. di Colorire. P. di rrg. (0 )Colorizzazione. * (Fis.) Co-lo-riz-za-ció-ne. Sf. Manifestazione d’uncolore qualunque in una sostanza. Secondo JSewlon, è l’effetto delleproprietà che hanno le molecole colorate della luce di poter essereriflesse o refratte a norma della spessezza diverso. (A. O.)
Colorko, * (Geog.) Co-lòr-110, Lat. Colornum. Castello e delizia realenel Ducalo di Parma. (G)
Coloro, * Co-lò-ro. Proti, pers.dimoslrativo pi di Colui e Colei. f^.(Van)Golosi. * (Med.) Cò-lo-si. Sf. F. G. Lat. cholosis. ( Da cholos bile. )Nome della terza famiglia della nosologia naturale ti Alibcrt-, e com-prende tutte le affezioni morbose del fegato e della milza. (A. O.)Coloso. * (Med.) Cò-lo-so. Sm. F.Gf Da cholos zoppicante. ) Distorsioned’un membro, divenuto non atto a muoversi .—, Colonia , sin. (A.O.)Colossale, Co-los-st-le. Add. coni . Di colosso, Simile a colosso. Lat.colosseus , Plin. Gr. xoXorrtnxùos.
Colosse. * (Geog.) Co-Iòs-se. Lat. Colossae, Antica città delia Frigia ,oggi Konos. (G)
Colosseo , Co-los-sè-o. Sm. Nome dell’ Anfiteatro Flavio in Roma , cosidetto perchè colossale .—, Coliseo , Culiseo, sin. Benv.Cell.Fìt. cit. dalManni nelle noie al Borghini, Firenze iyS 5 ,pag. 168, voi. 1. (V) (N)Colossese , * Co-los-sc-se. Add. pr. coni. Di Colossi . (B)
Colossi. * (Geog.) Co tòs-si. Ani. cit. dell’Asia Min. nella Gran Frigia. (B)Colossicotera. (Mecc.) Co-los-si-cò-te-ra. Sf. Macchina da levare gran-dissimo peso. (Dal gr. colossos statua grande che qui si prende persimbolo di altra grandezza, cd acluheros pesante che vien da achlhospeso ) Baldin. Foc. Dis, (A)
Colossiko. (Pitt.) Co-Ios-sì-no. Sm. Sorta di colore eh’ è tra il candidoe il purpureo. Ciarle. Ist. P/ant. p, 205 . Beig. (Min)
Colosso , Co-lòs-so. [A’m.] Statua grandissima. Lat. colossus. Gr. xo-Koetrós. Borgh. Orig. Fir. 166. Nato questo nome , perchè erano in-torno intorno ornati di statue maggiori assai dell’ ordinarie , e lechiamavano colossi, che noi sogliamo dire giganti. Rifar. 1. I gigantie i colossi , tuttoché sieno di smisurata grandezza, hanno un sol capo.Tolom. leit. Siccome un colosso nel fondo d’ un pozzo.
2 — * (Fig.) Dicesi di un uomo straordinariamente grande e grosso.F- Gigante. (A)
3 —* (Arche.) Colosso di Rodi: Statua di rame rappresentante Apolloo il Sole , alta centocinque piedi, e posta all’ ingresso del porto diRodi ; opera di Cacete Lindio e di Lachete : una delle sette mara-viglie del mondo, (Mit)
Colostro. * (Med.) Co-lò-slro. Sm. Il primo latte reso dalla donnaappena dopo aver partorito , e che si separa sino alla invasione dettafèbbre lattea} è purgativo. Lat. colcstrum. Gr. rpotfxhts. (A. 0.)
2 — Si da pure questo nome al primo latte che esce dalle mammelledelle vacche appena sgravate. Paliad. Nov. i 3 . Incontanente, nato1’ agnello, si vuol recar con mano alla poppa della madre, traendoneprima un poco di latte il più spesso, il quale i pastori chiamamicolostro. (V)
Colote , * Cò-lo-tc. N. pr. m. Lo stesso che Coloto. F. (In gr. coir lo so come altri leeae , colutos vale impedito , vietato, allontanato.) (B)
hh-tze profeta.) (B)
Colpa Còl-pa. [Afì Peccato, [Fallo.’] Lat. culpa Gr. vrouc/xx. Dant.lnf. 5. 4 . fitavvi Minos orribilmente, c ringhia; Esamina' le colpe nel-